lunedì 7 febbraio 2011

Questo non è un post sulla censura (omaggio a Joseph Beuys)

Una serata spassosissima
Allora è vero. La grande Inter, quella che, negli ultimi cinque anni, come un avvoltoio ha pasteggiato con la carcassa del nostro campionato, è tornata. Una partita strepitosa, quella di stasera contro la Roma, che ha mandato in sollucchero la premiata ditta Caressa-Bergomi e tutta San Siro. Ah, ce ne fossero tutte le domeniche di sfide così spettacolari! Gol a raffica, ritmo indiavolato, visi aperti e giocate memorabili. Quanto ci siamo divertiti!  Un vero spot per il calcio italiano all'estero, una memorabile performance del nostro brand, con la ciliegina sulla torta dell'entrata in campo di Nagatomo per il mercato giapponese. Come giustamente ricordato in telecronaca, era da Roma-Inter 4-5 che non passavamo una serata così spassosa. Ci siamo emozionati allora, ci siamo eccitati stasera.  Perchè la festa sia completa, ça va sans dire, alla fine deve vincere l'Inter, ma non è questo il momento di fare sterili polemiche. Questo è il momento di ringraziare queste due meravigliose squadre e la televisione che ci ha offerto ogni istante di siffatto show. Questo è calcio, questo è un vero spettacolo, questa è la figata dell'HD. E' davvero commovente ammirare con tanto spiegamento di mezzi tecnologici le prodezze istrioniche del volto di Thiago Motta, le braccia alzate senza motivo di Cambiasso, le gagliarde sgroppate con salto nel vuoto finale di Zanetti, i lesti inserimenti con sguardo finale rivolto all'arbitro per vedere il colore del cartellino di Pazzini, le compiaciute risate di quei due mattacchioni di Moratti&figlio, insomma tutto il cucuzzaro al gran completo, grazie alle mille e una telecamera di Sky.  Per non parlare degli infiniti ma mai banali replay in studio con la D'Amico. Non smetteremmo mai di ascoltare il sapido Costacurta spiegarci dove ha sbagliato Riise sul gol di Eto'o. Questa sera non ci siamo davvero persi niente: la sacrosanta espulsione di Burdisso, il bel gol di Sneijder, la gioia finale di Leonardo, tutti momenti magistralmente immortalati dagli obiettivi delle telecamere. Per carità, lo devo ammettere: anche le reti giallorosse sono state pregevoli e pregevolmente inquadrate. Da bordo campo non è sfuggito niente, ma proprio niente: smorfie, tacchi, sorrisi, movimenti con o senza palla, raddoppi, fuorigioco, labiali, siparietti, tutte le emozioni. Non è sfuggito nulla, ma proprio nulla, c'era un replay per ogni azione, fallo, tiro, starnuto, scarpa slacciata. Solo per un momento si sono distratti i solerti tecnici di Sky, solo per un momento si è girato dall'altra parte il rigoroso regista di Sky, solo per un momento hanno preferito glissare sul più e sul meno i sagaci telecronisti di Sky: ed era circa il sesto minuto del primo tempo, quando si trattava di far rivedere l'evidentissimo fallo da ultimo uomo di Ranocchia su Borriello lanciato a rete. Maglia trattenuta, sgambetto in corsa, fallo ed espulsione. Partita radicalmente diversa e Inter in dieci per novanta minuti. Roma padrona e secondo trionfo a San Siro. E invece niente, quel replay è sparito nel nulla, come la polpetta di Fantozzi, come il trilione di dollari di Monty Burns. Ma vanno capiti gli impiegati Sky: quel cartellino rosso avrebbe rovinato lo Spettacolo!!! E tanto, tra due settimane, nessuno se ne ricorderà più. Sapete com'è nella società dello spettacolo: come insegnano al Cairo, se non ci sono le immagini allora vuol dire che non è successo niente...
Lo ripeto sempre a mio marito, una buona storia non va mai rovinata con la verità...

23 commenti:

  1. Regolamento : "espulsione per chiara occasione da rete"

    È necessario, quindi, al fine di assicurare la maggiore uniformità di giudizio e la minore discrezionalità di valutazione indicare gli elementi che consentono di definire evidente un’opportunità di segnare una rete:
    1) la direzione dell’azione: il calciatore deve dirigersi verso la porta avversaria e non genericamente verso la
    linea di porta o ancora peggio verso un angolo del terreno;
    2) la probabilità di controllare il pallone: il calciatore deve essere in possesso del pallone o deve poterlo
    controllare facilmente;
    3) il numero dei difendenti capaci di intervenire nell’azione e la loro posizione sul terreno di gioco (al più uno tra il calciatore e la porta, oltre a chi commette il fallo);
    4) il punto dove è commesso il fallo (più lontano è dalla porta, meno probabile che l’opportunità sia evidente).

    Il punto 2 ti fa capire benissimo che il fallo di Ranocchia al massimo era da giallo, basta piangere!!!!!!

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  2. Aggiungerei che l'ha detto persino borriello. Ma i romanisti un minimo devono piangere sempre...

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  3. "Massimo da giallo" (sic!). Non lo dubito. Dopo quello che gli avete fatto, a San Siro il povero Tagliavento non è più un arbitro, ma un eunuco.

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  4. Caro Dionigi,

    per questioni meramente economiche sono messo peggio di te, e le partite le vedo su mediaset premium.

    Ciò comporta alcune orribili conseguenze: in primis, i commenti tecnici di Di Canio (una brutta copia di quelli fatti dal mio benzinaio di fiducia, uomo dotato di un vocabolario ampiamente più variegato); di contro, anche sull'evidente fallo di Ranocchia non una parola, finito nell'oblio come un processo di un premier qualunque.

    Non entro nel merito del rosso non rosso - fortunatamente non mi annovero tra i sedicenti arbitri del lunedì mattina - ma ti confermo che il fallo di quel tranchellone di Ranocchia è caduto nell'oblio nel giro di 26 secondi, con buona pace degli increduli astanti.

    Per il resto, poco da dire, se sbagli 4 gol in 5 minuti ti meriti di andare sotto per una cappella del tuo portiere, per manifesta faciloneria.

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  5. Buongiorno,
    vorrei far presente allo staff de Le lacrime di Borghetti che il fastidioso redirect a Te La Do Io Tokyo non è stato ancora risolto.

    Cordialità.

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  6. Non entro nel merito in quanto non ho visto la partita. Tuttavia, segnalo la moviola della Gazzetta:

    "INTER-ROMA 5-3 — Tagliavento lascia correre, ma Borriello (7’) viene trattenuto da Ranocchia mentre s’invola verso l’area di rigore, ci stavano fallo e cartellino: giallo, non rosso, perché a fianco, non vicinissimo, c’è Cordoba, ma anche Julio Cesar può intervenire. Menez si porta avanti la palla con le mani prima di tirare verso Julio Cesar, nessun intervento. 37’: assegnato angolo all’Inter, ma non c’è deviazione sul tiro di Eto’o. 38’: Kharja su Menez, pallone e gamba, Tagliavento assegna il fallo e lo ammonisce. Giallo per Borriello, manata a Ranocchia. Ripresa: punizione dal limite per la Roma, ma non c’è tocco di Thiago Motta su Menez. 11’: Pazzini segna, ma Di Liberatore ha sbandierato un fuorigioco che sembra non esserci. Rigore per l’Inter: lancio di Sneijder, Burdisso stende Pazzini (in posizione regolare), giusto, come il rosso al difensore. Il 4-1: sul colpo di testa di Eto’o, Thiago Motta è dietro la linea della palla. Giallo a De Rossi, da dietro su Thiago Motta. Sul 5-3, Eto’o lotta con Taddei che fa scena, ma Tagliavento non ci casca. (Elisabetta Russo)"

    Il Corriere, invece, promuove a pieni voti Tagliavento:

    "TAGLIAVENTO (Inter-Roma 5-3)
    Non ci sono dubbi clamoro­si nella partita di Paolo Tagliavento, discreta anche la partita degli assi­stenti, Copelli e Di Liberatore.
    PRIMO TEMPO - Dopo appena 8’, De Rossi lancia Borriello che è solo ve­ro l’area dell’Inter, Ranocchia lo trattiene leggermente per il braccio sinistro, c’è forse anche un tocco a livello delle gambe, l’attaccante fini­sce giù: era punizione e (almeno) giallo. Regolare la rete di Simplicio: sul cross di Cassetti, c’è Maicon che tiene tutti in gioco (e Simplicio è pur dietro la linea del pallone). Tre tiri verso la porta di Julio Cesar, sul ter­zo Ranocchia rinvia il pallone che finisce sulle mani di Menez, raccol­te davanti alla faccia. Kharja su Me­nez: rischia il giallo. Vucinic-Thiago Motta, manata leggera per tenerlo a distanza del primo, caduta esagera­ta del secondo: tagliavento ci parla su con entrambi. Tiro di Menez, in area Thiago Motta si tuffa, ha le braccia raccolte al corpo, il pallone finisce sul gomito destro: dubbio (minimo). Kharja in scivolata su Menez, prende il pallone ma l’inter­vento a forbice è pericoloso: giallo. Borriello (forse) con braccio largo su Ranocchia: ammonito. Kharja ri­schia grosso: già ammonito, infatti, interviene in ritardo su De Rossi, colpendolo sulla caviglia.

    SECONDO TEMPO - Pazzini fermato per fuorigioco millimetrico: c’è, la rete arriva a gioco già fermo. Giusto il rigore e l’espulsione di Burdisso, che ferma fallosamente Pazzini (partito in posizione regolare sul lancio di Sneijder, è proprio l’argen­tino a tenerlo in gioco) solo davanti a Julio Sergio. Rischia Borriello che, già ammonito, commette un fallo “prolungato” su Zanetti. Dub­bi sull'angolo che ha portato al gol del 4-3 della Roma, il tiro di Borriel­lo passa vicino al piede di Maicon, difficile stabilire se lo tocchi. Entra­ta di De Rossi su Zanetti: ammoni­to. Sul gol di Thiago Motta, manata di Eto’o su Taddei, Tagliavento fa proseguire, come era successo per Vucinic-Thiago Motta."

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  7. Mi piace l'idea di creare la partita a misura della rapprensentazione e non la rappresentazione a misura dell'evento sportivo...Grande chiave di lettura del calcio moderno.

    Nel merito però la rosicata settimanale stavolta è difficilmente sostenibile con gli strumenti della ragione (tagliavento poi è l'arbitro più giallorosso d'italia!!! ...)

    ma l'inter meno di tre gol a partita non riesce a prenderli proprio???

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  8. Questo non è un post sulla censura...
    Infatti è un post sulla categoria universale del rosicamento.
    Tutte le moviole d'italia, compresa quella non certo interista delle reti del nano pelato hanno sottolineato che al massimo il fallo era da cartellino giallo... Ma capisco che conti poco: il rosicamento obnubila...

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  9. Sarà anche rosicamento ma sto nettamente dalla parte di Dionigi perché questa partita, elogiatissima come spot del calcio italiano ne rappresenta perfettamente la sua ipocrisia ed il suo perbenismo perfettamente milanese (cioè quelle che fintamente si giocheranno il campionato per poi farlo finire nelle mani del suo padrone), rendendoci dei perfetti cloni della Liga Spagnola, campionato in cui mi rifiuto di seguire Barcellona e Real Madrid (ma sto attentissimo alla lotta salvezza semplicemente folle e al volo, era ora! , dell'Athletic di Caparros). Perbenismo milanese dove stiamo di nuovo ricadendo con Leonardo e con una sfilza di personaggi semplicemente da disprezzare, a cominciare da Maicon, un essere indegno. Un non-giocatore che fa leva sullo strapotere fisico e non diverso da Quaresma nel controllo di palla.

    Lo dico da tifoso della Salernitana (a proposito, senza "senatori" e con meno soldi agganciati i play-off: basta gioco e cuore!): il campionato dovrebbe vincerlo il Napoli del quale non si dovrebbe ricordare il tridente offensivo ma quello difensivo, in un calcio dove la difesa a tre non esiste Mazzarri l'adopera mettendosi nei piedi di personaggi assurdi ma geniali come Grava, Aronica e Campagnaro. Un paradosso che meriterebbe la migliore delle ricompense. Dubito che sarà così, dubito che usciremo dal circolo vizioso del perbenismo milanese, dell'elogio di mostri iper-palestrati incapaci di giocare. Di giocare sia al calcio sia alla vita.

    P.S. Paragonare il 5-3 di ieri al 4-5 di Roma-Inter ai tempi del Maestro è semplicemente indegno.

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  10. Dionigi..te lo dico da romanista compagno di distinti da 11 anni....FALLA FINITA....davvero...sul serio.. ne hai presi 5,ne hai fatti 3 e te ne sei mangiati 4...amen.....era un fallo limpido....ma era giallo....mi sembri il laziale dopo il derby di coppa......detto questo.....credo che la panolada dopo il fallo di Kharja sia uno dei picchi più bassi della storia interista....mi schifa....quasi quanto l'accoglienza riservata a Leonardo.......non capisco...e preferisco continuare a non capire....il giorno che esulterò per l'arrivo di Sinisa sulla panchina della Roma....SPARATEMI...

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  11. Quello che volete ma io sto ancora aspettando di vedere il replay...averlo censurato è da dittatura zimbabwese. Queste cose non accadano per caso, non si sono dimenticati di premere play, in un contesto in cui si discute per settimane di uno starnuto.

    Sul resto (la partita, il risultato, gli errori della Roma, bla bla bla) non devo difendermi nè pretendere di essere sostenibile, non cerco alibi (ci sta di perdere a Milano con l'Inter, eccome, soprattutto per quello che dice Nesat), il mio è solo un discorso sul paradosso di una società dello spettacolo come quella calcistica contemporanea che si fonda sul mito del panoptycon di Bentham, capace di controllare con le proprie telecamere gli anfratti più remoti di ogni partita, che però per coprire le malefatte dei potenti deve ricorrere al caro vecchio metodo della censura.

    Se come dice la solerte inviata della Gazzetta il fallo di Ranocchia (trattenuta + calcetto: già che c'era anche uno sputo no?) era giusto da giallo, perchè non ce l'hanno fatto rivedere? Perchè non ce l'hanno fatto valutare a noi telespettatori se Cordoba era veramente appaiato? E soprattutto, ma il rilievo che sto per fare è così banale che stupirà le vostre coscienze sofisticate, se siamo tutti d'accordo che PERLOMENO era un fallo da cartellino giallo, perchè non è stato sanzionato?

    Invece di finanziare certi pleonastici e apocrifi musei della memoria che stanno sponsorizzando in questi giorni in televisione, dovremmo iniziare -parlo per me, pluralis maiestatis, o al limite per me e Zeman- a raccogliere materiale per documentare questi vent'anni di genocidio calcistico a strisce verticali (nella loro variante blu o bianca su sfondo nero), per evitare che i nostri figli pensino che abbiamo buttato le nostre vite a lottare contro i mulini a vento.

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  12. ma cosa lotti? se come un rincoglionito a 5 giornate dalla fine ti fai bucare due volte da pazzini...in casa!...è quella schifosa mentalità troglodita che ci ritroviamo.....di gente che si attacca ad un replay scordandosi che con un incapace (ma TESTACCINO.. questo si che è fondamentale)in panchina è impossibile ambire a qualcosa........senza contare che per noi è inconcepibile giocare una partita senza una bandiera che è chiaramente in crisi....siamo tifosi che gia sventolano bandiere americane(che SCHIFO)senza contare che questa trattativa possa fallire...è come fare il torello sull 1 a 0.. se poi prendi goal fanno bene a prenderti per il culo per il resto dei tuoi giorni....prima di lottare contro il "Sistema"cominciamo a lottare contro il pattume di casa nostra...con questa mentalità alla "Nun importa semo li mejo...comunque vada" e del "So tutti infami tranne noi".....non finiremo mai da nessuna parte....se non ad asciugarci le lacrime sui nostri lettini mentre ascoltiamo l'inno daa maggica abbracciando un cuscino giallorosso....e con alle spalle il poster con scritto "Chi tifa Roma nun perde mai"


    sul tifoso interista la finisco qua...la panolada...la PANOLADA!.....da squalifica del campo......

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  13. Ciao Dionigi
    Sono un tifoso interista che ieri ha seguito la partita su Sky. Sono d'accordo con te; il replay non è stato mostrato subito e me ne sono stupito anche io, però nel dopo partita dalla statuaria Ilaria è stato mostrato più volte e se ne è parlato ampiamente, perfino discutendone con i protagonisti.... quindi la tesi della "censura" mi pare proprio fuori luogo. Anche la "pagnolada" è stata una stronzata , ma (e te lo dice uno che a S.SIro c'è stato spesso), il pubblico del meazza è un pubblico di merda.
    E cmq per me Borriello il leccafiga si è buttato ;-)

    Cava

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  14. Ciao Cava, non so dirti se Borriello (simpatico l'aggettivo, temo anche appropriato) si è buttato perchè il replay non l'ho mai visto (il dopo-partita con la D'Amico è un supplizio che mi risparmio volentieri, anche se una volta la gag del gong che interrompeva indefettibilmente Costacurta proprio quando aveva appena iniziato a parlare ci fece ridere così tanto da diventare un tormentone), circoscrivo allora la mia censura alla partita e non al "dopo".

    Nesat, ti dimentichi che la Roma non si discute, se ama, che il passato non si dimentica, e soprattutto che i portieri fanno i fenomeni solo con noi. Sono d'accordo con te su una cosa al cento per cento, che non vedo l'ora che finisca quest'occupazione da parte della Sensi e della sua corte da squallido basso impero...per il momento, non ci resta che piangere (ed io, modestamente...).

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  15. My two cents:
    1) la Roma ha acquisato dall’Inter Burdisso per una cifra intorno ai 10 M quest’estate. Ne deriva che la Roma si è rafforzata proprio a detrimento dell’Inter ) stesso discorso si può fare per Borriello e il Milan). La Roma è, insomma l’unica squadra che si è rafforzata direttamente acquistando (e quindi sottraendo) dalle dirette concorrenti;
    2) chi frigna delle assenze non ricorda che l’inter ha giocato senza ¾ della difesa titolare campione d’italia/europa/mondo e senza stankovic;
    3) ogni hanno la roma acquista, e tanto, e tifosi e addetti ai lavori affermano “la rosa è più profonda e oltre alla qualità c’è la quantità”, dopo 6 mesi si piange sulla grande differenza fra le rose di Juve/Inter/Milan e quella della povera Roma;
    4) La Roma, se si guarda anche all’estate, ha speso come o più dell’Inter, ma nessuno lo dice;
    5) Se la Roma e i romanisti ha/hanno accolto come salvatore un giocatore che l’Inter ha lasciato andare per disperazione;
    6) Ogni giorno che passa Totti diventa sempre di più un problema e sempre meno la soluzione ad un problema, dispiace ma è così, ieri gli attaccanti della Roma sono stati bravissimi finchè hanno retto fisicamente;
    7) titolare dell’inter è Karhja panchinaro fino a 15 giorni fa del Genoa;
    8) Se l’Inter avesse avuto in questa stagione Balotelli (sano, anche solo fisicamente), non dico sarebbe a punteggio pieno, ma quasi;
    9) Schierare 3 punte (le uniche arruolabili) dal primo minuto è stato un errore incredibile. Se la partita non va secondo la tua sceneggiatura non hai nessuno che la possa cambiare. Detto e fatto. Questo si ricollega al punto 8) l’anno scorso Balotelli entrava e cambiava SEMPRE le partite;
    10) Julio Sergio ha fatto una cappella sul gol di Eto’o che neanche Valerio Fiori ai bei tempi;
    11) Sul primo, splendido, gol di Snejder, De Rossi ha fatto un grave errore tattico, abbassandosi inutilmente quasi sulla linea di difesa e lasciando libero l’olandese di tirare. Contro Mudingay lo puoi fare, contro Snejder ci può stare (ovviamente la casualità è comunque grandissima) che te la butti all’incrocio di sinistro. Per la cronaca è lo stesso De Rossi che urla al mondo che a San Siro non si può vincere per i poteri oscuri;
    12) Lo stesso De Rossi si dimentica che l’inter negli ultimi 5 anni a San Siro avrà perso 2/3 volte (mi ricordo con la Juve 1-2 con un gol in fuorigioco – forse i poteri oscuri dell’inter son meno oscuri di quelli della Juve – e quest’anno nel Derby con gol su rigore). Forse che sia veramente un casino battere l’Inter a domicilio?
    13) Leonardo (più lo sento parlare coi suoi cazzo di “sinceramente” più lo detesto quel paraculo) ha consegnato tatticamente l’inter a Ranieri. Levare Zanetti e mettere Karjha dalla parte di Maicon è stato un suicidio, ma Ranieri ha messo lì Borriello, che è stato sì il migliore in campo, ma non ha inciso come avrebbe potuto, secondo me, se al suo posto ci fossero stati Vucinic o Menez, con Borriello a raccogliere i loro spunti;
    14) La panolada con la carta igienica è più triste del film “Panarea”;
    15) Loria è il più brutto che ci sia;
    16) A mio parere la Roma ha meritato di perdere, dico di più, nelle ultime tre partite di campionato contro l’inter ha raccolto 6 punti quando, per quanto visto sul campo, ne avrebbe dovuto raccogliere 1, 2 al massimo. In supercoppa, invece, meritava qualcosa di più;
    17) Perrotta è imbarazzante;
    18) lBurdisso è innocente, free Burdisso. Con palla “scoperta” si rincula, si “segue” il taglio, lui inizia a rinculare, ma vede che gli altro salgono, tenta di salire ma Pazzini lo fa secco. L’errore, però, è di Juan;

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  16. forse facevo meglio a rileggere.
    spero un webmaster pietoso corregga gli errori ortografici+

    kalle
    brigata "ogni hannno sono sempre più ignorante"

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  17. Anche se non sono d'accordo su tutto (la questione del mercato mi lascia un po' dubbioso...sicuro che Moratti e la Sensi abbiano le stesse bocche da fuoco? Forse il compianto Franco...) ti stimo caro Kalle (errori ortografici compresi) e ti ringrazio per questo bel bestiario romanista. Dico una cosa da meritarmi una pugnalata casual sul gluteo seduta stante ma lo dico, se tutti i tifosi dell'Inter fossero come te probabilmente il sr. dionigi non avrebbe senso di esistere...

    Però c'è una cosa su cui non posso assolutamente transigere, e spero di non essere solo almeno in questa battaglia: PANAREA NON SI TOCCA!!! Si tratta di un film indimenticabile, pietra miliare di molte educazioni -diciamo- sentimentali (il diciamo è per la scena di Alessia Merz e la sua amica in topless sullo scoglio, un vero punto di non ritorno), la cui epifania iniziale di Guido Nicheli che catechizza il cameriere siciliano (uè, Africa) sul "cotto del papi" è allo stesso livello, in quanto a profondità drammatica, del monologo di Al Pacino in Any given sunday. E mi fermo qua, perchè in realtà la sceneggiatura di Castellano&Pipolo nasconde molte altre gemme (i cocomeri che rotolano, le ansie da prestazione di pizellò, il corteggiamento con beffa boccaccesca finale all'ex moglie di Zenga, la festa a sorpresa col ciccione vestito da Braveheart - peraltro lo stesso insuperabile protagonista di classe mista terza A, quello che alla domanda della prof "l'infinito di Leopardi?" risponde "leopardare").

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  18. La famiglia Sensi non ha certo buttato il grano che ci ha messo Moratti.
    Limitandosi, però, a quest'anno si può ben dire che la Roma che ora piange miseria, ha speso più soldi dell'inter:
    Le cifre sono indicative ma non penso si discostino tanto dalla realtà:
    - L’inter ha comprato: Castellazzi a parametro zero, metà Ranocchia a 12.5 M, riscattato Biabiany per 2.5, ripreso Mansini e Suazo gratis, riscattato Mariga a 7.5 e acquistato Coutinho a 3.8 in estate, ora ha preso Pazzini (12 e Biabiany), Ranocchia (altra decina) Kharja in prestito gratuito e Nagatomo in prestito oneroso 0.5 M e un paio di sfigati crucchi trascurabili.
    Totale Acquisti 48.3, facciamo 50

    Cessioni: Burdisso 8, Jimenez 3, metà Khrin 3, Balotelli 28, Quaresma 7 oltre a frilli tipo Obinna sbolognati a gratis. Ah, non dimentichiamo gli 8 per Mourinho. A Gennaio ha liberato Mansini, sbolognato levandosi ingaggi: Santon, Muntari, Rivas.
    Totale Cessioni 57

    Mi sarò dimenticato qualcosa ma più o meno direi che ci siamo.
    La Roma per quanto mi ricordo non mi sembra abbia rinunciato per fare cassa a qualcuno (Cerci potrebbe essere l’unico per cui ha preso due soldi, forse Julio Baptista), però gli acquisti li ha fatti eccome e anche di una certa caratura tecnica oltre che finanziaria.
    Se non mi sono scordato qualcosa di eclatante direi che la Roma ha speso ben più dell’Inter.

    p.s. Per Panarea c’è bisogno di un post a se! Il Dogui lasciato da solo a remare in un mare di approssimazione!

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  19. Ovviamente l'appellativo che ho appioppato a Borriello deriva dalla storiaccia di qualche anno fa; Borriello fu beccato dall'antidoping e incolpò una pomata vaginale di Belèn da lui avidamente leccata...
    PS-Dionigi, il tuo pezzo su Di Bartolomei mi ha fatto salire una malinconia quasi insopportabile, lui per me è stato uno degli idoli d'infanzia, anche se di un'altra squadra. Grazie

    Cava

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  20. Grazie Kalle per Panarea...e per la panolada con la carta igienica...hai detto a parer mio anche tante vaccate...ma te le perdono....tirar fuori tale perla della cinematografia assolve da tutti i peccati .....ma sapevate che Pipolo era il papà del buon Moccia......si spiegano tante cose.......


    ah Kalle.......scusa...ma questa davvero non si può sentire...riesci a far peggio di Dionigi

    "Se l’Inter avesse avuto in questa stagione Balotelli (sano, anche solo fisicamente), non dico sarebbe a punteggio pieno, ma quasi"

    un webmaster realmente pietoso dovrebbe intervenire qui.......

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  21. "Maicon, un essere indegno. Un non-giocatore..."!!
    o_O
    Complimenti... Ottima disamina! Tu si che sei un intenditore. Mi meraviglio che Abete si sia rivolto a Prandelli e non a te...

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  22. Parlamose chiaro Dionigi
    questo è vittimismo meridionale..

    http://www.youtube.com/watch?v=uO6cC6XflgQ


    Janos Boka

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  23. @Ghyu, sappi che non sono stato contattato perché punto solamente a due panchine, decisamente migliori di quella di Prandelli (e non ti dico cosa penso di lui, come allenatore): la Salernitana Sport ed il F.C. Braşov, squadra rumena.

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