lunedì 10 dicembre 2012

Il Nesat del Lunedì (secondo lo Zio)


Due le grandi partite del fine settimana italiano. Nella prima: squadre corte, votate all’attacco, due, tre, anche quattro giocatori oltre la linea della palla, geometrie esistenziali tese al puro godimento e diagonali ascendenti all’infinito supremo. Nella seconda: squadre lunghe, lunghissime, uno, massimo due giocatori d’attacco che partivano sempre dietro la linea del pallone, pura speculazione razionalista con spazzolate dalla difesa e fenomenologia dell’ovvio con lanci lunghi alla viva il parroco.

E c’è ancora chi si ostina a criticare il boemo e/o a ritenere Mazzarri un allenatore…


Manchester è ancora rossa. Per la gioia di Engels che riterrebbe tutt’oggi più favorevole alla causa del proletariato una rivolta contro l’accumulo capitalista dello United americano che una lotta senza le necessarie condizioni materiali di sviluppo nei confronti del modo asiatico di produzione del City dei satrapi mediorientali. In tutto ciò Balotelli, sostituito da Tevez che cambia la partita, fila negli spogliatoi e scappa dall’Etihad Stadium con la sua Bentley, tra le prese per il culo della gente che passa di lì.

Forse per avere una Bentley mimetica, forse per aver chiamato la figlia Pia in onore al vecchio mentore del Maestro do Nascimento…


Nel giorno in cui El Tigre Falcao, il miglior centravanti in circolazione, ne rifila 5 all’ex Super Depo – quattro di destro e una di testa, meglio di lui nel dopoguerra solo Kubala con 7 in una partita di Liga – il solito Lionel Messi, smesso di prestare la voce al doppiaggio italiano di Woody Allen e di giocare a macchinine con Bojan, infila l’ennesimo record e con 86 gol in un anno solare supera il record di Gerd Muller con 85 nel 1972. A memoria di colui che con lungimiranza Maurizio Mosca definì l’Inzaghi teutonico, va detto che la media gol del centravanti tedesco era di 1,42 a partita, quella dell’argentino di 1,3.

Per Messi altri tre prestigiosi record in vista : il quarto pallone d’oro di fila, far completare a Bojan il puzzle in cinque pezzi dei Griffin a cui gioca dal 2006, diventare più antipatico di Matteo Renzi…


Dopo quattro mesi al gabbio è rimesso in libertà il parrucchino di Antonio Conte, il cui ritorno è celebrato dai media Italiani come quello di Cocciolone dall’Iraq. Eseguita la facile equazione media italiani stanno ad Emilio Fede come uno in missione per conto di dio che piange senza motivo sta ad uno in missione per conto di dio che si lamenta sempre con ancor meno motivi, il nostro si ripropone subito come l’idolo della ggente - quelli che kombattono kontro la kasta insieme a Peppe e grazie alla rete che ci rende liberi – con la seguente frase: “Questa è una squadra che sanno tutti quanti cosa fare”.

E per celebrare la liberazione di Free Mumia Abu Conte Jamal, Sky gli dedica la personalizzata Conte Cam…

18 commenti:

  1. 5 gol li fece anche Roberto pruzzo in un Roma Avellino del campionato 85-86.... "....roberto pruzzo segna per noi!!!'

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  2. Non credo il Pallone d'Oro arriverà a Leo quest'anno.

    E forse è pure giusto che finisca a casa CR7.. sai mai che la smetta con quel "calmi calmi" dopo che ha segnato..

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  3. Ma dopo la Conte cam, perché non la Silvio cam?

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  4. io uno che permette un gol come quello di Roncaglia lo critico finché vivo

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  5. Cuccuruccucu Paloma10 dicembre 2012 20:52

    Avevo letto squadre corte riferito a Roma-Fiorentina ma mi devo essere sbagliato.
    Poi se una partita senza un minimo di filtro a centrocampo, squadre lunghissime altroché, è una bella partita e prova provata della grandezza di zeman (prrrrrrrrrrrr) alzo le mani (Nel senso che ve meno).

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  6. Cuccuruccucu Paloma10 dicembre 2012 20:53

    E battuto Muller, il pallone d'oro 2012 è già a casa Messi facile.

    L'alternativa, senza record, era Iniesta comunque.

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  7. Ancora Cuccuruccucu Paloma10 dicembre 2012 20:57

    E post orrendo. Mi disp. :(

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  8. Comunque ricordiamo a tutti che siamo in lutto per la scomparsa di Schicchi..

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  9. La Juve, al di là della demagogia Contiana del 'torniamo antipatici' è quanto di più lontano io desideri da una società. Marketing sbirulino (non se vi siete beccati la pagliacciata per halloween col photoshop, poco prima di pigliarle dall'Inter, no dico, l'Inter in casa?) Buffon che ormai ragiona da dirigente e fa dichiarazioni capziose che ad uno stupido sembrano anche intelligenti. Uno stile esclusivo, che non è altro che un escamotage per creare un culto, un mito in completo appannamento dopo moggiopoli. E negli esiti è l'ennesimo Il risultato chiaramente è l'ennesimo clubbino d'elite, un po' tipico della cultura piemontese pre-risorgimentale, orgogliosa di cose da stigmatizzare (30 sul campo, Noi siamo la Juve). Società che si è cercata di dare uno stile anglosassone nel look (Juventus Stadium), con una gestione patrimoniale stile americano; tutta immagine e poca sostanza e retta da mediocri menti che rimangono italianissime e anche molto ottuse. Una campagna d'immagine che non reca alcun valore sportivo e, anzi, includono l'apporto dei giocatori non solo sul campo, ma anche nelle dichiarazioni e nei tweet mirati (la moglie di Buffon, le apologie di quel farabutto di Leonardo Bonucci che fa porcate tutta la partita per dopo fare la faccia magnum da Zoolander che non frega nessuno). Sembra roba nuova, ma per me siamo già alla muffa stantia e posticcia del carrozzone Nfl e derivati.

    In Italia una società peggiore è solo il Milan (compresa la categoria dei tifosi), per cui davvero non c'è descrizione che valga. Anche il teatrino per il ritorno di SB? 'Vai Silvio che ci dai la carica', dichiarazione d'ordinanza di almeno 3\4 giocatori ogni lunedì da quando Berlusconi va a Milanello. Aggiughina merita la pena di morte oltre ad essere, esteticamente, inguardabile.

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  10. Roma-Fiorentina partita più bella dell'anno finora. Puro batticuore. Se non era per Destro.

    Gli ultimi tre minuti (miracolo di Goicochea, gol di Osvaldo) li ho vissuti a Porta Maggiore, andando al concerto di Masha Qrella. Vasilj, la serata perfetta. 4 a 2, il meglio del boemo (mi dispiace per cuccuruccuccu paloma, bellissimo nome ma il calcio mi sa che non fa per lui) e poi "I want you to know" appena sono entrato nel locale. Alla fine ci siamo offerti da bere a vicenda. Dirti che è simpatica è poco.

    Zio, il post mi ha fatto molto ridere. Sono sicuro che il pallone d'oro lo danno a Bojan, quello finto però, comprato di spugna all'autogrill. Di Messi direi che possiamo anche non parlarne più.

    Stasera ho (ri)visto Melancholia. Disse Gegen che era troppo facile fare un film con il preludio wagneriano a ripetizione. Che anche un Lecce-Udinese sarebbe stato avvincente in qualche modo. Forse un Lecce-Udinese, ma un Bologna-Lazio proprio no. Visto che non gli hanno dato la Palma d'oro, che gli si dia il Pallone d'oro a Von Trier.

    PS Per me, il gol di Roncaglia continua ad essere in fuorigioco.

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  11. La Conte-Cam é il punto più basso della tv italiana dal 1990 ad oggi

    Markovic

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  12. Perchè che era successo di peggio nel 1990?

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  13. era successo che Terraneo s'era accorta già del parrucchino... http://it.wikipedia.org/wiki/File:US_Lecce_-_Calciatori_1989-1990.jpg

    lasizzainpanca se il mio poeta...se riuscito a descrivere perfettamente quello che sento per la juve e per la 'carica' di silvio ma dove ti sei superato è stato con quel verme viscido di bonucci

    non vorrei infierire ma continuo ad essere sempre più convinto che de rossi è meglio che stia in panca perchè non funzionale è chiaro(la faccia di florenzi non stravolta dopo un quarto d'ora lo dimostra) e preferisco destro ad osvaldo per lo stesso motivo...poi mi piacerebbe stare 5 minuti nella testa del boemo per sapere quante volte con la coda dell'occhio guarda perrotta imprecando che non abbia 3 anni di meno...un pò in ritardo ma vorrei ricordare il terzo gol della roma a siena con totti che aspetta il tempo giusto degl'inserimenti allargandosi sulla destra...

    son tornato dalla germania poi vi dirò

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  14. dionigi,
    sono del 1982 e quindi la mia memoria (non solo televisiva) latita...

    Markovic

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  15. Perdonate se mi riallaccio al precedente post. Riguardo all'Udinese, ieri sera per chi l'ha visto, avrà colpito l'immagine dell' unico tifoso friulano a Marassi. L'immagine di quel tifoso merita certamente una lacrima. Ecco, il problema dell'Udinese è che -anche quando era seconda in classifica, esprimeva un calcio fra i migliori del campionato e aveva un certo Sanchez (che era davvero fortissimo)- l'affluenza allo stadio è sempre stata scarsa. Ora, è un po' come la questione dell'uovo e della gallina, i tifosi non vanno allo stadio perchè non si vince...o è il contrario? Personalmente provo un grande disprezzo per il "patron" Pozzo ma allo stesso tempo non sono mai stato tifoso della squadra, (neanche quando c'era il magico trio Bierhoff-Poggi-Amoroso) quindi perché dovrei biasimarlo? Sono stato qualche volta allo stadio ed è risaputo che quando giocano squadre tipo Juventus, Inter o Milan, i tifosi di queste squadre sono la stragrande maggioranza anche fra gli autoctoni! C'è da dire che l'udinese ha progettato un nuovo stadio i cui lavori partiranno a marzo. Il che non è poi tanto male se si considera che Udine è una città di 100'000 abitanti...

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  16. P.s. Il terribile inno "Vinci per Noi" che parte in automatico nel secondo link non era intenzionale, chiedo scusa. A proposito: qualcuno dovrebbe scrivere -se non è già stato fatto- un post interamente dedicato ai "migliori inni" delle squadre di calcio che poi sembrano tutti canti natalizi..

    Roma-Fiorentina partita molto bella. Ogni azione era un'azione da gol. Incredibile.

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  17. Il problema dell'Udinese, è che come squadra non ha un modello a me congeniale. Voglio dire, tutti a sperticarsi di lodi per il "modello Udinese", ma a conti fatti, non è un modello che serve né al calcio italiano, né ai pochi tifosi dei Friulani. Tanto allo stadio ci vanno quattro gatti sia che la squadra lotti per non retrocedere che per vincere il Campionato.
    Quindi alla fine è solo un modo per i Pozzo di far soldi, con la patina del sistema di scouting e dello sviluppo dei giovani.

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  18. Roma Fiorentina riassunta in una frase:
    "La partita a quer punto se fa vibrante, millemila dildo se mettono in moto e i capovorgimenti de fronte so de tal varietà e qualità da fa prende forma a na specie de kamasutra del calcio live, dove er piacere non sembra mai troppo e er dolore quasi te piace, sperando de non dové piagne ala fine."

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