giovedì 21 giugno 2012

Euro 2012: visto di meglio e scopato di peggio


Finiti (finalmente? già?) i gironi, e prima che (finalmente? già?) riprendano le partite con i quarti di finale, in questa serata libera - tipo filippini, anche se non è giovedì - che ci hanno lasciato Gianni Bezzi e Fulvio Collovati proverò a fare il mio punto sull'Europeo 2012. Un Europeo chiaramente funestato dal monopolio RAI; a viale Mazzini stanno ridotti così male che hanno dovuto riciclare pure Enrico Varriale come ospite in studio (un po' come se chiamassero un altro Enrico, il mio portiere, in una commissione di laurea). Ma non ce la faccio a parlare male della RAI, è troppo facile, e poi Sky sarebbe stata peggio, quindi va bene così. La premessa è che non ho visto tutte le partite, perchè in questi giorni lavoro molto e quando non lavoro mi sdraio sul letto e ascolto dischi fantastici (facciamo qualche nome, per gli amici indie: Beach House, Julia Holter, Allo Darlin', Girls Names, Veronica Falls, Denver), ma tanto nessuno potrà capire quali partite ho visto e quali no. Peraltro anche delle partite che ho visto a casa di Bostero e dello Zio di Holloway ho un ricordo molto vago. Il giudizio complessivo lo posso anticipare (anche perchè l'ho messo nel titolo), finora direi che siamo nella categoria "visto di meglio, scopato di peggio", laddove il meglio è l'onirica Copa America dell'estate scorsa e il peggio, ad esempio, gli scorsi Europei (e pure gli scorsi Mondiali). Adesso andiamo nel dettaglio.

Gruppo A


Avevo letto da qualche parte che i polacchi (i tifosi, non i giocatori) pensavano che passare il turno sarebbe stata una mera formalità. Forse se Giovanni Paolo II fosse stato ancora in vita gli arbitri avrebbero regalato ai suoi concittadini qualche rigore risolutore, ma per quello che ho visto (un quarto d'ora scarso contro la Repubblica Ceca) la Polonia è - come in ogni competizione cui partecipa - la squadra peggiore. D'altronde da un allenatore che fa la pubblicità per una catena di discount c'era ben poco da aspettarsi. Non è bastato neanche l'ottimo bomber Robert Lewandowski, forse distratto dal farsi la barba ogni mattina. Si era già capito tutto nella prima partita contro la Grecia. Ecco, la Grecia: la più grande emozione dell'Europeo fino a questo momento l'ha regalato la strenua difesa dell'uno a zero contro la Russia. Neanche l'euro l'hanno difeso così, e vorrei vedere. Io sono pazzo dei greci, delle loro facce da emigranti, del loro calcio pane e salame, delle smorfie di Karagounis, della filosofia governi deboli e difese forti, e mi auguro che la tanto auspicata nemesi dei quarti di finale contro la Germania non si riveli in realtà una delusione. Chi ci è rimasto fregato è la Russia, che tanto mi aveva impressionato agli Europei scorsi. Molti giocatori sono gli stessi e continuano a giocar bene (Pavlyuchenko, Pogrebnyak, Shirokov e Arshavin li vorrei in ogni mia squadra), però qualcosa è andato storto. Io credo che la qualificazione l'abbiano mancata contro la Polonia, nella seconda partita. Mi dispiace soprattutto per Dick Advocaat perchè era sempre elegantissimo in tribuna, pure un po' pariolo, schierato con lo spezzato panta beige - blazer blu con bottoni d'oro. Alla fine dei giochi una squadra timida come la Repubblica Ceca ha meritato di passare il turno, sia perchè ha saputo rialzarsi dopo la batosta iniziale sia perchè (sempre in quell'unico quarto d'ora che ho visto) mi è sembrato che esprimesse un buon calcio, tutto fraseggi e inserimenti, come la rete dell'eccellente Petr Jiracek dimostra. E poi perchè dopo aver battuto il Montenegro ai play-off tutta la squadra ha esultato davanti alla telecamera cantando "Radek Drulak non ha il pisello". Radek Drulak è un commentatore televisivo che aveva criticato la squadra. Pensate che mentalità se gli azzurri lo facessero con Fulvio Collovati.

Gruppo B


Gegen mi raccontava che i giocatori della Germania - così ha letto sui giornali - sono tristi perchè, nonostante la qualificazione più indolore ai quarti di finale della loro storia (non c'è stata partita con nessuno, e contro il Portogallo nel vero senso della parola, nel senso che la partita non l'hanno giocata, io mi sono addormentato per quanto è stata noiosa), non sentono l'entusiasmo del popolo tedesco. Forse, chiosa saggiamente il nostro amico, è perchè hanno imparato, e si ricordano, che una vittoria facile in Polonia non è necessariamente il preludio ad un trionfo. O forse semplicemente sanno che non si può vincere un Europeo se i giocatori più rappresentativi si prestano per pubblicità così stupide (magari per gli standard tedeschi sono divertentissime, questo non lo so, anzi qualcuno mi aiuti a capirlo): Bastian Schweinsteiger fa il cassiere di un supermercato per le patatine Funny-Frisch (e giù risate!), Lukas Podolski si fa tatuare sulla schiena il logo della banca PSD, e Thomas Muller - insieme a Gerd Muller - presta il suo volto per - sì, è scontato - lo yoghurt Muller (sic!). Comunque la Germania è la squadra più forte di questa competizione e su questo c'è poco da discutere. L'hanno dimostrato soprattutto contro l'Olanda, una squadra che odio perchè è l'emblema dei suoi abitanti, gente segnata da secoli di individualismo, protestantesimo hardcore, culto del denaro e pane nero col formaggio. Troppo talento tutto insieme (l'allenatore con l'aspetto da chirurgo dell'Eur che scopa un cifra non si è fatto scrupoli a far giocare contemporaneamente Van Persie, Huntelaar, Robben, Snejider, Van Der Vaart e Afellay) ha prodotto un paio di pregevoli gol da lontano e basta. Si meritano di andare a casa per la loro spocchia e per essersi dimenticati di Clarence Seedorf. Spocchia che di certo non manca a Cristiano Ronaldo (guardate questa pubblicità che fa per la banca BES, all'inizio dice "non importa se hai tanto o poco", mortacci parla lui che con un anno di stipendio il Portogallo ci farebbe la finanziaria 2012), però almeno lui l'ha messa dentro quando serviva e il Portogallo è passato. Tanto il Portogallo è una sicurezza, passa sempre e poi al primo ostacolo serio (non quindi la Repubblica Ceca) esce, nonostante il 92% di possesso palla. Il fatto è che un centravanti come Hélder Postiga (uno che non si nota neanche nella pubblicità del McLusitano - è l'idiota che mangia da solo al tavolo) è capace di far rimpiangere il mai abbastanza compianto Pauleta. Non dico tanto, ma se Gianvito Plasmati invece che a Matera fosse nato a Coimbra i lusitani sarebbero la squadra da battere (il centrocampo, con Miguel Veloso, Joao Moutinho e Raul Meireles, è più completo di un hamburger dell'Hungaria). Mi auguro solo che una squadra italiana, possibilmente il Genoa, si compri il portiere Rui Patricio, uno così forte che in un video dedicato alle sue prodezze (probabilmente fatto dalla sorella) bisogna aspettare ben 43 secondi prima di vedere una sola (banalissima) parata. Qualcuno mi ha detto che in questo gruppo c'era anche la Danimarca ma sinceramente io non me ne sono accorto.

Gruppo C


Il gruppo C è quello dell'Italia, una discreta squadra guidata da un Guidolin un po' più glamour che ha provato in tutti i modi a farci uscire con le sue scelte cervellotiche ma è stato miracolosamente salvato da un inutile gol di Jesùs Navas (che per questo motivo al suo paese si sarà fatto un sacco di nemici, visto l'odio/invidia del pene nei nostri confronti che affligge la penisola iberica - senza motivo, visto che noi vogliamo bene ai cugini spagnoli e le prime esperienze sessuali di un certo livello le abbiamo sperimentate tutti in Costa Brava). Di fronte alle amnesie di Balotelli (intoccabile, non farlo giocare è pura follia), alla pigrizia di Cassano (in mancanza d'altro, bene che continui a sgambettare per il campo, ma non più di un'ora), alla fumosità di Diamanti (ma davvero sono l'unico in questo blog che lo detesta?), alle invenzioni di Pirlo (il più forte centrocampista della sua generazione), alla saggezza di De Rossi (un Europeo finalmente da protagonista), all'inutilità di Giaccherini (uno che verrebbe scelto per ultimo pure al torneo di calcio saponato di Imola), alla frociaggine (calcistica, s'intende) di Montolivo e, e qui lo dico, all'impeccabilità di Barzagli (nuovo Beckenbauer), devo ammettere che questa nazionale - nonostante la scarsa simpatia per Prandelli, l'ennesimo prete mancato - ci ha fatto palpitare e anche cadere al suolo emulando rovesciate. Sono molto felice che i quarti li giocheremo contro l'Inghilterra, sia perchè è una sfida che conosciamo poco (la finale per il terzo posto di Italia '90 è un ricordo sfumato, almeno per me), sia per quello che dirò sugli inglesi (v. dopo). Nel nostro gruppo, come detto, c'era anche la Spagna, che per me tornerà alla routine di sempre fermandosi ai quarti di finale - di solito con la Francia finisce così. Anche perchè cantare una canzone che fa "nessuno può fermarci" nello spot di una compagnia di assicurazioni dedicato alla nazionale porta così sfiga che pure l'ineffabile Vicente Del Bosque, costretto ad interpretare lo spot in questione, fa la faccia imbarazzata. E poi perchè tra di noi lo possiamo dire, lo stile di gioco della Spagna ha rotto i coglioni. Solo di fronte a un cabezazo di Fernando Llorente, se e quando lo faranno mai giocare, potrei cambiare idea e sperare che vadano avanti. La Croazia mi è piaciuta da morire e probabilmente meritava di passare il turno più di noi. Ha fatto tre belle partite, schierando dei giocatori che chi scrive aveva apprezzato assai per tutto l'anno (mi riferisco alle due punte Jelavic e Mandzukic). Forse ha portato sfiga aver vestito Luka Modric come un deficiente appena uscito da Goodbye Lenin in questa pubblicità per il colosso dei media T-Com. Dell'Irlanda vorrei solo ricordare una scena: negli ultimi quindici minuti con la Spagna il Trap ha fatto entrare un roscio a centrocampo, tale Paul Green, professione regista del derelitto Leeds United. Bene, con lo Zio e il nostro amico Feride ci siamo messi a guardare solo lui: sempre messo in mezzo o scavalcato, mai servito dai compagni, ha toccato il suo primo e ultimo pallone allo scadere dei tre minuti di recupero. Paul Green idolo assoluto.

Gruppo D 


Questo gruppo è stato vinto dall'Inghilterra, forse la peggiore Inghilterra mai coperta, peggio ancora di quella di McLaren. Lo Zio è scettico perchè un allenatore di Croydon (luogo metafisico del disagio industriale per eccellenza) è capace di tutto, ma se a questa squadra venisse tolto Gerrard (e Carroll, che tanto comunque non gioca) non rimane davvero nulla (anche Rooney mi sembra un po' spompato). La mia idea è che uno come Wellbeck, nonostante il bel gesto atletico del tacco vincente contro la Svezia, in serie A non arriverebbe a cinque gol (di cui tre sospetti nella penultima giornata, in cui la partita finisce 4-4 e anche il Gila fa tripletta). Parker è un figo e ha un taglio di capelli hispter davvero notevole, ma non sa passare la palla in verticale; Young ha la stessa personalità di Marcello Cirillo dei Fatti Vostri; Milner è senza qualità apparenti; Lescott è ottenebrato dal suo buco in testa. In più il portiere Hart ha la classica faccia da pirla (che fine ha fatto Charlie? E gli anni ottanta? Ed è questo il maggior contributo culturale che Milano ha dato all'Italia nel secolo scorso?). Insomma mi pare una squadra di medio livello che non deve farci paura. Molta più paura mi avrebbe fatto la Francia, la solita squadra stereotipata da baguette sotto l'ascella, soprattutto dopo che Rugantino Méxes è stato squalificato per la partita dei quarti. Che palle veder giocare la Francia, sempre uguale, mille passaggi in orizzontale che conciliano il sonno e sempre gli stessi clichès: un nero enorme davanti alla difesa (Diarra); uno sconosciuto che da solo porta avanti la baracca (Cabaye); due ali inconcludenti (Ribery e Menez); un bomber che fa cilecca (Benzema). Sembra sempre che potrebbero uscire da un momento all'altro, e poi zac! ti fottono con un guizzo. Bisogna solo capire chi farà il Wiltord della situazione. Mi è dispiaciuto molto che l'Ucraina non sia passata. Mi è piaciuta moltissimo. A parte i lacrimoni per la doppietta di Shevchenko (un grande, un giocatore eterno, c'è poco da dire, va amato nonostante la caterva di gol che ha segnato contro la Roma e contro tutti, e nonostante questa orrenda pubblicità della Pepsi, occhio però al milfone finale che canta), io sono un fan sfegatato di Anatolij Tymoščuk, senza dubbio uno dei mediani più sottovalutati della storia del calcio. Ne conosco pochi forti come lui; da solo regge un centrocampo. Pure le due ali non erano male (Jarmolenko e Konplyanka). Peccato per quel gol (cazzo si è visto in diretta che la palla era entrata!) annullato a Devich, perchè ci saremmo goduti venticinque minuti di fuoco. Probabilmente con un portiere decente - il titolarissimo Shovkosvskiy, altro mito, lo chiamano l'intellettuale perchè ha una laurea in giornalismo e, tra le altre cose, nelle interviste del dopo-partita cita lo scrittore russo post-moderno Viktor Pelevin per spiegare il suo disprezzo per la televisione - non avrebbero preso il gol dagli inglesi al primo tiro in tempo. Infine, è una squadra assurda la Svezia; nasce e muore con Ibrahimovic (suo il gol più bello dell'Europeo, finora), che dopo aver trascinato da solo il Milan per un anno intero non poteva ripetersi anche con la nazionale. Nè carne nè pesce, forse avrebbe anche potuto passare il turno, forse anche arrivare in finale, forse anche vincerla!, ma è evidente che non l'ha voluto fare sia perchè non può trionfare una squadra con un allenatore con il panciotto, sia perchè, e soprattutto, non è ancora giunto il momento in cui Nesat potrà vincere la sua scommessa...

34 commenti:

  1. Il miglior articolo su Euro2012 che mi sia capitato di leggere dall'inizio della manifestazione a oggi.

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  2. anonimo sfidante21 giugno 2012 12:09

    La Svezia ha fatto perdere dei soldi anche a me.
    Avevo centrato l'1 di germania - olanda, il gol dell'Italia contro la Croazia, idem quello francese contro l'Ucraina, la vittoria della spagna sull'irlanda e avevo piazzato l'1x su Svezia-Inghilterra.
    Stavo per sputare sul televisore al gol del 3-2 inglese. Per poco non prendevo anche l'altra scommessa: la "scommessa topa", sarebbe stata la prima volta in vita mia. Vabbeh.

    D'accordo quasi su tutto. Sono convinto anche io che la Francia regalerà la prima sorpresa ai quarti. Anche perché trovo che invece quest'anno ci sia un po' di supponenza negli spagnoli. Quindi mi stanno sul cazzo, quasi alla pari dei francesi. In entrambi i casi avrò di che rallegrarmi: francesi o spagnoli davanti alla tv a partire dal prossimo sabato. Auguro loro un Luiz Collovati (Fulvio non credo esista in spagnolo. Del resto gli spagnoli hanno solo 3 nomi) o un Brunò Dossenà.

    Anche io non provo particolare simpatia per Diamanti, infatti lo avevo inserito tra gli esclusi della spedizione.

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  3. Finalmente un'analisi competente sull'Europeo. Sintonizzarsi su RaiSport è diventato improponibile. Livello del dibattito da salotto di Signorini e ospiti ai limiti dell'indecenza. Anzi decisamente indecenti. Non riescono mai a dire qualcosa di interessante. Proprio non ce la fanno.

    D'accordo quasi su tutto, a partire dalla manifesta incapacità di Diamanti, uno buono al max per la medio-alta serie B, all'indelebile ricordo della discesa in campo di Paul Green, giocatore formato Championship. Non concordo però sui destini della perfida Albione. Roy the Redemeer (con tanto di statua affacciata sulle bianche scogliere di Dover) è specialista di cavalcate impossibili e classiche delusioni finali. E per i bianchi dell'era post-Gazza sarebbe già un risultato non indifferente.

    Collettivo Mauro Repetto

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  4. Grande Dionigi, mi unisco ai complimenti sul miglior pezzo su Euro 2012.. geniale l’utilizzo degli spot per raccontare i personaggi, e viceversa.. anche se te lo do ex aequo con gli editoriali surrealisti di Marino Bartoletti.. e dopo ti spiego perché..

    Scontato che tutti tifiamo Grecia.. che il Portogallo è la squadra migliore (anche se lo spot del Mac Lusitano ha imposto serie considerazioni sulla mia vita personale) e che dietro il pessimo Postiga c’è comunque un fenomenale Nestor, 19 anni del Benfica.. e che la Spagna ci sta sul cazzo.. Non avrei scommesso una dracma sulla Svezia mentre avrei accettato di giocare a cuscinate con Cecchi Paone se non avesse vinto la Russia.. per fortuna che non l’ho fatto..

    Veniamo al punto Bartoletti.. Viva la Rai! Senza ironia e senza voler epater la bourgeoisie a tutti i costi.. Mi sono talmente rotto il cazzo di Sky, degli hailaids a duecento all’ora con le musichette tecno e i montaggi dis-analogici, delle telecronache a raffica con le urla, i tormentoni.. dell’abuso delle parole a discapito dei fondamentali silenzi.. dei trentenni usciti dai magazzini generali di cologno monzese tutti uguali saccenti e impomatati.. che l’Europeo di Zazzaroni, Bacconi, Cosmi, Collovati e sti cazzi è una boccata di aria fresca..

    Una manica di cazzoni che (purtroppo pagati da noi, ma questa è solo invidia) sparano cazzate sul calcio come chiunque altro lo farebbe al bar.. Il calcio torna ad avere i suoi spazi, i sui tempi.. la sua narrazione diventa complice dello spettatore (che è invitato ad insultare questi parrucconi per dire la sua) invece che respingente (il ti sommergo di parole e sicumera e ti anniento a pensarla come me in voga a Sky..)

    Cazzo, questo è il calcio con cui sono cresciuto.. che non è nostalgia anni ottanta, che trent’anni fa era già demodé.. è semplicemente e genialmente fuori dal tempo..

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  5. Parto dalla fine.
    Sinceramente ho l'impressione che come abbinamento ai Quarti ci sia andata meglio con l'Inghilterra.
    La Francia, Dionigi, l'hai ben descritta, ma dà l'idea che se chiude il cerchio diventa fortissima. Poi l'assenza di Mexes è una garanzia.

    L'Inghilterra ha la rogna che la devi stanare (Hogdson ha sposato il Di Matteo style, non c'è dubbio), ma - da quanto ho visto - se non altro ha poco gioco.

    Gli altri gironi.
    Godo per la Grecia ma piango per la Russia.
    La Repubblica Ceca mi sembra faccia schifo.

    La Germania fa paura.
    Favorita assoluta per la vittoria finale.
    Coperta in ogni reparto. Portiere fortissimo, ottima difesa, se esce Schweinsteiger entra Kross..
    E poi ha dalla sua la tremenda statistica riportata dalla RAI (a proposito.. escluso, ovviamente Varriale, per me l'unico vero grande problema è il telecronista dell'Italia - si.. a 30 anni già non ricordo i nomi..).. Mario Gomez contro il Portogallo è entrato in possesso palla per 18 secondi complessivamente. Segnando due gol.

    L'Olanda, come sempre, è uno spreco.
    Essere olandese e dover tifare Olanda deve essere tremendo.

    Infine la Spagna. Per me il gol più bello dell'Europeo è quello di Silva all'Irlanda.

    Considerazioni sparse:
    - appoggio Tymoscuk;
    - credo in Saint Ledger;
    - bellissima la lezione di Sheva a Ibra;
    - assieme a Gegen, froci per Meireles;
    - Balotelli non si tocca;
    - la peggior Svezia di sempre, lo ammetterai Nesat. Stavolta manco i nomi avevano;
    - invece la Danimarca mi ha impressionato;
    - c'è un allenatore che in panchina stava col berretto: abbattetelo.

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  6. Bellissimo articolo sono morto dalle risate in più di un occasione.
    Fondamentalmente d'accordo su tutto. Spero nel Portogallo, ma stasera vado a vederla insieme a Cechi (che a proposito hanno una squadra abbastanza scarsa), quindi è meglio se mi sto zitto. Mi è dispiaciuto per la Polonia, per Lewandowski e Kuba (per me il miglior gol della manifestazione è il suo contro la Russia), ma in generale per i nomi altisonanti e impronunziabili che mandano i telecronisti (non solo RAI) in bambola.
    Sulla Spagna spero proprio che escano per manifesta arroganza, giocare senza centravanti (sopratutto se hai la fortuna di avere uno come Llorente in rosa) è di una presunzione unica. Ho tifato spudoratamente per la Croazia, sperando che tornassero a casa, ma niente.

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  7. Mi accodo parzialmente all'apologia RAI, perchè certe trasmissioni tipo direttazzurra alle 5 del pomeriggio con Mazzocchi che con i suoi occhiali impresentabili(fossero solo quelli) parla del nulla totale col mezzo sorrisetto insieme ad Antinelli(probabilmente uno dei 3 giornalisti capaci del servizio pubblico-ramo sport) sono impagabili, come anche Amedeo Goria che è sempre più vecchio e viscido ed in vena di frasi paternalistiche. Insomma c'è una sensazione di estrema rilassatezza e di menefreghismo totale per la qualità del servizio offerto che mi tranquillizza ed è molto in linea con l'estate. Basta essere sul pezzo.

    Poi c'è gente come Bruno Gentili(il telecronista dell'Italia, appunto), Varriale e Collovati che è semplicemente da mani nei capelli, mi vergogno io per loro. A parte Varriale che è da odiare a prescindere.

    Bellissimo come parlino SOLO di Balotelli. Sono la macchietta di loro stessi.

    Sul calcio giocato non mi soffermo sulle squadre(supremazia tecnologica tedesca, a propositodi pubblicità, e probabilmente non vinceranno manco stavolta) ma sui giocatori.
    -Gerrard immortale, elegantissimo incazzato e più forte centrocampista centrale degli anni 2000
    -Nani tecnicamente assurdo, potente e veloce. Un CR7 meno completo e più tecnico(e meno antipatico), mi fa impazzire
    -Marchisio/De Rossi colonne
    -Willems, il terzino sinistro '94 olandese, che gioca titolare all'europeo e fa solo numeri inutili è da abbracciare
    -Van der Vaart come cazzo si fa a tenerlo in panchina, è poesia con le scarpette
    -Kjaer ha giocato quasi benissimo, aiuto. Mi sono un po' innamorato della Danimarca tutta, fraseggi offensivi da videogioco.



    -odio Giaccherini(da sempre)e Giovinco(da sempre).

    Giuseppe

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  8. La cultura milanese del secolo sono Valanzasca e Scerbanenco. Ho ascoltato Julia Holter ed ho sentito di peggio,ma scopato di meglio. Tu però sei bravo, cazzo!

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  9. Sono vent'anni che non tifo italia anzi mi stanno tutti sul cazzo...l'ultima volta è stato con la russia con azelio vicini in panca e ruggero rizzitelli in attacco...parlare dei giornalisti di raisport mi da solo il nervoso quindi sto zitto ad esclusione però del grande alberto rimedio...http://www.youtube.com/watch?v=5gdOW4Xb0iI

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  10. Mi associo ai complimenti per Dionigi, gran bel post!
    Però non capisco una cosa: perchè accanirsi su Diamanti che comunque buttandola in caciara il suo lo fa (sogno una coppia d'attacco Diamanti-Borini, non una palla pulita per 90 minuti) e che soprattutto porta il fumo in ritiro, quando a centrocampo abbiamo uno dei giocatori più inutili della storia degli Europei? Davvero, non riesco a ricordare UNA singola cosa che abbia fatto Thiago Motta, sia questa buona o una cappellata. Si è fatto notare solo per la quantità disumana di sudore che grondava dopo soli 3 minuti, nonostante avesse coperto a malapena la distanza fra un'estremità e l'altra del cerchio di centrocampo.

    Mi è dispiaciuto tantissimo per la Russia, io la davo per semifinalista sicura, ma già quando bombardavano la Polonia e non riuscivano a metterla dentro per il 2-0 ho capito che rischiavano.

    Gabriele

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  11. Quanti commenti, grazie. Andrò à ritroso.

    Gabriele: L'ultima annotazione su Thiago Motta sudatissimo (per aver percorso tre metri) è verissima, forse sotto ha anche la pancera e la crema per dimagrire spalmanta sulla pancia (per lui l'Europeo ha una finalità esclusivamente fitness). Su Diamanti è una polemica di vecchia data, alla fine è un pazzo e mi può anche star simpatico, ma da romanista (e non solo per il gol quando stava al Livorno) l'ho sempre detestato.

    Mostovoi: quella di Italia '90, nonostante (o perchè?) era la prima della nostra vita, è ancora una delle più amate da molti di noi. Io credo che il motivo sia da ricercare in quei pupazzetti con la testa gigante (spropositata quella di Nando De Napoli) che hanno segnato il nostro immaginario collettivo.

    Paroladilupetto: grazie. Julia Holter peraltro è più scopabile che ascoltabile (a me ricorda parecchio la grande Sidsel Endresen).

    Giuseppe: Nani è talmente una pippa (tutto fumo, e non quello che porta Diamanti) che pensa che per una volta, fatto incredibile se ce n'è uno, ieri sera mentre guardavamo la partita del Portogallo io e Nesat ci siamo ritrovati d'accordo. Gerrard è commovente. "Basta essere sul pezzo" riassume tutto, hai ragione: per me e Gegen poi è una filosofia di vita, ad esempio siamo degli ammiratori al limite del feticismo di Fabrizio Cicchitto perchè è una sorta di Mazzocchi della politica, uno che non sa niente ma appunto è sempre sul pezzo, dice sempre la sua su tutto.

    Bostero: ieri sera ci chiedevamo chi fosse l'allenatore col berrettino. Forse Bilic nella prima partita? Il gol di Silva all'Irlanda è da jorky-ball. La statistica di Mario Gomez è stupenda: d'altronde lui non deve fare altro.

    Una considerazione interlocutoria: rispetto al solito (campionati mediocri con qualche partita di buon livello), mi sembra un Europeo di buon livello con qualche partita mediocre (di solito quando gioca il Portogallo...).

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  12. Di Repubblica Ceca - Portogallo ho visto dal 30esimo del primo tempo alla fine.

    Partita ignobile.
    Una farsa.
    In 2 (l'altro è Meireles) contro 11.
    E vincono i due.
    Il top sarebbe stato una vittoria ceca.

    Però segnamoci la data, perchè a metà secondo tempo Rui Patricio ha azzeccato un 'uscita.

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  13. Bellissimo articolo. Confermo che l'allenatore col berretto era Bilic, prima partita. A me ha colpito molto il primo tempo di Ibra contro l'inghilterra. Si è messo a centrocampo per dispetto verso qualcuno. Sono sicuro. SI vedeva che voleva fare un dispetto. Forse al panciotto dell'allenatore.

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  14. Mi chiedo: ma c'è qualcuno che tifa Germania stasera?

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  15. anonimo sfidante22 giugno 2012 22:57

    li avete visti?
    Parlo del look. Se si fossero presentati all'ingresso di un locale con face control, anche lì non sarebbero entrati, si sono autoespulsi. Barba incolta o capelli lunghi contro i tedeschi: capello corto, pettinato, tutto perfetto. A parte Khedira e Ozil, ovvero un tunisino e un turco.

    bostero

    Sì, Mario Monti.


    Zio:

    Sul serio pensi che i commentatori Rai sono il meno peggio? Se fossero un racconto sarebbero sgrammaticati, volgari e senza senso.
    Mi limito a Collovati e Dossena. Il primo restarà famoso per "squadra di merda" riferito alla Grecia con la Russia. Ma perché se i nostri padri dopo l'82 hanno accumulato un immenso debito di riconoscenza verso i reduci del mondiale spagnolo tocca alla nostra generazione pagarlo?

    Dossena: su di lui mi sono già espresso in un altro commento. Correggo solo una cosa: non dovrebbe spararsi. Vale meno della pallottola.

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  16. Ibrahimovic, nonostante il gol fantastico -e inutile- contro la Francia (per me comunque il più bello di questo europeo è senza dubbio quello di Balotelli, considerata la complessità di un gesto simile spalle alla porta e trattenuto per la maglia dall'avversario. Balotelli = genio), si merita il premio di giocatore più indisponente di questa competizione. La sua prestazione contro l'Inghilterra è stata a dir poco scandalosa. Se soltanto avesse provato a giocare con i propri compagni (non dico segnare ci aveva già pensato Mellberg) la Svezia avrebbe vinto senza problemi quella partita, ce l'aveva in pugno). Inoltre la Polonia non mi è sembrata la squadra peggiore di questi Europei, di gran lunga peggiori sono state l'Olanda, considerati i valori che aveva in campo e l'Irlanda del Trap, una squadra di rugbisti e non di calcio. La Polonia, soprattutto nelle prime due partite, -contro la Rep. Ceca ha meritato di perdere-, ha avuto il torto di non capitalizzare nei momenti favorevoli e poi si è spenta. Un po' quello che succede troppo spesso alla nostra Nazionale..

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  17. Slaven Bilic, contro l'Irlanda ( http://by.tl/fz ), aveva un look a metà tra l'eroinomane e il compianto Vic Chesnutt ( http://by.tl/f- ).
    L'Inghilterra è veramente brutta (ricordo poche nazionali inglesi che giocavano bene a calcio - Euro 96? ma ero piccolo). Gerrard giocatore incredibile, uomo squadra, c'è solo lui e qualche scatto di Walcott.
    Noi non siamo molto meglio. Thiago Motta come trequartista è inguardabile, sempre fermo e spalle alla porta a passarla indietro.
    La Germania è così palesemente forte, bella, perfetta da detestarla, frutto di una sorta di eugenetica calcistica. Khedira è un centrocampista fortissimo, forse il miglior giocatore del torneo per ora.
    Su RaiSport: parlarne male è come sparare su uno che caga. La supponenza e l'ignoranza di D'Amico però sono sconfinate, ricordo insulti e falsità contro Joe Hart, tipiche di uno che da anni il sabato pomeriggio guarda la B.

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  18. Tutti gli autori di LB stravedono per Diamanti......solo Dionigi e il suo essere un romanistone possono provare un sentimento di disgusto nei confronti di quel Genio del calcio.........

    Stiamo discutendo tra di noi se sia il caso o meno di pagare un volo easy jet per Lisbona... prendere un mclusitano in aeroporto e tornare la sera stessa.....

    l'unica cosa buona di mamma Rai è Sersone Cosmi...parliamo di un genio...per il resto durante le partite mi viene vogliadi piantarmi delle puntine nello scroto ....tanto per provare qualcosa di meno irritante della voce(e dei pensieri.....pensieri?.....) di collovati. Certo il mondo senza Mauro e Sconcerti è bello...ma che prezzo stiamo pagando?

    La polonia non era malvagia...

    questa Svezia potefva passare il turno e farmi sognare....
    La domanda è...ma Guidetti è rotto?o mr Panciotto è completamente PAZZO?

    ah! questa Inghilterra è penosa almeno quanto i cambi di prandelli.....prevedo rigori!

    Nani è una pippa ed è 3 volte più odioso di CR7...per me vale di meno diCarlos Arturo Marinelli ex Toro.

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  19. D'Amico ha avuto il coraggio di dire che Mancini ha fatto un MIRACOLO a vincere la Premier League, per i giocatori che ha. Dopo due interventi stilisticamente non perfetti di Hart. O è totalmente rincoglionito o fa apposta. Sono quasi sicuro della prima.

    Tutti mi bocciate Nani, sono triste e tornerò a guardare i video di Elia al Twente che scarta tutti e rimane a metà campo.

    Giuseppe

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  20. Nani non lo bocciamo solo a te ma anche allo Zio(che però tiene o core portoghese e quindi è giustificato)

    Elia per me continua ad essere fortissimo...

    Hart è il miglior portiere della premier..una buona parte della vittoria del city in campionato è sua....
    da Birmigham in poi... ha sbagliato pochissimo.......

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  21. Guidetti è rotto.

    Comunque una nota di merito nella splendida analisi di Dionigi, dovrebbe andare anche ai tifosi irlandesi che sotto di 4 reti con la Spagna cantano a squarciagola la bellissima The Fields Of Athenry:
    http://www.youtube.com/watch?v=n7GonYtZrZw

    Fabiano

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  22. a me sta storia degli irlandesi ganzi perchè cantano anche quando sono sotto di 4 gol m'ha stancato. per loro è già un miracolo essersi qualificati per la fase finale del torneo,sapevano benissimo che avevano poche possibilità di superare il girone. anche i tifosi italiani del rugby sono simpatici e festanti quando seguono la nazionale,perchè sanno che nel rugby siamo fondamentalmente delle pippe. così gli irlandesi sanno d'essere delle pippe nel calcio. vorrei vedere cosa farebbero i tifosi irlandesi se nel rugby perdessero 50 a 0 contro l'italia...

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  23. Urlerebbero qualsiasi cosa a caso perchè fondamentalmente sarebbero bevutissimi

    Giuseppe

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  24. Considerazioni sparse:
    Bilic la prima partita, con il cappello, sembrava uno che spinge il fumo a San Basilio, le altre due uno che spinge la Coca al Gilda.
    Pallonata di Anderson a Prandelli (chi non l'avrebbe voluta tirare) ingiustamente passata sotto silenzio.
    Kroh-Dehli alto 1.50 che segna solo di testa mi sa molto di un Jeda danese.
    Thiago Motta se non sta attento gli arriva una cartella IMU ma sentirlo che canta l'inno mi fa impazzire.
    Ormai se non hai un negro in squadra non sei nessuno.

    P.S. #freelele

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  25. l'attaccante che tra 4 anni mi farà vincere LA scommessa.....

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  26. È uno mezzo italiano del '92 che quest'anno ha fatto millemila gol in eredivisie. Ah, ovviamente è del Manchester City.

    Piuttosto continuo a chiedermi perchè il Belgio non sia la giovane sorpresa di questi Europei, ha una squadra della madonna. Tra 2 anni vincono i Mondiali.

    Giuseppe

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  27. @piggreco
    La differenza la fa il fatto che nonostante siano consapevoli della mediocrità della loro squadra, gli irlandesi la seguono in massa.
    Non credo che per una partita di rugby gli italiani sarebbero andati in 15-20000 in Polonia-Ucraina.
    Semplicemente hanno un altro tipo di passione nei confronti del football rispetto a noi.

    @Giuseppe
    Concordo sul Belgio.

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  28. Sono sicuro che qualche VERO romanista (uno da dinastia romana) ieri dopo il rigore di Pirlo ha subito pensato alla perdita del copyright di Totti sul cucchiaio e oggi, al bar o in radio, ha detto che il vero cucchiaio resta solo quello del capitano...

    Diamanti oramai non lo critica più nessuno, vero???!!

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  29. Non so Gegen.. Quello di cui sono sicuro sono certe frasi di Veri romanisti ieri..

    "madonna Danie' che t'hanno negato! Er gol daa vita de Capitan Futuro! Oddio era gia' vinta Danie'"

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  30. vogliamo parlare delle frasi da bolognese?

    quelle da laziale...non possono esserci......per ovvi motivi......

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  31. Quand'è che cecchipaone si va ad inculare quella merda di montolivo così se lo levamo dar cazzo( mi scuso per il linguaggio..mai nominato prima d'ora cecchipaone)

    Ah dionigi, anch'io vedo di meglio ma forse scoperei molto di peggio.

    http://www.youtube.com/watch?v=s4ole_bRTdw

    Janos Boka

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  32. Vi ricordate la finale St. Francis contro la niuppi? Il St. Francis a un certo momento sul 2-1, prima che Holly pareggiasse, cominciava a fare la gabbia, impedendo agli avversari di prendere la palla. Avevo 7-8 anni, odiavo benji price e la sua tattica da infame.
    Odio il modo di giocare della Spagna: la porta è quel rettangolo bianco in fondo al campo... Cristo, smettete di farvi quei passaggi di um metro e mezzo e andate verso la porta

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