mercoledì 30 novembre 2011

Tu vuò fa' o samoano

Che poi...detto tra di noi, io detesto quelle persone che dicono: "Vorrei mollare tutto per aprire un chiosco sulla spiaggia ai Caraibi"..no dico, mettendo da parte la banalità del progetto, ma che vita infernale sarebbe? sotto 50 gradi, dare da bere ad un orda di cinghiali di tutti i paesi del mondo, che idiozia è? Si, perchè poi, sono le stesse persone che girano il mondo a botte di villaggi turistici e gioco aperitivo, quelli che quando vanno all'estero "Magnano" nei ristoranti italiani, salvo poi lamentarsi di quanto hanno mangiato male fuori, della serie.. ma quanto puoi essere testa di minchia per mangiarti un piatto di spaghetti con le cozze a Dusseldorf?
Io a differenza loro invece, ho sempre sognato di trasferirmi a Tonga, o meglio, lo sognavo fino a qualche giorno fa. Perchè Tonga?non lo so, forse perchè hanno avuto fino al 2006 un re di 200 kg(che purtroppo ci ha lasciato con la Roma nel cuore) forse perchè ho sempre letto storie interessanti, o perchè ho sempre sognato di ingozzarmi di Taro. Poi arriva quel Martedì 22 Novembre 2011 che ti fa cambiare idea, ma facciamo un passo indietro. E' il giorno 11 Aprile 2001. Io, Dionigi e il Fornaretto siamo ancora sotto shock(come tutti i romanisti) per via della rovinosa prova della Roma a Firenze, che solo due giorni prima(partita giocata di Lunedì per motivi di ordine pubblico ma che tuttavia non fermò l'esodo giallorosso al grido di "Semo tutti Parrucchieri") era stata asfaltata da Enrico Chiesa e dal neo tecnico viola Roberto Mancini, mettendo in serio pericolo la conquista del terzo scudetto. Tutta l'italia però in quel periodo si sta chiedendo il perchè della vittoria dei Gazosa a Sanremo (categoria nuove proposte) e soprattutto si domanda che significato possa avere quel Turuturuturu cantato da tali Giada e Francesco(sempre a Sanremo) e che infesta (per fortuna per molto poco tempo)le stazioni radiofoniche dello stivale, con frasi del tipo: "Oggi ho un turuturuturu per la testa...che fa turuturuturu e non mi passa lo fa sempre quando esci un po' da solo...ed io resto pressappoco dove sono". Dall'altra parte del pianeta , esattamente nella ridente Coffs Harbur situata nel sud-est dell'Australia, un uomo è teso, sono le 18:50 locali e lui con maglietta con il numero 1 sulle spalle e guanti infilati alle mani si prepara ad affrontare l'Australia. Quel signore si chiama Nicky Salapu, di professione fa il portiere, gioca nel PanSa east(ma un giorno giocherà in Austria),squadra di club delle Samoa Americane e non è solo teso ma anche preoccupato e forse un po' incazzato. Già perchè la sua nazionale, quella delle Samoa americane, è stata decimata, molti dei giocatori titolari hanno problemi con il passaporto, perchè la FIFA ha preteso il passaporto Usa e non quello samoano vista che la presenza delle altre Samoa(quelle occidentali) e quindi chi non possiede tale documento non può prendere parte al match. La nazionale samoana decide allora di attingere dalla sua nazionale minore, ma molti atleti della selezione Under 20 sono invece impegnati con gli esami di maturità, la federazione samoana per mettere una toppa, convoca un gruppo di ragazzini(qualcuno addirittura di 15 anni), che non hanno neanche mai giocato 90 minuti interi. Nelle partite precedenti a questo incontro, le Samoa Americane sono state sconfitte per 13 a 0 dalle Isole Fiji e per 9 a 0 dalle Samoa occidentali, l'Australia invece era fresca di record(mai nessuna nazionale in gare ufficiali era riuscita a fare tanto) per aver battuto 22 a 0 le Isole Tonga. Scoccano le 19, Nicky Salapu, già lo sa che finirà male e cerca di pensare ad altro, forse cerca anche lui di dare un senso alla canzone di Giada e Francesco, magari tra se e se ne canta qualche strofa:"Da domani canterò sottovoce una canzone...quando io la sentirò sarò cotto di emozione t'innamorerai dovessi attendere altri due secoli e allontanerai......questo turuturuturuturuturuturutu". Purtroppo per lui non servirà. Le Samoa Americane, eroiche, resistono per 10 minuti, poi l'Australia ne butta dentro 31 e fa un turuturuturu così alle povere Samoa. Ad aprire le danze è Con Boutsianis(ne segnerà altri 2) centrocampista classe 1971 che ha una condanna come complice (era l'autista) in una rapina. Archie Thompson, attaccante che avrà un discreto futuro in Belgio con la casacca del Lierse, timbra il cartellino 13 volte. Il primo tiro targato Samoa, effettuato da Pati Feagiai avviene al 42esimo del secondo tempo e viene accolto da un boato. Salapu attraversa diversi stati, prima la rabbia, poi la frustrazione infine la disperazione. Dopo l'ultimo goal, il 31esimo, Salapu crolla a terra, suo malgrado è entrato nella storia del calcio come il portiere che ha subito più reti in un solo incontro, nel mentre l'addetto al tabellone perde il conto dei goal, per lui è finita 32 a 0. Salapu verrà rianimato 3 giorni dopo, perchè sempre nella ridente Coffs Harbur(tutto il torneo di qualificazione è stato disputato a Coffs) si gioca Tonga - Samoa Americane, Nicky Salapu sarà trafitto altre 5 volte. Le Samoa Americane tornano a casa con 4 sconfitte,57 goal subiti e 0 segnati. Le Samoa Americane hanno un lunga tradizione di sconfitte. Quando giocano perdono sempre, subendo anche parecchi goal. L'unica vittoria della loro storia è quella del 22 Agosto del 1983, 3 a 0 alle Wallis e Futuna, vittoria tuttavia non riconosciuta dalla FIFA, perchè le due nazionali al tempo, non erano affiliate alla FIFA e al OFC, anche se molto più probabilmente la vittoria non è stata riconosciuta perchè in realtà le Isole Wallis e Futuna(Un nome decisamente da duo comico,va ora in onda...... il Wallis e Futuna show!)non esistono, sono come Paperopoli, il Regno di Fantàsia o Roncobilaccio. Nel 1998 le Samoa Americane entrano a far parte della FIFA, da allora, considerando solo le partite di qualificazioni ai mondiali ed escludendo le partite di qualificazione alla coppa Oceania, le Samoa hanno incassato la bellezza di 129 goal e sono andate a segno in sole 2 occasioni. Tutto questo prima del 22 Novembre 2011. Thomas Rongen è un signore olandese di 55 anni. Thomas è di Amsterdam ed è cresciuto nel vivaio dei lancieri, nel 1979 sceglie di lasciare l'Olanda per andare a giocare a calcio negli Stati Uniti, fa una discreta carriera ed una volta appese le scarpe al chiodo decide di allenare. Nel 1996 si siede sulla panchina dei Tampa Bay Mutiny, diventando uno dei primi allenatori della storia della neonata Major Socce League e il primo ad aggiudicarsi il Coach of the year awards. La sua carriera prosegue e Thomas arriva addirittura a guidare,in due occasioni diverse(dal 2001 al 2005 e dal 2006 al 2011)la nazionale americana under 20. Nel Maggio del 2011 Rongen viene esonerato(sostituito dal mitico Tab Ramos). Non so cosa possa spingere un allenatore comunque affermato ad accettare di allenare la squadra più scarsa del mondo, certo le Samoa Americane non è che siano proprio un postaccio e Pago Pago non è con tutto il dovuto rispetto,non è Busto Arsizio, fatto sta che Thomas Rongen diventa il nuovo CT delle Samoa Americane. Il 22 Novembre 2011 le Samoa Americane con il loro nuovo allenatore partecipano al primo turno delle qualificazioni alla coppa del mondo 2014. Le quattro squadre con il ranking più basso d'Oceania si sfidano ad Apia nelle Samoa Occidentali in un girone unico a partita secca. Sono passati più di dieci anni da quello sciagurato 11 Aprile 2001, Nicky Salapu sa che questa volta sarà diverso, quando alle 15 locali allo stadio Joseph Blatter(triste ma vero) il signor Andrew Achari fischia l''inizio della partita tra Tonga e Samoa Americane, Nicky Salapu capisce che può essere la volta buona. Davanti a lui , con il numero 16 sulle spalle, come centrale di difesa, gioca Johnny Saelua, un Fa'afafine, biologicamente uomo, ma cresciuto come una donna. Una figura molto rispettata nella cultura Samoana, che viene considerata come un terzo sesso. Dopo pochi minuti Tonga sfiora il goal con Malakai Savieti ma Salapu salva. Sembra la solita partita destinata a finire tanto a poco e invece. Invece, accade che le Samoa prima colpiscono una traversa su punizione e al 43esimo minuto passano in vantaggio con un tiraccio da 40 mt di Ramin Otti(Classe 86 milita nel Bay olimpic in Nuova Zelanda) complice una clamorosa "Cappella" del portiere Tongano(o tonghese..boh)Kaneti Falela. L'esultanza è commovente, increduli per essere passati in vantaggio, i samoani si lanciano a terra , rotolano, urlano, piangono ed emettono versi animaleschi. Nel secondo tempo sfiorano 2 volte il goal del 2 a 0, poi al 74esimo minuto Shalom Luani riceve palla da Justin Manao e con un pallonetto scavalca il portiere tonghese(o tongano..boh) è il 2 a 0. Mentre Manao giace a terra inerme per lo scontro con l'estremo difensore di Tonga, le Samoa Americane esultano, manca davvero poco per entrare nella storia. Al minuto 88 Lafaele Moala di testa accorcia le distanze. Nel finale proprio Salapu salva il risultato e sulla ribattuta la palla viene salvata sulla linea, poco dopo l'arbitro fischia, i samoani non ci credono,alcuni si buttano a terra altri quasi piangono. Per la prima volta nella loro storia le Samoa Americane vincono una partita ufficiale, e per la prima volta nella loro storia lasceranno l'ultimo posto del ranking FIFA. 2 giorni dopo prendendoci gusto finiranno in pareggio contro le Isole Cook, dominando per gran parte del match e il 26 Novembre hanno addirittura la chance, battendo i cugini delle Samoa Occidentali, di qualificarsi al secondo turno. Finirà 1 a 0 per le Samoa Occidentali grazie ad un goal arrivato in extremis, ma è una sconfitta che non lascia l'amaro in bocca. Di sogni oggi ne ho 2, sogno di sapere che fine abbiano fatto Giada e Francesco e sogno di volare fino a Pago Pago(non più alle Tonga) e di bere qualcosa con Nicky Salapu, quello che ieri era entrato nella storia come il portiere più battuto in una singola partita, quello che oggi è entrato nella storia come il portiere titolare della prima storica vittoria delle Samoa Americane. Certe volte il calcio è proprio giusto.

10 commenti:

  1. Viaggio fantastico e surreale Nesat.. Dovendo assistere un amico noto giornalista sportivo (nonché noto alle forze dell’ordine..) che doveva scrivere mi sono potuto gustare su internet il prestigioso incontro.. una meraviglia..

    Terreno di gioco circondato da palme, tifosi in bermuda e ciabatte (come il tecnico olandese e il suo staff) in panciolle sulle sdraio o coricati all’ombra di tendoni modello bunga bunga gheddafiano.. E in campo.. tiri da 40 metri che il portiere smanaccia nella sua porta.. campanili da calcio femminile preadolescenziale al posto degli inutili sombreri di Rivaldo.. gente che saltellava e gente che rotolava avvinghiata per terra dimenticandosi che c’era un pallone in campo.. e tutti che ridevano, in continuazione, e noi che ci chiedevamo ma che cazzo c’avranno da ridere.. Ma adesso lo capisco, probabilmente gli altoparlanti dello stadio sparavano in loop il turuturutu di Giada e Francesco..

    La prossima pinta è per Nicky Salapu..

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  2. comunque ho sentito che la curva sud dedicherá la sua prossima coreografia al re tonghese o tongano di 200 kg che ci ha lsciato con la roma nel cuore...

    questa é gente che fa bene al calcio.

    Il Fornaretto

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  3. cari amici, in particolare quelli che abitano a genova,

    il mio amico cileno gustavo, venerdí sará a marassi per genoa-milan.

    sta per lasciare l'italia dopo 5 anni e ha deciso che non poteva farlo senza prima visitare il luigi ferraris.

    sará in cittá fino a domenica e vorrebbe avere qualche dritta su ristoranti buoni, tipici ed economici nonché su bar divertenti.

    vi ringrazio,

    Il Fornaretto

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  4. va bene tutto ma il paese "wallis e futuna" te lo sei inventato...comunque nicky salapu nuovo idolo

    ps fornaretto, peraltro converrai con me che gustavo potrebbe tranquillamente passare per essere un tongano (o un tonghese)

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  5. A dizionario, "tongano".

    Le tue righe sono splendide, Nesat.
    Non so dove tu abbia reperito queste storie, ma te ne sono grato.
    Sicuramente da approfondire quel "cresciuto come una donna" a metà post.

    Su Genova, un amico qualche tempo fa mi ha portato dei dolcetti sublimi dalla pasticceria "Panarello". Lo stesso consiglia:

    - MACCANTI TRATTORIA, piazza Paolo Da Novi (010 590886); e

    - SA PESTA, via Dei Giustiniani (010 2468336).

    Specialità della casa e buon rapporto qualità-prezzo.

    In cambio di queste preziose informazioni, dal Ferraris vorremo un resoconto e/o reportage fotografico.

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  6. grazie bostero! il ragazzo si sdebiterá con un bel post fotografico...

    Il Fornaretto

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  7. è stato un post inzialmente facile...poi però si sono aperte 430 sottostorie...e non ho potuto neanche mettere tutto.....

    questo post è dedicato a Giada e Francesco.......

    che Nicky Salapu sia con tutti voi......

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  8. La favola dei fratelli Tehau
    Tutti a segno in nazionale

    Milano, 1 giugno 2012
    E' successo durante la partita di qualificazione al Mondiale vinta 10-1 da Tahiti contro Samoa: i quattro fratelli hanno segnato nove dei dieci gol

    http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Primo_Piano/01-06-2012/favola-fratelli-tehau-tutti-segno-nazionale--911405941350.shtml

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  9. ps: per la precisione.. non sono le stesse Samoa del post.. però la notizia merita uguale.

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