giovedì 26 maggio 2011

LIBERTADORES 2011 - Cuadro Final

Archiviata la Fase de Grupos, la Copa si fa calda. E vi devo un aggiornamento, dalla seconda parte dei gironi alle Semifinali.

Fase de Grupos - Segunda Parte

Grupo 1 - Passano Libertad (PAR) ed Once Caldas (COL), complice il crollo verticale dell'Universidad de San Martin (PER), in testa fino a metà fase. Decisiva la vittoria dei colombiani a Callao (foto sopra) all'ultima giornata (partita da nove gialli e due rossi). Fuori anche i messicani del San Luis, ancora troppo acerbi per la competizione.

Grupo 2 - Dispiace per l'Oriente Petrolero, che almeno per questa volta però non chiude ultimo lasciandosi alle spalle il Leon de Huanuco (PER). Los Cremas avevano pure iniziato bene, poi la simpatia di Dionigi ha portato una serie infinita di imbarazzanti sconfitte. Agli Ottavi passano Junior (COL) e Gremio (BRA).

Grupo 3 - Forse il girone più combattuto. Chiude in testa l'America (MEX) grazie alla vittoria sull'Argentinos Juniors (ARG) alla penultima giornata. Segue la Fluminense (BRA), che vince l'ultima all'Engenhao (foto) -ancora contro gli argentini- e si lascia alle spalle il Nacional (URU).

Grupo 4 - Ci ha provato il Caracas. Il 3 a 0 incassato dal Velez (ARG) però condanna i colombiani al terzo posto. Prima l'Univesidad Catolica (CHI) e in coda l'altra squadra cilena del girone, l'Union Espanola.

Grupo 5 - La vera sorpresa di questa Copa si chiama Cerro Porteno. I paraguaiani di Roberto Nanni (ad oggi, capocannoniere della competizione) affiancano il Santos (BRA) nel passaggio del turno dopo aver sommerso di gol sia il Colo-Colo (CHI) che il Deportivo Tachira (VEN).

Grupo 6 - Tutto facile per l'Internacional di Porto Alegre campione in carica. 14 i gol fatti e solamente 3 quelli subiti. In più, un grosso favore ai Jaguares (MEX) che passano il turno proprio grazie all'ultima vittoria del Nal contro l'Emelec (ECU). Chiude la classifica un impreparato Jorge Wilstermann (BOL).

Grupo 7 - Il Cruzeiro (BRA) di Wallyson e Thiago Ribeiro è la migliore squadra della Fase de Grupos. Lascia per strada solo 2 punti, a Ibaguè contro il Deportes Tolima (COL), e stacca l'Estudiantes (ARG). Peggior squadra è invece il malcapitato Guaranì (PAR). Forse la differenza reti (-14) dovrebbe far riflettere la dirigenza della squadra di Asunciòn.

Grupo 8 - Assieme al 3, il Grupo più avvincente. La spunta la Liga de Quito (ECU) con 10 punti. Micidiale la coppia d'attacco della U Bolanos-Barcos, solida -fino a questa fase- la difesa guidata da Guagua. Secondo il Penarol (URU) (nella foto, il puntero Juan Olivera), nonostante la sconfitta in casa per mano dell'Independiente (ARG). Quarto, con onore, il Godoy Cruz (ARG).

Octavos

Cominciamo con la parte alta del tabellone. Il Cruzeiro, primo tra le prime, inciampa sgangherato contro l'Once Caldas. All'andata i brasiliani riescono a vincere a Manizales (Wallyson e Ortigoza), ma al ritorno cadono sotto le fucilate di Amaya e Moreno, salutando la competizione. Ai Quarti i colombiani vengono raggiunti dal Santos, che grazie ad un gol della stella Ganso (Davvero Milan per lui? Io ci credo poco) eliminano l'America di Città del Messico.

Negli altri Ottavi alti, i Jaguares si aggrappano alla differenza reti per passare il turno contro lo Junior: 1 a 1 in quel di Tuxla e 3 a 3 a Barranquilla, con doppietta di Jackson Martinez, tanta testa e piedi buoni sulla mediana. Al turno successivo se la vedranno con il Cerro Porteno. I paraguaiani stupiscono ancora, eliminando l'Estudiantes ai calci di rigore. Gli argentini si sono confermati una squadra ben messa in campo che però paga terribilmente la mancanza di un centravanti come si deve (nessuno di fatto ha sostituito Boselli dalle parti di La Plata). L'assenza della Brujita al ritorno ha fatto il resto.

La parte bassa regala ancora più sorprese. Fuori subito la Flu di Fred e Deco: la Libertad ribalta con un secco 3 a 0 la sconfitta per 3 a 1 dell'Engenhao e gela i (prematuri?) sogni di gloria brasiliani. Lo scontro ai Quarti sarà con gli argentini del Velez. Gli schemi di Gareca (foto sotto) mandano in gol praticamente mezza squadra e l'aggregato racconta di una Liga de Quito eliminata con 5 gol al passivo.

Infine, il Penarol decide di tornare grande, eliminando l'Internacional di D'Alessandro. L'ultimo Quarto è contro l'Universidad Catolica, giustiziera di un Gremio molto -decisamente troppo- insipido.

Cuartos

All'Once il merito di aver messo in seria difficoltà il Santos delle stelle. Il solo gol di Renteria non basta però contro quelli di Neymar (davvero Chelsea per lui? Più credibile rispetto all'affare Ganso-Milan, per me) e Alan Patrick. I campioni del 2004 fanno strada alla grande favorita per questa edizione.

E in Semifinale con il Santos ecco il Cerro Porteno, che con un pò di fatica supera l'ostacolo Jaguares. Buona prima uscita, in ogni caso, per los de la Selva. E attenzione ad Antonio Salazar, la punta messicana classe '89.

La parte bassa vede un Velez inarrestabile anche contro la Libertad -sono 7 i gol segnati tra andata e ritorno dal Fortin- e un Penarol che si guadagna la Semifinale a scapito dei cileni dell'Univesidad.

° ° °

Tra Santos e Cerro dico Santos (e l'1 a 0 della scorsa notte firmato Edu Dracena sembra confermare il mio pronostico). Tra Penarol e Velez dico Velez. Vittoria finale dico Velez. Non credo infatti che i paraguaiani continuino a sognare. I brasiliani sono decisamente favoriti. Per il Penarol, la Semi con il Velez sarà durissima, ma gli uruguaiani hanno in attacco Juan Oliveira. La faccia sporca e una carriera tra Corea, Cina ed Arabia Saudita. La sfida al Tanque Silva è aperta.

11 commenti:

  1. che cavalcata quella del Penarol(...che maglietta!...)....si parla un gran bene di Martinuccio....confermi?
    comunque ormai la Libertadores è un massacro continentale e non più una sfida Argentina-Brasile........una finale tra Cerro e Penarol non sarebbe male.......

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  2. E' quello che pensavo pure io leggendo i tuoi bellissimi resoconti (Bostero hai una dote che ti invidio, la capacità di inserire l'ironia nello spazio di una riga di cronaca, mi ricordi molto il titolo del giornale alla fine delle partite a The Manager; e poi sai raccontare un continente in dieci paragrafi, un record), piano piano sono uscite tutte le brasiliane e le argentine, e sono rimaste solo Santos e Velez. A questo punto mi fido dei tuoi pronostici e vado a giocarmi alla StanleyBet lo stipendio di maggio, anche se come Nesat tifo per gli uruguaiani.

    Incredibile volto quello dell'allenatore del Velez, una via di mezzo tra Cesar Luis Menotti, Nacho Vegas e Solange, il classico profeta in patria che poi manda il Saragozza o il Genoa in serie B alla ventesima giornata...

    Ganso non va al Milan e Neymar non va al Chelsea...vengono entrambi alla Roma...Pradè ha già trovato l'accordo. In cambio al Santos gli diamo Virga. Dice che per loro va bene.

    ps Los Cremas di Huanuco l'hanno fatto apposta a volare bassi in questa edizione della Copa, altrimenti gli rubavano tutti i gioielli. Quest'estate si rafforzano e poi vedrai l'anno prossimo se non ti dovrai ricredere...

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  3. E' un gol di Dario Rodriguez (ex Schalke) a stendere il Fortin al Centenario di Montevideo.

    @Nesat, non saprei. Bravo è bravo, però mi sembra un Ramirez, un Gimenez: tanta tecnica ma bisogna allargare le porte perchè segnino.
    Io prenderei subito Mier, invece. La mezz'ala.

    @Dionigi, sembra che Sabatini sia in asta su Alvarez, la seconda punta del Velez.

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  4. LB tifa Cerro Porteno.

    http://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/fuori_dal_campo/2011/03/06-29872_6/Larissa+promette%3A+%C2%ABMi+spoglio+se+il+Cerro+Porteno+arriva+in+finale%C2%BB

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  5. Peraltro Larissa è una grandissima tifosa della Roma. Aspettiamo con ansia il suo spogliarello.

    A proposito di Roma e di Ricky Alvarez, oggi da Marione il grande Borghi di Sportitalia diceva che è fortissimo, in effetti da come lo raccontava -una mezz'ala dotata di grandissima tecnica e pure alta un metro e novanta- o è un freak o è un fenomeno. Sarà una fascia sinistra fortissima quella del 4-3-3 di Luis Enrique: Castellini-Alvarez-Lamela.

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  6. Bostero, ma Rubio del Colo Colo? ne ho sentito parlare come erede di Crespo in quanto a tagli sul primo palo in anticipo sul difensore

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  7. E così il Penarol ce l'ha fatta...grande finale con il Santos!!

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  8. A questo punto direi di unirci a Nesat e tifare Penarol. Senza se e senza ma.

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  9. E alla fine ecco trionfare il Santos di Ramalho.

    Tutto come da copione, per una volta in Libertadores.
    Vince la squadra favorita. Brillano i gioielli.
    In campo pure Pelè (che la Copa la vinse due volte negli anni Sessanta) per la premiazione.

    Dispiace per il Penarol.. ma il pareggio di Montevideo di una settimana fa aveva lasciato presagire una vittoria finale brasiliana.

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