lunedì 12 dicembre 2011

Esquina Blaugrana

Le note positive del weekend sono due: il 3 a 1 che ribadisce il Barcellona padrone del Bernabeu e le foto su mundodeportivo.com di Andrea Huisgen, Miss Spagna 2011 e bellezza semplice dai capelli lunghi castano-chiaro, con la maglia di Lionel Messi.
Mentre su Andrea c'è poco da aggiungere, sul Clasico c'è parecchio da dire.
Ad iniziare dal fatto che il Real Madrid ha deluso ogni aspettativa, rivelandosi ancora inferiore, quanto a qualità di gioco espresso, alla squadra catalana.
Di fatto, c'è stata partita solo per una trentina di minuti. Dalla rete - fortunata - di Benzema alla replica di Alexis Sanchez. La rete - anche questa fortunata - di Xavi ha semplicemente riportato la celebratissima squadra di Mourinho con i piedi per terra.
Il resto si può riassumere in tanto gioco Barca, in qualche buona ripartenza del Real Madrid e tanti falli al limte del consentito. La verità è facile da svelare: da un lato Andres Iniesta si è confermato un giocatore disumano e dall'altro Cristiano Ronaldo ha steccato, mangiandosi anche due gol clamorosi. Non credo che questo Clasico possa rivelarsi decisivo ai fini della Liga, ma sicuro è una bella scoppola. Uno schiaffo importante a chi si aspettava un Real superiore e un Mourinho finalmente padrone.
Al netto della vittoria, però, vorrei far presente qualche amnesia di troppo della difesa del Barca. Senza Mascherano si balla un pò, specie se Busquets è impegnato a fare altro. Quanto al Madrid, non riesco a capire perchè Mourinho si ositna a giocare con Xabi Alonso e un mastino nel mezzo del centrocampo. E' una tattica che rende il giusto. E' vero che è funzionale alle ripartenze, ma smorza ogni tipo di gioco. Perchè non Khedira?
Ora il Barcellona è primo assieme alle merengues. A pari punti ma con una partita in più (quella vinta nell'anticipo contro il Rayo: adesso la squadra di Guardiola è a Yokohama per il Mondiale per club. Avversario l'Al-Sadd di Mamadou Niang e Leandro).
Nelle altre di Liga, riprende a macinare punti la sorpresa Levante, che batte il Siviglia con un gol di Nano mentre si inceppa nuovamente l'Atletico, sconfitto per 4 a 2 a El Prat dall'Espanyol.
Continua a stupire il Betis (2 a 1 al Valencia di Emery) e a deludere il Villareal, che solo nel finale aggancia il pari casalingo contro la Real Sociedad.
Chiudo con una domanda: qualcuno sa dirmi se Falcao è forte? A Madrid è arrivato l'estate scorsa come il salvatore della patria, come il Superbomber. A me sembra abbia dei cali pazzeschi.

8 commenti:

  1. D'accordo su tutto, ma non metterei sullo stesso piano la deviazione di Marcelo(un vero e proprio autogol) e il gol del Real che seppur favorito dai rimpalli meritava di segnare se non altro per punire l'ingenuità di Valdes. Il gol non è casuale, ma prodotto dalla pressione esercitata dalle merengues a inizio gara. L'inferiorità del Real negli scontri diretti è palese e sta diventando un vero e proprio complesso che lo psicologo Mourinho ha qualche difficoltà ad ammettere (cioé a risolvere) ma che, come tu dici, ai fini del "titulo" potrebbe non essere determinante.

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  2. Condivido, il gol di Xavi è stata la tipica botta di culo, quello di Benzema il risultato della stronzaggine di Valdes (d'altronde ci sta, non buttano MAI la palla lunga, prima o poi la cazzata ci scappa). Risultato ad ogni modo giustissimo, nonostante le due incredibili occasioni ciabattate da Ronaldo che avrebbero potuto cambiare sensibilmente il marcador. Con il Barça non c'è partita per nessuno, figuriamoci per un Real in tono minore (disastro Ronaldo, impalpabile Ozil, incomprensibile la scelta di Diarra). Mi è solo dispiaciuto che Pepe non abbia perso la testa.

    Sono contento per il gran gol di Alexis Sanchez che come tutti i presenti sabato sera a casa Holloway possono testimoniare ho difeso sin dall'inizio contro le ingiuste critiche degli altri salottieri.

    Solo su due cose non concordo caro Bostero: secondo me l'assenza di Mascherano non si è fatta sentire, Puyol ha fatto l'ennesima partita leggendaria e in generale la difesa ha retto benissimo, per me i centrali titolari sono Puyol e Pique. Poi, questa Andrea, nonostante il nome (statisticamente - è una mia statistica - le Andrea spagnole sono tutte bone), non mi fa impazzire, le manca un po' di cattiveria, un po' di glamour, un po' di mistero, come a una certa squadra a righe blaugrana...

    ps Segnalo ad integrazione del tuo "punto Liga" l'ottimo campionato a fari spenti dell'Osasuna, che ieri ha fermato anche il Malaga a domicilio. Su Falcao non ho abbastanza prove per emettere un verdetto, però forte sembra forte.

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  3. Alexis è incredibile. Non si tiene. Il gol che ha messo a segno era difficilissimo. Per me una scoperta (nel senso che non lo facevo così tanto forte).

    L'unica cosa che potrebbe mancare ad Andrea è un pizzico di lentiggini.

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  4. Concordo, qualche lentiggine e sarebbe stata perfetta.. peccato per la maglietta di Messi, ma a quell’età qualche passo falso possiamo anche concederlo..

    Falcao al Porto faceva un gol a partita, ma tutti al Porto fanno un gol a partita..

    Oramai il clasico di Mou è veramente un caso da manuale scolastico di psicopatologia sessuale freudiana.. complesso d’inferiorità a lungo covato che provoca ansia da prestazione (oramai palese) e che sono scaturisce prima in una eiaculazione precoce e poi si trasforma in un’aggressività trattenuta poco e male per distruggere se stessi piuttosto che gli avversari..

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  5. anche Mario "panzetta" Jardel al Porto faceva un gol (anche due) a partita

    markovic

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  6. Falcao per me è forte...è l'Atletico che fa cagare....

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  7. concordo che l'Atletico fa cagare...Jardel di testa era più preciso di un inglese che gioca a freccette

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  8. Ed ecco che con la sconfitta casalinga contro il Betis (firmata Roque Santa Cruz) sotto i piedi dell'Atletico si apre il baratro della lotta retrocessione.

    Veramente una squadra senza capo nè coda. Manzano casca.

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