lunedì 11 agosto 2014

Lanciamo 90° Borghetti!

Questo post è un po' strano: vogliamo infatti presentare un progetto, a metà tra il gioco e l'esperimento, che vorremmo lanciare in vista della prossima stagione calcistica come Mario Basler tirava i calci d'angolo, coinvolgendo tutti quelli che sono interessati e che condividono la nostra sensibilità per il futuro che non è più quello di una volta.

Se volessimo fare i fichi diremmo che si tratta di un progetto che intende investigare il modo in cui la tecnologia materializza la memoria, oppure che intende riflettere sulle conseguenze dell'economia post-capitalista nel campo della creazione di contenuti digitali, oppure il primo tentativo di portare la sottocultura hauntology nel mondo del calcio, oppure ancora un malinconico tentativo di recuperare in un nuovo supporto una forma di parlare di calcio che non esiste più. 

Siccome i fichi non li abbiamo mai fatti, perchè non lo siamo, e nessuno ha mai veramente capito cosa voleva dire Lo Zio quando ripeteva che "la dissolvenza è detour", ci basti dire che quello che stiamo presentando, signori e signore, è un progetto che vuole raccontare un anno di calcio, meglio ancora, un anno di calcio visto e vissuto allo stadio, gettando un ponte tra il vecchio monolite che era 90° Minuto e la nuova costellazione di micro-racconti che prende forma ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, su Twitter, su Facebook, su Tumblr, sui blog, e così via.

Si tratta di un gioco, che come tutti i giochi presuppone però una filosofia del calcio e della vita, che è quella disincantata, ironica, marginale, dettaglista, nostalgica, appassionata di Lacrime di Borghetti (e di tanti altri blog con cui condividiamo questo orientamento esistenziale).

E si tratta di un esperimento, quindi può uscire bene o può uscire male, o tutte e due le cose insieme, e in ogni caso noi ci rideremo su, perchè non prendiamo sul serio neanche la nostra vita (al massimo una partita di calcio), figuriamoci un progetto su Tumblr...

Ho detto poco e ho detto troppo. Solo altre due precisazioni.
La prima (scontata): sarà un'iniziativa con finalità solo culturali, e non commerciali. Non ci saranno soldi nè pubblicità. Ci piegheremo alla logica del tardo-capitalismo solo di fronte a un'offerta di 3,5 milioni di Euro + la metà di Archimede Morleo.
La seconda (ancora più scontata): non sarà un'iniziativa di Lacrime di Borghetti, ma di tutti quelli che vorranno partecipare. Non abbiamo mai fatto differenze tra autori, collaboratori esterni, commentatori, lettori, amici. Non la faremo adesso. Il bar, come sempre, è aperto a tutti, e adesso vorremmo estenderlo con un Vini&Oli, quelle vecchie enoteche-mescite di provincia che si animano di personaggi leggendari verso le dodici (ogni riferimento a Ciarrocchi di Pescara è voluto).

Chiunque è interessato a partecipare attivamente (spoiler per i pigri: si tratta di mandare dei piccolissimi contributi pochissime volte all'anno), o comunque è incuriosito da questo ermetico post, ci scriva in questi giorni, anzi scriva a bostero@lacrimediborghetti.com e (mi raccomando non o, ma e) a dionigi@lacrimediborghetti.com. L'unico presupposto per partecipare è quello di andare, seppur saltuariamente, allo stadio. Scrivete e vi sarà spiegato il perchè. Intanto, buon agosto a tutti.

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