lunedì 10 gennaio 2011

Palloni d'oro

l'eleganza prima della caduta del muro
Tornerò presto sul tema della Ddr, più in generale delle due Germanie, perchè sto leggendo due bellissimi monologhi di Thomas Brussig, scrittore e intellettuale del pallone di Berlino, che meritano qualche nostra riflessione. Nella giornata in cui Leo Messi, ancora pischello, vince il suo secondo pallone d'oro consecutivo, e direi che c'è poco da dire, nel senso che lui è senza dubbio il più forte del mondo, ma il riconoscimento lo meritava Xavi (sembra un paradosso ma in realtà è solo una sottile sfumatura), mentre abbiamo scampato una grossa figuraccia con il favoritissimo Iniesta (un campione anche lui, magari lo vincerà in futuro, anzi glielo auguro, ma quest'anno proprio no, non può bastare un gol decisivo ai Mondiali non dico per vincere questo premio, che a) in quanto premio privato lo possono dare a chi vogliono, b) comunque non vale niente perchè è un premio da calcio moderno, c) per dire, il rappresentante italiano è Roberto Beccantini, o almeno lo era, non so se lo è ancora, insomma esponente proprio di un calcio che non ci appartiene, dicevo non può bastare un gol decisivo ai Mondiali per essere considerato il più forte del mondo in quell'anno, altrimenti il povero Fabio Grosso, attuale riserva di De Ceglie, avrebbe il diritto di fare causa a mezzo palmares), ho avuto un'illuminazione, che probabilmente qualcuno avrà già avuto prima di me, lo ignoro e non mi interessa, un'illuminazione sul pallone d'oro più contestato degli ultimi vent'anni, quello consegnato nelle mani di Matthias Sammer. Un personaggio e un pallone d'oro che io ho sempre stimato. Ad un certo punto del suo monologo Fino a diventare uomini (editore 66thand2nd), Thomas Brussig, o meglio, il vecchio allenatore che ne è il protagonista, parlando della vittoria della Danimarca agli Europei del '92, dice: "Quello è riuscito a mettere su la squadra e a vincere gli Europei. In finale hanno battuto la Germania due a zero. Vabbè, c'era Sammer, ma sostanzialmente era la Germania Ovest". Ecco, il pallone d'oro del '96 per me è tutto in quel Vabbè, c'era Sammer, l'unico talento della Ddr reclutato nella prima vera spedizione della Germania unita (mentre si disputava Italia '90 c'erano ancora i sassolini che si sgretolavano dal Muro...). Quel pallone d'oro non ha alcuna motivazione calcistica (Sammer non era il libero più forte della sua generazione e neanche del suo anno, e comunque i liberi non vincono i palloni d'oro perchè i liberi non fanno vendere magliette e dunque le società non premono per fargli vincere quel premio), ma solo politica, simbolica, storica. Sammer è l'emblema della volontà europea, prima ancora che tedesca, di far riunire le due Germanie, di far riappacificare i due popoli, di far avvicinare i due mondi. Sammer è l'obolo che l'occidente versa nelle mani dell'est per voltare pagina. Come dire, uno dell'est dovevano pur portarlo in quella Germania (ovest), altrimenti che Germania riunita era? Scrive ancora Brussig: "Nel novanta, ancora una volta i nostri non ce l'hanno fatta. La Germania Ovest diventava campione del mondo. Con Beckmbauer allenatore. Lui diceva che, dopo i mondiali, i tedeschi, rinforzati dai giocatori dell'Est, sarebbero stati imbattibili per anni. Si vede che non aveva la minima idea di chi si prendeva in casa". E' vero, probabilmente Sammer non valeva un Beckembauer e neanche un Berthold o un Kohler; e sì, probabilmente non valeva neanche uno Sparwasser, il suo connazionale che  venti anni prima con un gol al Mondiale sconfisse quelli al di là del muro e diede la gioia più grande alla sua generazione. Però Sammer valeva bene la storia di questo continente, e sono felice che per una volta i meri interessi economici del pallone, del pallone (loro malgrado) dei Messi e dei Ronaldo, dei Ronaldinho e degli Iniesta, si siano piegati sotto gli scarpini male allacciati di un ragazzone di Dresda che (suo malgrado) ha scoperto che dietro il muro non c'era nessuno più forte di lui.

26 commenti:

  1. 1) Essendo il Televideo nella mia memoria qualcosa di troppo traumatico (ho certi ricordi del mio rapporto Televideo-Salernitana...) mi butto su questo. Fosse per me l'avrebbe vinto Aduriz (tra i 23 candidati probabilmente Forlan).

    2) Mi dovete perdonare ma noi dobbiamo fare un elogio della "66thand2nd" che sta pubblicando dei romanzi a sfondo sportivo semplicemente favolosi (per noi rugbisti ha ristampato "This Sporting Life" di David Storey dopo non so quanti anni), vorrei tanto abbracciare chi la gestisce perché è gente a cui sto volendo troppo bene in questi giorni. Grazie!

    3) "L'obolo dell'Occidente all'Est" è un'immagine che mi sembra così cruda. Mi offre un senso di sconfitta della DDR, di quello che è stato. E' una pagina di storia che mi affascina (benedetti CCCP!) e sulla quale mangio parecchi volumi. Era un mondo struggente che le provò tutte, perfino mezzi illeciti (i record dell'atletica leggera ne sanno qualcosa), per dimostrare di valere al confronto dei cugini dell'Ovest. Una sfida impari che avrebbe meritato miglior sorte, probabilmente l'unica nazione del blocco di Varsavia che sarebbe dovuta sopravvivere dopo la перестройка (Perestrojka).

    4) Mi astengo su Sammer comunque sul discorso del libero che non vince il Pallone d'Oro vorrei ricordare quell'assurda polemica che scatenarono in Italia sul "pallone d'oro alla carriera" a Baresi (riproposta per Maldini). Certi teatrini li possiamo fare solo noi, purtroppo.

    P.S. Molti di noi ricordano Malesani per la clamorosa e grottesca retrocessione dell'Hellas nel 2002 (chissà cosa c'era dietro) ma finora sta facendo un campionato clamoroso. Ci sarebbe da fare una statua a questo Bologna, chi non vorrebbe che la propria squadra del cuore avesse il carattere di Di Vaio e compagni? Complimenti a loro e alla meravigliosa Curva Andrea Costa (ricordiamo le loro contestazioni alle voci sul possibile arrivo di Lucianone).

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  2. Bella minchia!adesso so che il mio barbiere può far parte della "giuria" del pallone d'oro....accettavo Iniesta,troppo bello e importante quel suo goal...era giustissimo Xavi...Milito o Sneijder..ma Messi....lo sappiamo che Messi è il calcio....allora non ho dubbi...secondo questo ragionamento per i prossimi 10 anni ne vincerà altri 8 lasciandone 2 a Cristiano Ronaldo(forse)e ovviamente sarà un discoorso valido solo per giocatori dalla 3/4 campo in su,un portiere non potrà mai vincerlo.....non ho mai capito il pallone d'oro...non lo capirò mai...e la sua assegnazione mi ha sempre fatto incazzare...sempre!...e ancora non mi è andato giu quello scippo a Buffon di 4 anni fa.......comunque per far capire che premio sia... basta dire che Raul non l ha mai vinto...PUNTO....

    quanto era forte il Borussia di Sammer?


    infine su Grosso citato da Dionigi....io ho goduto ed esultato per quel mondiale....sono mesi che mi riprometto di dedicare un post al buon Fabio...dopo quel mondiale meritava un busto in ogni città.....oggi invece è la riserva della riserva di De Ceglie......in un paese che ancora si commuove davanti ad una foto di Schillaci e a malapena si ricorda il nome di battesimo di Grosso...mah!

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  3. quello di sammer è stato un pallone d'oro più scandaloso degli altri, perchè molto politico e poco attinente al senso del premio (un po' come quello a cannavaro)... se si "politicizza"/"si rende simbolico" il premio in questo modo, vale ancora meno di quanto possiamo pensare...
    il libero sammer, zio caro... potevano vincerlo del piero, raul, suker (vado a memoria, magari sbaglio, eh...), un sacco d'altra gente che c'entra di più con il titolo di migliore dell'anno...
    vabbè vado a dormire che è meglio...

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  4. Se è per questo probabilmente poteva vincerlo già Messi...

    Comunque sposo in pieno la teoria di Nesat, così questo premio è inutile, ne riparliamo tra dieci anni.

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  5. Mai stato così in disaccordo con un tuo post Dionigi.. Partiamo dall’oggi.. Il pallone d’oro doveva vincerlo Sneijder.. giocatore sopraffino già all’Ajax, incompreso al Real dove lo relegavano sulla fascia destra, poi l’anno scorso: esordio e 4-0 al Milan, trascina una squadra mediocre come l’Inter (Pandev, Zanetti, Milito, Chivu, Cambiasso.. aiuto!!!) a vincere il triplete e porta una delle più brutte e cattive olande della storia alla finale del Mondiale.. Fenomenale.. (Se proprio non lui Xavi.. gli altri no!)

    Sammer.. Beh, a parte che l’obolo alla Germania per accogliere su di sé la storica colpa di aver dato i natali a quell’aborto giuridico, burocratico, storico e geografico che alcuni oggi continuano a chiamare Europa (il campo di concentramento della geomanzia) fu versato anni prima.. Rigore inesistente in finale contro l’Argentina e pallone d’oro a Mattahaus nel 1990, l’anno della caduta del muretto e dell’innalzamento dei muri invalicabili..

    Nel 1996 il pallone d’oro a questo figlio degenere della gloriosa DDR fu dato per disperazione.. A Cantona non potevano per il calcione da Kung Fu e l’esclusione dalla nazionale francese.. a Mijatovic e Savicevic nemmeno perché stavamo bombardando la loro terra (che abbattere il muro non era servito, la desertificazione concentrazionistica di Europa doveva sterilizzare ogni barlume di vita al suo interno..) a Stoichkov gliel’avevano già dato.. Ronaldo e Zidane stavano per, ma non erano ancora.. A quel punto l’avrebbe meritato Litmanen.. ma Sammer no, ti prego, uno dei giocatori più inutili e insignificanti degli anni ’90..

    PS Lasciando perdere le buffonate alla carriera, Baresi ne avrebbe meritati almeno 5.. Non avendogleli dati quando li meritava (87-92) avrebbero dovuto darglielo nel ’94.. Non gioca per infortunio l’unica finale di Coppa Campioni che il Milan di Capello vince (il 4-0 al Barcellona), al mondiale si rompe il menisco e fa in tempo a tornare solo per la finale e sbagliare il rigore che condanna l’Italia.. Altro che le poesie sul rigore di Baggio al cielo.. Viva la prosa dell’impossibilità umana, sublimata nel viso sofferente di Franz, nelle sue uscite dall’area palla al piede, maglietta fuori dai pantaloni, testa alta, andatura fiera ma claudicante e sguardo perennemente triste.. Se questo non è un uomo..

    PS2 Il votante italiano non è più Beccantini ma Paolo Condò della Gazzetta..

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  6. Allora Zio, Sneijder non era nella terna (a cui si limitava il mio succinto esame) quindi c'è poco da essere in accordo o in disaccordo, comunque sì, ci stava se gli davano il premio, ma sempre un gradino dietro Xavi (Messi, come detto, non conta, gioca un altro sport).

    Su Sammer non dico che fosse meritato, io neanche me lo ricordo chi giocava a pallone nel '96, anzi sì, mi sa che era l'anno di Carlos Bianchi, comunque, la mia "illuminazione" non era sul fatto che mi ero convinto che lo meritasse, ma sul fatto che avevo finalmente capito perchè gliel'avevano dato.
    E' una mia interpretazione che, come immaginavo, lo Zio avrebbe demolito, visto che questi post sono dei post alla Zio (la poststoria, il muretto, la geomanzia e altri concetti complicati che non imparerò mai più). Non avevo pensato ad esempio alla finale del '90 (all'epoca dubito che fossi un essere già pensante) nè al deserto intorno al Sammer del '96.
    Tuttavia mi aveva colpito quella frase nel libro e avevo fatto due più due. Tutto qui.

    PS Dovremmo fare una battaglia seria di lobby, coinvolgendo poteri forti e altolocati, per far assegnare a Lacrime di Borghetti il voto italiano, o comunque un voto, di France Football...però dobbiamo prima sconfiggere la concorrenza del barbiere di Nesat...

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  7. D'accordo con lo Zio su Baresi.

    Credo che il numero 6 rossonero meriti un bel post su LB. La sua eleganza in campo, la sua faccia sempre triste e la strambe vicende extracalcistiche (passione per le opere d'arte finte e quella della moglie per i suoi compagni di squadra).

    Dionigi, pensiamoci su!

    Il Fornaretto

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  8. anonimo sfidante11 gennaio 2011 14:49

    La morte del Pallone d'oro è avvenuta quest'anno, non perché è stato assegnato a Messi (a chi se no?) ma perché si è fuso con il premio del carrozzone Fifa.

    Infatti, dalla regia mi dicono che stando ai voti dei giornalisti, quelli del vecchio schema del Pallone d'oro se non si fosse fuso diventando di latta, Sneijder lo avrebbe vinto davanti a Iniesta, Xavi, Messi.
    I voti di allenatori e capitani hanno finito addirittura per escluderlo dalla terna.

    Baresi ne avrebbe meritati un paio, ma mi consolo pensando che non li vinse perché preceduto dal cigno di Utrecht. Nel 94 lo avrei dato a Maldini, però: basti pensare che umiliò Stoichkov sia in finale di Champions che in semifinale mondiale.

    Nel 96 fu scandaloso ma fu un anno povero di talenti. Baggio si infortunò, Ronaldo e Zidane erano ancora acerbi. La Champions la vinse la Juve dei Di Livio, Vialli pompato, Ravanelli e di un giovane Del Piero. Quindi meglio non premiarli, giustamente. L'eroe della finale europea fu Bierhoff e anche in questo caso meglio non premiare. è stato l'ultimo anno in cui il nostro campionato primeggiava ancora e lo vinse il Milan di Weah, già premiato (anche lì: un bell'obolo all'Africa, nel 1995, l'anno prima).
    Insomma: quando c'è penuria di talenti non c'è da scandalizzarsi troppo se finisce a un mezzo campione.
    C'è da scandalizzarsi quando, sebbene ci siano pochi fuoriclasse, finisce a mezzi campioni. Nel 1994 fu molto più scandaloso, per me. E non perché sono milanista.

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  9. Io avrei votato Xavi.
    Non certo Sneijder. Sopravvalutato all'Ajax, giustamente ignorato al Real e semplicemente reso decisivo da Mou a scapito del lavoro di Etoo e Milito.
    Si perche' il punto e' proprio che il Pallone d'Oro che quest'anno contava e' stato assegnato giustamente a Mourinho. Perche' la magia e' solo ed unicamente sua.

    Su Sammer non mi esprimo. Vorrei solo precisare che a mio giudizio il Pallone d'Oro negli anni Novanta poteva essere assegnato solamente a tre giocatori: Ronaldo, Batistuta e Weah. Il resto sono errori di France Football. Incidenti di percorso.

    Su Baresi entro a gamba tesa. Ci sto su Maldini Pallone d'Oro, ma Baresi proprio no.
    Son tutti capaci a difendere semplicemente alzando un braccio.
    Sulla marcatura, poi.. Credo il buon Franco abbia ancora il mal di testa per quel pomeriggio che doveva marcare Bati.

    Infine, ci sto a combattere la battaglia LB al voto per il Pallone d'Oro.
    A patto..
    A patto che mettiate per iscritto che del Capitano non si faccia menzione.
    Pero' poi chissa'.. Magari ora che cambia squadra vince pure qualcosa. Sai mai che azzecca una partita importante..

    Mi fermo.
    Forse ve ne ho dette troppe?

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  10. noto con piacere due cose.....
    che Fornaretto da un anno circa cerca di farci chiudere.....e se continua così ce la fa......anzi gia che ci siamo fornarè.....parliamo anche di Jugovic,Grandoni e Fuser???

    noto anche che Bostero vuole essere il primo di LB ad essere pestato selvaggiamente da un gruppo magari formato da 8 ragazzini armati di casco.....

    Il mio barbiere l'altra volta criticava ad alta voce la Minetti in un programma rai...perchè dice "(bestemmione)Stha gristiana è sempre ncazzata"....un così altro che giuria del pallone d'oro......e invece è la a marcire in una bottega del viterbese....

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  11. Non c'ho nè casco nè motorino ma li compro subito per venire a pestare selvaggiamente Bostero..

    (Son tutti capaci a difendere semplicemente alzando un braccio.Sulla marcatura, poi..) da gulag per l'eternità..

    Vabbeh, Fornaretto ormai non resisto, mi sa che Dagospia la scrivi tu.. mandami per email la vita e i miracoli di Fuser, Jugovic o chi per loro..

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  12. Sto preparando un bel post che chiameró "Voci di Spogliatoio - Le splendide cavalcate biancocelesti, stagione 98-99".

    Il Fornaretto

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  13. Su Jugovic e Grandoni io e Dionigi ci siamo fatti illuminare da una prestigiosa firma di un quotidiano nazionale che ci ha spiegato tutti i risvolti... Su Fuser qualcuno ha sentito la voce del suo legame con la consorte di un noto politico?

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  14. anonimo sfidante11 gennaio 2011 18:13

    Si può, volendo, proporre ogni anno un Pallone d'oro di LB.
    I gestori scelgono la lista dei possibili vincitori e il pubblico vota.
    Ovviamente la lista comprende solo giocatori di carisma, personalità, distruttori di talento, amanti della vita. Giocatori che vedono il calcio ancora come un gioco e, nei fatti, lo hanno dimostrato nell'anno in corso (ad esempio con un gesto più che con un goal).
    Non ce ne sono molti, concordo. Però si possono trovare almeno 3 nomi ogni anno.

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  15. Scherzi a parte, il Pallone d'Oro non mi ha mai appassionato.
    Credo che questo mio disinteresse nasca dalla vittoria di Papin, che ho sempre reputato un buon giocatore come tanti, nulla più.

    Tra l'altro, l'anno in cui vinse Sammer il mio idolo dell'epoca, che aveva chiuso l'Europeo come capocannoniere, arrivo solo terzo. Robe da matti.
    Quello si che era un braccio destro alzato!

    Perchè io non so nulla dei retroscena del Fornaretto?

    Piazon è forte?
    Lamela è forte?
    Sul primo (San Paolo) posso anche starci. Sul secondo (River), pur seguendo i campionati sudamericani non lo ho mai visto giocare. Mi sa di bufala.

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  16. Mi piace la tua idea anonimo sfidante, direi che anche noi possiamo assegnare, a fine anno, il nostro Borghetti d'oro (o quello che sarà. Non mancheremo di fare un referendum democratico anche sulla scelta del nome del premio. Chi più chi meno qui siamo tutti dei grandissimi amanti della democrazia). Potremmo proprio fare delle categorie, come segnali bene tu - stupenda quella del "distruttore di talento". Grande idea, ci lavoreremo su.

    Fornaretto ormai sei in ballo, se qualcun altro non vuole toglierti il piacere (alzino le mani quelli che sono interessati) aspettiamo con ansia un tuo contributo su Franco Baresi e un altro sui segreti di spogliatoio della Lazio...mi raccomando sii criptico e lascia capire a chi vuole capire. Niente Bargiggia style, insomma...

    Bostero, Papin è calcisticamente morto il giorno in cui Cervone gli ha parato il rigore all'ultimo minuto della semifinale di ritorno di Coppa Italia. Avrebbero dovuto darlo al grande numero uno di Brusciano quel pallone d'oro.

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  17. ma no, non qui sopra caro Fornaretto: invitaci a cena! io porto il Brunello

    markovic

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  18. alla cena voglio esserci anche io.
    vengo da genova con pesto e focaccia, e mille storie di corna finocchi ecc... naturalmente congetturali e prive di qualsiasi riscontro.

    oppure fate una cena alla garanzini in streaming dove gli umili lettori possono placare il loro voyeurismo.

    p.s. fremo perchè a genova di jugovic e grandoni non si è mai detto niente..

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  19. ragazzi comunque se scrivete Jugovic su Google.....vi si apre la tendina con i risultati delle parole più digitate associate al centrocampista slavo...gia da la potete avere una mezza risposta.....



    scusate ma non sarebbe il caso di fare il primo raduno LB?scegliendo tutti insieme una data?comunque la storia del premio va approfondita seriamente......

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  20. effettuata l'operazione jugovic google.
    ovviamente buttata via l'intera giornata lavorativa (e immagino anche gran parte di domani, vista la mole di notizie a cui non posso resistere).

    devo dire che ho amici che lavorano alla samp, a contatto quotidiano con i giocatori, ma questa storia di jugovic, che sembra conosca il mondo intero a parte me, mi giunge nuova.

    per tornare in topic, propongo allora che LB assegni ogni anno anche il "PALLONE ROSA" al miglior calciatore dalla sessualità chiaccherata.

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  21. Kalle!, mi meraviglio di Lei, non si dice "alla" Samp, si dice "al" Samp...sa, la storia del Doria etc. etc.

    Scherzo.

    Mi fa piacere che anche i miei di compagni di viaggio abbiano accolto con giubilo l'idea del premio lanciata dall'anonimo sfidante, adesso dobbiamo scegliere (almeno) due cose, il nome e le categorie. Ma per fare questo conviene fare una pagina a parte, ora ci lavoriamo. Per fortuna abbiamo tutto l'anno.
    Comunque per il momento in lizza come nome ci sono Borghetti d'oro e Lacrima d'oro. Tra le categorie direi che non possono mancare "talenti dilapidati", "distruttori di talenti", "calciatori dalla sessualità chiacchierata", ma ce ne sono altre che meritano la nostra attenzione.

    La cena LB, depurata da qualsiasi mefitica associazione con le pizze italians di Severgnini (ah!), ma anzi ripensata in chiave cripto-carbonara (carbonara da intendersi sia come segretezza del raduno che come delicata pietanza romana), mi sembra un'idea strepitosa. Più che una cena dovrà essere un'intera giornata amarcord, in cui ci muoveremo per la città (la prima volta magari Roma, poi chissà), per luoghi a noi cari. Armiamoci di calendari e cerchiamo una data. Il resto può attendere.

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  22. signor Dionigi, accetto la Sua bacchettata dettata dalla mia pedanteria su "la samp" e "il doria".

    la mia proposta, rectius, richiesta a LB è quella di assegnare i premi, nelle modalità che riterrete più opportune e spero anche prestando orecchio a noi umili lettori, anche, e soprattutto, per le annate passate.

    questo per omaggiare il calcio e i personaggi che tanto ci hanno dato e che il Vostro blog tratteggia e canta con classe e parole che trasudando amore.

    già immagino la consegna della lacrima d'oro 1983 - sez. talento dilapidato - ad Alviero Chiorri e impazzisco letteralmente.

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  23. Con il capellone Alviero Chiorri presente in sala, i fragorosi festeggiamenti modello la Corrida di Corrado di noialtri esagitati e un noto ex commentatore di questo blog che gli recrimina di non avergli risposto a una mail di polemica che gli aveva scritto (al Chiorri Alviero) nel lontano 2003...
    Si può fare. Anzi Kalle ti avviso che abbiamo già messo in moto la macchina del raduno. Jugovic e Grandoni hanno già prenotato. Una doppia.

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  24. sarebbe un bagno di folla.

    io lo omaggerei con una gigantografia (una roba pacchina tipo gli assegni enormi da cerimonia americani)della scritta, ahimè sbiadita, sul muro vicino a casa mia, vergata in spray blu da mano esperta: "COME ALVIERO NESSUNO"

    fremo

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  25. @Kalle,

    è vera la storia di Dossena colto in flagrante con la moglie di un compagno di squadra (e che compagno di squadra, non uno da poco) in un appartamento che dividevano alcuni calciatori della samp per svagarsi?

    Se così fosse si spiegherebbe la cessione repentina di un giocatore fondamentale subito dopo lo scudetto

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  26. @Gegen

    e lo chiedi a me? io sono il meno insider del mondo, fino a ieri sarei andato in vacanza con vlado e grandoni pensando di prendere della figa!

    comunque ho chiesto a chi di dovere.
    a maggio a genova si raduneranno i reduci dello scudetto samp e avrò notizie più certe su quella che penso sia solo una storia inventata.

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