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giovedì 19 gennaio 2012

Gabon-Guinea Equatoriale 2012

Sono circa le 19 allo stadio Mbobela di Nelspruit(Sudafrica) quando il 38enne Keniota Silvester Kirwa fischia la fine del match tra Sudafrica e Sierraleone. La partita termina sullo 0 a 0 ma tanto basta ai Bafana Bafana per passare il turno. I 40 mila assiepati sui seggiolini zebrati dello stadio che nel 2010 ospitò epici incontri come Italia-Nuova Zelanda, Costa d’Avorio-Corea del Nord e Honduras Cile, possono esultare, la differenza reti nei confronti del Niger(che nel mentre ha perso 3 a 0 in Egitto)porta il Sudafrica in Gabon e Guinea Equatoriale per la coppa d’Africa 2012. In campo partono i festeggiamenti, i giocatori corrono, esultano e ballano, ballano e ancora ballano, le simpatiche vuvuzelas e questo “Delicatissimo” stadio zebrato, con le colonne a forma di giraffa e le scalinate a forma di serpente(si il progetto è stato realizzato sotto un pesante quantitativo di Khat) fanno da sfondo all’impresa. Poi, qualcuno, non si sa chi, ma qualcuno, deve averli avvisati, sarà entrato in campo mentre i ragazzi in gialloverde ballavano, si sarà avvicinato all’orecchio del mister o del capitano e avrà sussurrato: “Bella la boiserie, bello l’armadio, belle le cassapanche,belli i balletti e le vuvuzelas, bello tutto….ma cor cazzo che semo passati(forma dialettale tipica del Mpumalanga)”. Eh già, ballano ballano ma alla fine a passare il turno in virtù della classifica avulsa è il Niger. Ecco, io vi chiedo, come si può non amare una competizione che già dalle qualificazioni, regala queste gioie?
Teodoro Obiang Nguema Mbasogo è un ragazzone di 37 anni nel 1979, è nipote di Francisco Macías Nguema presidente/dittatore filosovietico della Guinea Equatoriale. Zio Francisco non è proprio quel genere di zio che viene a trovarti ogni tanto con le pastarelle, lui è uno zio un tantino diverso, sarà per via della sua grande passione per l’iboga ma il buon Francisco, lo zio Francisco, ha una visione tutta sua, o meglio, ha, grazie all’Iboga, delle visioni tutte sue. Teodoro è membro di quel governo e forse sogna un giorno di diventare presidente, proprio come suo zio, per ora si limita però a lavare la macchina di zio Francisco, in divisa da tenente colonnello. In Guinea Equatoriale si dice che zio Francisco abbia magici poteri, in fondo è figlio di uno stregone, in effetti dal 1968 al 1979 fece sparire tantissime persone, circa 80 mila. Francisco non era molto propenso al dialogo, solitamente faceva gettare i suoi oppositori nella pece bollente. Una volta ne fece fucilare 150 nello stadio di Malabo con in sottofondo la canzone di Mary Hopkins “Those were the days “. Odiava la parola “Intellettuale” tanto da proibirla. Sotto di lui un terzo della popolazione fuggì. La Guinea Equatoriale venne soprannominata durante il suo regime la “Dachau d’Africa”. Un giorno Teodoro andò a trovare, dopo aver lucidato bene la sua macchina, suo zio Francisco, si avvicino al suo orecchio e disse: Ok zio…bella la boiserie, bello l’armadio, belle le cassapanche, bello il genocidio, bello l’Iboga, ma ora hai veramente rotto er cazzo(tipico dialetto di Akoakam)”, in quel momento sicuramente strafatto di Iboga(nella sua mente stava probabilmente parlando di politica interna e dei mondiali di squash con Napo Orsocapo e una caffettiera lilla in frac)zio Francisco non si rese conto. Così Francisco venne deposto e Teodoro divenne presidente. Francisco Macias Nguema fu condannato a morte 101 volte, ma nessun soldato fu disposto a eseguire la condanna per via dei suoi presunti poteri magici, per fucilare Francisco, il 29 Settembre del 1979 vennero quindi ingaggiati dei mercenari marocchini. Con Teo la situazione migliora. Fino ad oggi si parla solo di 40mila morti in 30 anni, robetta in confronto a Francisco. Teodoro a differenza di Francisco ha una testa e sa usarla, inoltre non mastica piante magiche il che non è poco. Il petrolio e le risorse naturali hanno fruttato al buon Teo un patrimonio che si aggira intorno ai 700 milioni di dollari. Secondo Forbes è un dei dieci dittatori più ricchi del mondo,un gradino sotto compagno Fidel. Lui è la , e la rimane visti i suoi rapporti con gli Stati Uniti, visto i suoi affari con la Exxon Mobil. Ma non sono qua per parlare di questo, ne tanto meno di suo figlio che possiede la villa più costosa di Malibù, e uno yacht(ancora in costruzione) da appena 375 milioni di dollari(3 volte la cifra che il governo investe in un anno per sanità ed istruzione). Teo ormai gravemente ammalato(almeno così si narra) riesce a farsi assegnare la coppa d’Africa, forse il suo ultimo grande gesto prima di raggiungere zio Francisco. Sull’altro paese organizzatore, il Gabon, poco da dire, una dittatura mascherata per anni portata avanti da Omar Bongo(scomparso nel 2009), si..il nome è da barzelletta di “La sai l’ultima”(c’è una razza più odiosa del barzellettiere?con quel “Senti questa”..che ti farebbe venir voglia di prendere a sprangate tutti i suoi cari), ma nonostante tutto il Gabon non se la passa malissimo, anzi è una delle nazioni africane più sviluppate. L’importante è non consumare carne di scimmia , specie se al confine con il Congo, c’è il rischio di beccarsi l’Ebola. Ma quanta fame chimica da iboga devi avere, per andare a comprare carne di scimmia al confine con il Congo? In questa edizione della coppa d’Africa ci saranno tre nazionali esordienti. La Guinea Equatoriale, qualificata di diritto, Il Niger che ha avuto la meglio sul Sudafrica e il Botswana. Sul Botswana torneremo dopo. Il giocatore più giovane della manifestazione è il centrocampista del Burkina, Bertrand Traorè(16 anni), che milita nelle giovanili del Chelsea, il più vecchio è il guineano Bobo Baldè(36), gigantesco difensore centrale ex Celtic. Va detto che non ho sotto mano, le date di nascita dei calciatori del Niger, ammesso sempre che esistano dei calciatori in Niger.
GRUPPO A
Guinea Equatoriale, Libia, Senegal e Zambia. Girone strano, con possibili sorprese. Dovrebbe essere certo il riscatto del Senegal(assente nel 2010), squadra decisamente interessante, splendido l’attacco con l’ex Friburgo Papiss Cissè(fresco di trasferimento al Newcastle), Demba Ba e soprattutto Moussa Sow del Lille, sicuramente meno talentuoso il centrocampo, ma ottima ed esperta la difesa. Inoltre il Senegal si è sbarazzato durante le qualificazioni di Camerun e Repubblica democratica del Congo. L’altra favorita del girone è lo Zambia. Zambia che nel 2010 in Angola ha stupito un po’ tutti(fu eliminato ai quarti dalla Nigeria ai rigori), da tenere d’occhio l’attaccante Mayuka giocatore dello Young Boys. La Libia attraversa per ovvi motivi un periodo di assestamento, potrebbe comunque passare il turno, mentre la Guinea Equatoriale può accedere ai quarti in due modi, può comprarsi il girone(cosa non troppo lontana dalla verità conoscendo Teo)o altrimenti, può affidarsi ai poteri magici di zio Francisco.
GRUPPO B Costa d’Avorio, Sudan, Angola e Burkina. Costa d’Avorio su tutti per esperienza e qualità. Leggendo la rosa si può tranquillamente considerare la squadra più forte della manifestazione, nel 2010 si suicidò contro l’Algeria, questa volta dovrebbe arrivare fino in fondo. I due Tourè, Tiotè, Tienè, Ebouè, Boka, Drogba, Kalou, Gervinho…..sulla carta, Ghana permettendo, ha la coppa in mano. L’Angola ha fatto benino 2 anni fa ma giocava in casa, può replicare, non credo possa ambire a più di un quarto di finale, da segnalare Djalma ora al Porto. Sul Burkina non ho troppo da dire, nel 2010 era inserito nel girone farsa del Togo con Costa d Avorio e Ghana, quindi nel girone a 3 in seguito al ritiro della nazionale togolese. Riuscì a fare un punto contro Drogba e soci per poi perdere con il Ghana. Pur non avendo nessuna stella, se la gioca per il secondo posto con l’Angola. il mai esploso Kaborè, il buon Pitroipa e Dagano possono puntare ai quarti. Il Sudan invece è inutile, nel 2008 andò a casa con 9 reti sul groppone, 0 goal fatti e 0 punti. GRUPPO C Gabon, Marocco, Tunisia e Niger. Va detto che dopo il furto del 2010 ai danni del Gabon, mi auguro che i padroni di casa riescano quantomeno a passare il turno. La rosa non è eccellente, ma il fattore campo può aiutare una nazionale non pessima. Tolto Aubameyang(un dei 36 Aubumeyang che hanno giocato nel Milan) del Saint-Etienne, il Gabon offre poco, giusto qualche elemento del campionato francese. Il Niger è una bellissima favola, già vederlo arrivare fino a qua è stata una gioia, non chiudere a 0 punti sarebbe un impresa, sempre ricordando che ha vinto un girone con Egitto e Sudafrica e merita quindi parecchio rispetto.La Tunisia non mi convince, insidiosa, rognosa, ma manca la qualità di un tempo(la luce è Issam Jemaa). Non male il Marocco, possibile pretendente alla vittoria finale, oltre al genio Taarabt, un uomo capace di prendere l’autobus dopo una sostituzione, occhio al duo di centrocampo targato Anzi, Boussoufa e Mehdi Carcela-Gonzalez e poi Benatia, Kharja e Chamakh. Discorso a parte per Youssouf Hadji(proprietario di un salone di bellezza),discreto calciatore e fratello minore di quel DIO assoluto del calcio chiamato Mustapha Hadji che purtroppo ha appeso il codino al chiodo nel 2010, dopo un interessante esperienza nel Fola Esch in Lussemburgo. GRUPPO D Ghana, Mali, Botswana e Guinea. Il Botswana(una maglia strepitosa) è il miracolo di questa edizione della coppa d’Africa, più del Niger per come si è qualificato. Ha dominato un girone con Togo e Tunisia e ha sconfitto le aquile di Cartagine in casa e fuori. La speranza è che le zebre possano continuare a far sognare pur avendo in rosa 23 signor nessuno. Il Ghana secondo logica dovrebbe vincere. Il secondo posto alla scorsa edizione aggiunto alla semifinale mondiale sfuggita all’ultimo secondo fa capire il potenziale di questa squadra. Mancherà Kevin-Prince, che ha deciso di ritirarsi dalla nazionale, ci saranno però i Fratelli Ayew figli di Abedì Pelè genio del calcio e nipoti quindi di Kwane Ayew che tanto fece bestemmiare i tifosi del Lecce. Andrè Ayew è un calciatore da prendere domani stesso, veramente, veramente forte, non che Jordan sia da meno. Il resto sono i soliti noti: Badu, Asamoah, Asamoah Gyan, Mensah, Annan, Muntari, Pantsil. Il Mali è la squadra che tifo, sono dati a 20 per la vittoria finale, io 5 euro ce li butto stravolentieri. Una rosa di calciatori che gioca in Europa(specialmente in Francia) capitanata da Keita. Garrà Dembelè(Quello accusato di stupro a Roma), ex Levski Sofia ora al Friburgo, può essere l’arma in più. Infine la Guinea, da non confondere con la Guinea Equatoriale paese ospitante, già perchè di Guinea ce ne sono 61 nel mondo, questa è la Guinea Conakry, poi c’è anche la Guinea Bissau, la Guinea Equatoriale, la Papua Nuova Guinea, Guinea Marittima, Marina di Guinea, Guinea de ota, Guinea de ura, Sant’Alessio di Guinea. Minchiate a parte, la Guinea non è squadra da sottovalutare, ha un buon mix e lotterà per il secondo posto nel girone contro il Malì. La coppa d’Africa non segue nessuna logica, o meglio, la logica è che tutti giocano bene ma alla fine vince l’Egitto ma ringraziando il cielo l’Egitto non si è qualificato. Inutile fare pronostici, spero nel Mali, credo in Ghana e Costa d’Avorio e metto Senegal e Marocco come outsider. Non rimane che sintonizzarsi su Eurosport, sedersi sul divano fare fare scorta di parecchio Iboga per godersi la magia di questa coppa d’Africa 2012.