venerdì 17 gennaio 2014

Guida galattica allo US Soccer #11

 
The Beach Boys

Nella prima metà del Novecento i sobborghi di Los Angeles sono per lo più abitati da operai dell'industria ferroviaria. Nonostante il consistente flusso migratorio, la popolazione bianca rimane maggioritaria rispetto ad altre etnie. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, tuttavia, il rapporto cambia radicalmente. Da un lato, infatti, ha luogo la cosidetta Seconda Grande Migrazione, che vede protagonista la popolazione afro-americana degli Stati del Sud, e dall'altro, speciali accordi tra il governo americano e quello messicano portano alla migrazione dei braceros, lavoranti temporanei legati all'industria bellica.
 
Il flusso continua nei decenni successivi, allontanando i bianchi dai centri urbani a sud di Los Angeles. Complice il concomitante spegnersi della produzione industriale, nella zona si creano importanti sacche di povertà e discriminazione nei confronti degli afro-americani e delle altre etnie immigrate. La necessità di servizi e condizioni di vita dignitose porta queste popolazioni alla rivolta, ai cosidetti Watts Riots.
 
Carson, sobborgo tredici chilometri a sud della Città degli Angeli lungo la Harbor Freeway, è sicuramente una delle città più multietnche della California, così come la sua Università, la California State University Dominguez Hills, nata negli Sessanta in risposta ai Watts Riots.
 
A Carson sono nati Forest Whitaker e Dr. Dre.
A Carson credo ci sia poco o nulla da fare. La si può usare come base per un pellegrinaggio ad Hawthorne, al Beach Boys Historic Landmark. Oppure si può visitare l'Home Depot Centre, il complesso sportivo dove gioca il Club Deportivo Chivas U.S.A..
 
* * *
 
 
I Chivas U.S.A. nascono nel 2004 per assicurare alla Major League Soccer il pubblico latino-americano, ormai maggioranza nella California del Sud.

Il loro proprietario, Jorge Vergara, ha una storia interessante.
Da giovane Vergara vende tacos per strada a Guadalajara. Qualche anno sbarcando il lunario e poi, negli Anni Ottanta, il salto nell'immobiliare, come agente per condomini e multi-proprietà, a Manzanillo. In questo periodo incontra un distributore di prodotti Herbalife, John Peterson, e grazie a questi diventa rappresentante per l'Herbalife in Messico. Al tempo, i prodotti Herbalife (ad esempio, shakes e barrette per il controllo del peso) non erano approvati dal governo messicano e venivano distrubuiti porta a porta. Solo nella seconda metà degli Ottanta inizia il processo di autorizzazione dei prodotti. A fare da intermediario tra la Herbalife di Mark Hughes e il governo messicano è proprio Vergara, che inizia così la sua ascesa. Qualche tempo più tardi - è il 1989 - assieme a due partner americani fonda Omnititrion, replicando il modello Herbalife. In altre parole, #GranSoldi.
Ovviamente, Jorge Vergara è proprietario anche del Club Deportivo Guadalajara.

* * *

ChivaFighter, la mascot ufficiale dei Chivas (qui in dolce compagnia)
I Chivas non hanno mai vinto la Major League Soccer e nemmeno la US Open Cup. La scorsa stagione hanno chiuso in ultima posizione a Ovest e in penultima nella classifica generale (solamente il DC United è riuscito a fare peggio). Tra le file della squadra californiana hanno giocato Francisco Palencia (80 caps con la nazionale messicana), Mauro Rosales (passato anche dall'Ajax) e Sacha Kljestan (ora all'Anderlecht). Nel 2005-2006 Head Coach della squadra di Carson è stato Bob Bradley, padre di Michael Bradley.

Qui il link alla pagina dedicata alle Chicagirls - imperdibili, come sempre, le mini-interviste nei profili delle ragazze. Il voto del sottoscritto è per Cynthia, da South Gate, ariete.

* * *

#mortaio
Veniamo al dunque.

In città Rosario's è rinomato per la pizza. Back Home in Lahaina per la cucina hawaiana.

Il top però dovrebbe raggiungerlo El Pescador con il suo "Molcajete". Un mortaio pieno zeppo di beef, chicken, shrimps, chorizo, cheese e cactus. Il tutto accompained with hot sauce. Il menu online del locale (che vi consiglio di sfogliare) precisa che ci si mangia in due.
Se la cucina messicana non è di vostro gradimento potete sempre ripiegare su The Big Burger, sul Double Bacon di Five Guys Burgers o sul Double Jumbo di Dave's Burgers a Long Beach.
 

3 commenti:

  1. 'tacci vostra ragà, collegare Dre alle cuffie, è come dire "ah si Ozzy, quello che faceva un reality su Mtv?".

    RispondiElimina
  2. Sempre utile la tua guida Bostero. Mi fa piacere che almeno questa volta ci hai risparmiato le immagini di calcio giocato.

    Tra le Chivas Girls gradisco la frizzante Tania: http://www.cdchivasusa.com/chivagirls/tania

    Mi piace che sia un tipo umile:
    Wildest ambition: World peace

    Il ristoranta hawaiano mi mette un po' di tristezza. Non male il menu del Pescador, il problema è che con tutte quelle immagini poi non ti viene più voglia di mangiare. Tra gli hamburger che segnali, vince per distacco il Double Jumbo Cheeseburger W/ Two Grilled Hot Dogs di Dave's.

    Detto questo, andiamo a vendere tacos pure noi...

    RispondiElimina