lunedì 19 settembre 2011

Esquina Blaugrana

L'era dei campionati strani. Punteggi tennistici, "cappotti" e inaspettati scivoloni. In Inghilterra come in Germania come in Spagna la parola d'ordine è non fermarsi, mostrare quanti più muscoli possibile. Svettano nella specialità, Manchetser (United o City poca differenza), Monaco e le due spagnole. Grazie al cielo, però, la palla è ancora rotonda e gli avversari alle volte picchiano come fabbri. E quindi inciampa Mou al Ciutat de Valencia dopo la figuraccia del Barca all'Anoeta di San Sebastian. In altre parole, non ci sono mezze misure. Una volta vinci 8 a 0 e l'altra scontri congiuntura indecifrabili. Gode il Valencia di Soldado, che assieme al Betis guida la classifica dopo le prime tre giornate e respira l'Atletico grazie ad una tripletta del superbomber (come lo chiamano i giornali iberici) Falcao. Crisi nera, invece, per il Villareal di Pepito Rossi. Quanto al Barca, sono soddisfatto solo a metà. Bene i due trofei ad inizio stagione, chiaramente. Con alti e bassi la Liga. Malino la Champions. Perché comunque il Pep Team si è lasciato fregare dal Milan (come si fa a pareggiare una partita dominando per 88 minuti?) e ha peccato di narcisismo contra la Real. Mi piace Guardiola quando dice di promettere gioco e non titoli. Mi piace che non cambi filosofia mai (col Milan avrebbe potuto - dovuto - coprirsi meglio). Ma è sempre meglio non passare per fessi. C'è da dire che la condizione non è ancora delle migliori e che manca mezza squadra.(Piquè, Iniesta e, soprattutto, Alexis) ma non può essere una giustificazione, anche alla luce del fatto che le occasioni da gol sono state tante, troppe. Sulla carta, questo è il Barca migliore tra quelli di Rijkaard e Guardiola (in più degli altri ha - avrebbe -, semplicemente, Sanchez), ma occorre capire quanta fame e corsa c'è e quanto peseranno gli infortuni. Bene, ad ogni modo, l'inserimento di Cesc Fabregas. Sempre in rete, sempre decisivo. Un'intesa perfetta con Leo Messi. Bene anche Thiago Alcantara (perla vera, doveva finire a Roma..). Ancora sotto tono Mascherano, Busquets e Pedro. Spaesato Villa. Rigido Alves. D'altronde - e presto il fianco - non deve essere il Barcellona ad inventarsi qualcosa questa stagione. Tocca agli altri dimostrare che questa non è la miglior squadra di sempre. Pertanto, io dico che la Liga la porta a casa il Real. Con poco scarto. Troppo importante per Mourinho salvare la stagione. Troppo forte e completa la rosa delle merengues - cavolo! Higuain sta facendo addirittura panchina.. E poi non oso immaginare l'arteriosclerosi dove arriverebbe senza tituli.. Come outsider vedo il Valencia e provo a valutare il ricco Malaga. In Champions dico Manchester United (impressionante all'avvio) e una a sorpresa. Oppure anche il Bayern.

15 commenti:

  1. In germania il Bayern sono tre anni che è la più forte, l'anno scorso è stato divorato dalle faide interne contro Van gaal e dal hangover del quasi grande slam. Quest'anno col sovrano saturnino Heykenss è tornato sui suoi livelli e non fallirà.
    La vittoria di ieri a Gelsenkirchen ne è la prova.
    Non ho visto il suicidio del Real, non posso giudicare..

    il man u ha vinto con un punteggio netto ma non non nettamente nel gioco.. che gol ha fatto Nani e che gol ha sbagliato torres??

    Il city con mancini non va da nessuna parte, nessuna.. per i critici di silva rivedere prego l'assist sul primo gol di aguero..

    In italia? Io dico sempre più Juve, se nel milan non mena manco più van bommel (vedi il tackel moscio su gargano nel contropiede del 2-0) non vanno lontano. Comunque anche l'anno scorso partì col freno a mano il milan per poi ripartire

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  2. Più che di suicidio parlerei di caciara. Il Levante ha giocato una partita furba (Khedira è caduto in provocazione) ed ha avuto fortuna. Ha giocato in 11 contro 10 per una marea di minuti e non ha incontrato il secondo rosso nonostante gli otto ammoniti..

    Non sempre si riesce ad essere più forti di tutto e tutti.

    Ma il Bayern sta giocando senza Robben?

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  3. Mi lancio in una profezia sperando di gufarmela: sarà l'anno dei campionati "monistici". Il barcellona è troppo, il Real è poco più di un dito in un occhio: la rosa è più completa, vero, ma se Pep si permette di stracciare il taccuino schierando 8 centrocampisti (uno per ogni gol)..!

    Inghilterra: ManU. Non ho ancora capito come. Non lo ha ancora capito chi ha visto ManU-Chelsea, fatto sta che vincono in qualche modo sempre quelli rossi, come un calciobalilla inclinato.

    Serie A: Milan. La partita di ieri non deve ingannare - Cavani tre tiri tre gol, ACM con una decina di assenza (Ibra e altri nove poco rilevanti). Juve nì, napoli non so ancora esprimermi francamente - qualcuno troverà la chiave tattica prima o poi.

    Mi astengo anche per la bundes, la seguo poco e da quel che seguo sarebbe troppo facile dire Bayern.

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  4. A proposito di Mancini:

    http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Premierleague/19-09-2011/mancini-adesso-si-lamenta-802943174749.shtml

    Vallo a dire a Bisoli, che gioca con Mudingayi e Pulzetti..

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  5. il barca mi ha stufato. è di una noia mortale.
    la partita inter-roma con due squadre incerte, tese, bloccate, terrorizzate mi ha emozionato come non succedeva da tempo.

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  6. Robben è ancora rotto, ma sta per rientrare. Ribery è in forma smagliante e la difesa è ancora inviolata.. occhio al Bayern

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  7. Ho visto due partite in questa settimana, complice lavoro e rugby: Bologna-Lecce e Athletic-Betis.

    Bostero, dovete preoccuparvi. Sul serio. Pensare di salvarsi con quel "sistema di gioco" e affidandosi a Diamanti è da pazzi. Il Lecce si salva facile: lo pensavo prima e lo confermo.

    Il Betis ha iniziato benissimo, se non fosse stato per la "huelga" avrebbe stravinto il derby (è l'unica cosa sulla quale stanno rosicando di brutto). Il tragico sono le scelte di Bielsa. Il gioco di "El Loco" è meraviglioso, ha bisogno di tempo (e lo merita: rimpiangere Caparros dopo 6 partite ufficiali è da vigliacchi) ma non capisco perché si ostina a mettere terzini De Marcos e Gurpegi. Anche perché tatticamente svaluta Llorente in una maniera mostruosa.

    P.S. Il Real, Mou dixit, ha due scontri diretti in una settimana. Racing fuori ma soprattutto il Rayo al Bernabeu. Fosse stata a Vallecas perdeva pure quella!

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  8. non so come dirvi che il City non vincerà nulla....serve ancora almeno un anno...paradossalmente è più probabile che vada molto lontano in champions piuttosto che in premier....

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  9. Mettiamola così, Nesat: mentre lo scorso è stato l'anno del salto ai piani alti con la conquista della Champions, questo è l'anno dell'assestamento. Magari non vinci ma te la giochi con tutti per la vittoria finale.
    Poi è chiaro che lo Utd ha ancora qualcosa in più. E' più squadra (scusate il luogo comune) e ha l'allenatore.

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  10. Effettivamente un allenatore può far comodo. Secondo me dopo Mancini al Manchester chiamano Luis Enrique, è lui l'uomo del salto di qualità. Io però intanto me lo tengo stretto, estasiato dal possesso palla a centrocampo. Però giovedì sera, come ha detto Nesat a casa mia dopo la partita con l'Inter, contro il Siena vogliamo quattro gol. Punto e basta.

    Concordo con Gegen e Barocco (Rocco?) che la vittoria dello Utd. sul Chelsea è stata meno netta di quanto il punteggio dica, visti anche i due gol pazzeschi sbagliati da Ramires nel primo e da Torres nel secondo tempo. Effettivamente veder giocare i rossi all'Old Trafford dà proprio la sensazione del biliardino inclinato, sembra che non possono mai perdere. Forse solo Cavani, in un glorioso quarto di finale primaverile di Champions, potrà schiantarli.

    La sconfitta del Real mi ha sopreso profondamente. Poi ho letto che giocava Kakà al posto di Cristiano Ronaldo e ho capito.

    Vasilj, sarei curioso (ma mi manca sempre il tempo, li mortacci del mondo moderno e della necessità di pagare i generi alimentari con il denaro) di approfondire il discorso Bilbao-Bielsa che mi sta un po' sfuggendo di mano. Intanto, ti nomino luogotenente di LB al San Mamès e anzi ti invito, se e quando ne avrai voglia, a raccontarci, anche con un bel post, quello che sta succedendo. Lo stesso invito vale per il nostro amico Nima a pochi chilometri di distanza, sulla costa gipuzcoana, alle prese con l'erreala...

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  11. Lo farei volentieri ma già qualcun altro (su "calciospagnolo.blogspot") è riuscito a fare una buona sintesi, decisamente condivisibile. I prossimi tre turni sono complicatissimi: Malaga fuori, un Villareal partito malissimo al San Mames e poi l'Anoeta. La posizione di De Marcos a terzino contino a ritenerla incredibile (anche perché in estate aveva dichiarato di voler puntare sui canterani, Aurtenetxe su tutti. Sfruttali, non danneggiare due giocatori). L'Athletic ha potenzialità (ne è cosciente Bielsa: basta guardare l'evoluzione di Iturraspe) e necessita di tempo: ne avrà? Al massimo, se la situazione precipitasse, potrei inoltrarmi nel cielo piovoso di Bizkaia (il post sulla Salernitana c'è, non solo uno, ma non è il momento giusto).

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  12. questa giornata è già iniziata in maniera fantastica, con Caressa che pronuncia Nagatomò.. che meraviglia..

    markovic

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  13. Vedere il Barca giocare è come vedere un giocatore sfruttare un glitch di un videogioco per "vincere". Quello non è il gioco del calcio è roba da "cheater". Che tristezza.
    All'opposto si trova lo United. Quello si che è calcio, non importa se perdente (anche solo in finale di Champions).

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  14. Ma che capelli ha Banega? Sembra un Legoland..

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