venerdì 26 agosto 2011

Come distruggere una squadra e far credere che tutto accade per il nostro bene

non è vero che sono ciccione, mamma dice che sono robusto
Vorrei intervenire sulla Roma prima che sia troppo tardi, prima che la corrente delle chiacchiere su Totti, su Lucho, su Tom, sullo Slovan ci porti via. Non ho visto la partita di ieri - ma sì mi sono presentato allo stadio per una birra pre-partita con gli amici - perchè i tifosi della Roma avevano comprato già tutti i biglietti (se non è un record poco ci manca), e perchè la televisione non la dava (d'altronde uno paga solo centinaia di euro all'anno a Sky, perchè dovrebbero farti vedere la partita gratis? Al riguardo si attesti il mio giubilo per le loro lacrime di coccodrillo in seguito all'annuncio dello sciopero dei calciatori che fa saltare la prima giornata di campionato, stanno facendo un pianto greco impresentabile tentando di canalizzare l'odio demagogico dei tifosi della domenica sui calciatori, quando peraltro è evidente che i cattivi sono la Lega e quell'incompetente - cacciato a male parole e senza rimpianti da Confindustria - del suo direttore generale). Non ho visto la partita ma mentre mangiavo una carbonara con i fiori di zucca a Garbatella sapevo tutto, il gol di Perrotta (radio), la rivelazione Josè Angel (messaggio di Nesat), la volontà di Lucho di morire (sempre Nesat), il pareggio e l'eliminazione (gli improperi della proprietaria della trattoria). La questione è più semplice di quello che sembra e la riassumerò nei seguenti termini: UNICREDIT, COME TUTTE LE BANCHE, SONO DEI PIRATI.

La gente, non so perchè, si è illusa che la Roma, pur non avendo sganciato un dollaro (se non a credito dalla stessa banca!) l'abbiano comprata gli americani. Peccato che al momento, pagliacciate tipo-closing a parte, la società è ben in mano ai prodi banchieri nostrani, i quali, come tutte le imprese loro simili, solo cercano il profitto, il lucro, di liberarsene il prima possibile al prezzo più vantaggioso. Tom, Lucho, Pallotta etc. etc. sono dei pupi siciliani, dei personaggi di cartapesta che dureranno il tempo di un cerino. In particolare Lucho è stato chiamato come headhunter o cacciatore di teste, il lavoro forse più spregevole di un mercato del lavoro già ampiamente spregevole di suo. Lo scopo della banca-proprietaria della Roma è uno solo e palese: ripulire la società di tutti i contratti pesanti, alleggerirne i costi per poter avere un "prodotto" più commerciabile. E' strano che non abbiano già pensato (o forse l'hanno fatto) a qualche astruso meccanismo finanziario per farci già un po' di soldi sopra, una bella cartolarizzazione, un bell'equitiy swap, un bel sistema di derivati, magari aiutati da compiacenti law firm romane gestite da sedicenti tifosi della Roma...Regola numero uno: individuare quelli che prendono di più e mandarli via, a prescindere se sono forti o meno, se sono amati dal pubblico o meno, se possono servire al progetto tecnico o meno. E così via Mexes, via Vucinic, via Doni, via Menez, via Riise - tutti stipendi pesanti, senza colpo ferire. E così ecco la guerra - inspiegabile! - a Pizarro, a Perrotta, a Borriello - i prossimi a partire. Chissà quali saranno i prossimi. E così ecco il rinnovo del contratto a De Rossi che, a quelle cifre, non avverrà mai. E così, ultimo capolavoro, ecco addirittura il contrasto con Totti, perpetrato da quel burattino in panchina con una ineffabile e suicida sostituzione. Perchè cosa rimane così? Una squadretta da due lire, con tanti pischelli senza esperienza ma soprattutto con contratti leggeri, un "veicolo finanziario" facilmente collocabile al miglior e soprattutto più gradito offerente (chi non lo so, magari gli allitterati Angelini e Angelucci, ma trovare i mandanti in questa storia è ostico). Ragazzini della cantera (sic), bambini speciali (copyright Nesat, anche se io non sono d'accordo) in prestito, giovani promesse, cavalli di ritorno, vecchie glorie, scapoli e ammogliati, qualche ingenuo. La gente si è illusa che dietro tutto questo viavai di giocatori ci fosse un progetto (ecco la famosa foglia di fico di Sabatini di cui ho scritto mesi fa), ma quando mai!, ma qual è il progetto di dar via Borriello e prendere Osvaldo, di dar via Vucinic e prendere Bojan, di dar via Menez e prendere Lamela, di dar via Riise e prendere José Angel, di dar via Mexes e prendere Heinze, se non quello di abbattere il monte-ingaggi, di pagare di meno, di vendere la società più facilmente? Una società pulita, non tossica, non subprime, giusto? A Luis Enrique e collaboratori quanto danno? Secondo me, meno che al maggiordomo di Villas Boas (che la gente si era bevuta anche questa balla, che Baldini aveva quasi convinto il portoghese...sì, a fare le vacanze a Ansedonia). E se il livello tecnico crolla, e se lo Slovan passeggia sui nostri resti, e se Okaka per Totti è una scelta tecnica che sta in piedi (licenziamento immediato!), ai piani alti della banca - tutti grandissimi tifosi della Roma, of course! - importa un pimiento, come dicono in Spagna. C'è la crisi baby, liberiamoci di questo giocattolo costoso. Ma ripuliamolo prima, spolpiamolo, scarnifichiamolo, liofilizziamolo. Allora io dico una cosa: scherzate pure col fuoco cari amici banchieri, ma mettetevi i guanti. Quando i correntisti si stancano, quando i soldi li portano via dai vostri conti, quando le vetrine si rompono e si imbrattano, non c'è plusvalenza che regga, non c'è fair-play finanziario che regga, non c'è austerity che regga, lì non siamo più tifosi, lì siamo tutti Vallanzasca, e tutto quello che ci state togliendo - e che ci volete togliere - ce lo riprenderemo.

32 commenti:

  1. per una volta non sono d'accordo con te.

    Dici: così via Mexes, via Vucinic, via Doni, via Menez, via Riise.

    della prima cessione, a parametro zero, chiedi conto a quelli che c'erano prima (manco riesco a nominarli). Vucinic é voluto andare via, il maledetto. Doni, Menez e Riise, finalmente ce li siamo tolti dalle palle.

    poi, quale guerra a pizarro, perrotta e borriello? il cileno é arrivato in ritiro giá incazzato, cosa peraltro abituale da un anno e mezzo a questa parte. perrotta quest'anno giochera piú partite di de rossi. borriello é sul mercato. sono scelte, per qualcuno discutibili, ma restano scelte.

    de rossi ha praticamente firmato. entro poco verrá ufficializzato.

    oggi ti sei fatto prendere dalla rabbia. stiamo messi parecchio male, ma meglio di come la dipingi tu.

    bello invece il riferimento al bel rene.

    Il Fornaretto

    RispondiElimina
  2. mah, più che scelte mi sembrano dei "pulisco cantine"...

    pizarro è stato criticato da lucho e velatamente messo sul mercato. di perrotta hanno contestato il recente rinnovo di contratto. borriello in tribuna e okaka in campo è una FOLLIA.
    per me de rossi non lo rinnovano e se rinnova è solo perchè hanno troppa paura (fisica) della piazza.
    i ceduti sono tutti sipendi pesanti rimpiazzati da stipendi leggerissimi (come i giocatori...)

    il resto del monte-ingaggi sono le monetine che la mattina ti ritrovi nella tasca del cappotto dopo una notte di bagordi...

    ma mi rendo conto che è una visione molto pessimistica, molto dietrologica e molto personale, per questo mi fa piacere se i miei amici giallorossi la vedono più rosea, ça va sans dire che sono prontissimo a rimangiarmi tutto e a festeggiare al pink panter insieme a voi...ovviamente offro io ("però, cabaret 78-79...Fra poco faremo il bagno in acqua Evian").

    RispondiElimina
  3. Caro Dionigi,

    sai bene che l'ottimismo uccide il mio raziocinio facilmente, ma francamente anche io non riesco a vedere il quadro tutto nero.

    Parlano i numeri: in fin dei conti ogni centesimo incassato dalle cessioni è stato reinvestito (se bene o male si vedrà) ed anzi, si è anche aggiunto qualche milioncino.

    Attendiamo gli sviluppi delle ultime trattative riguardanti il centrocampo e poi vediamo, ringraziando ampiamente per uno sciopero che per noi in questo momento è oro colato..

    Parliamoci chiaro, tolto Borriello (e, solo per me, Vucinic) sono stati ceduti tutti gli indesiderati dalla piazza e sono arrivati Bojan, Lamela, Osvaldo, Stekelmebrg, Angel, Kyaer ed Heinze, non proprio un mercato al risparmio.

    Dovessero fare le cose per bene a centrocampo, non mi sembra che sia andata poi tanto male.

    Ti dirò di più: la squadra scesa in campo ieri, priva di almeno 5 titolari, quanto meno aveva un'idea di gioco, un qualcosa che da queste parti non si vede da almeno un paio di anni.

    In sintesi, facciamoli lavorare: se poi sarà il caso di fare le barricate sul lungotevere passami a prendere!

    RispondiElimina
  4. José Angel è una perla. Trattatemelo bene, mi raccomando.

    Ciao

    RispondiElimina
  5. Mi sembra di captare un po’ di dietrologia disfattista/complottista. Non facciamoci prendere subito dal panico! Io, sarà ingenuo/illuso/pirla, ma il progetto di Luis Enrique mi intriga parecchio. E’ uno che vuole provare a far giocare la squadra bene (dove si fa possesso palla e tutti aiutano tutti) e questo, dopo l’ultimo insensato Spalletti, il morigerato Ranieri e il nulla cosmico Montella, mi sembra una gran bella boccata d’ossigeno. Sulle cessioni, date determinate circostanze, non vedo cosa ci sia da contestare (forse potevamo strappare un 3 milioni in più per Vucinic, ma la cosa non mi sembra così fondamentale). Gli arrivi sono davvero delle scommesse, sono per lo più giovani di qualità ed in ascesa che hanno ancora tutto da dimostrare, e questa è una sfida che mi affascina molto. Così come il far crescere i giovani della primavera. Insomma, ci vorrà del tempo (e purtroppo visto l’aria che tira dubito che questo tempo venga concesso a Luis Enrique), ma credo che se tutti remano nella stessa direzione possiamo fare bene.
    Un’ultima cosa: nel tuo pezzo rimproveri la società di aver venduto degli ottimi giocatori per poter alleggerire il monte ingaggi e avere un "prodotto" più commerciabile, ma non mi sembra che vendendo tutti i pesi-massimi o, appunto, degli ottimi giocatori (o supposti tali), si ottenga un prodotto più commerciabile…
    W Luis Enrique e il calcio arrogante!

    RispondiElimina
  6. Io resto ottimista (com'era la carbonara?).

    RispondiElimina
  7. grande dionigi mi sa che c'hai ragione tu!
    ti direi che forse si può correggere un poco il tiro dietrologo: a unicredit non importa una cippa della roma per lo meno non più della metropolitana di copenhagen.
    in ogni caso l'analisi sul mercato non fa una piega, a oggi FORSE l'unico giocatore in più è stekelenburg, dico FORSE perché magari scopriamo che è una pippa peggio di doni che le sue sporche stagioni se le è fatte e si è vinto pure una coppa america. mexes è stata chiaramente la stecca su borriello, gli altri acquisti sono scommesse che rimpiazzano giocatori forti o medioforti d'esperienza. l'uomo in più non c'è. l'uscita dall'europa è vergognosa, altro che rabbia. il capitano sarà pure un pagliaccio da puntarelle vodafone però (non mi importa niente della storia della roma e tutte queste rotture di coglioni di reverenze italiote nostalgiche che bloccano qualunque tipo di progresso in qualunque ambito)(sempre col dovuto rispetto a storia e tradizioni) è ufficialmente innegabilmente obbiettivamente più forte di okaka. non è un dogma dover tenere captain in campo ma se sta giocando bene, non è stanco e metti okaka...
    devo dire che è fico fare il mercato dei wonderkids tuttavia tira una brutta aria. infine se ci vogliamo dire la verità è difficile non ammettere che la roma sia stata venduta a tom e soci in mancanza di altri acquirenti.
    gippis

    RispondiElimina
  8. Si può sindacare sul Capitano, su Okaka, sulle sostituzioni sbagliate, sullo Slovan Bratislava e su la campagna acquisti completamente sbagliata (e nemmeno conclusa) dei fantocci americani.
    Ma non dopo due partite con un'eliminazione a dir poco immeritata (2 mezzi tiri su cacate di Stekelenburg e Cassetti).

    RispondiElimina
  9. Mi fa comunque coraggio il fatto che il Barca del primo anno di Guardiola perse una delle 2/3 partite di quell'anno ad Agosto, preliminare di Champions, a Cracovia, col Wisla, e dico il Wisla.
    Animo!

    RispondiElimina
  10. Calma, Dionigi. Santo cielo, pazienta un attimo.
    A novembre tutto sara' pronto.

    La fase in uscita del mercato e' stata da antologia.
    Quella in entrata neanche troppo rischiata.

    Lucho va fatto lavorare.

    Un solo dato.
    Il Barca di oggi e' un capolavoro. Ma ricordiamoci che nasce circa 7 anni fa da un'idea di Frankie. I giocatori sono di diversa caratura, certo. Pero' oltre Tirreno hanno saputo aspettare.

    RispondiElimina
  11. Io vorrei partire da questo

    La gente, non so perchè, si è illusa che la Roma, pur non avendo sganciato un dollaro (se non a credito dalla stessa banca!) l'abbiano comprata gli americani.

    Mi spiace, ma non è vero. Una parte dei soldi dovuti per l'acquisto della società è stata ottenuta tramite la banca, ma non è stato un regalo, anzi, hanno applicato degli interessi che all'inizio risultavano da usurai.

    Sento, nel tuo post, ma anche in giro un pessimismo ed uno smarrimento ingiustificato secondo me.

    Parli di contratti pesanti tagliati. Mexes erano mesi che era d'accordo col Milan, grazie anche alla pigmea dell'Aurelio. Vucinic, poverino, non si sentiva apprezzato, quindi ha pensato di andare alla juventus a 4 milioni l'anno e ha magicamente ritrovato il sorriso. Doni. Doni ha dimostrato di non poter rimanere, sia perchè regredito tecnicamente, sia perchè martoriato da menestrelli e radioamatori (riferimenti a Marione e Galopeira sono voluti). Le uniche scelte vere di cessione sono quelle di Menez e Riise.

    Io vedo acquisti per 70-80 milioni complessivi, a fronte di cessioni per 26. Non credo proprio che la banca, in un momento di crisi, si metterebbe a buttare i soldi dalla finestra, in un disegno che prevede l'uso di fantocci per scarnificare un asset. Non avrebbe cercato alcun partner, non avrebbe perso tempo a fare trattative e controtrattative, ma si sarebbe assunta la guida della società, avrebbe venduto praticamente tutti e solo allora avrebbe trovato l'imprenditore Italico disposto a "salvare" la squadra di calcio "per i tifosi".

    Mi sembra che le cose non stiano come dici. Non c'è alcun progetto di distruzione. Su una cosa hai ragione, vogliono tagliare gli ingaggi e hanno ragione: Doni prendeva 2,2 milioni netti l'anno per fare panchina e querelare Marione, Riise, che io continuo ad adorare, è un giocatore sostituibile.. Mexes è roba della gestione precedente ed è innegabile che in quel caso la dietrologia può essere usata come chiave di lettura: sempre la lilipuziana, ha usato la Roma per fare i suoi porci comodi e ora me la ritrovo a promuovere le Olimpiadi di Roma? Spero che le facciano a Buzuluk a questo punto.

    Boh, onestamente il disfattismo non lo capisco. Scusate il pistolotto.

    RispondiElimina
  12. non mi ripeto - le cose che volevo dire le ho già dette - ma vi ringrazio per i vostri contributi, non è per forza un male che solo io la vedo così...male. io non entro nel merito del mercato (che mi va benissimo, detesto tutti i giocatori che sono partiti, figuriamoci!) o della partita (che mi sono ben guardato dal vedere - ah, tamas, la carbonara, che all'epoca hai mangiato anche tu, era mejo der capitano), captavo una sensazione più d'insieme, vale a dire che quella cui stiamo tutti assistendo mi sembra una grande messinscena. io non credo agli americani, non credo esistano, non credo abbiano comprato veramente la roma. quella di quest'estate, da parte di unicredit, non è stata una azione di calciomercato, ma una mera operazione di diritto societario. gli unici felici sono i dipartimenti corporate di qualche prestigioso studio legale romano che ha billato (alla faccia di bostero) a più non posso. oliver, con rispetto, alla fine del tuo commento prendi un granchio, perchè una società la vendi proprio se la alleggerisci dei pesi, degli stipendi, degli asset ingombranti; la roma di prima era invendibile, quella di adesso, con stipendi molto più gestibili (al di là dei giocatori, su cui, ripeto, non questiono), è appetibile ai vari "imprenditori amici"...
    non discuto il progetto tecnico, certo che luis enrique andrà fatto lavorare, 2,3 anche 10 anni per me, sono certo che giocheremo meglio delle ultime 3 stagioni, sono certo che Bojan, Lamela, Osvaldo, Josè Angel etc. si affermeranno tutti, sono certo che ci divertiremo allo stadio, e via così, ma di una cosa sono altresì certo, che come la sensi è stata una rovina, così unicredit non sta facendo gli interessi della roma, sta solo facendo i suoi (sporchissimi, come lo sono tutti gli interessi delle banche) interessi personali, sta facendo una sorta di riciclaggio della roma per il suo tornaconto, e che il faccione di tom (ma è credibile un presidente del genere? uno che dice che totti è il più forte calciatore degli ultimi 50 anni? ma chi gliele scrive le battute, martufello? ma davvero pensa che siamo così scemi?) è il classico dito che non ci fa vedere la luna....

    RispondiElimina
  13. Escludendo la cessione di Riise (lo avrei visto come mezz'ala sinistra, altro che Aquilani!) Sabatini ha fatto una campagna acquisti fantastica.

    Togliere Totti per Okaka? Ha fatto BENISSIMO. Mi rendo conto che è lesa maestà ma Zemàn saprà perdonarmi.

    C'era anche una lunga disquisizione sulla Liga ma ve la risparmio. Solo un promemoria: Granada-Betis è anche su "La Sexta"

    RispondiElimina
  14. la campagna acquisti della roma è senz'altro discutibile. ma il centrocampo? peraltro non mi stupirei troppo se in settimana capitan futuro firmasse per il milan. e penso anche che se succedesse potremmo rivedere il vecchio de rossi daniele, centrocampista.

    e fin qui va bene, ma la tirata sulle banche da tribuno della plebe grillino, concetti da smemoranda e parole in libertà, proprio non la capisco.
    non solo è superficiale e senza senso, ma cosa c'entra con la roma?
    a meno che non si voglia dare un'epica anche ai braciola che spaccano le vetrine degli sportelli unicredit se la roma vende de rossi.

    e scusate il commento da stronzo.
    è solo che mi sembrava (ma magari solo a me) una caduta di stile per un blog che leggo sempre con piacere. anche quando torno a casa un po' alticcio.

    RispondiElimina
  15. Non si sa esattamente sulla base di cosa De Rossi dovrebbe firmare per il Milan dato che:
    - Ha un anno di contratto con la Roma
    - Non esiste una trattativa con il Milan che si è assicurato le prestazioni dello strabico nel frattempo
    - Gli è stato offerto un rinnovo che lo fa diventare il più pagato in rosa, nonostante siano due anni che gioca come un centrocampista normale.

    Non capisco da dove nascerebbe lo scenario in cui De Rossi va al Milan di 31 Agosto.

    RispondiElimina
  16. http://nuovoindiscreto.blogspot.com/2011/08/anche-nel-2011-12-totti-non-si-discute.html

    Alla prossima,

    Gaby D'Ano

    RispondiElimina
  17. Gli Indiscreto's hanno da anni un odio incondizionato verso Totti e tutto ciò che gli gravita attorno, come il modo in cui si vive il calcio a Roma

    Una chicca:
    http://www.youtube.com/watch?v=MzP5gAJEPyI&feature=share

    RispondiElimina
  18. Geniale Tibe, geniale! Grazie ("Verre! 26 euro per vedè Verre! Ho pagato pe vedè Verre! Non ci posso pensà! Ma chi è, come è fatto? So' proprio uno stronzo...").

    L'articolo pubblicato su Indiscreto (qualunque cosa esso sia) mi fa vomitare, come tutto quello che viene da Pontida e dintorni. Per la cronaca, avrei piacere a vedere ancora Montella e Batistuta giocare nella Roma. Vi meritate i capitani fischiati dalla curva all'ultimo giro di campo.

    E sul commento ancora precedente, l'unica "caduta di stile" (mi piacciono molto queste frasi che non si sa cosa vogliono dire: cadere da dove, ad esempio? quale stile? ma il lettore non ha mai letto i miei post contro l'inter, la juve, la nazionale, i poteri forti, etc. etc.?) è quella dell'anonimato di chi scrive. Ti ringrazio molto però per il "concetti da smemoranda", un insulto bellissimo e politicamente scorretto di cui mi approprierò subito. Domani dedicami un numerino quando sarai in fila allo sportello per chiedere l'estratto conto estivo e ti accorgerai che il pacchetto tutto compreso orio al serio-sharm el sheikh era tasse e bevande escluse...

    RispondiElimina
  19. ...affascinante pensare a Dionigi nella sua cameretta mentre gioca con la palla di spugna...butta giu interessanti ipotesi di complotto......non condivido una sola parola..ma mi piace....

    ora per favore...finiamola con sta minchiata che la nuova dirigenza vuole fare secco il capitano....la nuova dirigenza sta facendo fare a Totti....il giocatore....il giocatore e basta...cosa che Totti credo non faccia dai tempi di Zeman...visto che è sempre stato lo scudo paraterga dei signori di visso...specie della seconda gestione........fossi in Totti mi godrei questo momento.....e non romperei troppo le palle per l'ufficio sottratto a Vito Scala....

    qua si rischia di perdere di vista il problema....ovvero che Luis Enrique ha effettuato il cambio più insensato della storia del calcio.....perchè se non sei neanche qualificato e decidi di levare Totti(peraltro per nulla stanco) per mettere Okaka...sei veramente un minchia...e non perchè tu abbia sostituito Totti....perchè se al posto di Totti ci fosse stato Borriello(cosa lo mandi a fare in tribuna dopo aver bruciato la sua cessione all andata?) il cambio era altrettanto assurdo.....lasci in panchina un intera partita Taddei e Brighi e fai giocare titolari due ragazzini....cosa che mi può anche andare bene....ma quando decidi di sostituire Caprari(con buona pace del coattone fuori dallo stadio uno dei migliori)invece di mettere Verre..in un momento così delicato...prova ad inserire uno con più di un pelo sui testicoli....metti Cassetti centrale e non schieri Heinze neanche quando si fa male Cicinho....ma perchè?ma ti sei drogato?io voglio dare fiducia...a Lui al suo staff...a zio Tom...a Sabatini...a tutti voglio dare fiducia anche a "Bimbo speciale"Bojan.. che spero riesca a smentirmi con 40 goal....però perdonatemi....non sono con dionigi...e non credo sia un dramma.....però perchè farmi girare i coglioni il 25 di Agosto...?perchè?devono sta tutti attenti..e se mister scucchione continua a fare il dritto con i suoi pantaloni bianchi....meglio regalare a lui e alla sua famiglia un biglietto per le asturie....e questo lo dico a difesa soprattutto della nuova società...che per me esiste....e fino ad ora si sta facendo sbranare dai servi della passata gestione.....

    RispondiElimina
  20. Nesat, io ho l'impressione che Luis Enrique dura altre due partite qui. Ma non perchè non abbia i mezzi per fare bene (ho visto comunque buone cose con lo Slovan, a sprazzi, un'idea di gioco, cosa che non vedevo dai tempi di Spalletti), quanto per il fatto che non si cala bene nel contesto. Ha un atteggiamento che non farà altro che farlo mangiare dai giornalisti (schifosi) e dall'ambiente.

    É emblematico il fatto che non ha mandato al diavolo la sala stampa dopo che Boldrini, o qualcuno della gazzetta, gli ha detto "questa domanda è per avere un rapporto schietto tra noi e lei".. Probabilmente uno un po' più esperto avrebbe risposto in tono sgradevole che loro non contano niente.

    Lo vedo assente dal punto di vista della figura e questo non è buon punto di partenza.

    RispondiElimina
  21. Non mi convincono i due ultimi acquisti della Roma. Osvaldo è vero che è cresciuto molto in Spagna, ma - appunto - in Spagna.

    Pjanic.. Pjanic ha un gran piede.. è un '90.. e la faccia da promessa mancata.
    Sul bosniaco però chiedo lumi a chi segue il campionato francese.

    Comunque, al di là delle promesse e dei piedi, avrei puntato forte su un centrocampista di spessore da centrocampo a tre. Con altre caratteristiche: interdizione e geometrie.

    RispondiElimina
  22. Si dice che arrivi anche Gago comunque. Almeno queste le ultime, viste pure le parole di Bronzetti.

    Su Pjanic: secondo me è uno che può fare molto bene in Italia. É giovane ma sono già due o tre stagioni che gioca nel Lione, ha esperienza in Champions League e inoltre è uno estroso e con buona personalità.

    Magari la faccia non ti convince,ma non credo sarà una promessa mancata.Ottimo acquisto,forse uno dei migliori in Italia della sessione di mercato.

    RispondiElimina
  23. sta parlando uno che in difesa giocherà con loria...

    qui l'unico che ha la faccia da promessa mancata è gastòn ramirez.

    sono colpi finali di mercato ottimi per la roma, ora però servirebbe un altro precampionato...

    RispondiElimina
  24. Dionigi, 5 birre o una cena che chiudiamo col muso davanti a voi. Con o senza Ramirez.

    Ci stai o ti tiri indietro?

    RispondiElimina
  25. Segnalo questo delirante passaggio nelle pagelle di Massimo Mauro al mercato della Roma, su Repubblica:
    "Mi sembra ottima l'idea generale del nuovo progetto giallorosso, ma ho qualche perplessità che questo sia adeguato alla figura di Francesco Totti. Col capitano andava discusso un progetto di questo tipo, prima di attuarlo."

    Adeguato alla figura di Francesco Totti?! Col capitano andava discusso il progetto?!
    Hahahahah

    Gaby D'Ano

    RispondiElimina
  26. Hai sbagliato congiunzione, ci giochiamo 5 birre "e" una cena (ovviamente a base di spaghetto bolognesa). Ti dirò di più: mi gioco anche che ci saranno almeno 20 punti di differenza.

    Onore a Massimo Mauro, ultimo baluardo della concertazione da prima repubblica...

    RispondiElimina
  27. Lucio non è Silvio (o Walterone o Romano).

    Meglio la discontinuità (alla Bildu).

    W il pallone,
    Gaby D'Ano

    RispondiElimina
  28. nurFußballimKopf2 settembre 2011 11:42

    Giocatori nuovi e giovani, un allenatore che - almeno nelle intenzioni iniziali - vuole ritornare a far giocare al calcio: le premesse per una nuova primavera - l'ennesima - del capitano ci sono tutte !
    Ci divertiremo !

    RispondiElimina
  29. Qualcuno può spiegarmi il senso della conferenza stampa di Sabatini???

    Siamo alla sindrome di tafazzi formato famiglia oppure ad una precisa strategia per togliersi un ingaggio (e un culo) troppo pesante...

    A gennaio tutti in california???

    RispondiElimina
  30. La conferenza stampa di Sabatini in effetti è stata clamorosa, un capolavoro surrealista. Io vorrei che ne avesse a disposizione una a settimana. Non so spiegartela (per farlo ci vorrebbe un’opera di esegesi ben approfondita), ma nel link sotto ci sono alcuni dei passaggi più suggestivi: “triangolazione insopportabile”, “situazione di stallo” e, soprattutto, “non voglio introdurre il precipizio”. Alla fine “il sistema ormonale” di De Rossi. Maestro dell’assurdo.
    http://www.youtube.com/watch?v=Ec0J4YibarE

    RispondiElimina
  31. A me il significato della conferenza sembra chiaro..come è derresto chiaro il PIANO DI ANNICHILIMENTO voluto fortemente dalla nuova proprietà di banchieri sionisti e massoni:innanzitutto fin troppo facile il rimando alla struttura piramidale del potere di chiara ispirazione massonica alla quale baldini si riferisce quando parla di TRIANGOLAZIONE..il piano è ardito ma anche semplice, in sostanza una nuova Superga è possibile...UN AEREO STALLA PRECIPITA..(libera interpretazione sul termine stalla, ovvero verbo o aggettivo dispregiativo del prossimo charter della roma)LA SQUADRA NON GIOCHERA MAI AL CALCIO..DIVENTERA UN'OMBRA..sembra chiaro. Chi si salva dal PRECIPIZIO? solo Derossi, forse grazie al suo SISTEMA ORMONALE privo di TRADIMENTO, ma qui è davvero troppo criptico, temo che anche per il mio bene mi dovrò fermare..

    Janos Boka

    RispondiElimina
  32. nurFußballimKopf5 settembre 2011 09:31

    Interessante dal punto di vista antropologico quanto si legge ora sui giornali o sui forum di Internet.
    Schierarsi col capitano sembra sapere di vecchio, di mentalità che non vuole uscire dalle Mura Aureliane, avendone paura, di Sensi, di provincialismo, di romanità di cui ci si vergogna o che non si sa bene cosa sia.
    Sminuire la sua figura sembra invece assumere un che di moderno, frizzante, multikulti, cosmopolita...

    A l l u c i n a n t e !
    Si vede che mancano argomenti di cui parlare, in attesa dell'inizio di campionato e con partite di qualificazione agli Europei dall'esito scontato...

    Viele Grüße

    PS il capitano risponderà sul campo, come fa da quasi quattro lustri !
    PPS interessante personaggio, Sabatini: per nulla banale e bravo ! Cosí intelligente che non posso credere voglia attaccare il capitano...

    RispondiElimina