lunedì 18 marzo 2013

Appunti del lunedì


Mario Balotelli

1. A Roma forse serviva uno che porta a casa punti a prescindere dal gioco. Rotonda vittoria dei giallorossi contro un Parma che alla fine ha pure creato abbastanza.
Al di là della vittoria e del gol numero 226 di Francesco Totti, confesso che Andreazzoli mi piace. Ha un bel modo di porsi. Si inventa poco e secondo me è vero che trasmette serenità. Da valutare come gestirà l'affare Osvaldo.

2. A me sembra - e lo dico sottovoce - che la rimonta del Milan qualche spintarella l'abbia ricevuta. Pure ieri, quella storia di Zapata. L'espulsione di Candreva, il rigore con l'Udinese o un paio di forse rigori non dati al Genoa.. In ogni caso, Balotelli mi fa impazzire. Ha voglia o non ha voglia corre o non corre.. Non mi interessa. Mi faccio i braghini col 45.

3. E' chiaro.. se la Juve gioca non c'è partita. Una bella squadra si è vista a Bologna. Curiosissimo per la doppia sfida di Champions contro il Bayern Monaco. Non so quanto partano favoriti i tedeschi. Se la spunteranno, sarà a fatica.

4. Clamoroso come il Paris Saint Germain sia capace di complicarsi la vita in Ligue 1. La verità forse è un equivoco: non puoi - nessuno può - permettersi una linea con Menez, Lucas e Pastore. La concretezza del solo Lavezzi non basta. In vantaggio 2 a 0 contro il Saint Etienne (ora quarto) viene rimontato e in un finale concitato rischia pure la sconfitta. Buon per Ancelotti che raramente le insegutrici approfittano dei passi falsi del suo giocattolo prezioso: il Marsiglia pareggia in casa con l'Ajaccio e il Lione crolla a Bastia (4 a 1).

5. Ennesima prestazione da fuoriclasse del Papu Gomez. Pure Castro mi piace tantissimo.

6. Preso atto del fatto che il Manchester United ha vinto la Premier League, non ci rimane che seguire la bella lotta per la qualificazione in Champions. Il City perde in casa dell'Everton, il Tottenham perde in casa contro il Fulham e il Chelsea (Lampard e Hazard stendono il West Ham) si riavvicina al secondo posto. In coda la risalita del Southampton mette in una brutta posizione l'Aston Villa e il Wigan.

7. Devo dire che Educazione Siberiana non mi ha convinto del tutto. Bella la fotografia, intrigante il contesto. Ben recitato, se si pensa che i due protagonisti sono - mi sembra di aver letto - debuttanti sul Grande Schermo. Il film però paga un'epica forzata e una storia che con ampio anticipo sai come andrà a finire. Bella la scena della giostra (con la musica di Bowie) e la rissa alla "Riva".
 
Educazione Siberiana

5 commenti:

  1. No dai, non dire così.
    In fondo è normale che la squadra del vicepresidente di lega riceva un rigore a partita quando decide di comprare per metà al nero il miglior rigorista in circolazione. Si chiama programmazione, non calciopoli.

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  2. Io credo sia più un problema di arbitri....veramente scarsi....senza contare quella abnorme minchiata del "Quinto uomo".....fanno solo casino e non servono a niente.....

    Su Balotelli poco da dire...è un campione....infantile...completamente matto...ma un campione...

    la Juve parte alla pari con il Bayernrischia però di prenderle....è meno lucida della scorsa stagione...e manca un bomber...che magari non serve in campionato...ma in champions è necessario....comunque occhio a Vucinic nelle sfide delicate fa sempre il suo.

    Il Psg ne ha troppi..alla fine vincerà comunque..adoro il Saint Etienne...

    L'attuale classifica della premier per quel che riguarda i primi 4 posti...sarà anche quella finale........

    Si comprano giocatori improponibili fuori...e si lascia il Papu per 3 anni a catania....mah!

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  3. Sostengo che Balotelli sia un genio (calcisticamente parlando) da molto, moltissimo tempo. Non posso che sorridere (alla faccia di chi l'ha pesantemente denigrato e sottovalutato, anche su questo blog) ed essere un po' invidioso del fatto che sia andato a giocare proprio al Milan...

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  4. Sugli arbitri, deve far riflettere la vicenda riportata dal Presidente Sebastiani su Pescara-Chievo.
    Sarebbe quantomeno eclatante.

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  5. Papa Bostero sempre chiaro ed ecumenico, come non condividere?

    vorrei aggiungere che la Lazio non vince più in campionato e mi fa pensare all'ultima stagione di Delio Rossi, quando in attesa della finale di coppa italia con la samp smettemmo di vincere e finimmo nella parte destra della classifica.
    Più in generale mi spingo a dire che le rimonte di Milan e Roma (fattore Balotelli per i milanesi e esonero di Bersani, pardon di Zeman, per i Giallorossi) e i cali di
    Lazio, Inter e napoli fanno pensare ad una situazione da campionato argentino, con un'apertura fino a dicembre ed un clausura fino a giugno.

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