giovedì 9 giugno 2011

Tutto il resto non è noia. PARTE I


ALBANIA: Vince il campionato lo Skenderbeu. La squadra di Coriza (85.000 anime al confine con la Grecia) torna alla vittoria dopo 78 anni e dopo 4 trionfi consecutivi delle squadre della capitale (Dinamo e KF Tirana). Grande protagonista è Alfredo Rafael Sosa (scuola Estudiantes) che con 13 centri aiuta, e non poco, la squadra biancorossa a portare a casa il campionato (secondo consecutivo per lui dopo quello vinto con la Dinamo Tirana). Campionato con giallo, visto che a poche giornate dal termine la seconda classificata, il Flamurtari Valona, ha abbandonato il campo di gioco durante il match contro il Vllaznia di Scutari a seguito di un rigore particolarmente dubbio assegnato al Vllaznia(in quel momento il Flamurtari era in vantaggio per una rete a zero) perdendo così la partita a tavolino e ottenendo anche 3 punti di penalizzazione. Ho cercato di capire qualcosa in più sul perchè di questa scelta (anche attraverso svariati dizionari on line), ma essendo l'albanese un lingua complicata quanto quella di Pingu, ho potuto intuire soltanto che, a quanto pare, l'esito del campionato è fortemente condizionato dal governo. La coppa nazionale va, invece, al KF Tirana che in finale batte ai rigori i cugini della Dinamo. Retrocedono, purtroppo, il Besa Kavaje (campione di Coppa e Supercoppa nelle edizioni del 2010) e con solo 12 punti conquistati l'Elbasani - in realtà i punti sarebbero 15 ma 3 punti sono stati tolti in seguito al mancato pagamento dello stipendio del calciatore croato Darko Peric.
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ANDORRA: Il Santa Coloma FC la spunta al girone play-off e si laurea campione per la seconda volta consecutiva. Ha, infatti, avuto la meglio su: UE Santa Coloma, FC Lusitanos e UE Saint Julia. Il Saint Julia si riscatta con la vittoria in Coppa per 3 a 1 contro l'UE santa Coloma (replica della finale 2010 finita 1 a 0 per il Saint Julia). Retrocedono il CE Benfica e, dopo il play-out, l'Encamp - sconfitto dall'Engordany. Il campionato andorrano deve essere entusiasmante come un disco di Gegia.
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ARMENIA: Per la decima volta di fila il Pyunik (squadra della capitale, Yerevan) porta a casa lo scudetto armeno. In 20 edizioni il Pyunik ha messo in bacheca 13 titoli, il che fa capire che il campionato armeno è avvincente quanto un puntata della signora in giallo la mattina alle 9 e un quarto, dove scopri il colpevole dopo appena dodici secondi (la signora Fletcher è ancora viva?). La Coppa la porta a casa però il Mika, che rifila 4 paste 4 allo Shirak.
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AUSTRIA: Dopo 12 anni titolo allo Sturm Graz (il terzo). La compagine della Stiria (ex squadra del "Principe" Giannini e di Enzo Gambaro) precede di tre lunghezze il Salisburgo. La coppa va al Ried che si libera in finale dell'Austria Lustenau, grazie ad un secco 2 a 0. Retrocessione per il Lask Linz che lascia il posto all'Admira promossa dalla seconda serie (Erste Liga).
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BELGIO: Il regolamento del campionato belga è complicato, credo sia meno difficile imparare a giocare a Mahjong e forse ci si rompe anche meno le palle. In realtà il Belgio sta tirando su una bella generazione di ragazzini terribili e il livello del campionato si è parecchio alzato, merito dei vari Witsel, Lukaku e Vossen. Tra qualche anno i diavoli rossi regaleranno qualche soddisfazione, di questo ne sono certo. Tornando al campionato, l'Anderlecht è stato in testa tutta la stagione, ma ha perso i play-off scudetto che si giocano con un mini campionato a 7 (beffato anche dallo Standard che si classifica secondo e accede al terzo turno di Champions). A trionfare è il Genk (ultimo titolo nel 2002). Lo Standard conquista la sua sesta coppa nazionale in finale contro il Westerlo, grazie alle reti del franco congolese Mangala e del bosniaco Mravac.
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BULGARIA: Rivince il Litex Lovec, ma la notizia non è questa. Vince la coppa il Cska Sofia. ma la notizia non è neanche questa. Il maliano(nato in Francia) Garra Dembelè è capocannoniere con 26 goal e la notizia è questa. Vi chiederete giustamente il perché. Il buon Garra oltre a girare con patenti false e a farsi trovare regolarmente in stato di ebbrezza al volante, è colui che anni fa finì in prima pagina in Italia per il presunto stupro di una ragazza americana a Roma.
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CROAZIA: Campionato sempre aperto con la Dinamo Zagabria che trionfa al fotofinish (sesto titolo consecutivo) sul simpatico Haijduk Spalato, appena 17 i punti di distacco tra le due formazioni. Contentissimo per il grande Leandro Cufrè che milita nella squadra di Zagabria ed è sempre nel mio cuore. In Coppa - a sorpresa - trionfa.. la Dinamo Zagabria in una finale vietata ai deboli di cuore! Vince infatti di misura 5 a 1 in casa e si aggiudica il ritorno con un 3 a 1 in trasferta contro il temibile Varazdin squadra di Davor Vugrinec.
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DANIMARCA: 26 sono invece i punti di distacco tra FC Copenhagen e Odense. FC Copenhagen protagonista anche in Champions, grazie soprattutto a mister Stale Solbakken (lui si che merita un post) che in 5 anni ha creato un vero e proprio capolavoro. Solbakken il prossimo anno allenerà il Colonia. In Coppa secondo successo di fila per il Nordsjaelland. Promosse in Superliga l'AG Aarhus squadra del cuore del grandissimo amico di LB Stig Tofting e il Koge 11 nel quale milita Mads Laudrup figlio di Michael.
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GEORGIA: "Vabbè in Georgia avrà vinto la Dinamo Tblisi".. No, in Georgia ha vinto lo Zestafoni squadra fondata dal 2004 il cui nome ricorda un medicinale contro l'ulcera ("Mi prende uno Zestafoni dopo i pasti"). La coppa va al Gagra FC squadra dell'Abcasia repubblica autoproclamata riconosciuta da Russia, Nicaragua, Nauru e da Topolinia.
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GRECIA: Titolo Numero 38 per l'Olympiacos, secondo posto per il Pana. Ma la notizia è che l'Iraklis nonostante i 35 punti conquistati viene retrocesso in seconda serie per debiti (strano perchè in Grecia se la passano bene ultimamente). Retrocedono anche il Pansecomeminchiasiscrive e il Larissa. Quello del Larissa è un flop inspiegabile, vista la presenza in squadra di quella famelica macchina del gol che risponde al nome di Makinwa. Coppa nazionale all'AEK (3 a 0 in finale contro l'Atromitros).
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LUSSEMBURGO: Il DudelangeF91 vince il suo nono titolo. Il Differdange vince anche la Coppa.. ma sinceramente trovo più stimoli nel parlarvi del "Lancio del nano".. antica e nobile disciplina australiana che prima o poi arriverà alle Olimpiadi. Le regole base sono due: il nano deve essere consenziente e non deve emettere suoni durante il volo.
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MACEDONIA: Storica prima vittoria per lo Skendija 79, squadra di Tetovo (dove è nato Dzemaili), città più albanese che macedone.. su 100.000 abitanti, 70.000 sono albanesi. Il gruppo ultras dei Ballist (nazionalisti albanesi) si è reso protagonista di diverse azioni, la più spettacolare a Kicevo contro il Napredok, dove sono riusciti ad issare la bandiera albanese al posto di quella macedone. La Coppa nazionale è stata vinta dal Metalurg, una delle squadre della capitale, mentre è retrocesso il Vardar, club storico del campionato macedone.
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MALTA: Campionato vinto dal Valletta, coppa portata a casa dal Floriana, che altro dire? Volete sprecare altri secondi preziosi della vostra esistenza per sapere chi sale e chi scende??? Fatevi una vita!
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MOLDAVIA: Vince il suo primo titolo il Dacia Chisinau, in coppa trionfa l'Iskra-Stal. Durante la ricerca per trovare qualcosa di minimamente interessante sul campionato moldavo, ho smarrito i miei testicoli.
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MONTENEGRO: La quinta edizione del campionato montenegrino di calcio è vinta dal Mogren, la Coppa invece finisce nella bacheca del Rudar. Mi sono accorto che da 12 minuti circa, spulcio siti di squadre montenegrine, la cosa è grave.

18 commenti:

  1. Nesat sto morendo, questa volta ti sei davvero superato. Dovrebbero darti una medaglia al valore o farti baronetto. Grazie di cuore.

    Davvero molto avvincenti alcuni campionati, non c'è che dire. Anche il lancio del nano dev'esserlo. Ti ringrazio anche per i riferimenti alla Signora Fletcher e a Pingu, due tra i miei miti giovanili. Un giorno sarebbe bello vederli scambiati: Pingu indaga sugli omicidi nella campagna inglese e la Signora Fletcher si risveglia nell'igloo.

    Lo Zestafoni comunque è il top.

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  2. Premesso che a me Gegia piace e che "Che Bomba... ragazzi" (http://www.cloudisque.it/catalogo/02bcdce0.jpg) colora di allegria il mio salotto ogni sera, vi dico che la retrocessione dell'Encamp è un duro colpo.
    Se poi ci aggiungete che il Vikingur è partito male in Ursvaldeid..

    Grazie Nesat! Concordo con Dionigi sul fatto che ti sei superato.

    Una domanda. Anzi due:
    - quindi Lukaku va al Chelsea?
    - a prescindere da eventuali trasferimenti, è davvero il nuovo Drogba?

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  3. Complimenti, mi hai fatto vivere una mezzora incredibile.

    Concordo in pieno sul Belgio, ha ottimi giocatori tra i quali Dembelè e Vertonghen (perchè nessun club italiano si interessa a lui, tempo un anno massimo e si ritroverà in un top team inglese).

    Volevo ringraziarti per avermi riportato alla memoria Makinwa. Ero all' Atleti Azzuri d'Italia quando fece il suo esordio con la maglia dell' Atalanta, ricordo benissimo l'ovazione di stupore misto a scherno degli anziani tifosi neroazzurri alle mie spalle: "è arrivato Motumbo!".

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  4. spero non me ne vorrai, ma ti ho inserito tra i blog consigliati sul mio. questo post è fenomenale, seraimente divertente :D

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  5. Garra! la maison ti aspetta per festeggiare... pare comunque che il titolo di capocannoniere lo abbia dedicato a Strauss-Kahn

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  6. ma nelle isole far oer che si dice?

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  7. Non lo so Salvo, però ti posso dire che in quelle isole sperdute e civilissime non esiste il reato di violenza sessuale.. Quindi Dembelè e Strauss-Kahn potrebbero farci un pensierino

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  8. Ed i rossoblu' del Borac Banja Luka che nel campionato bosniaco si aggiudicano il primo scudetto della sua storia dove li mettiamo ?

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  9. Straordinaria Banja Luka, capitale della Repubblica Srpska....

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  10. Sinceramente avrei voluto che vincesse la Dinamo Tirana, squadra di cui custodisco gelosamente la maglia numero 19 dell'anno dello scudetto.

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  11. lieto che sia piaciuto questo post totalmente inutile.....

    @Dionigi- ma anche la signora Fletcher che risolve complicati casi parlando come pingu....

    @Bostero- Mah...Lukaku in fondo segna e tanto..fisicamente è una bestia....tecnicamente non è male...vorrei vederlo prima in italia e poi in Inghilterra......io lo prenderei....

    @Fabiano- a Bergamo fece bene se non ricordo male.......fu pagato anche parecchio dal palermo......comunque l'atmosfera dello stadio di Bergamo è una cosa da provare almeno una volta nella vita....

    @Whitecat- Grazie Whitecat abbiamo ricambiato linkandoti tra le rivalità....fa effetto scrivere ad un blogger calcistico senza barba e peli sul petto(o almeno spero per te che sia così)continua a seguirci!

    @Massing e salvo Pat- ho colpevolmente saltato un paio di campionati.....e non per una svista.....tanto mi sono detto...chi vuoi che se ne accorga...non avete nulla da fare nella vita eh?

    @Andrea- compro quella maglietta...a qualsiasi cifra....

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  12. Spiace per il Vardar.

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  13. questo pezzo proprio non mi va giù.

    mi prenderò uno zestafoni...

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  14. un post micidiale nesat.. comincio a pensare che tu non esista e, come stephen king, tu sia solo il nome con il quale si firma un’intera dinastia di cinesi chiusa da generazioni in uno scantinato di via canonica che per 24 ore al giorno fa ricerche su tutto e poi pubblica quello che gli altri nemmeno immaginano possa essere catalogato..

    forse anche loro oramai hanno il loro campionato nazionale di calcio, con scudetti e retrocessioni, ma puoi saperlo solo tu..

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  15. no no! caro Zio...che cinesi e cinesi...un nostro amico comune(uno che ha vinto al bingo di Crotone)mi ha rifornito di trans abruzzesi.....più laboriosi...più discreti.....

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  16. chissà che festa all' ARNOLD SHWARZENEGGER di GRATZ!!!!
    Michelone

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  17. mi dispiace deluderti caro Michelone...ma lo stadio di Graz non si chiama più così...il motivo? dopo un esecuzione capitale non fermata dal governatore della California...i cittadini di Graz hanno aperto un dibattito per decidere se lasciare o meno il nome dell attore nato a Graz....lo stesso Arnold decise che non era più il caso....e oggi lo stadio si chiama UPC Arena

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  18. Apprendo solo adesso del cambio del nome dello stadio austriaco e un po' me ne dispiaccio!!
    Se a Graz avessero avuto un minimo di humor lo avrebbero intitolato a Danny Devito!!
    Michelone

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