venerdì 24 dicembre 2010

Il regalo di Natale

L'emozione di tenere il Màgico Gonzàlez in mano
Gli amici servono anche a questo, a regalarti un'emozione. Albis è tornato un mese fa dalla Coppa Italia di Subbuteo con un regalo inaspettato, il regalo più prezioso, il regalo che ognuno di noi vorrebbe ricevere sotto l'albero. Il Cadiz C. F. del Màgico Gonzàlez in versione subbuteo. E' il mio regalo di Natale a LB.
Il pupazzetto del Màgico ha davvero qualcosa di magico. Innanzitutto, ho schierato la squadra in campo e lui non c'era più nella scatola. Era in salotto. Dormiva. Ubriaco. Abbiamo giocato in dieci per tutto il primo tempo e siamo finiti  sotto di tre gol contro il Manchester City (che poi volendo è anche Lazio, Napoli e Cipro). Avevo perso le speranze, anche perchè il pupazzo gigante che batte le punizioni era più impreciso del solito. Anche i tifosi dalle gradinate inveivano contro il sottoscritto. Per fortuna, nell'intervallo è arrivato lui. Si è finito la birra, due sigarette, si è mangiato un cartoccio di chipirones fritti, ha chiamato Camaròn per dargli appuntamento dopo la partita, e poi mi ha chiesto di poter giocare il secondo tempo, ma senza fare riscaldamento.
Ovvio, gli ho risposto.
Nella ripresa non c'è stata storia. Al pupazzetto del Màgico Gonzàlez basta dare una sola leggera schicchera e ci pensa lui a saltare tre uomini e a fare un pallonetto al portiere avversario (come noto i portieri del Subbuteo hanno grandi problemi quando si tratta di muoversi in verticale). Così ha segnato due gol, poi però la partita è stata interrotta prima della fine perchè a mia madre serviva la tavola per la cena di stasera. Ho raccolto tutto in fretta e furia e ho messo via. Poi però ho guardato meglio nella scatola del Cadiz C.F. e mancava un giocatore. Quel giocatore.
Mi sono girato, e l'ho trovato a letto. Nel mio letto. Fumava e beveva birra Alhamabra. Non era solo, ma in compagnia di una ragazza coi capelli lunghi e l'accento andaluso. Dalla maniera in cui mi guardavano ho capito inequivocabilmente che era meglio se uscivo dalla stanza. Succede sempre così con lui.
Dovunque ti trovi adesso, caro Màgico, ti auguro buon Natale.
Che Dio ti benedica

4 commenti:

  1. Caro Dionigi,
    grazie a te per questo bel racconto di Natale! Auguri a tutti,
    Albis

    p.s. la Coppa Italia di Subbuteo è un evento assurdo, ci sono capitato un po' per caso ma poi è stato uno spettacolo, l'intero palazzetto dello sport di Chianciano Terme era invaso da tute multicolore e variopinte con scritte tipo "Palermo subbuteo", "Varese calcio tavolo", ci saranno stati una cinquantina di campi di subbuteo tirati in modo PERFETTO, come mai potranno essere i campi montati da noi a casa, nemmeno col miglior AstroPitch (il campo di panno che non fa le pieghe). Attorno a questi campi, in religioso silenzio, con mani dalle dita sottili e veloci come pianisti, si muovevano gli "atleti", tutti in trance agonistica, a ritmo frenetico (ho scoperto che il subbuteo è uno sport velocissimo, tutte quelle lunghe fasi di riflessione che hanno sempre preceduto i miei tiri non le ho viste...). Ogni tanto, il silenzio veniva rotto da urla belluine, a sottolineare un gol. Da vedere almeno una volta della vita (soprattutto gli stand in cui vendevano le squadre, dove c'erano degli autentici gioielli, tra cui appunto il fantastico Cadiz...).

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  2. Bellissimo racconto.. Credo che il Magico si trovi bene a Roma, anzi, non ho dubbi in proposito.. magari portalo a mangiarsi un abbacchio alle fraschette..

    Stamattina leggo che l’Inter, arrivato Leonardo, potrebbe anche prendere Kakà, magari già da gennaio in prestito.. dopo un allenatore di giornalisti e d’immagine più che di sostanza, un giocatore di nome (complimenti all’ufficio marketing del Milan che lo ha creato da nulla..) più che di valore..

    Non so chi devo ringraziare per queste azzeccatissime scelte che mi riportano alla meravigliosa epoca del tremendismo nerazzurro degli interismi vari.. se avete un indirizzo manderò loro un tacchino ripieno di tutto il mio amore..

    Si faceva anche il nome di Maldini (che accetterebbe un ruolo in società come ripicca contro Galliani con cui non si è lasciato molto bene..) Qui spero si scherzi, delle bandiere in sè me ne può fregare di meno, ma a Paoliiiino mio ci voglio tanto bene..

    L’ultima: Ronaldhino, davvero finisse al Gremio, sarebbe allenato da Renato Portaluppi.. si prevede una drammatica crescita dell’indice di natalità nella mica tanto amena località di Porto Alegre..

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  3. E invece caro Zio io pensavo che voi rossoneri vi sareste dispiaciuti per questo colpo basso brasiliano (doppio se arrivasse anche Kaka), non so, vedere una figura così sinceramente rappresentativa del cotè verdeoro del Milan passare armi e bagagli dal grigio dirimpettaio...Al di là dell'aspetto sportivo dico, c'è un aspetto romantico e nostalgico che non si può comandare.
    Mi sarei allora aspettato un lamento bossa-nova tipo Estate di Bruno Martino cantata da Joao Gilberto...
    "Estate/il sole che ogni giorno ci scaldava/che splendidi tramonti dipingeva/adessa brucia solo con furore"
    Mi auguro solo per te che il derby di ritorno non lo decida una pennellata di Coutinho dolce come una caipiroska sulla spiaggia di Florianopolis....

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  4. Mah, guarda.. L’antipatico fidanzato della Billò (e chi la conosce me la descrive altrettanto arrogante) da giocatore era discreto, ma nulla più.. meglio di Ibrahim Ba ma nulla a che vedere con Boban, per dirne due con cui giocava.. Diciamo che nell’anno dello scudetto di Zac (incredibile, anche lui ha vinto!) ha inciso di più Gugliemimpietro.. il che è tutto dire.. Dopodichè, è stato presidente di una fondazione benefica (quelle cose che solitamente servono per riciclaggio, evasione fiscale, fondi neri all’estero etc. e oltretutto si pubblicizzano con facce allegre di bambini morti di fame a cui viene appiccicato sopra un sorriso a 32 denti tramite photoshop prima di ributtarli nella discarica da dove li avevano prelevati..) E infine, come allenatore non ha fatto niente di speciale, giusto il suo o anche di meno.. e ha litigato con Gattuso..

    Il romanticismo e la nostalgia li riservo ad altri..

    Per Leo non userei Estate di Joao Gilberto ma Maledetta Primavera di Loretta Goggi.. “maledetta primavera/che imbroglio se/per innamorarmi basta un'ora”.. dedicato agli innamoramenti facili, d’immagine.. dedicato a tutti quelli che prima lo adoravano come la faccia pulita e vincente di pubblitalia, epigona del signor B. ed ora lo detestano perché ha tradito.. dedicato a tutti quelli che prima lo detestavano, ed ora lo vedono come un eroe perché, cacciato per incompetenza, racconta di aver tenuto testa al signor B... con l’ipocrisia di un mentana e di un bonolis, vallette che sputano nel piatto che li ha mangiati fino ad un minuto prima.. per non parlare del tizio con il cognato a montecarlo o a montecattini, non ricordo più bene..

    Il romanticismo e la nostalgia li riservo ad altri..

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