martedì 2 ottobre 2012

Prêt-à-Football Vol. 1

CHI VESTE BENE E CHI MENO NEL MONDO DEL CALCIO. I NODI STRETTI DI MAX ALLEGRI E IL TRENDY ACCESO DI BRENDAN RODGERS. COME ANDARE IN PANCHINA TRA MODA, OROLOGI DI LUSSO E COLORI SOCIALI

Andrea Stramaccioni
Andrea Stramaccioni: Da un paio d'anni è Donatella Versace a vestire allenatore e giocatori dell'Internazionale FC. Mentre poco si può rimproverare agli abiti, dal taglio perfetto, lo stesso non vale per le cravatte. Quantomai "sociale" quella dell'anno scorso (la ricorderete: azzurra nella parte superiore e nera in quella inferiore, i due colori divisi dallo stemma), a psichedeliche fantasie quella per la stagione 2012/2013.
Mister Stramaccioni la porta con disinvoltura, azzeccando il nodo e il colletto della camicia (bianca), ma forse è da rivedere assieme alla cintura a fibbia quadrata.

Massimiliano Allegri: Grossi passi in avanti in casa Milan. Dimenticato l'abbinamento dell'ultimo Ancelotti (cravatta borgogna su camicia borgogna), Allegri già l'anno scorso aveva puntato sulla camicia bianca e il nodo stretto. Quest'anno la scelta è ricaduta su righe bordeaux e nere. Lo spento che non si inventa niente (e il più delle volte non inventare significa vestir bene). Meglio, ma il nodo rimane sempre troppo stretto. Non mi piace l'alloro attorno allo stemma del Milan, ma come scende il pantalone (senza risvolto) sulla scarpa. Infine, non posso che approvare la scelta dell'orologio: Reverso di Jaeger-LeCoultre.

Ciro Ferrara: L'allenatore della Sampdoria è forse l'unico in Serie A a vestire con disinvoltura l'abbigliamento sociale. La fantasia blucerchiata sulla cravatta è particolarmente sobria e lo stemma sul taschino perfettamente inquadrato.
Vista la linea dell'insieme, approviamo anche il colletto alla francese leggermente destrutturato.
Ai tempi della Juventus e della Nazionale indossava un Rolex Daytona quadrante bianco. Ora non so.


Arsene Wenger
Arsene Wenger: Da quanto capisco, il più delle volte in Premier League l'allenatore non è tenuto ad indossare un abito sociale. E' sufficiente che non vesta i colori dell'avversario.
Il tecnico francese dell'Arsenal sfrutta poche combinazioni. Abito blu navy e cravatta dark cherry, abito maggia e cravatta rosso-rosso corsa o abito blu tenue e cravatta azzurra a fantasia farfalla (di quelle che sono da sempre nella collezione Etro). Meglio la prima opzione, anche alla luce della fisionomia del personaggio. Non vorrei sbagliarmi, ma al polso indossa un IWC Portoghese Chronograph.

André Villas Boas: Bello, giovane e spavaldo. Il suo look lo segue con variazioni di blu navy. Non sempre porta la cravatta (e quando lo fa spesso il nodo cede). Quasi mai cede alla tentazione del Regimental. Meglio senza o con il primo bottone della camicia slacciato a fare spazio alla barba volutamente trascurata. In attesa dell'autunno e del trench blu.

Brendan Rodgers: Il classico look da uomo della City. Fumo di Londra e Regimental accesa - al limite del trendy - con i colori del Liverpool. E ci sta pure (alla fine la Regimental è la cravatta "sociale" per eccellenza). Non che stia male, ma sembra preferirebbe di gran lunga vestire una tuta in triacetato.

Giuseppe Sannino / Giampiero Gasperini: Sannino è a mio avviso uno degli allenatori che veste meglio in Serie A. Mi riferisco in particolare alla versione senese, che non disdegnava il gilet a V sotto la giacca. Nodo perfetto e colletto sempre sobrio. Spesso la chicca della spilla al rever. Rinviamo ogni commento su Gasperini, sostituto di Sannino sulla panchina dei rosanero. Per ora ha preferito la polo Puma di ordinanza. Ci aspettiamo però che replichi l'eleganza mostrata sulla panchina del Genoa.

Giuseppe Sannino, il taglio della giacca sul colletto

(continua..)

1 commento:

  1. Raccapriccianti i pantaloni lucidi di Sannino e il bordino di velluto del taschino della giacca di Strama. Veramente osceni.


    Parlando di orologi, molto bene l'IWC Top Gun di Prandelli agli europei.

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