mercoledì 29 dicembre 2010

Grazie Gianni!



Grazie piccolo Gianni,grazie perché solo tu hai avuto il coraggio di dire quello che pensi senza essere minimamente intimorito da telecamere fari e giornalisti. Grazie piccolo Gianni che nonostante la tua tenera età sei riuscito con tre parole a rappresentare il pensiero di ogni singolo milanista e di tutti i vari amanti di un calcio romantico inabissatosi ormai da troppi anni,quando tu non eri neanche in odore di nascita. Grazie Gianni perchè in quel tuo "E' uno stronzo" non vediamo solo una critica a Leonardo,ma vediamo un attacco a quello che è diventato il mondo del pallone oggi. E' assurdo che un presidente come Moratti, dalla enorme disponibilità economica e a capo della società campione del mondo,affidi la sua panchina ad una bandiera dei cugini,uno che l'allenatore è finito a farlo per caso e grazie ai rossoneri,uno talmente tanto legato al Milan da chiuderci la carriera dopo averlo lasciato per un solo anno e mezzo. E allora si Gianni,sono proprio meritate quelle parole,e tutti noi dovremmo prendere spunto da te,da te che Leonardo neanche te lo ricordi come giocatore,da te che hai campato solo di un calcio figlio della pay-tv,un calcio orfano del romanticismo.


Leonardo in maglia AC Milan
 
"E'uno stronzo" non avrei potuto dire nulla di meglio,perché da un signore come Leo non te lo puoi aspettare,perché da uno come lui, splendido portabandiera dei calciatori onesti e intelligenti non lo puoi accettare. Io quest'estate quando Aquilani ha firmato per la Juve non ero (per grazia del Signore)in un multisala di Pioltello,ero in spiaggia,in Sicilia e se tra un bagno,un inutile sudoku(non è vero che ci gioco a sudoku...ma fa tanto spiaggia quindi ce lo metto)o una granita si fosse avvicinato un impomatato giornalista di Sky a chiedermi cosa ne pensassi del passaggio del principino di Montesacro alla corte degli Agnelli,io molto più vicino ai 30 piuttosto che ai 12 anni,avrei risposto con uno squallido e noioso giro di parole, sarei stato straordinariamente politically correct sentendomi sporchissimo , pur volendo urlare lo stesso medesimo stronzo(ovviamente calcisticamente parlando........ovviamente......)bisbigliato con naturalezza da Gianni. Io non ce l'avrei fatta ,avrei recitato la parte richiesta dal mio intervistatore,perché come Moggi questo calcio moderno mi ha succhiato via l'anima,io che sono figlio del calcio di una volta e neanche troppo di una volta. Il calcio di una volta era quello dei tifosi laziali che scendevano in massa in piazza in lacrime per evitare che Beppe Signori passasse per 25 miliardi al Parma,(e pensare che oggi con 25 miliardi non ci compri neanche Constant,Constant uno identico a quello che cerca di appiopparti una rosa quando sei in giro con una)il calcio di una volta cono lo stadio che quasi scoppiava per un sedicesimo di coppa Uefa o un ottavo di Coppa Coppe(Gianni non sa neanche del che minchia sia una Coppa Coppe)il calcio di una volta, dove la nazionale quando andava in televisione faceva il picco di ascolti,mentre oggi perde contro la replica del documentario sulle abitudini sessuali del Tamandua su Super Quark. Il calcio di una volta dove eri incuriosito dal nuovo acquisto straniero che faceva colore,oggi invece è più raro e colorato un giocatore nato a Macerata,il calcio di una volta quello che ti corteggiava,che ti chiedeva di spendere qualche soldo per lui(e magari di comprare una rosa da un Constant qualsiasi) ogni tanto per un biglietto,come una brava ragazza di buona famiglia,oggi invece è una squallida battona maiala ed avida di denaro che ti chiede tutti i soldi e subito per farti vedere anche l'interno dello spogliatoio.

E dire che nel calcio di una volta pensavi allo spogliatoio come un posto magico,oggi invece puoi vedere 2 in ciabatte che ascoltano Gigi d'Alessio con l'ipod e altri 3 che sorridono come ebeti alla telecamera. E allora.....tirate fuori il Gianni che è in voi,urlate i vostri stronzi!(ovviamente calcisticamente parlando.....ovviamente....)a chi volete voi. Per esempio se siete tifosi di Bari o Lecce prendetevela con chi fa giocare uno dei derby più sentiti e belli(a livello di tifo)d'Italia a porte chiuse e se siete dei tesserati prendetevela con chi vi ha fatto fare fila e foto tessere inutilmente visto che neanche quella vi da il diritto a tutte le partite del campionato. Se siete tifosi del Bologna fate come Gianni e urlate in faccia a Porcedda tutta la paura per un quasi fallimento,se siete tifosi della Samp prendetevela con Garrone per il caso Cassano(con cautela però,perchè non mi pare che Duccio sia uno che accetti ben volentieri i vostri insulti),insomma date sfogo,non reprimete il vostro "Stronzo" di natale. Il mio,come già detto(ovviamente calcisticamente parlando...ovviamente...) è dedicato ad Aquilani,perché poteva firmare per tutti...TUTTI meno che 2 squadre,perché con noi,su 50 partite era infortunato 45,in due andava ad infortunarsi a partita in corso,in due faceva il fenomeno e in una faceva irritanti quanto inutili colpi di tacco al 90esimo. Oggi invece è il ritratto della salute e un centrocampista di rara bellezza ed utilità in una squadra che detesto. Si il mio è tutto per lui. Gianni al quale a breve schizzeranno gli ormoni durante la lezione di educazione fisica,ha mostrato la via giusta per combattere,uno senza neanche il baffo adolescenziale che però ha molto più pelo sullo stomaco di noi,se anche tu come lui,sarai importunato dalle domande poco brillanti di un giornalista del digitale o del satellite,ora saprai cosa fare. A Gianni voglio fare un mio personalissimo regalo,una compilation di tutti i goal di Leo con la maglia del Milan,dopo averla vista sicuramente capirà quanto realmente vale il suo "E' uno stronzo",mi sembra il minimo dopo che lui con tre semplici parole mi ha ricordato che il calcio è un altra cosa rispetto allo squallido teatrino di cattivo gusto dei giorni nostri. Grazie piccolo Gianni e auguri per Natale,per capodanno e soprattutto per lo squallido calcio che ti aspetta.

30 commenti:

  1. ecco bravo! mi sembrava di averlo già visto da qualche parte Constant!!! sono impazzito dal ridere...
    il capitolo sulle somiglianze calcistiche è sempre molto interessante...
    per il resto, io che sono interista, vorrei dire: a me Leo piace molto in generale.. come persona e conoscitore del calcio, un gran signore davvero. e sinceramente, se il milan mi mandasse a quel paese, fossi disoccupato, e l'inter mi offre un ingaggio... nn so che farei.

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  2. Caro Nesat, a parte che Gianni è da oggi mio idolo assoluto, per quello che dici tu e per la meravigliosa innocenza sovversiva e puerile con la quale deborda come un kamikaze nell’ipocrisia del linguaggio televisvo..

    Apprezzo che lui dica che Leo è uno stronzo, ma proprio perchè non l’ha mai visto giocare, ed allora per lui il fidanzato della Billò è quel super milanista costruito dalle televisioni e dal marketing di Cologno Monzese.. fosse anche lui un vecchio come me, saprebbe che i milanisti veri sono altri.. E tu Nesat, in amicizia, non appropriarti delle banderuole altrui se vuoi costruire un, altrimenti giusto, apologo contro il calcio moderno.. c’è il rischio di scottarsi, e ti spiego il (mio) perchè..

    E’ vero, quando ci ha salutati, prima da calciatore e poi da allenatore, San Siro si è alzata in piedi per 10 minuti per applaudirlo.. e probabilmente lo applaudiremo anche quando tornerà sull’altra panchina.. Ma al Milan siamo così, adoriamo tutti quelli che sono passati da noi, anche solo per caso, per sbaglio, per un giorno.. continuiamo a volere loro bene per l’eternità..

    A differenza di Roma, dove chi vi ha fatto vincere uno scudetto diventa traditore il giorno dopo, dove chi è stato il vostro principe o il vostro ottavo re viene dimenticato nelle cantine della memoria.. Non dico che un atteggiamento sia giusto e l’altro sbagliato.. Semplicemente è così.. e a me, personalmente, piace di più il nostro (una delle poche cose in cui preferisco Milano a Roma)

    E’ vero, a San Siro c’è stato l’episodio di Maldini, fischiato il giorno dell’addio dopo una vita spesa a correre sulla fascia con la stessa maglietta addosso.. Mi veniva da piangere.. Ma non era tutto lo stadio a fischiare, anzi.. Era solo la Curva Sud, perchè Paolino aveva litigato con alcuni di loro (scazzi personali, problemi di soldi, investimenti sbagliati in locali etc.) Poi, lo sai meglio di me quanto in curva bisogna rispettare gli ordini e così, approvato il decreto di fischiare, tutta la curva ha eseguito.. Triste.. Ma è stato un singolo episodio..

    Ora, scusate la prolissità, ti dico perchè Leo è uno stronzo, anzi, riedito quello che scrissi pochi giorni fa a commento di un altro post..

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  3. Leo da giocatore era discreto, ma nulla più.. meglio di Ibrahim Ba ma nulla a che vedere con Boban, per dirne due con cui giocava.. Diciamo che nell’anno dello scudetto di Zac nel suo ruolo ha inciso di più Gugliemimpietro.. ed in generale Helveg e Ziege, il che è tutto dire..

    Ecco, è stato un giocatore mediocre arrivato da noi in tarda età, l’unica differenza con gli altri? Da persona intelligente, ma non per questo buona, da astuto comunicatore e grande paraculo è riuscito ad ingraziarsi una società che cominciava a sbracare e ad affidarsi alle famose facce di bronzo-bronzetti.. Prima gli arrivi dalla Spagna dei vari Josè Mari e Javi Moreno, poi le carneadi brasiliane ed i giovani uruguaiani.. tutti pagati a peso d’oro.. in questo casino uno scalatore sociale come Leo ci ha sguazzato..

    Dopodichè, entrato in società, Leo è stato messo a fare la faccia pulita (come presidente) di una fondazione benefica.. quelle cose che solitamente servono per riciclaggio, evasione fiscale, fondi neri all’estero etc.. E che, oltretutto, si pubblicizzano con facce allegre di bambini morti di fame a cui viene appiccicato sopra un sorriso a 32 denti tramite photoshop prima di ributtarli nella discarica da dove li avevano prelevati.. Vorrei che Gianni gli dicesse che è uno stronzo anche per questo..

    E infine, come allenatore non ha fatto niente di speciale, giusto il suo o anche di meno.. a -50 dall’Inter si è fatto distanzoare anche dalla Roma, che non aveva certo una rosa di tanto superiore alla nostra.. E, soprattutto, ha litigato con gente come Seedorf e Gattuso.. gente che, loro sì, non tradirà mai.. nemmeno se, come nel caso di Seedorf, continuasse a cambiare più squadre che pannolini al pargolo..

    Ecco perchè è Leo in sè e per sè la metafora dello schifo calcio moderno, e non il suo passaggio all’Inter..

    Guarda cos’è successo con l’immaginario della nazione a proposito dell’ispettore Leo Derrick, quest’uomo in impermeabile nero traslucido con la faccia finto assorta, le rughe espressive che non riescono a scalfire tutto quel trucco e la mano a grattarsi il mento per fingere di penasare qualcosa..

    Prima era l’idolo di tutti coloro che (stampa e tifoseria) lo adoravano come la faccia pulita e vincente di Pubblitalia, un vincente simpatico ed arrogante epigono del Signor B.. Dalla piccola vedetta al piccolo imprenditore lombardo.. stessa merda.. stesso incubo.. E sono gli stessi che ora lo detestano, dicono che in fondo da allenatore non era un granchè e si incazzano perché ha tradito..

    All’opposto, prima lo detestavano, ed ora lo vedono come un eroe tutti quelli che lo ritengono epurato dal Signor B. per avere osato tenergli testa, e tra questi c’è quel Gianni di Moratti (il morattismo, il culo della faccia del morettismo..) Quando invece Leo è stato cacciato solo per manifesta incompetenza e, solo una volta andatosene, ha alzato la voce.. Esempio di vigliaccheria piuttosto che di forza.. In questo ricorda tutte le miserie umane e le ipocrisie dei vari mentana e dei bonolis, vallette che sputano nel piatto che li ha mangiati fino ad un minuto prima.. per non parlare del tizio con il cognato a montecarlo o a montecattini, non ricordo più bene..

    Ecco perchè è Leo in sè e per sè la metafora dello schifo calcio moderno, e non il suo passaggio all’Inter.. Io, da milanista, il romanticismo e la nostalgia li riservo ad altri, e tu Nesat, perfavore scegliti altri esempi..

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  4. Il piccolo Gianni è una liberazione, è "la boiata pazzesca" fantozziana applicata al calcio, è la bocca della verità in cui gli inviati di Sky non metteranno mai la mano, è l'età dell'innocenza, è la chiacchiera da ricreazione nella scuola media di Pioltello eretta a slogan imperituro su tutto il territorio nazionale.
    Altro che Mourinho, zeru tituli e prostituzione intellettuale, l'Italia (o almeno io) ha un nuovo guru mediatico, il piccolo Gianni, piccolo solo di età ma non di personalità, bello poi con questo nome da vecchio, Gianni, e quella voce da vecchio, è un vero santo vecchio...Adesso gli ruberanno la battuta in ogni sede, dai giornali al Bagaglino, dagli stadi al Parlamento, ma Gianni ci ha ricordato una cosa sola, spesso dimenticata: che nella vita sei libero di fare quello che vuoi, ma se quello che fai è sbagliato (e lo decide il piccolo Gianni cos'è sbagliato, lo decidiamo noi) allora ti meriti di sentirti dire che sei uno stronzo. Leonardo ha fatto una puttanata (sul suo pregresso non mi esprimo, mi sembra un personaggio impalpabile, non me lo sono mai filato) e quindi ha ragione Gianni, è uno stronzo. Grazie però per averlo detto in diretta televisiva, e non solo al baretto di Pioltello.

    ps Zio non te la prendere per l'usurpazione di bandiere altrui, non era certo questo lo scopo di Nesat, questo è un post sul PICCOLO GIANNI non su Leonardo...

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  5. @ZIO No...No....io lo scelgo come esempio si.... ma più come simbolo.....è sicuramente interessante quello che scrivi...ottimo il paragone con il Signor B "Dalla piccola vedetta al piccolo imprenditore lombardo".....in realtà..hai ragione...non sono interno al discorso Milan...e lungi da me sbadierare bandierette(banderuole non te la passo)che non mi appartengono.....però da esterno ho sempre visto Leonardo acclamato e adorato dai tifosi del Milan...da esterno ho visto la gioia dei milanisti nel vederlo tornare...da esterno ho visto l'incompresibile felicità della tua gente nel vederlo allenatore del dopo Ancelotti...da esterno ho visto uno stadio in piedi ad applaudire Leo dopo una stagione conclusa con un anonimo terzo posto e un eliminazione semi umiliante contro lo United.......ho visto tutto questo da esterno..e da esterno vedo gente molto infelice nel vederlo accanto a Moratti.....e da esterno scusami caro Zio ma trovo tutto questo ripugnante.........poi che a te non te ne freghi nulla perchè giustamente ritieni il personaggio in questione un non simbolo,uno da manifesto,un PR del calcio...ok ci sto e anzi ti chiedo addirittura scusa per essermi permesso di fare un discorso troppo in generale.....ma Zio sono certo che a Milano(e non solo) non tutti vedano Leonardo come lo vedi tu.......da qua e dalle parole di Gianni è partito questo mio post...perchè a me semplice tifoso di calcio queste cose ancora infastidiscono parecchio. hai scritto una cosa giustissima su Roma

    "A differenza di Roma, dove chi vi ha fatto vincere uno scudetto diventa traditore il giorno dopo, dove chi è stato il vostro principe o il vostro ottavo re viene dimenticato nelle cantine della memoria.. Non dico che un atteggiamento sia giusto e l’altro sbagliato.. Semplicemente è così.. e a me, personalmente, piace di più il nostro (una delle poche cose in cui preferisco Milano a Roma)"

    noi queste cose le viviamo male...forse è proprio per questo
    motivo che io rimango inorridito e tu no.....noi non accettiamo il presunto "Tradimento" e diamo del traditore anche a chi non se lo merita.....qua c'è gente che ancora sputa su Cassano...su Mancini o su Chivu o Emerson(diventati per noi tutti pippi alcolizzati o discontinui dopo aver lasciato roma dove erano invece solo sotto maradona e totti)....perchè vede il calciatore come un qualcosa che appartiene per l'eternità...sbagliamo è vero....e allora si.....hai ragione......io questo post l ho scritto da Romanista rosicone....senza forse rendermi conto di quanti la pensano come te..... l ho scritto però anche per i tanti milanisti rosiconi che oggi sicuramente non se la passano bene(e non dirmi che non esistono)
    continuo a pensarla così...io proprio non ce la faccio a vedere Moratti(lui si il più stronzo...OVVIAMENTE calcisticamente parlando di tutti) che sorride accanto a Leo.......se in qualche maniera ho mancato di rispetto a te e qualche altro tifoso del Milan..chiedo perdono...non era ovviamente mia intenzione....forse ho usato leonardo il mialn e gianni perchè da romanista rosicone quale sono volevo dare dello stronzo ad Aquilani(ovviamente calcisticamente parlando).....

    ironia della sorte mentre probabilmente mi rispondevi io leggevo il tuo post di Bent....ti rispondo qua perchè ho un aereo da andare a prendere...... volevo solo farti i complimenti l ho trovato splendido.......

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  6. Sarà che da bibliotecario ci devo associare un libro ma Gianni è la riesumazione pallonara de "I vestiti nuovi dell'imperatore". E' la rivincita della sincerità, del calcio che si arrabbiava ed indignava quando un giocatore passava da una sponda all'altra della stessa città (visto che siamo in citazioni romaniste come non pensare a Ciccio Cordova). Mi fa pensare parecchio, anche perché ci ritrovo nella mia rabbia e istinto da lama alla notizia dell'arrivo di Montervino a Salerno, l'anno scorso. Figurarsi poi l'offrirgli la fascia da capitano, quest'anno.

    A chi va il mio personalissimo "è uno stronzo"? La lista sarebbe lunga ma due li voglio spendere: uno va a quel genio che ha rinnovato e rimpinguato il contratto di Pestrin per lasciare andare a parametro zero Soligo, mio pupillo e rimpianto. Il secondo va a quei signori che 5 anni fa, sugli spalti dell'Arechi, scrissero "Grazie Carraro" quando sarebbero dovuti essere affianco della Salernitana. Probabilmente adesso saremmo in Prima Categoria ma saremmo felici e con la Salernitana, non con quell'obbrobrio giuridico (il calcio non c'entra) che chiamano Salernitana.

    P.S. L'immagine che ho più nitida di Leonardo risale a Milan-Roma 3-2, l'anno del terzo scudetto. Ricordo una partita favolosa di Leo, allucinazione? Ah, mi sono rivisto il video dei gol. Bella la canzone e mi fa pensare il gol di rimpallo fatto a Balli sotto la Sud. Non c'è niente da fare: dovevamo capirlo già allora che sarebbe stato un campionato maledetto.

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  7. @Telemeriti:accetteresti...ma solo se il contratto comprendesse un fornitura di rose da Constant.....

    @Vas....ricordo come ieri il Milan-Roma 3 a 2 se non sbaglio con Lupatelli in porta.....
    ah..vas...non credo che tu possa continuare a commentare sul nostro blog senza donarci un post sul mondo Salernitana.....e su quella stagione in serie A

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  8. Credo che per la prima volta lo Zio abbia perso un po’ di lucidità. Sará per la noia di queste feste comandate, sará per la paura che Kaka, l’idolo che fino a due anni fa infiammava San Siro, ritorni ad esaltare il pubblico di Milano, sponda nerazzurra.
    Di fatto, ha ragione Nesat quando dice che Leonardo è sempre stato amato fortemente dal pubblico milanista. Al momento, l’esempio di Leonardo calza a pennello. Per quanto riguarda i fischi a Maldini non sono d’accordo a farli passare come frutto di scazzi personali con quelli della Curva. Mi sembra riduttivo. La verità è che voi – vi invidio – siete dei viziati. Alla fine di quella partita – peraltro vinta dalla Roma grazie ai gol di Menez, Riise e Totti – il pubblico del Milan ha dimostrato di essere troppo abituato ai fuoriclasse, a vincere, a vedere segnare valanghe di gol per fermarsi un attimo ad applaudire uno dei tanti –sebbene tra i piú importanti – campioni che hanno indossato e riempito di stelle la maglietta rossonera. Ripeto, la mia è invidia. A Roma, che è una cittá di merda – Dionigi metti a verbale – e dove non si è abituati a vincere un cazzo, quando smetterá Totti, non si andrá a lavorare per una settimana (io sono contrario a queste cose, quindi andró a lavorare). Non siamo peggio o meglio di voi. La differenza è che qui ci sia attacca a queste cose non potendo contare su altre, mentre a Milano sai che cazzo gli frega di Maldini e Leonardo. Qui non si vince un cazzo e ci si scaglia contro il calcio moderno, contro i traditori, si esaltano le bandiere e il calcio vecchie maniere. È un discorso che personalmente mi piace, ma voglio vedere che diranno i tifosi della Roma nel caso in cui venga comprata da qualche sceicco che spenda 100 milioni ogni estate. Ipotesi improbabile, ma sarei curioso di sapere in quel caso quanti continueranno a parlare di Di Bartolomei e di Roma-Slavia Praga. Sul Milan che dire di piú. Il suo presidente vi ha fatto diventare quello che in Argentina definiscono “El Rey dey Copas”. Non ci si puó stupire se si fischia Maldini o se il passaggio di Leonardo all’Inter venga considerato come una cosa normale. Non voglio veramente offendere nessuno dicendo che a Milano, sponda milanista, non si pongono il problema del concetto di calcio moderno, perché il Milan è l’emblema italiano del calcio moderno.
    p.s alla fine non credo che Kaka finirà all’Inter, Forse Angeletti lo porta alla Roma la prossima estate.
    Saluti a tutti ed in particolare allo Zio,
    Il Fornaretto

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  9. come squallida compensazione della frase del piccolo grande Gianni ho visto ieri un'intervista a Materazzi sempre in un multisala (ma che cazzo questa moda di fare interviste nei cineplex? Pensavo fosse una cosa destinata a rimanere nella nicchia di marzullo)dove il difensore sbeffeggiva benitez e salutava l'arrivo di Leo in quanto uomo vero e pulito. Al netto della banalità quest'altra intervista fa capire come la scelta sia stata dettata dallo spogliatoio... che tristezza.

    Mi pare che la partia Zio contro resto del mondo (giallorosso) debba finire in parità, avete ragione un po' tutti asd enucleare vizi e virtù dell'ambiente romano e di quello rossonero.
    Certo, va detto che l'unico capitano di una squadra scudettata morto suicida e depresso era proprio il capitano della Roma, sarà un caso?

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  10. Perchè invece Long John il capitano della Lazio scudettata è finito bene...

    Comunque io da romanista ci sono rimasto male anche quando ha chiuso lo Snack B, il bar accanto allo stadio, per far posto ad un'associazione di filippini (leggi: spaccio clandestino di shaboo). Figurarsi quando se ne va un giocatore!!

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  11. In realtà il capitano della lazio dello scudetto era Pino Wilson.

    Comunque long john era uno dei simboli di quella squadra e sicuramente ha fatto parecchie cazzate in vita sua ma non mi sembra che siano dipese dalla sua relazione con l'ambiente lazio.

    Tornando a Leo e facendo un gioco di fantasia mi piace pensare come sarebbe finita la sua carriera se avesse ammazzato l'americano con quella gomitata..

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  12. Io mi schiero con lo Zio. La buona accoglienza a Leo era dettata, secondo me, da una (eccessiva) ventata di "guardiolismo" tra le società di Serie A e da una voglia di non buttarsi troppo giù dopo l'era Ancelotti (lui si, un Signore).

    Leonardo ha fallito raccogliendo l'eredità pesante di Carletto. E vi dirò, secondo me lo scudetto l'anno scorso l'ha perso prorpio il Milan: quando c'era la possibilità di staccare gli altri - e c'è stata, nitida, per diverse giornate (dalla 31 alla 35) - i rossoneri si sono fermati. Come se non sapessero dove andare. Si è parlato di miracolo. Per me trattasi di liscio clamoroso.

    Leonardo fallirà anche come erede di Mou. Perchè, se possibile, pesa il triplo di quella di Ancelotti quest'eredità.. essendo l'ultima in 40 e passa anni.

    In ogni caso, Leonardo è anche questo, in origine: http://www.youtube.com/watch?v=2lyJH1NYRxY

    (e cacchio che leopardato Linsey!!!)

    Per il resto, ringrazio anche io Gianni. Devo dire che in un paio di giorni Nesat con Gianni e Gegen con Malesani ci hanno regalato momenti speciali. Il calcio come dovrebbe essere sempre.

    ps: va da se, poi, che io una panchina in cui da qualche parte si siede Luis Figo non la accetterei neanche sotto tortura.

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  13. @vas: ma come?hanno venduto soligo...anche per me un grande..ma dove è finito?

    di leo ho un bel ricordo dopo che (unico al modno?) è riuscito a frasi ribattere in maniera imbarazzante un rigore da casazza (casazza!!!)...avendo osservato il tutto lontano circa 100m e proprio rivolto verso la porta devo dire che forse entra nella top20 dei rigori peggio battuti visti in vita mia

    interessante l'evoluzione di leonardo da yesman a uomoliberosenzavincoloalcuno..fa vomitare paragonare articoli della primavera-estate 2009 (addirittura, se non sbaglio, si disse che dietro la contestazione a maldini ci fosse lui, o qualcosa del genere) con quelli odierni

    il mio attuale podio degli stronzi calcistici in attività è balzaretti-mancini amantino-adebayor...ma sull'esempio di gianni, da oggi in poi non lesinerò stronzi per alcuno (anche zamparini, se non fosse che col calcio ha poco a che fare)
    tommaso

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  14. Letti tutti i commenti di fila a tarda ora.. siete veramente grandi.. Comunque, ricapitolando in ordine sparso.. la differenza Milano-Roma l’ho tirata fuori per circoscrivere l’episodio di Maldini (che insisto a derubricare come scazzi personali) come l’eccezione, la norma è che vogliamo bene a tutti.. quindi purtroppo anche al fidanzato della Billò..

    Il mio era uno sfogo sul perché non lo sopportavo (e forse ha ragione Dionigi a dire che è insignificante e non merita nemmeno astio) da giocatore come da allenatore (concordo totalmente sul guardiolismo come malattia infantile del comunismo) e sul perché sopporto ancora meno il trasformismo borbonico non tanto suo ma di stampa e tifosi a seconda delle convenienze para o proto calcistiche..

    A me Leo sta sul cazzo, punto.. Adoro Seedorf, che la stragrande maggioranza dei tifosi milanisti non sopporta.. così è la vita.. Ricordo con maggior piacere i tre mesi pazzi di Terim che i 5 anni imbattibili con Capello.. così è il mio calcio..

    Il mio primo idolo è stato Luther Blissett (quell’anno c’era un paginone centrale dell’album Panini dove le figurine dei campioni stranieri non erano rettangolari ma ritagliate intorno al fumetto/caricatura del calciatore.. e Luther Blisset col suo faccione simpatico sembrava giocare sdraiato per terra.. Ma forse ho bruciato troppi neuroni e non è vero, non lo so più.. sta di fatto che un Luther Blissett l’ho incontrato anni dopo, a Bologna, ma mi ha detto che non era lui..) l’ultimo Rui Costa.. Se ce la fa, Robinho.. Kaka non l’ho mai amato..

    A Gattuso darei il culo.. Carletto non ce la fa più, gli voglio ancora più bene.. Wenger è uno stronzo, ma poi in Champions fa fuori il Barca.. Il mio primogenito lo chiamerò Gianni.. Se qualcuno di Sky mi intervista in un multiplex lo picchio, se qualcuno mi vede in un multiplex può picchiarmi..

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  15. @gli interessati: Evans Soligo evoluisce nel Lanerossi Vicenza con alterne fortune.
    @i tenutari di 'ste frignate al caffesport: non Ve l'ho mai detto che siete dei grandi ? Spesso non son d'accordo con quello che dite [ebbasta co 'sta lagna del si stava meglio quando si stava peggio, sennò si restava nelle caverne: 4 bastonate in testa la sera e tutti a letto ('na specie di prociesso del lunedì ante litteram)] ma son SEMPRE d'accordo con il modo in cui lo dite (se non le scriviamo/leggiamo 'ste malinconie andranno perse, come lacrime di Borghetti nella mmerda del calcio moderno).
    Buon Anno a tutti.

    CRUYFF

    piesse: Ah, obliavo, meglio Leonardo di Cicciodinonnapapera Benitez, I hope.

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  16. @gli interessati: Evans Soligo evoluisce nel Lanerossi Vicenza con alterne fortune.
    @i tenutari di 'ste frignate al caffesport: non Ve l'ho mai detto che siete dei grandi ? Spesso non son d'accordo con quello che dite [ebbasta co 'sta lagna del si stava meglio quando si stava peggio, sennò si restava nelle caverne: 4 bastonate in testa la sera e tutti a letto ('na specie di prociesso del lunedì ante litteram)] ma son SEMPRE d'accordo con il modo in cui lo dite (se non le scriviamo/leggiamo 'ste malinconie andranno perse, come lacrime di Borghetti nella mmerda del calcio moderno).
    Buon Anno a tutti.

    CRUYFF

    piesse: Ah, obliavo, meglio Leonardo di Cicciodinonnapapera Benitez, I hope.

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  17. sorry for the double

    CRUYFF

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  18. Ciccio-di-nonna-Papera è Van Gaal

    markovic

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  19. Confermo, Evans si è avvicinato a casa e si è accasato al Vicenza (disse più volte che avrebbe lasciato Salerno solamente per tornare dalle sue parti, in Veneto. Togliendo una fugace stagione a Palermo i cinque anni a guardare il Lungomare Trieste sono stati gli unici sotto l'Appennino Tosco-Emiliano). Aggiungo che non è stato venduto, come prassi della gestione Lombardi. Alterne fortune ma tra i titolari il suo 39 compare.

    @Nesat, un post sul mondo salernitana non c'è problema. Uno su quel campionato di Serie A chissà, vien difficile scindere il campo (a cui ci si trova, nel bene e nel male, un valore) da quel treno maledetto. Solo Lanzaro nel 2005 tirò fuori urla e fantasmi che avevamo lasciato al Garilli. Sarebbe bello spiegare che quei fatti cambiarono il modo d'intendere il calcio dei salernitani. Quante volte, rivedendo il gol di Vannucchi col Vicenza, abbiamo pensato alla nostra esultanza e poi, sospirando, abbiamo detto "se non avesse fatto quel gol..." Come ho scritto prima, un campionato maledetto.

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  20. @vas, dicevo con alterne fortune perché qui al Menti il Soligo non acchiappa, non si capisce tutta questa idolatria borbonica. A sua scusante v'è da dire che è circondato da giovani speranze palermitane e mestieranti attempati alle dipendenze di non si sa chi. Ora pare voglia acquistare la società tale avvocato Massone.
    No scherzo.

    CRUYFF

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  21. da genovese devo fare una precisazione, si dice IL doria e non LA doria. non è corretto ma si dice così.

    riguardo a LEO, sicuramente è intelligente, giurerei però che un lecca/paraculo vergognoso, un vermilinguo insulso.
    per questo non l'ho mai giudicato una bandiera e non mi fa ne caldo ne freddo il passaggio all'inter (che è la squadra per cui faccio il tifo).

    da calciatore viene dipinto come un campione, ma io i campioni me li ricordo e di Leonardo non mi ricordo un gol una giocata niente se non la gomita ai mondiali USA.

    da allenatore non è ancora giudicabile, anche se sono dell'opinione che più una squadra è di alto livello meno conta l'allentore.
    maradona ha fatto vincere lo scudo a bigon.

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  22. non esageriamo, "zio".
    va bene fare quelli controcorrente,che digao è meglio di kakà perché almeno lui è rimasto più a lungo, che un blomqvist qualsiasi è il mio giocatore preferito et caetera. va bene giocare a quelli "con una prospettiva altra" e tutto, però non esageriamo, e che cazzo.
    perché poi, in un blog molto "romano", uno finisce per avere delle responsabilità come rappresentante dello spirito del tempo milanista.
    e queste son responsabilità grosse, spero concorderai con me.
    e leonardo è uno stronzo, altroché, anche se io, ad esempio, non avevo avuto il coraggio di dirlo.

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  23. Carissimo anonimo (sfidante?!) sono d’accordissimo.. ci sto a prendermi le mie responsabilità e a rappresentare insieme a te lo spirito del tempo milanista su questo blog di romanacci facinorosi..

    Era proprio quello che ho cercato di fare, mettendo a verbale che io consideravo Leo uno stronzo ancor prima che passasse all’Inter, tutto qui.. E poi guarda che io fedele alla linea lo sono sempre per costituzione, anche quando la linea non c’è.. Altro che controcorrente..

    (Altro che Blomqvist o Reizeger.. Che Luther Blissett, un giamaicano che arriva da Londra come capocannoniere della First Division, non possa essere l’idolo di un bambino? E che Rui Costa non sia l’ultimo di una serie di fuoriclasse assoluti che hanno alimentato il fuoco della luciferina maglia rossonera?)

    Se uno di quelli che ho amato di più poi bacia la maglia del Chelsea.. questo fu vero tradimento..

    E se noi prendiamo Ronaldo detto Luis Nazario de Lima senza una vera ragione: così, giusto per dispetto.. questo fu vero tradimento.. (che spesso fa più male farlo invece che subirlo..)

    Che se invece un paraculo qualsiasi senza arte né parte va ad allenare l’Inter.. altro che tradimento, io godo.. son proprio cazzi loro..

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  24. Non so di quali romanisti state parlando...dopo ieri non esistono più romanisti...

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  25. ma poi scusate....l'unico romanista rosicone che scrive di Roma in questo blog è Dionigi....

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  26. lo dico senza controllare su internet perchè, secondo me, così deve fare ogni singolo appassionato.
    luther blisset non arrivò come cannoniere di first division. a quei tempi il watford di elton john era squadra da zone alte (uefa, avremmo detto un tempo)e mi sembra di ricordare pure una finale di FA cup non mi ricordo se con l'everton o il brighton. mi ricordo un completo blu con calzettoni bianchi, ma sarà che è passato circa un quarto di secolo e mi permetto di non ricordarmi bene.

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  27. anonimo sfidante10 gennaio 2011 16:42

    Zio:
    no, l'anonimo sopra non è l'anonimo sfidante.
    Quello sono io.
    A giorni spero di dare la mia opinione. In sintesi:
    Per me Leonardo ha fatto una stronzata. Ma non è uno stronzo.

    Il piccolo Gianni, però, resta un idolo perché dice quello che pensa e pensa quello che dice. E in tv è cosa sempre più rara, specie nel calcio.

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  28. ZIO...vista la coreografia di ieri....mi sa che solo tu a Milano..non vedevi Leo come una bandiera........

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  29. Mah.. per diventare giuda il vangelo insegna che basta essere uno qualsiasi degli undici apostoli che hanno corso dietro al pallone con la stessa maglietta e poi l’hanno cambiata, non necessariamente il più importante di questi undici..

    dopodiché hai perfettamente ragione (e già te lo scrissi), a Milano lo hanno sempre amato, ma che ti devo dire.. storicamente anche i "compagni" ogni tanto sbagliano..

    Di ieri che dire.. erano "eeeenni" che non mi divertivo così.. Van Bommel sembrava Xavi.. Abbiati un portiere e Seedorf è stato, come sempre, eccelso.. ma soprattutto Robinho si è confermato una volta di più vicinissimo a diventare il mio nuovo idolo.. non solo è il giocatore più dotato di tecnica e genio di tutta la serie A ma il modo con cui si rifiuta di segnare è semplicemente sublime.. un’etica del non lavoro anarchica che al Milan pensavo non avrei più rivisto dopo le lussuose parentesi Savicevic e Rui Costa..

    Caso strano la nostra miglior partita coincide con l’assenza di Ibra e dei lanci lunghi e l’essere costretti a giocare palla a terra.. la terra trema..

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  30. anonimo sfidante3 aprile 2011 23:15

    Zio:
    sai che quando ho visto la coreografia con il cenacolo vinciano e la frase "dai fondatori all'allenatore: per 30 denari è subito primo amore" ho pensato che avessero letto la tua storia sul calcio milanese?

    Quanto a Leonardo: l'amore è diverso dalla storia. Leonardo è stato amato e, come tutti tradimenti, si odiano quelli subiti dalla persona che amavi. Ma per far capire il concetto cito il cigno di Utrecht: "io non sarei mai andato al Milan. Ma io ho fatto la storia del Milan, lui no."
    Ha perfettamente ragione. Per questo non mi sento cornuto. Nel suo caso- mai avverrà - mi sentirei l'uomo più cornuto del mondo, a vita. Leonardo? Sì, c'è stato tradimento. Ma è una cosa che dimentichi già all'amore successivo.

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