lunedì 27 ottobre 2014

Target-shooting, paludi e goleade



Diciamo che sono un pò seccato in questo periodo. Sarà l'estate che non finisce mai, che Twitter mi ha stancato (eccezion fatta per i tweet dedicati al traffico) e che lo scenario politico (italiano e sportivo italiano) stagna. Sarà che ho finito di leggere la biografia di Keith Richards - pagine pazzesche, centellinate verso la fine perchè non volevo finissero - e ora non so cosa fare. Fatto sta, vorrei presentare alcuni punti.

È come se fosse un piacere. Una gradevole distrazione capace di riconciliare tutti dalle solite polemiche interne, da rigori e compensazioni, da frecciate e rancori ormai eterni.
Ogni gol mangiato sottoporta, ogni prestazione opaca viene sottolineata da video e articoli di ogni genere. Riempiono il web e le trasmissioni le magagne di Balotelli in maglia Liverpool.
Dal passaggio ai Reds, vissuto come una liberazione, all'arrancare della punta bresciana dalle parti della Kop. Fino allo scambio di maglia con Pepe e alla vicenda della Ferrari. Così non ci sto. Non ne vedo il motivo.

Finito il tempo della timidezza trasformata in superbia, ben catturato, al tempo, dallo ZIo di Holloway nel suo The Limits Of Control, ora è come se il Mondiale fosse diventato il suo peccato originale, un marchio indelebile per stampa e tv. Quello che non mi è chiaro è cosa abbia fatto Balotelli di tanto grave. O meglio, cosa di meno degli altri. In tutta sincerità: davvero mi venite a dire che è stato il peggiore? Davvero si può onestamente puntare il dito contro di lui?

Non scherziamo.
C'è chi ha fatto ben peggio, chi ha addirittura corso meno. Accanirsi contro Balotelli mi sembra veramente bieco. Mi divertirò quando mai Brendan Rodgers - uno che quanto a tattica e gioco è secondo a pochi - ritroverà il talento smarrito di Mario Balotelli. Mi lascerà indifferente, e quasi dispiaciuto, un eventuale fallimento di Mario Balotelli a Liverpool. Non cliccherò l'ennesimo video celebrativo di una sua ammonizione inutile.

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Il secondo punto. Forse avevo capito male io. Anzi, sicuro.
Dopo due Mondiali finiti in vacca, le polemiche tra CT e giocatori e gli attacchi contro, di nuovo, Balotelli, mi aspettavo un giro di vite sulla gestione della Nazionale.

Esce Prandelli ed entra Conte. Bene, penso. Allena ora la Nazionale il migliore - per risultati sicuramente, sul resto possiamo discutere all'infinito, siamo d'accordo - in Serie A. Arriva, imposta un progetto nel lungo periodo e costruisce una nuova ossatura. D'altronde, siamo nel 2014 e ci sta pure di girare la pagina dedicata a Germania 2006.
No.
L'ossatura viene ribadita. A Coverciano vanno i soliti. Una buona partita contro l'Olanda e siamo, d a n n a t a m e n t e, punto e a capo. (Per lo meno non c'è più il codice etico)

L'unica differenza è la davanti. Ma si sa, là davanti, avanti così non si poteva andare. Viene pure acclamato il ritorno in Nazionale di giocatori che fino a quel tempo prima chiudevano il Mondiale con cinque-scatti-cinque all'attivo.
Fesso io che mi illudo che qualcosa possa cambiare. E' una palude.

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Infine, fanno un certo effetto queste goleade sempre più frequenti.
Non solo l'1 a 7 del Bayern alla Roma. Penso alle Semifinali di Champions dell'anno scorso, alla debacle del Barcellona sempre contro il Bayern dell'anno prima o a quella del Real Madrid in casa del Borussia. A vari scontri negli Ottavi e nei Quarti che, anche se non goleade, hanno presentato squadre completamente perse, fuori dalla partita dall'inizio alla fine. Fuori dalla Champions, la Semifinale tra Brasile e  Germania.
Paradossalmente, quelli che vengono presentati come i migliori spettacoli, le più grandi sfide, il top di gamma, finiscono in farsa. Nell'imbarazzo generale.

14 commenti:

  1. La vicenda Balotelli è assurda. Non capisco perchè uno ome Conte, uomo che vive specchiandosi,non voglia tentare l'impresa. Perchè riuscire a gestire Balotelli e farlo rendere per quello che è(a parer mio un campione) potrebbe essere un successo ancor più grande dei 3 scudetti consecutivi o dei 102 punti in campionato. Vorrei vederlo per una serie di partite e se poi non va... Ciao.
    Comunque la stessa situazione Balo la sta passando a Liverpool, i reds fanno cagare ma la colpa è sempre e solo sua(e di colpe comunque ne ha più di quante ne avesse in nazionale).

    Sempre per la nazionale vorrei vedere uno GIovinco liberato dalla panchina della Juve, girato in prestito o ceduto in una squadra medio alta.

    Per le goleade, non credo si possa paragonare Roma Bayern alle altre. Non ho mai pensato da romanista a un 2 a 3 spettacolare. Pensavo uno 0-3 o 0-4 al massimo un 1-3. Il Bayern può soffrire più con squadre tipo il Cska. Per dire un Samp-Bayern non sarebbe mai finita 1 a 7. Garcia è entrato in campo come se davanti avesse il Chievo cosa peraltro giusta. La goleada, anche se non di queste dimensioni, era annunciata.

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    1. Balotelli è stato ed è sicuramente un capro espiatorio nato però per quanto mi riguarda se l'è meritata, se non fosse che forse meno di lui stimo solo quel moralista d'accatto di Prandelli...com'è come non è ci hanno rovinato un mondiale che stavamo vivendo alla grande con le birre radler messe a disposizione da Lusi...

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    2. Secondo me dopo un po' di purgatorio Conte proverà a recuperarlo.

      In questo Liverpool non c'entra nulla in una squadra che corre e taglia uno che vuole la palla sui piedi centra davvero poco.

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  2. Pur essendo d'accordo sul fatto che sia ingiusto considerare Balotelli il capro espiatorio di tutti i mali della nazionale e del Liverpool, secondo me, e lo dico da anni, farà la fine di Cassano. Si perderà definitivamente per poi ritrovarsi in una squadra di provincia.
    E Cassano almeno un anno da fuoriclasse ad alto livello lo fece (l'ultimo di Capello a Roma lui e Totti erano uno spettacolo), Balo è sempre stato incostante.

    Anche io da romanista mi aspettavo la sveglia, non 7a1, ma una bella scoppola sì.
    Sono curioso di cosa s'inventerà Garcia a Monaco, suppongo otto/nove bassissimi dietro la linea della palla e Gervinho, Iturbe e Florenzi a correre dietro la difesa schierata sui lanci lunghi.

    In ogni caso credo che il Bayern di quest'anno sia semplicemente ingiocabile per tutti (forse solo il Chelsea e il Real possono un po' giocarsela).

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    1. Io ho una paura fottuta di Monaco, richiamerei Ranieri in panchina per una sera pensa te...

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    2. Il catenaccio di Ranieri di quattro anni fa a Monaco è pura epica.
      Mercoledì metterebbe Skorupski libero davanti a De Sanctis.

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    3. Ancora penso a quell'isolato, timido tiro di Brighi...

      Mercoledì capiremo molte cose comunque (e alcune non sono neanche così sicuro di volerle capire).

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    4. Secondo me se mai la Roma incassasse un'altra goleada non ci sarebbe nulla di strano o di preoccupante.

      Di fatto la Roma ha perso contro il Bayern e a Napoli. Sulla carta ci sta eccome.
      Non vedevo una coppa diversa e non vedo un campionato che si mette male. Anzi.

      Poi uno può discutere del gioco o dell'atteggiamento o della pressione, ma per questo c'è la terza parte del post: penso, in altre parole, che crolli eclatanti e trionfi eclatanti siano sempre più all'ordine del giorno. Tutto sta nel viaggiare a compartimenti stagni, evidentemente.

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    5. su Napoli sono d'accordo.. sul Bayern è come dire che l'uragano katrina è stata una piccola perturbazione. La Roma, ma anche Roma come città, era scesa in campo alla pari, per vincere, per giocarsela, per avere accesso al club delle grandi d'europa ed è stata cacciata a calci nel culo.
      Secondo me però l'ambiente è più traumatizzato dei giocatori, perché è una sconfitta che nel modo è troppo emblematica per un tifoso della Roma.
      Vedremo, secondo me domani sarà una giornata interlocutoria. Né crollo né catarsi

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  3. Secondo me il rischio è un po' quello di credere che andare sempre contro corrente sia garanzia di verità, o quantomeno di equità.
    Quindi se tutti hanno qualcosa di negativo da dire su Balotelli, è un attimo credere che si tratti di una montatura eccessiva e che dunque saltare la staccionata significhi aver affrontato la questione dal lato giusto.

    Io invece torno alla radice, e dico: Balotelli è un giocatore con buone potenzialità, ma in relazione a quanto fatto vedere realmente in campo, è semplicemente sopravvalutato. Per potersi permettere di indossare in campo come unico abito l'anarchia, devi saper essere decisivo come Ibrahimovic. Ecco, lo svedese penalizza la coralità della sua squadra (non smetterò mai di ribadire quanta poca casualità ci sia nei suoi risultati deludenti in Europa) ma può vincere uno scudetto quasi da solo.
    Balotelli, seppur forte, non ha raggiunto e credo non raggiungerà mai un tale livello. Dunque un giocatore forte ma che non è un valore assoluto imprescindibile, che non decide una partita su due da solo, e che non riesce ad inserirsi mai in un contesto di squadra, perde ulteriormente di valore. E fa si che sia più utile schierare un giocatore con minore qualità assoluta ma maggiore attitudine al gioco di squadra.

    Scavalco di proposito l'aspetto mediatico poichè non leggo una dichiarazione di Balotelli da almeno un anno, perlomeno da quando ho capito che l'infondatezza delle sue dichiarazioni è almeno pari a quella delle cose che scrivono sul suo conto.

    Appurato questo, e ritornando a parlare di quello che Balotelli ci mostra direttamente sul campo, non si può fare a meno di notare l'incongruenza tra il valore reale di Balotelli e quello che il mondo del calcio si attende da lui.
    L'abnegazione è essa stessa un parametro tecnico, altrimenti non vedo perchè Tevez dovrebbe rincorrere gli avversari sino in difesa. Quindi sono d'accordo su uno stop generale di questo accanimento mediatico nei suoi confronti, a patto che si smetta anche di dire che è un fenomeno perchè non lo è, e dunque ad attendersi che in campo si comporti da tale. E' un buon giocatore, come ce ne sono tanti altri e continueranno a essercene.
    E detto tra noi, mi sembra anche non adattissimo al modo di giocare del Liverpool (che comunque è una squadra in generale calo rispetto alla scorsa stagione).
    Saluti!

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    1. Per carità, è giusto ciò che dici. L'intento però voleva essere diverso. Sono, cioè, due punti distinti il Balotelli giocatore (che sono d'accordo avrebbe potuto dimostrare ben di più, che per ora è sicuramente meno di quanto dipinto) e il target-shooting. E' come se sullo sfondo ci fossero i fatti di luglio, non le scialbe prestazioni.

      Vera l'osservazione sul saltare la staccionata.
      Ma te la passo pèr SuperMario. Rispetto alla Nazionale non si può non saltarla. Sarebbe dimostrazione di scarsa memoria, di ottusità non rifiutare la minestra presentataci agli ultimi Mondiali.

      D'accordo sul modo di giocare del Liverpool non adattissimo a Balotelli, ma confido in Brendan Rodgers.

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    2. Sì anche questo è vero Balotelli è un individualista esagerato, andava bene in quel Milan sgangherato come succedaneo di Ibra ma in questo Liverpool devoto al calcio intelligente non c'entra proprio niente, non azzecca un movimento senza palla...

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    3. neanche uno... mai visto muoversi in vita sua,Balotelli va costretto a fare qualunque cosa, anche riconoscere una figlia

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