venerdì 17 dicembre 2010

L'ombelico del Congo

Se per esultare ad un goal della sua squadra un portiere comincia a saltellare sulle proprie natiche,beh,quella squadra merita di vincere,magari qualcosa di veramente importante. Nessuno aveva fatto caso a loro la scorsa stagione,sempre Abu Dhabi,sempre campionato mondiale per club,sempre Tuit Puissant Mazembe. Quarti di finale,allo stadio Mohammed Bin Zayed il Mazembe affronta i coreani del Pohang Steelers. Dopo il vantaggio iniziale africano ad opera di Bedi Mpenza,entra in scena il Brasiliano Rivaldo che ribalta il risultato con una doppietta e proietta i coreani in semifinale. Il Mazembe si ritrova così a giocare la finale per il quinto posto contro l'Auckland city,squadra neozelandese campione d'Oceania. Ora prima di andarvi a dire come finì quella partita,vi invito a riflettere,ma vi rendete conto che questa coppa inutile che ha cancellato il fascino storico della coppa intercontinentale ,preveda una partita per assegnare il quinto posto?. L'Auckland comunque batte la squadra africana per 3 a 2,il Mazembe che era tornato sul trono d'Africa dopo 40 anni(quando ancora si chiamava Englebert),ha probabilmente sprecato l'occasione della storia, chiudendo il mondiale per club con zero vittorie. Invece. Lubumbashi,ex Elizabethville(Mobuto Sese Seko,dittatore pacioccone gia nominato su LB ne cambiò il nome),provincia del Katanga,sud della repubblica democratica del Congo,ex Zaire,il Mazembe nasce qui. Lumbubashi un pezzo di Europa incastonata nell'Africa più nera,città universitaria costruita intorno alle miniere di rame,sede di una famosa birreria(i belgi ti colonizzano....ma ti insegnano anche a fare la birra)che produce la chiara Simba e la scura Tembo. Fondato da monaci benedettini alle soglie degli anni 40,il TP Mazembe è oggi la squadra più importante del Congo belga(tra le sue fila ha militato anche Ilunga Mwepu,già trattato da LB),non tanto per il numero di titoli in campionato (dove risulta Terzo con 10)ma per le 4 coppe dei campioni africane(alle quali si aggiungono una coppa coppe e una super coppa africana) conquistate. Una bacheca che nessun altra squadra della repubblica democratica del Congo può vantare. TP sta per "Tout Puissant" traducibile più o meno in "Onnipotente" appellativo aggiunto sull'onda dell'entusiasmo dopo il primo campionato conquistato. L'attuale presidente del Mazembe è il 36enne Moise Katumbi Chapwe,attuale governatore della regione del Katanga,stimato uomo politico congolese da molti accostato ad Obama,che vanta nella sua regione circa 100.000 voti a favore(pari al 94%). Grazie a questo giovane ambizioso ed importante presidente il TP oltre a vincere in campionato torna a trionfare nel 2009 nella massima competizione continentale africana ,battendo in finale i nigeriani del Hertland(ribaltando il 2 a 1 in Nigeria,grazie ad un autogol). Da qua la già citata figuraccia rimediata allo scorso mondiale per club,nel frattempo però il Mazembe si apprestava a rivincere la seconda Champions di fila. Guidata dal tecnico italo-francese Diego Garzitto(nato in Friuli) il Mazembe eliminava compagini ruandesi,maliane e algerine,fino ad arrivare alla finale con il temibile Esperance di Tunisi,partita chiusa già dopo il turno di andata dove i congolesi vinsero per 5 reti a 0 rendendo inutile il ritorno(finito per la cronaca 1 a 1). A fine stagione Garzitto lascia, a prendere le redini della squadra arriva il maliano Lamin N'diaye. E siamo ai giorni nostri. Il Tp fa il suo esordio contro i messicani del Pachuca. Secondo Pablo Marini allenatore dei messicani questo è"Il Pachuca più forte di sempre". La partita finirà 1 a 0 per gli africani grazie ad un potente destro del centrocampista numero 13 Bedi Mbenza. Già in questa occasione Modeba Kidiaba,pittoresco estremo difensore dei congolesi,mostrerà il suono strano ballo dopo il goal. La semifinale contro l'Internacional sembra già scritta,ma come tutti già sapete,due goal meravigliosi(a firma di Kabangu e Kaluyituka) regaleranno al Mazembe la finale contro l'Inter,divenendo così, la prima squadra della storia non europea o sudamericana ad avere la possibilità di vincere la coppa del mondo per club . Io non voglio parlare della finale,dico soltanto che un eventuale seppur impossibile vittoria del Mazembe,quantomen, donerebbe un minimo di senso ad un torneo unicamente figlio del calcio moderno e dei petroldollari. Tifo Mazembe non per un dispetto verso l'Inter,ma per una sorta di giustizia divina contro il calcio miliardario, che non ci fa più svegliare la mattina presto per vedere l'intercontinentale a Tokyo ,quel calcio che ha voluto questo torneo tarocco con squadre improponibili,con partite assurde tipo il quinto e sesto posto,quello stesso calcio che per due spicci in più ,ha regalato un mondiale ad una nazione che ha la stessa superficie dell'Abruzzo. Sogno che il Mazembe stracci questo squallido copione,quello dove doveva essere soltanto una comparsa sottopagata. In parte ci sono già riusciti,se ciò accadrà del tutto,brinderemo con fiumi di birra Simba gustandoci un portiere che ballerà sulle sue natiche.

13 commenti:

  1. Ma che acconciature hanno?

    Grazie, Nesat. Ti confermi esperto assoluto di calcio africano.

    Una chicca la birra Simba con il muso del leone. L'altra, la Tembo, c'ha un elefante.

    Fatto sta, quello di Kabangu è un gran gol.. Mi dispiace solo un pò per il General Bolivar, Guinazu e Rafa Sobis, che rimangono idoli indiscussi.

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  2. Anche io come Bostero ti voglio ringraziare, Nesat. Nel tuo post ci sono più spunti che in un'intera annata di Sportweek.
    E per farlo innanzitutto voglio omaggiare la birra del leone, cosa darei stasera per brindare ad un gol di Kabungu con un sorso della Simba...quindi LB per qualche giorno sponsorizzerà il grande birrificio del Katanga.
    Prima una riflessione generale: questa finalmente è vera Africa, non quello scenario posticcio che ci hanno sorbito per tutta l'estate. C'è un video che hai messo, quello della prima vittoria contro i nigeriani, che è fantastico, per nulla edulcorato, con la gente per strada, nei bar, in casa, tutto sgarrupato, con queste facce losche ma allegre, riferimenti a culture ancestrali e ingenuità animiste, gioia primordiale, proprio l'ombelico del mondo come hai scritto tu. Non dimentichiamoci poi che questa è la patria dei dandy of Bacongo, gli uomini con più stile dell'intero pianeta, fasciati nei loro vestiti rosa à la swinging london ma appena usciti da una bidonville di Kinshasa...Anche io tifo per loro, come NON tifavo per il Ghana ai Mondiali, perchè questo è affetto, quella era commiserazione radical chic. Questa è ammirazione, quella era la moneta che l'editorialista di Repubblica lascia nella mano di chi gli ha lavato il vetro. E poi perchè il portiere che balla sulle natiche si merita di vincere più della retorica buonista di Pupi Zanetti e Luis Figo.

    Altri spunti curiosi:
    - ma che gol hanno fatto contro i brasiliani?
    - ma quanto era contento quel telecronista che parlava portoghese?
    - nel video che ho citato prima, quello del primo trionfo continentale, in che lingua parlavano?
    - l'inno del Mazembe, o almeno quella canzone neo-melodica, è davvero brutto.
    - perchè il presidente del Mazembe nella foto indossa un cappello tirolese?

    Ma basta domande, tra poco si gioca.

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  3. Allora..intanto ordine....i simpatici Dandy del Bacongo....fanno parte del Congo-Brazzaville ovvero il Congo francese...ma sono CERTO che anche loro bevano la birra Simba(andatevi a cercare le lattine di birra Simba,roba da collezione,tutte con animali diversi).

    Non mi sono dilungato sul presidentissimo altrimenti chiudevo il post alle 6 del mattino.....ma la storia del signor Chapwe è veramente affascinante....Suo padre ebreo scappò da Rodi(al tempo Rodi era sotto il controllo italiano) e si rifugiò in congo...ha cominciato vendendo pesce.....ed ora possiede un jet privato......nel mezzo...tanto rame ...affari... e studi in Zambia. Qualcuno lo accusa di commerciare in armi e di lavare il denaro proprio in ZAmbia(possiede il doppio passaporto)....verità?cercano di eliminarlo?non si sa...quello che è certo è che prima o poi diventerà presidente.


    la lingua parlata (quella ufficiale è il francese) è(presumo) il Luba-Katanga una lingua Bantu.


    sempre tornando alle birre..Simba significa leone e Tembo elefante.

    ah Englebert(vecchio nome del Mazembe)era una ditta di pneumatici belga che sponsorizzava la squadra....ironia della sorte...a quanto pare....è stata assorbita dalla Pirelli....

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  4. Prima cosa da fare: salto al negozio di birre per sapere se vendono la Simba! Ci si deve fare almeno un terzo tempo, almeno uno! La seconda: hanno fatto due gol meravigliosi all'Internacional. M'immagino le esultanze in Congo, altro che lo spot Nike di Drogba!

    Fuori da Mazembe-Inter che un po' m'incuriosisce (e non per Milito, sia chiaro) e un po' non vorrei se ne parlasse (questo per i vari Bartolomucci & co. elemosinanti verso Zanetti e Cambiasso) c'è tutto un calcio piccolo e magnificamente provinciale che resta fuori ma meriterebbe spazio

    1) Giovedì è stato il trionfo di Salonicco, con il Paok e l'Aris (sbattuti i fuori i "colchoneros" dopo l'impresa al Vicente Calderon!) qualificate per i sedicesimi di Europa League! In Spagna piange anche il Getafe (al suo posto lo Young Boys!) ed è passato anche il redidivo Bate Borisov. Altro che il Napoli e la "zona Mazzarri"! Naturalmente comprende anche storie tristi, come quelle del Gent sbattuto fuori dal Lille (in Francia solo Nancy nel cuore! E domani proveremo a vendicarli!) o dell'AEK, sbattuto fuori per narcisismo dallo Zenit.

    2) Ieri vedevo Novara-Pescara, si parla tanto di questo "miracolo" al sapor di Campari ma vogliamo dire di quello che sta avvenendo in riva all'Adriatico? Sarà l'onda lunga zemaniana ma Di Francesco ha tirato su una bella creatura con qualche veterano sempre utile (su tutti Pinna, un Re Mida della Serie C. Con lui in porta hai vinto mezzo campionato), qualche ragazzo interessante (Verratti a 18 già genio e sregolatezza, favoloso!) e scarti provenienti da mezz'Italia e non è l'unica squadra in B strutturata così! (il Portogruaro con Cunico-Altinier davanti è qualcosa di assurdo e splendido).

    3) la manata di Biancolino domenica si commenta da sola ma sappiamo che il Maestro l'aveva già messo in conto che gli arbitri gli sarebbero andati contro. A proposito di C, tutti gli entusiasmi sul Gubbio (visionato contro quello scempio che chiamano "squadra di calcio" e purtroppo indossa le maglie della mia amata Salernitana). Io dico che prima di andare nella sua casa-madre Torrente finisce ad Assemini.

    4) campionati esteri. Da una parte testa e cuore a St. Pauli-Mainz, naturalmente tifando i pirati! Dall'altra sto cercando d'informarmi il più possibile sulla Football League One (serie C inglese) con Charlton, Sheffild Wendsdey e Southampton ma soprattutto sulla Championship, campionato qualitativamente favoloso ma nella lista delle partecipanti quest'anno ci sono nomi da pelle d'oca. L'amore mi direbbe di patteggiare per il Crystal Palace ma è veramente dura

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  5. Grazie della panoramica vasilijivanovic, dovremmo affidarti una rubrica...
    In effetti il Pescara dell'indimenticato Eusebio Di Francesco sorprende e entusiasma anche il sottoscritto.
    Sull'Europa League lasciami contraddirti, provo rammarico per l'uscita delle due spagnole, l'Atletico Madrid è una squadra così sfigata che è disumano non simpatizzare per le loro sorti, e il Getafe mi è sempre stato simpatico, sono stato due volte al Coliseum Alfonso Perez e trovo geniale che abbiano intitolato lo stadio ad un giocatore che, pur essendo nato a Getafe, nel Getafe non hai mai giocato (peraltro era fortissimo il bomber Alfonso, se solo Raul non avesse tirato alto quel rigore che lui si era procurato...).

    Comunque se anche a te piacciono queste (stupende) marginalità del calcio europeo ti consiglio di dare uno sguardo anche alla mitica Northern Premier League (ora per via dello sponsor il nome è Evo-Stik League), dove gioca il FC United of Manchester, la squadra semi-professionistica fondata dai tifosi del Man Utd nel 2005 per protesta contro Glazer e gestita come se fosse una comune.

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  6. Scontro da paura questa settimana in Championship.
    Il Leeds di Becchio ospita l'affamatissimo QPR.

    Da seguire anche Nottingham - CP e la tesissima Ipswich - Lecister.
    In coda, il Portsmouth in frantumi prova a fare punti contro il corsaro Scunthorpe.
    Infine, si preannuncia una pioggia di gol tra Coventry e Norwich

    Alle 18 e 20 su Sportitalia proprio Ipswich - Leicester.

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  7. Riscontro tanta voglia di calcio... minore, quello dove ancora i soldi non si sono comprati tutto.

    A Verona il Chievo ci ha provato a essere unna squadra diversa, ma ora sopravvive solo grazie ad una grande organizzazione societaria (vedere anche i buoni risultati del settore giovanile) e non sempre vive e ha vissuto con gioia l'etichetta di squadra simpatia.
    L'Hellas invece è ancora la prima squadra nel cuore dei tifosi, ma è schiava del suo glorioso passato e societariamente manca ancora delle giuste competenze, nonostante la passione del nuovo presidente.

    Nei campionati minori, dalla seconda divisione in giù ci sono delle belle realtà, ma spiccare il volo/fare il salto di qualità è veramente troppo oneroso (il Mantova che gioca col CastelnuovoSandrà, paese nei pressi del lago veronese!).

    Onore e lode al calcio africano che riesce a portare una finalista contro l'Inter di Moratti ed Eto'o, in una coppa che si gioca ad Abu Dhabi e profuma/puzza tanto di petroldollari e non ahimè di birra belga (della quale vado matto) originale o coloniale che sia.

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  8. Peccato che la partita di Abu Dhabi non abbia avuto storia, neanche un minimo. Non ci rimarrà proprio nella Storia, a parte per l'esultanza di Eto'o con le buste di plastica, forse l'esultanza più brutta dai tempi del ballo robotico di Crouch.

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  9. Va bene così.......grazie a questa finale siamo venuti a sapere dell'esistenza della birra Simba...è la nostra vittoria......

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  10. @Dionigi, una rubrica? Magari ma non penso d'esserne degno. Mi piacerebbe solo sapere a quando la seconda parte su Ago? (che pure nella mia Salerno è stato "capitano e straniero")

    1) Sarà stato anche senza storia ma il Mazembe esce vincitore da questa "coppa dell'amicizia" (cit.), è grottesco vedere l'Inter litigare e scannarsi non appena sono entrati negli spogliatoi. Sono rancorosi e scontenti perfino quando vincono, invece m'immagino quelli del Mazembe che in albergo avranno scherzato e bevuto tonnellate di Birra Simba. Paradossalmente la gioia degli interisti non è data dal gol di Biabiany ma da quello di Borriello.

    2) Il FC United of Manchester è una storia bellissima (su Report raccontarono che pure i tifosi del Wimbledon hanno fatto una cosa simile), mi aggiorno periodicamente (favoloso il dibattito che fanno in tema ne "Il Mio Amico Eric") come mi aggiorno sull'avventura dei tifosi dell'Austria Salisburgo dopo l'arrivo della Red Bull. Sono di più a vedere il Salisburgo in terza serie che il Red Bull in Europa League! Geniale!

    3) L'Atletico Madrid riceve anche la mia solidarietà, in linea di principio, ma avendo amicizie in quel di Salonicco non ho potuto proprio non patteggiare per l'Aris (dentro in quello stadio sembra di stare in Argentina) mentre confesso che il Getafe mi sta un po' sulle balle. In Spagna ieri brutte notizie dall'Erreala, steso da Aduriz al 92' (m'immagino la nazionale basca, se fosse riconosciuta, con lui e Nando davanti) e per l'Espanyol (si vede quando manca il mitico De La Peña).

    4) In Championship vittorie nette per Nottingham Forest ed Ipswich, perde in casa "l'odiato Derby County" ed il Leeds stende il QPR con il classico scarto, come si diceva una volta. Questo è quanto

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  11. Ovviamente mi schiero con VAS per quel che riguarda il Pescara...gran bella squadra e presidenza che nel giro di pochi anni punterà alla serie A.

    Ma il Boro così in basso in Championship?

    in Uefa sono passate belle squadre....quella dell'aris è un impresa vera....ha una tifoseria mostruosa...l'Atletico ha gia dato...

    In C merita rispetto la Nocerina...Auteri sta facendo un gran lavoro...con una squadra senza "Stelle"

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  12. La storia del Wimbledon è la più assurda di tutte.....in pratica facendola breve.......il Wimbledon andava male e viveva una pessima situazione economica...Da Milton Keynes arrivò la proposta di trasferire il Wimbledon da quelle parti...i dirigenti accettarono e la federazione inglese autorizzò......ovviamenti i tifosi del Wimbledon protestarono in maniera accesa...una volta completato il trasferimento e il cambio di nome e di stemma..in cambio ottennerò una magra consolazione..la restituzione dei trofei.... e la possibilità di creare una nuova squadra con i vecchi colori sociali del Wimbledon.


    anche i tifosi della Lodigiani rifutarono il nome Cisco....e oggi la Lodigiani gioca il campionato di prima categoria(anche se non è stata fondata da tifosi..ma da un gruppo che acquisto il nome)..nonostante l'Atletico Roma(ex Cisco Roma)mantenga il 1972(anno di nascita della Lodi) sullo stemma...come anno di fondazione...

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  13. "Paradossalmente la gioia degli interisti non è data dal gol di Biabiany ma da quello di Borriello" è la frase più azzeccata che ho sentito in queste ultime settimane...C'è un rancore all'Inter che fa paura, ma non è nervosismo costruttivo e adrenalinico, è il nervosismo che ti fa suonare il clacson quando quello davanti a te non parte appena il semaforo è diventato verde.

    Non conoscevo nè la storia di grande tifo dell'Aris nè quella dell'Austria Salisburgo. Grandi!

    ps Non so se scriverò mai una seconda parte su Ago, forse tra qualche anno...

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