domenica 16 novembre 2014

Ultime due settimane per leggere "Buba", il racconto di Roberto Bolaño

 

Probabilmente l'operazione culturale di cui siamo più fieri, durante l'estate del 2013 pubblicammo - per festeggiare i nostri primi 500 post - "Buba", uno stupendo racconto sul calcio di Roberto Bolaño, uno degli scrittori che più amiamo (evidentemente non solo noi, se anche un giocatore colombiano del Parma degli anni '90 decise di adottare il suo pseudonimo). La storia di Buba, fenomenale calciatore africano che con i suoi misteriosi riti pre-partita cambia le sorti del narratore argentino nel (e del) Barcellona, merita di essere considerata uno degli esempi più alti di scrittura calcistica, la stella polare di un movimento al quale anche noi, con l'umiltà dei ragazzi della primavera che puliscono gli scarpini dei giocatori della prima squadra, abbiamo cercato di contribuire in tutti questi anni. Per ragioni di diritti d'autore, potremo ospitare questo racconto fino al prossimo 30 novembre, dopodichè, per leggerlo, bisognerà essere così fortunati da trovare in una libreria di seconda mano la raccolta Puttane assassine - ormai fuori catalogo - della Sellerio, ovvero conoscere lo spagnolo (Putas asesinas, edito da Anagrama, è tutt'ora in circolazione). Meglio quindi approfittare di questi ultimi giorni con Roberto Bolaño su Lacrime di Borghetti.




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