giovedì 15 novembre 2012

Prêt-à-Football Vol. 2

DA ISTANBUL A BUENOS AIRES PASSANDO PER PESCARA: IL VIAGGIO DI LACRIME DI BORGHETTI NEL PRET-A-PORTER PALLONARO CONTINUA. I GUANTI IN PELLE E I LACCETTI PER GLI OCCHIALI, SENZA PASSARE DAI BOMBER DI FERGIE QUANDO ALLENAVA L'ABERDEEN. MA CHI SAREBBE DISPOSTO A TATUARSI UN MAGO SULLA SCHIENA?

Marcelo Bielsa
Marcelo Bielsa: L'Athletic stenta questa stagione, complice il disamore tra il tecnico rosarino e la punta Llorente (che in molti vedono già in bianconero). Dell'allenatore dell'Athletic Bilbao non vorrei  sottolineare la passione per Muniain (legittima) o la tuta sociale grigio cemento sfoggiata ogni domenica (sono scelte..), bensì il particolare del laccetto agli occhiali (nella versione classica e non lo sportivo e - se vogliamo - volgare Hobie Cat). Oggetto sublime il laccetto per gli occhiali, troppo presto indecorosamente dimenticato dalle mode.

Rudi Garcia: Non credo Les Dogues quest'anno possano ripetere i miracoli degli anni passati, vuoi per lo strapotere del PSG vuoi per la scarsa forma di Tulio De Melo. Rudi Garcia, l'artefice di quei miracoli, l'allenatore che aveva creato il mito del Barca del Nord  raramente porta la cravatta. Più spesso lo ammiriamo con dolcevita grigio metallico o addirittura nero. Ci sta, è in linea con il personaggio. Un pò trascurato, invece, il colletto della camicia quando arriva la bella stagione.

Perdere la testa. Definitivamente.
Jurgen Klopp: Il Mago del Borussia Dortmund che incanta tutt'Europa è uomo dal look indecifrabile. Nonostante non ne esca malissimo quando si mette il vestito, predilige un abbigliamento più "casual". La verità è che le polo e i giubbotti Kappa del Borussia sono fichi, come erano fichissime le tute Nike degli anni passati. Ogni indumento del Borussia Dortmund con il giallo fluorescente/acceso è figo.

Alex Ferguson: Evitando di ritornare sul meraviglioso piumino Adidas dei tempi dell'Aberdeen, mi limito a dire che Fergie sembra nato per avere una Regimental al collo. La più inflazionata è quella con la riga nera bordata da righe argento su sfondo cherry red. Un particolare che si nota in alcune foto: il cotone rosso a tenere i bottoni nella manica della giacca. Al polso l'Hublot King Power, edizione Red Devils.

Vladimir Petkovic: Secondo me Petkovic ha un suo perché. Nell'insieme, risulta elegante, sia nel vestire sia nei modi. Secondo altri, lui, come alcuni slavi (tra cui il padre di Djokovic) "ha l'aria da perfetto abitante di Roma Nord, uno da Fleming, che fa colazione da Fiocchetti, ha lo scooterone e un pastore tedesco". La cravatta della Lazio non è male, con una semplice tripla linea (bianco, oro e celeste) su sfondo quasi turchese. Non mi piace lo stemma minuscolo nella parte posteriore. Gli abiti sono a firma Boggi Milano: non si inventano niente, quindi funzionano. Anche qui, però, lo stemma sul taschino sembra troppo marcato. Geniale l'abbinamento blazer blu/pantalone beige di inizio stagione.

Fatih Terim
Fatih Terim: Purtroppo l'allenatore del Galatasaray è spesso costretto a cravatte improponibili a righe con i colori della squadra di Istanbul. Meglio come visto recentemente in Champions League: un ton-sur-ton cravatta/completo/cappotto azzeccatissimo e il guanto di pelle nera.

Giovanni Stroppa: Personalmente ritengo che Stroppa al Pescara stia facendo il suo, non mi schiero con quelli che vorrebbero un esonero del tecnico lodigiano. Purtroppo, però, ritengo anche che la tonalità di grigio scelta dal Pescara per l'abito sociale non c'azzecchi nulla con i colori di Stroppa. Non gli dona. Serve un blu marina.

Matias Almeyda: Il suo River Plate si è visto sfuggire il Superclasico all'ultimo minuto (gol di Erviti). Lui, che recentemente ha rilasciato dichiarazioni shock riguardo il suo passaggio da Parma, in campo si presenta sempre con un look molto casual-domenicaafarlevascheaViadelCorso. Jeans, camicia e maglione. Eh si.. perché Almeyda della camicia è il Re: viola a righe bianche spesse, turchese, a quadri stretti, da boscaiolo glam newyorkese.. ecc ecc. Al polso un Rolex Sea Dweller, alle dita diversi anelli. Fin che piace alla moglie Luciana..

Matias El Pelado Almeyda

7 commenti:

  1. ALmeyda è fighissimo, l'ho visto al Superclasico ed era perfetto secondo me.

    Si ma Serse, Serse è un altra cosa ...

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  2. "Ogni indumento del Borussia Dortmund con il giallo fluorescente/acceso è figo." sei trucido dentro Bostè....

    Fai uno speciale solo sui maglioni da "Metro B" direzione Rebibbia.. di Eugenio Fascetti?

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  3. Sono trucido come Bostero anche io Nesat: i colori del Borussia sono troppo fighi!
    Almeyda mi piace, spero di vederlo allenare presto in Italia..magari nel Catania argentino!
    Stroppa e Pescara non vanno, neanche nell'abbigliamento: qui in città non si parla altro della cena di lunedì sera a Villa Celiera con Zeman, Di Francesco e tutta la dirigenza del Pescara con il solo Stroppa assente..voci incontrollate ipotizzano addirittura un esonero giallorosso di Zeman, che, poi, prenderebbe subito il posto di Stroppa sulla panchina del Delfino. Mah...

    Infine, i maglioni di Fascetti hanno veramente una storia dietro che merita di essere raccontata...

    Vincenzo

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  4. "voci incontrollate ipotizzano addirittura un esonero giallorosso di Zeman, che, poi, prenderebbe subito il posto di Stroppa sulla panchina del Delfino." Impossibile semplicemente per regolamento....

    Stroppa in C è stato un buon allenatore...il problema è il doppio salto con in mano una squadra completamente inesperta....

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  5. se si parla di maglioni non dimentichiamoci di pietro paolo virdis.

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  6. Eh si, Nesat, per regolamento non si può ma la gente e i giornalisti non conoscono i regolamenti!
    Intanto, Stroppa se ne è andato e si preannuncia come imminente l'arrivo dell'elegante Colomba...

    Vincenzo

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  7. Mi domando se dietro la griffe Boggi, vera e propria misura della mediocrità italica: troppo cara per essere commerciale e troppo squallida per essere un minimo elegante - praticamente un equivalente maschile dell'anonima dittatura del "tubino nero" per le donne - non ci sia il vecchiio arbitro Robert Anthony...

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