lunedì 6 agosto 2012

Guida galattica allo US Soccer #5‏

Rocky Balboa
I più attenti di voi ricorderanno che prima di essere spedito da suo zio a Bel-Air, Willy, il Principe di Bel-Air, abitava a Philadelphia.
E poi Rocky Balboa che mangia uova crude prima di salire i gradini del Museum of Art di Philadelphia e alzare le braccia al cielo rivolto all'alba.

La città dell'amore eterno. La città degli Eagles del footbal, dei 76ers del basket e dei Phillies del baseball.
Grace Kelly

Luogo di nascita per il cestista Wilt Chamberlain e per l'attore Bill Cosby. A Philadelphia sono nati anche Grace Kelly, di professione attrice e principessa (bellissima in La Finestra sul Cortile di Hitchcock), Richard Gere e John Clifford Pemberton, tenente generale confederato in prima linea contro Grant dalle parti di Vicksburg.

Nella città della Pennsylvania, sono sicuramente da visitare l'Independence Hall ed il Masonic Temple (ora ospita una biblioteca che vanta la più importante collezione americana di volumi sulla massoneria). D'obbligo una cena al Bistro Romano, storico ristorante in Lombard Street, e una colazione all'elegantissimo Butcher & Singer per assaggiare il famoso Butcher Burger.

Se poi vi rimane un po’ di tempo potreste assistere ad una partita dei Philadelphia Union.

I più attenti di voi ricorderanno che qualche anno fa il nome di un ragazzo quattordicenne era sulla bocca di tutti gli operatori del mondo del calcio. Al tempo aveva esordito in MLS con la maglia del DC United. Dopo un mondiale Under 20 da protagonista con gli USA ed un passaggio al Benfica, Freddy Adu sembra essersi un po’ perso e a Philadelhia sta provando a ritrovare lo smalto e le giocate che tutti si aspettavano da lui.

Attorno alla stellina americana, un gruppo di giocatori provenienti da ogni parte del globo. Colombiani, messicani, polacchi.. E poi la Sierra Leone e Panama.

La punta colombiana Pajoy e il centrocampista panamense Gomez sono in cima alla classifica dei marcatori di squadra. Alle loro spalle il giovane (classe '92) e promettente Jack McInerney, che dopo un'esperienza in Second Division ad Harrisburg City (con gli Islanders) ha deciso di fare il matto anche in MLS (qui il suo gran gol contro i New England Revolution - per la cronaca, credo che la partita tra Philadelphia e New England sia, per distacco, la partita con più dribbling folli nei primi 30 secondi di gara e che se fischiassero mai un rigore come quello su McInerney contro una mia squadra.. beh, ci siamo capiti..).

Gli Union, che giocano le partite in casa al PPL Park (dove PPL sta per Pennsylvania Power and Light, una compagnia energetica statunitense), sono sostenuti dal tifo dei Sons of Ben (dove Ben sta per Benjamin Franklin), inquietante gruppo ultrà il cui simbolo è un teschio con incrociate una falce e un remo.


Molto patriottica la simbologia legata ai Philadelphia Union. blu oro riprendono i colori che furono dell'Esercito Continentalenel contesto della Guerra di indipendenza americana. Lo stemma invece presenta il serpente a sonagli della Rivoluzione Americana e tredici stelle (quelle delle Tredici Colonie da cui nacquero gli Stati Uniti d'America).

Ho due timori. Il primo è che la mascot degli Union sia Benjamin Franklin. Il secondo è che gli Union non abbiano le cheerleaders. Ma non disperate, ci sono comunque le cheerleaders degli Eagles e, tra queste, Alicia.

Attualmente gli Zolos sono noni nella Eastern Conference. Dubitiamo che la Regular Season quest'anno possa regalare qualcosa alla squadra che fu anche di Faryd Mondragon ed alla città dell'amore eterno, Quindi, tanto vale gustarsi il video del difensore Chase Harrison alle prese con le penne in una falegnameria e quello di Ray Gaddis e Amobi Okugo al Monster Mile. Se qualcuno passa da quelle parti, per favore dica ad Amobi pestare. Pesta Amobi pesta!

Faryd Mondragon

4 commenti:

  1. Così la classifica delle due conference dopo 23/24 turni. Tra parentesi prima della squadra la posizione occupata alla puntata #4 della Guida (Greezo su NY Red Bulls). Valanga Dynamo a Est.

    Eastern Conference

    1 (5) Houston Dynamo 40
    2 (3) Sporting Kansas City 40
    3 (2) New York Red Bulls 38
    4 (1) D.C. United 36
    5 (4) Chicago Fire 35
    6 (8) Montreal Impact 30
    7 (6) Columbus Crew 28
    8 (7) New England Revolution 23
    9 (9) Philadelphia Union 23
    10 (10) Toronto FC 19

    Western Conference

    1 (1) San Jose Earthquakes 44
    2 (2) Real Salt Lake 42
    3 (4) Seattle Sounders FC 37
    4 (3) Vancouver Whitecaps 34
    5 (5) LA Galaxy 33
    6 (7) Chivas USA 26
    7 (6) Colorado Rapids 25
    8 (9) FC Dallas 23
    9 (8) Portland Timbers 20

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  2. Stupendo quando nel video dopo il goal i Sons of Ben rapiscono e forse violentano il povero Mclerney......

    Adu merita una lacrima.......un lunga lacrima......

    un giorno mi spiegherai che minchia vuol dire pesta Amobi pesta!

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  3. Pesta..
    Dai di pedale..
    Spingi..

    Insomma, prova a smuovere il cambio dalla seconda..

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  4. Grazie Bostero per questo ennesimo capitolo impeccabile del tuo viaggio americano che mi sta aprendo un mondo nuovo...o il nuovo mondo.
    Gli high-lights della partita contro i New England sono inquietanti: ma cosa sono quei dribbling iniziali? E poi arbitraggio che neanche in Juve-Napoli, hanno negato al nero con la cresta bionda dei NE un rigore pazzesco per fallo di mano mentre quello dato ai Philadelphia era un fallo a centrocampo, mah...direi che questa squadra fa cagare e merita la retrocessione. Sui video non mi esprimo, spero solo di non vedere mai Castàn alle prese con una falegnameria del Trullo.
    Lo stadio però, sotto il ponte e a bordo fiume (?), è fichissimo, così come gli stemmi vari. Qualcuno dovrebbe indagare ancora di più l'accostamento falce/remo, qualcosa non mi torna. Su Adu che dire, il più grosso bluff annunciato?

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