lunedì 2 luglio 2012

Vacanze Gratis! Compara gli alberghi per Euro 2012: da 5 a 1 stella


5 stelle
Mamma Rai

Nessun desiderio di nuotare controcorrente, tantomeno di epater la bourgeoisie. La Rai è stata la cosa più bella di Euro 2012. Ci ha fatto divertire, arrabbiare, sorridere e incazzare. Negli studi ciarlieri e cafoni, da Roma a Kiev (o dove cazzo stavano, probabilmente erano in Molise che tanto stavano chiusi lì dentro dalla mattina alla notte, e infatti nessuno li ha mai visti in giro), c’era gente come noi, che parlava come noi, sbagliava i congiuntivi come noi. Persone al nostro livello, misero. Altro che i professorini impomatati e ingessati di Sky, che hanno 14 anni ma sanno già tutto e si rivolgono allo spettatore come fosse l’alunno ignorante da educare. Con Mamma Rai ci è permesso dissentire, contestare, al cospetto della sapienza nozionistica di Sky solo di prendere appunti. Davanti ai telecronisti e alle seconde voci Rai ci possiamo sentire intelligenti, competenti. Nei dopopartita i ritmi sono da bar sport, c’è spazio e tempo per inserirsi nella discussione. Altro che le raffiche di mitra di parole a vanvera modello Sky. Se il calcio è uscito per un attimo dalla postcontemporaneità ed è tornato umano, è grazie a Mamma Rai. Restiamo umani.


4 stelle
La Roja & Cristiano Ronaldo

Insostenibile e meravigliosa. Grandissima e stucchevole. Una media di 700 passaggi a partita, quasi sempre segnato e mai subito un gol nelle partite a eliminazione diretta di Euro 2008, Mondiale 2010 e Euro 2012, stravinti con merito come mai nessuna altra nazionale al mondo era riuscita a fare prima e mai nessuno farà in futuro. Il blocco barcelonista di Xavi, Iniesta, Busquetes, Piqué, Fabregas (e Villa, Pedro, Puyol etc.) come quello della Honved in Ungheria negli anni ‘50, del Benfica nel Portogallo anni ’60, dell’Ajax in Olanda ’70 e della Stella Rossa in Jugoslavia ’90. Meritano l’odio e il disprezzo che sono destinati ai vincitori (e per questo non si meritano 5 stelle) ma anche la riconoscenza per e il riconoscimento di essere la nazionale più forte di tutti i tempi.

Piaccia o non piaccia (e se non vi piace so’ cazzi vostri) il miglior giocatore in circolazione. Sublimazione del calciatore postmoderno, tutto immagine  e immaginifico, brillantinato, ignorante, metrosexual (con un figlio nato in provetta che lui una figa non l’ha mai vista in vita sua se non nelle foto delle riviste di gossip), ma soprattutto.. il più forte di tutti. Capace di trascinare a suon di gol una discreta squadra fino in semifinale, caricandosene il peso e la responsabilità, e di tradirla all’ultimo rinunciando per paura e pavidità a tirare il rigore. Gioia e dolori, coraggio e paura, vittoria e sconfitta, tecnica sopraffina e antipatia viscerale. Il calcio immortalato nella sua posa statuaria a gambe aperte al momento di tirare una punizione (quattro passi indietro e uno di lato, sempre, come a seguire il motto leninista di un passo avanti e due indietro) per un ragazzo il cui nome è omaggio al peggior attore e miglior presidente della storia statunitense. Immagine e spettacolo del calcio postmoderno.


3 stelle
L’Italia

Solo un mese fa perdeva 0-3 in amichevole contro la Russia. Era un gruppo di cafoni, razzisti, omofobi, ignoranti e un po’ fascisti che erano indagati e indignati: immersi fino al collo nella merda del calcioscommesse. Balotelli, italiano da soli 4 anni in un paese che non riconosce lo ius soli e i diritti basilari di cittadinanza e accoglienza ha tirato fuori i più beceri istinti di un paese intrinsecamente razzista ed è diventato subito capro espiatorio di ogni colpa (ma solo per motivi tecnici, ca va sans dire) fino ad essere escluso a furor di popolo contro l’Irlanda. Solo per segnare in rovesciata e poi farne due contro la Germania e diventare eroe di un gruppo che nel frattempo si circondava di abbracci presidenziali, sviolinate pseudointellettuali e il cui carro era preso d’assalto da un popolo come non mai ansioso di correre in soccorso del vincitore. In questa farsa tutta italica, una squadra mediocre, sopravvalutata umanamente e tecnicamente, è riuscita ad arrivare meritatamente in finale vincendo una sola partita, con la Germania (che contro le isole del mar del nord avrebbe vinto mia nonna in carrozzina), prima di arrendersi a se stessa piuttosto che agli avversari.


2 stelle
I Cani Randagi

Simbolo di un europeo dove calcio e politica si sono sovrapposti come non mai, spesso a sproposito. Dai poveri cagnolini massacrati (che se fossero topi la chiamerebbero derattizzazione e sarebbero tutti contenti) alla Timoshenko miliardaria filooccidentale, figlia di oligarchi arricchitisi con la mafia e scambiata per una detenuta politica icona di libertà negate, come sempre... altrove. Per un mese i gol si sono dissolti in spread, le parate in spending review, le vittorie in fiscal compact e le sconfitte in Eurobond. In una caciara riottosa dove i riotta di turno hanno potuto sfoggiare il loro crasso qualunquismo che li fa sembrare tanto intelligenti e sobri. Dalla Merkel ultras in tribuna a Monti che odia il calcio ma poi va in finale e non conosce le parole dell’inno. Da Germania-Grecia che è detour della crisi del debito sovrano e privato alle rivincite effimere dei Pigs mentre le loro banche negoziano prestiti che al cittadino negano. Euro 2012 è stata la dimostrazione definitiva che il calcio, duecento anni dopo von Clausewitz, è sussunto a prosecuzione della politica con altri mezzi.


1 stella
Prandelli

Diamo a Cesare quel che è di Cesare (e a Niccolò quel che è di Niccolò). Un pretino sponsorizzato dalla famiglia Agnelli, peggio della 500 americana di Marchionne, e beatificato dal Vaticano per i suoi pellegrinaggi notturni in ogni cazzo di chiesa o convento della fascistissima e cattolicissima Polonia. Né col Parma di Tanzi né con la Fiorentina dei Della Valle (quando ancora investivano centinaia di milioni e sbrodolavano proclami da scudetto) è mai riuscito non dico a vincere (che sappiamo non essere fondamentale e nemmeno importante) ma neanche a combinare qualcosa di buono (checché ne dica Nesat...). Diceva che sarebbe entrato in campo ad abbracciare Balotelli ai primi episodi di razzismo salvo tapparsi le orecchie al cospetto dei buu spagnoli e coprirsi gli occhi davanti alle banane croate. Diceva che per il calcioscommesse avrebbe rinunciato a fare l’Europeo salvo lasciare a casa Criscito (che risulterà innocente, ma è dello Zenit) e convocare Bonucci (che è pesantemente invischiato, ma è juventino). L’Italia è stata presa a pallonate da tutti (Inghilterra esclusa, ma lì è de-merito esclusivo dell’intellettuale di Croydon) crollando sempre nei secondi tempi per una condizione fisica deficitaria. In finale sono stramazzati al suolo prima Chiellini e poi Motta (fatto entrare infortunato a 40 minuti dalla fine come terzo cambio, che se qualcuno di noi facesse una minchiata del genere al lavoro sarebbe già stato licenziato in tronco) e poi pure Balzaretti e Bonucci. Tutti per infortuni muscolari. Per fortuna che, grazie alla meritocrazia e alla sobrietà - tratti distintivi di questa nuova giovine e risorgimentale Italia - il preparatore atletico era tale Niccolò Prandelli, figlio di cotanto Cesare. Quando il nepotismo supera ogni immaginazione e combina solo danni. Veni, non vidi, magnai per me e per la famiglia, e persi. Cesare santo subito, a casa sua (o in Vaticano).

31 commenti:

  1. anonimo sfidante2 luglio 2012 14:05

    Sono mediamente in disaccordo su più della metà delle cose scritte.
    Il che mi preoccupa, dato che - anche per simpatie di club - sono sempre stato mediamente d'accordo a metà con te, caro Ziodiholloway.
    Ora sono un po' incasinato col lavoro, magari mi spiegherò meglio più avanti.

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  2. d'accordo a metà sul punto 1.
    Tutto giustissimo per quanto riguarda Sky però dovremmo aspettarci di più da mamma RAI. Per lo meno per rispetto degli abbonadanti cachet che i vari Varriale, Galeazzi & company si sono portati a casa a nostre spese.
    Poi la Ferrari,che struccata è uguale a Michael Kackson, e quell'altra mora (sicuramente raccomandata da uno dell'UDC)vanno rimosse all'istante.

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  3. Sulla rai vorrei anche sottolineare l'assenza di quelle odiose clip che tempestano il palinsesto sky. Una tv fatta di countdown, spettacolarizzazioni, derby del mondo e la cultura imperante del duello e degli highlights. La rai invece ci ha dato l'inutile, le fase di stanca, le attese lente e afose come questa estate. Che i personaggi siano da odiare è cosa ovvia, non fanno spettacolo sono pubblici ufficiali di una vulgata, finalmente, cristallizzata nel tempo fisico della mediocrità umana e non nell'enfasi prestazionale di sky. Insomma, una tv al campari contro una al supradin.

    Su Prandelli mi accodo al tuo j'accuse.. come mai 10 infortuni muscolari in poche settimane? Cosa faceva Niccolò oltre ad abbracciare il padre durante i rigori?
    Inoltre trovo ridicola la recriminazione sulla stanchezza, il buon CT ha convocato si 23 giocatori, ma ne ha usati 14.. perché portare Borini e Ogbonna se si ha la certezza che non serviranno mai? o non si hanno le palle per inserirli? perché investire su giovinco per regalargli 5 minuti? Insomma, i giocatori erano stanchi ma c'è stata una sciocca contrazione della rosa dettata, forse, da un'enorme paura di perdere. Lippi (l'uomo più antipatico del mondo) a germania 2006 utilizzò tutti gli effettivi a disposizione garantendo con un mini turnover una gestione oculata delle energie.
    Su ieri sera c'è poco da dire, la mazzata è forte; ma perché non riprovare il 3-5-2 che ci aveva garantito di tenere botta a centrocampo nella prima partita? perché thiago motta? forse quella è stata una semplice follia dettata dalla confusione.
    Sulla carriera di prandelli alla fiorentina vorrei solo dire che si è fatto buttare fuori dalla champions per non aver chiuso il sinistro (l'unica cosa che ha) a Robben negli ultimi minuti di Fiorentina Bayern. Insomma, che non sia uno stratega maniaco dei dettagli è cosa nota.

    Condivido anche la sviolinata alla spagna (fermo restando il dossier fuentes, che perché spiegherà perché dei nani dai buoni piedi hanno anche la capacità polomonare di enzo maiorca e la resistenza della nazionale etiope di mezzofondo).
    Ciononostante penso che l'italia debba guardare con rimpianto non tanto a ieri, quanto al decennio 96-2006 dove abbiamo avuto un movimento calcistico con una quantità di talenti che ci avrebbe consentito un dominio analogo a quello della roja. Tra l'ortodossia sacchiana e l'idiozia tecnica di Maldini e Trap abbiamo raccolto davvero poco, ci rimarranno le briciole di euro 2000 e il mondiale del 2006. Troppo poco.

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  4. Stampo e affiggo ad ogni angolo della Capitale.

    Aggiungo solo..

    5
    Dionigi

    Per la serenità nel tifare. Per il pacato rosicare. Per le frasi fatte del primo tempo di Italia-Spagna ("Anche con la Francia siamo andati sotto.." che poi alla fine.. Venezia è una città bellissima. Ma non ci vivrei mai: troppo umida). Per le rovesciate in salotto.

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  5. Totalmente d'accordo, soprattutto sui pellegrinaggi prandelliani, però porca puttana la RAI no dai. SKY è inascoltabile, ok, dato di fatto, e appoggio l'odio turbonegro per i giovani partoriti da wikipedia col microcazzo in tiro sotto la scrivania che spiano le tettine della milf pettinata come un manga, ma io a vedere Paola Ferrari con il bilanciamento del bianco al 500% non ce la faccio più. Continua ad interrompere, e poi gli occhiali di Mazzocchi che si vede che sono giovani nonostante i forties e perciò portano sfiga, e poi Bartoletti, e poi Varriale è proprio tristissimo, si sta come intosattendo ma senza l'essere Tosatti dentro. Fa finta.

    NICOLA

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  6. anonimo sfidante2 luglio 2012 15:22

    Velocemente, su un punto:

    Fiorentina. Ma scherzate?
    Una squadra più che mediocre portata in semifinale di Europa League (uscita ai rigori) e fuori agli ottavi di champions (già arrivarci un'impresa) per colpa di Webb. Solo sua, altro che Robben. A Monaco dettò legge, se ricordate bene la gara. Vabbeh che gli errori arbitrali a giustificazione delle sconfitte sono alibi stupidi, ma c'è caso e caso: quel fuorigioco fu una vergogna (e ancora mi domando come mai questo arbitri ancora, dopo la semifinale Chelsea - Barca dell'anno prima).
    Un allenatore andrebbe anche valutato in base al materiale tecnico a disposizione: con la Fiorentina fece miracoli tanto è vero che i suoi predecessori e i suoi sostituti hanno fato pena, con risultati nemmeno paragonabili ai suoi.

    D'accordo sulla critica alle doti umane. Ma sulle capacità tecniche (a parte ieri) no.

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  7. Scusate ho "fato" un errore: era Ovrebo, non Webb. Ma il commento non cambia.

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  8. Solo un paio di considerazioni sul punto Prandelli, in accordo anche con alcuni che hanno scritto prima di me. Per quanto lo ritenga un discreto allenatore, credo che in questa spedizione europea il buon Cesare abbia sbagliato una marea di cose:
    1)Le convocazioni. Perché prime punte come Osvaldo e Matri, gente che comunque la butta dentro e che poteva rappresentare un'alternativa là davanti a Balotelli (non considero Di Natale una prima punta al di fuori dell'Udinese) sono rimaste a casa?
    2)Le formazioni titolari. Secondo me ne ha sbagliate 5 su 5 partite;
    3)Le sostituzioni. Alcuni (necessari, vedi il punto 2) inserimenti in corso d'opera davvero troppo tardivi, altri semplicemente deliranti (vedi Motta ieri sera);
    4)La gestione della rosa. Ma non pensate che gente come Nocerino, Diamanti o Di Natale avrebbe meritato più spazio? O che nel casino di ieri sera un Borini o un Giovinco buttati nella mischia sarebbero stati più utili?

    E poi non voglio dare tutte le colpe solo a Prandelli, il materiale umano è quello che è, ed è ovvio che in pochi avrebbero scommesso che questa nazionale potesse superare anche solo i quarti; ma quando sento dire a qualcuno (Marino Bartoletti) che l'Italia ieri sera ha CONQUISTATO la medaglia d'argento mi viene l'orticaria. Il secondo posto era un ottimo risultato se ci avessimo pensato un mese fa; non lo è oggi, quando abbiamo perso una finale come l'abbiamo persa ieri sera. Che poi, con questa Spagna si può tranquillamente perdere, ma permettetemi di dire: non 4-0; anzi, nemmeno 2-0 al 45'.
    Insomma, per me il bicchiere è mezzo vuoto e sono totalmente contrario al buonismo diffuso che continuo a sentire in giro (TV, giornali, chiacchiere da bar sport con gli amici).

    Ultima cosa poi pongo fine al papiro. Il fatto constatato da Gegenschlag che dal 1996 al 2006 (ma io, siccome mi voglio del male, ci aggiungo anche gli ultimi 6 anni) abbiamo collezionato solo una coppa del mondo e due finali di un europeo mi ha messo addosso una depressione incredibile. Andrò a scontare le mie colpe di tifoso dell'Italia facendo due passi nei 40 gradi all'ombra del centro storico di Bologna. Mi sembra una buona misura autopunitiva.

    Un saluto a tutti.

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  9. anonimo sfidante2 luglio 2012 16:51

    Io avrei scommesso che avrebbe superato i quarti. Del resto, guardando le altre nazionali, a parte Spagna, Olanda e Germania, chi era più forte di noi sulla carta?
    E quindi, altro punto su cui sono in totale disaccordo con lo zio: l'Inghilterra non ci avrebbe preso a pallonate per colpa di Hodgson?
    L'Inghilterra non ci ha preso a pallonate, come non ci ha mai preso pallonate né mai lo farà, semplicemente perché non è mai riuscita ad avere un numero decente di giocatori per formare una squadra che si possa anche solo chiamare tale. Solo qualche eccezione - poche - nella loro ingloriosa storia calcistica di perdenti (e un motivo ci sarà se in 100 e più anni sono arrivati solo una volta in finale, no?).
    Dai, a parte Rooney, Hurt, Terry, Gerrard e (forse) Carroll gli altri giocherebbero nella C del Burundi. E si è visto.

    Il materiale per me c'era, eccome. Le tre citate sopra sono di poco più forti.

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  10. anonimo sfidante2 luglio 2012 23:34

    Caro zio, ti do pesantemente torto.
    Vediamo (sarò un po' lungo e mi scuso).
    Sulla Rai mi sono già espresso: ciò che è meno peggio non è meglio.

    L'Italia.
    Cafoni: può darsi.
    Razzisti: può darsi.
    Omofobi? ha ragione Cassano. NOn una, ma tre volte.
    Ignoranti: non so, mi pare una generalizzazione, per altro razzista. Anche se fosse devono giocare a calcio, non concorrere per il Nobel. (in generale: non capisco chi li giudica per il livello intellettuale o culturale, facendo poi delle generalizzazioni senza accorgersi che anche al di fuori del calcio non è che ci sia di che rallegrarsi a riguardo).

    Balotelli? Prima non sarebbe nemmeno da convocare "perché pazzo" (e sarebbe comunque razzismo, anche se lo fosse) e poi sarebbe titolare inamovibile. Non so poi dove a furor di popolo fosse da far fuori con l'Irlanda (forse a Roma, dato che vivi là. Ma non credo. A Milano gli intersti lo rimpiangono e noi lo vorremmo, per dire. Nero? Chissenefrega, è italianissimo ma forse sono io fuori dal popolo (e non perché è calciatore e fa comodo alla squadra della mia Nazione, lo sarebbe pure se facesse l'impiegato), e lo considero uno dei primi 10 attaccanti al mondo. Già solo su questo blog io ed altri lo avevamo dato come titolare inamovibile. Se anche tu, dopo il non volerlo vedere nemmeno in Polonia, gridi allo scandalo perché è stato tenuto fuori mi pare che il carro del vincitore lo hai rincorso non poco.

    Prandelli

    A parte la già breve risposta (milioni i Della Valle? Vatti a leggere la formazione di Bayern Fiorentina, specie la difesa, e poi dimmi quale fu l'acquisto milionario. IL più caro fu Gilardino, regalato per 15 milioni - tra l'altro, non ho mai sentito, mai, un tifoso viola parlare male di lui per il gioco) ci sono un po' di cose che non mi tornano.
    Siamo andati in finale con una vittoria. Si potrebbe anche guardare così: né Spagna, né Croazia, né Inghilterra, né Germania sono stati in grado di vincere contro l'Italia. Il che già non è poco, considerando che "eravamo sopravvalutati tecnicamente" quindi ben poca cosa.
    Ci hanno preso a pallonate e saremmo arrivati meritatamente in finale. è una contraddizione, delle due l'una altrimenti c'è qualcosa che non quadra.
    Non quadra il "ci hanno preso a pallonate". La Spagna a giugno ci ha preso a pallonate? La Croazia con due tiri in porta ci ha preso a pallonate? Irlanda e Inghilterra non contano (con gli inglesi credo che i numeri dicano 34 tiri italiani contro 7 inglesi, però non ci han preso a pallonate per codardia tattica). I tedeschi ci han preso a pallonate? Ma, forse è la mia tv che prendeva male, però io ho visto un altro Europeo. Diamo a Cesare quel che è di Cesare: la squadra ha giocato bene. Ha giocato, che è già qualcosa in più di tanti suoi predecessori.
    Sulle considerazioni umane, non professionali, ti do ragione. Forse solo su quello, con un appunto e una rivelazione: l'appunto è che il figlio era un semplice fisioterapista e non il responsabile della preparazione. Ma questa è una sottigliezza. La rivelazione è che Cesare Prandelli è amico di Severgnini, il che spiega il suo becero moralismo ipocrita. C'è da dire che essendo Orzinuovi - Iurs in dialetto - quasi più cremasca che bresciana, ti posso assicurare che non tutti i cremaschi sono così.
    Sempre con rossonera stima, l'anonimo sfidante.

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  11. Non condivido Il tiro al bersaglio contro questa nazionale e contro Prandelli che e' iniziato dopo la indubbiamente deludente finale che abbiamo disputato. Mi sembra ci si dimentichi di un dato fondamentale: in oltre 40 anni questo e' il nostro migliore risultato agli europei ed e' arrivato con una nazionale decisamente inferiore a quelle delle precedenti edizioni (almeno tra quelle di cui ho memoria e dunque dall'88 in poi). Basterebbe rileggersi la rosa dei convocati per rendersi conto che arrivare in finale e'stata una vera e propria impresa. Per di più non ci siamo arrivati approfittando di un tabellone agevole o di barricate difensive di 120 minuti (tipo la nazionale di Zoff, peraltro tecnicamente molto superiore a questa) ma dominando contro l'Inghilterra - che e' pur sempre la nazionale che rappresenta il campionato piu' competitivo del mondo e la Germania che, a torto o a ragione, era considerata la favorita.

    Col senno di poi si puo' dire che ieri Prandelli ha sbagliato molto ma io continuo a vedere il bicchiere mezzo pieno....

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  12. La verità è che la pochezza inglese e le gambe molli tedesche hanno fatto si che si perdesse la misura delle cose.

    Con questa Nazionale pensare di fare risultato in finale con la Spagna era pura utopia. Possiamo stare a discutere anni, ma la palla è sempre girata al millimetro tra i piedi spagnoli. Possiamo rosicare che Chiellini non ha chiuso su Fabregas, ma la palla di Iniesta è passata eccome. Come è passata dal nulla quella per Alba.
    Insomma, era giusto crederci, ma a mente fredda il divario tecnico era e rimane imbarazzante.
    E non mi si venga a parlare del pareggio nel girone, dove la Spagna ha appena giochicchiato e ha segnato senza sforzo dopo il gol nostro.

    Insomma, mi schiero con chi dice che (a) la materia umana era quella che era e (b) se hai 23 in gruppo (facciamo 21 togliendo i portieri) devi prenderli tutti in considerazione.

    Prandelli con la Spagna -e solo con la Spagna- ha sbagliato tutto. Abbiamo giocato in 7 contro la squadra che corre di più al mondo.

    Il bicchiere è mezzo pieno, si. Ma di acqua del rubinetto.

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  13. Due cose.

    La uno. Vorrei vedere se Italia-Germania fosse stata Paraguay-Cecoslovacchia, e alla fine avesse vinto il Paraguay 2-0 con il portiere migliore in campo e dopo aver subito tutta la partita (i venti minuti iniziali e tutto il secondo tempo, tranne sporadici contrattacchi dove potevamo fare il 3 e il 4 gol), chi avrebbe osato dire “grande partita del Paraguay”. Per carità, vincere così ci sta, quindi “vittoria meritata del Paraguay”. Ma da lì a dire che allora il Paraguay giochi bene...

    La due. Su Balotelli, caro Anonimo Sfidante, continuo a pensare che sia un deficiente, per svariati motivi. Uno per tutti, l’incapacità di “contenere” che è fondamentale se si vuole diventare fuoriclasse. E lui lo può, o lo potrebbe. Altro che non convocarlo, ma quando mai... Analizzavo piuttosto la sua funzione di capro espiatorio in quanto ancora “altro” in un paese intrinsecamente timorato e razzista. Se non ti piace quest’analisi contento te. Io sul carro del vincitore ci nacqui, non ci devo certo salire :-)

    La ps. Su Prandelli che con la “povera” Fiorentina ha fatto grandi cose ma poi è stata tutta colpa di quel cattivone dell’arbitro (invece che dell’ignoranza del suo tecnico di non far chiudere Robben sul sinistro, come ha detto Gegen), non mi esprimo. Quando uno crede anche solo minimamente alla possibilità del dogma mariano, c’è poco da discutere...

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  14. ma voi vedete fascisti dappertutto, mamma mia come siete presi

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  15. Su Balotelli vorrei aggiungere quanto detto da varriale ieri sera "l'abbraccio con la madre è l'immagine su cui fondare la nuova italia dell'integrazione e della tolleranza".

    Vi segnalo una curiosità. Balotelli è il nuovo "idolo" della stampa israeliana perché, a detta loro, avrebbe origini ebraiche. Insomma, mi pare che nel bene o nel male il centravanti italiano sia diventato un simbolo da utilizzare in qualuque contesto..

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  16. A mente fredda mi piacerebbe scrivere un post su questo mese emozionante che abbiamo passato insieme, vedendoci tutte le partite (lo chiamerò "no me cuentes el final", un omaggio al primo sr. chinarro), che forse è il nostro vero bicchiere mezzo pieno.

    Con lo Zio non sono tanto d'accordo su Italia-Germania, per me l'Italia ha fatto un partitone, secondo solo a quello contro l'Inghilterra, forse lo streaming turco in Maremma non ti prendeva così bene; ma sono opinioni stra-personali, ognuno vede la partita che vuole e ognuno ha i suoi parametri di "bel gioco", quindi è bello così, vario.

    Prandelli ha fatto un disastro epocale in finale, e qualcosa pure prima. Gegen ha detto due verità:
    - non puoi portarti 15 giocatori contati;
    - se il 3-5-2 aveva più o meno funzionato, perchè non riproporlo?

    Mi ricollego a due cose che hanno detto alcuni di voi in tempi passati. La prima è del nostro amico Feride, che l'altra sera diceva giustamente che le convocazioni non si possono fare per riconoscenza. Non sono un premio. Sacrosanto. Cos'ha detto Prandelli ieri? Ho sbagliato a far giocare calciatori cotti ma glielo dovevo per riconoscenza perchè ci hanno fatto arrivare fin lì.
    Ma scusa Cesare, non pensi che ti sarebbero stati più riconoscenti se li avessi tenuti in panchina e gli altri avrebbero vinto, anche per loro, la coppa?
    Nella mia testa c'è solo un'immagine: Fabio Borini che insegue Jordi Alba dalla sua difesa e con una scivolata prodigiosa (o un falletto tattico a metà campo) gli impedisce di presentarsi in area e segnare.

    Secondo. Lo scrisse Kalle qualche settimana fa, sullo stesso tema: ma se hai una palla buona all'89°, sulla testa di chi vuoi che finisca? E non c'è un cazzo da fare, pure se sono due anni che fanno schifo, vorrei finisca sulla testa di Pazzini o Borriello (per dirne due a caso). Nel senso, si è trattato di 90 minuti (anzi 60), tutto il resto non conta, conta solo far giocare qualcuno che ti può far vincere QUELLA partita lì.

    Infine, parlando della Spagna, oggi immaginavo questo: pensate a quella squadra con Cristiano Ronaldo "finto nueve". La perfezione. Alla Spagna manca proprio un giocatore così; e a Cristiano Ronaldo manca proprio...una squadra così.

    Infine, cari amici milanisti, non litigate: ci sarà Riccardo Montolivo a mettervi d'accordo per tutto l'anno!

    ps Dopo aver saputo quella cosa di Severgnini il mio già misero rispetto nei confronti di Prandelli è finito del tutto.

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  17. Velocemente, altrimenti mi licenziano.

    Zio, in quel Fiorentina Bayern è colpa di Prandelli se Kroldrup, De Silvestri o qualche altro pippone comprato a vagonate di trilioni di dollari da quello spendaccione di Della Valle non ha chiuso sul tiro di Robben?
    Stiamo parlando di una squadra scarsissima (sei andato a leggerla?) arrivata dove nessun altro avrebbe potuto portarla. Già la Champions fu un'impresa, superare il girone un'impresa epica.
    E, ribadisco, c'è errore ed errore arbitrale a cui appellarsi. 3 metri di fuorigioco sono una bestemmia, e senza quella minchiata sarebbero passati i viola.

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  18. Mamma Rai resta poca cosa. Scontato salotto affollato di personaggi improponibili, analfabeti, odiosi saccenti e stagionate macchiette. Il problema è il livello delle alternative. La boriosità di Sky e dei suoi imbalsamati rappresentati, conoscitori unici del segreto assoluto, pronti ad imporre nozioni a noi poveri ascoltatori sta iniziando a stufare. Per non parlare dei cugini poveri di Sportitalia, vero e proprio centro di reclutamento di giovani cultori della notizia inutile, perfettamente inseriti nel universo dell'apparenza che è il calcio italiano. Speriamo che almeno non ci privino della Ligue 1.

    Sul discorso nazionale sono sostanzialmente d'accordo con lo Zio. Giocatori in gran parte mediocri e allenatore di pari categoria. Risultati sorprendenti e tutto sommato meritati fino alla finale. Poi il disastro. Perdere con questa roja ci sta, per carità. Regalare però proprio no.

    Collettivo Mauro Repetto

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  19. sorvolo sui vari... italia paese razzista ...e tutta quella roba là...tanto non potrei mai trovarmi d accordo con lo zio....neanche impegnandomi....

    Ok..Sky sta sul cazzo a tutti...Detestiamo le ripetitive e inutili urla di Caressa.....i predicozzi di Marianella...il Retee!! Reteee!! di compagnoni...anche solo il respirare di Sconcerti...l'inutilità della D'amico....la parlata di Mauro....ok! ma il discorso non è questo...w la Rai si!ma con gente decente...cazzo...il commento tecnico affidato a due persone che definire odiose è davvero poco...Gentili è un insulto quando senti gente come Repice in radio....quella specie di milfone andato a male non voglio neanche commentarlo.....lo studio era da suicidio...si salvava solo Serse Cosmi.....e poi scusatemi...VARRIALE..ma di che stiamo parlando.... VARRIALE!!.......questa gente non potrebbe parlare di calcio nel peggior bar del mio quartiere(ed è pieno di bar di merda nel mio quartiere).la partita più bella l ho vista proprio con lo Zio...Italia Irlanda...al pub... senza audio.

    Prandelli...Mi ha infastidito da subito e mi ha particolarmente deluso....ha sbagliato quasi tutti i cambi...sempre è un uomo da 0 a 0...come già detto ha utilizzato pochissimi giocatori e ha DISTRUTTO la finale...una partita che poteva essere tirata e bellissima è stata un massacro...dopo una sconfitta del genere devi dimetterti.....puoi vincere tutte le partite 5 a 0 ma se ti presenti in finale in quel modo sei un signor nessuno.....speriamo che sia servita e che tra un anno in confederations e tra 2 ai mondiali possa far tesoro delle sue cagate....

    Balotelli...per me è già un campione...è stato molto più professionale lui di tanti altri...non ha fatto cazzate...e non ha smesso mai di correre...cosa si può chiedere di più?
    Ha ragione lo zio quando dice che a furor di popolo è stato messo in panchina contro l'Irlanda.....dopo la prima partita è cominciato il massacro...con il partito dei Di Natale(calciatore inutile fuori da Udine).....

    La spagna in questo europeo ha fatto mezzo schifo....si poteva battere...inoltre l'italia non mi sembra affatto penosa...è una buona squadra.....non è stato un miracolo...abbiamo fatto il nostro...fino alla finale.....

    ultima cosa...ma Nocerino?inserimenti..corsa...gamba..goal...altro che seghe alla Montolivo che azzeccano una partita ogni 10.......

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  20. (Scusate, cancello i miei commenti perché ho la connessione balenga e non capisco mai se riesco a commentare o no)

    Brevissimo commento su Prandelli e la riconoscenza.
    Lippi nel 2010 in Sud Africa convocò e fece giocare dei bolliti, perché gli avevano fatto vincere il mondiale del 2006. Sappiamo tutti com'è andata a finire.
    Se Prandelli inizia ad utilizzare il metro della riconoscenza per schierare titolari e/o per le convocazioni, come dite voi a Roma, annamo bbene...
    Il calcio di oggi è (purtroppo) una cosa diversa.

    Saluti e salumi.

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  21. Appoggio Nesat sulla qualità.
    Ragazzi, un podio andava assegnato, volenti o no.
    Alla partenza, in prima fila, c'erano Olanda, Spagna e Germania (non in ordine di importanza).
    Uscita l'Olanda, mi dite chi ci era superiore? Russia, Svezia, Francia, Portogallo, Inghilterra? Dai.
    Per quanto mi riguarda il gap tra l'Italia e le altre è superiore a quello tra quelle tre e l'Italia. Quindi la squadra è arrivata dove dovrebbe stare nel panorama europeo attuale, forse qualcosa in più ma non tantissimo.

    La squadra era quindi buona: Pirlo, Balotelli, Buffon, De Rossi, Chiellini (sano), Cassano. C'era qualità, non tanta come numero se rapportata agli anni d'oro. Ma il calo in fatto di numeri è mondiale, non solo italiano.

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  22. La citazione di Gegen mi ha rovinato la giornata.

    Non guardo Fiorello
    Nè la Carrà
    Ma solo Criscitiello
    E Pedulllllaaaaaaaa

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  23. @Zio, riguardo a Balotelli secondo me hai detto parecchie idiozie in quel tuo antico post "The limits of control" . Dicevi, fra le altre cose, che gli unici due movimenti che sa fare sono il tiro verso la porta avversaria e il tackle alla ricerca della rissa. A me pare che tu abbia fallito in pieno la tua analisi. Non si può accusare Balotelli di essere "prigioniero dei limiti del controllo". E' un po' come quando Almansi o D'Agostino al Maurizio Costanzo Show parlavano di "metodo della follia" per dimostrare che "il genio senza talento non vale niente.

    E' un peccato che ancora nessuno sia riuscito a parlare in modo approfondito del modo di giocare di Balotelli, del suo essere puro genio al servizio della volontà in modo passivo e schizofrenico, del suo essere un personaggio shakespeariano e un talento rossiniano, nonostante le pose da wrestling e i gusti musicali, davvero pessimi.

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  24. basta co sta nazionale, sponsorizzata dal presidente della repubblica e allenata da un parroco di paese, pare il festival di sanremo, la valletta pirlo, l'ospite straniero balotelli, il comico imbecille cassano, tutti dietro alla tv e i polacchi allo stadio con le parrucche tricolori da apache

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  25. non so chi sia l'ultimo anonimo ma grazie per il commento, geniale interpretazione della realtà...

    per il resto trovo che nesat abbia detto tutto quello che c'è da dire.

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  26. Caro Lorenzo, parecchie idiozie è un termine che puoi riservare per i tuoi amici. E se invece di vacue e supponenti aggettivazioni come shakespeariano e rossiniano vuoi mandarci il link del tuo indimenticabile saggio sulla fenomenologia di Balotelli ove illumini il globo terracqueo con la tua profonda verità, te ne saremmo grati.

    Dopodiché sono d’accordo con Dionigi, il commento dell’ultimo anonimo ha sintetizzato come meglio non si potrebbe un mese di delirio da cui siamo stati tutti colpevolmente colti, daje...

    PS. Incuriosito da Gegen e Bostero ieri ho visto in prima serata Aspettando il Mercato su Sportitalia, ma ci sono o ci fanno? Penso che il pomeriggio di ferragosto le televendite di materassi di Telenova abbiano più verve, e informazioni sul calcio..

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  27. Pesissimo, Zio.
    Però permettimi di dire che il livello si abbassa ancora di più nella trasmissione successiva.

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  28. @zio: "idiozie" era detto in senso amichevole appunto. Però Balotelli è mio amico e quindi nemmeno tu puoi dargli dell'idiota. Il mio indimenticabile (e fondamentale) saggio su Balotelli potrai leggerlo in privato se lo vorrai quando l'avrò concluso.

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  29. Per i cultori di Lamberto Giorgi consiglio la visione di questa manciata di secondi dal secondo minuto( il prima ed il resto sono inguardabili causa un coglione con la camicia che sbraita tutto il tempo).

    http://www.youtube.com/watch?v=xDhgrzW9VkE

    Il rigore sbagliato di montolivo per quanto mi riguarda è servito a qualcosa. ah mi spiace Dionigi.. ma niente bionda con le lentiggini appassionata di Pessoa e birra Simba..anonimo é
    Janos Boka (nome del cazzo poi..)

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  30. video strepitoso, sempre grande Lambrusco Giorgi.
    ma chi è l'idiota sulla sinistra?

    markovic

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  31. voglio conoscere il genio che invece di guardarsi i rigori ha preferito vedersi lamberto giorgi che guarda i rigori...

    ma quanto cerone ha poi?

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