giovedì 21 ottobre 2010

Briciole di Champions

Con las migas de pan in Spagna si fanno dei dignitosissimi piattini da accompagnare alla spremuta d'arancia di mezzogiorno o alla birretta delle sette, e anche io voglio raccogliere quello che rimane della giornata intermedia di Champions League per farne un piccolo post aperitivo.

Effetto Galles. Non si può non partire da Gareth Bale, autore di tre gol in fotocopia a San Siro (in realtà, bastava un portiere per prenderli tutti e tre, ma evidentemente a Julio Cesar faceva pena Cudicini, e ha optato per il "mal comune mezzo gaudio"). Che sia un'autentica forza della natura non sorprende nè chi scrive nè chi leggerà, perchè qui la Premier League la seguiamo tutti. Sorprende magari ricordare che lo sveglio Pradè fu molto vicino a portarlo a Roma  in tempi non sospetti - sorprende meno, poi, che non ci riuscì (ma d'altronde, avranno pensato a Trigoria, se in rosa abbiamo un furetto come Rosi, che è pure romano de' Roma, perchè buttare altri soldi?). Voglio allora far notare un'altra cosa: non è grottesco che i giocatori più forti delle ultime due generazioni (intese in senso ampio, decennale) di calciatori britannici non siano inglesi ma....gallesi? Prima Giggs, poi Bale, entrambi peraltro puledri di fascia sinistra, non hanno rivali al di là del confine. Posso immaginare il rosicamento degli inglesi, mai teneri nei confronti dei loro vicini contadini. Se con Elton John erano riusciti a tenere testa a Tom Jones, dubito che Beckham prima e Rooney ora possano competere con i due ragazzi di lingua cimrica...
Effetto Udinese. Restando in Inghilterra, devo confessare che ho la netta sensazione che il Manchester United sia entrato in chiara confusione ormonale, ormai da qualche anno, rispetto alla gestione delle campagne acquisti e, in generale, della politica dei giovani. Ormai in via di liquidazione il vecchio zoccolo duro britannico che è stato la fortuna (e il vanto) di Sir Alex Ferguson, all'Old Trafford hanno deciso di seguire il modello Arsenal, puntando su giovani promettenti venuti da tutto il mondo, da crescere in famiglia e lanciare nello Stadio dei Sogni al momento opportuno. Peccato che l'Arsenal, che ha una notevole rete di osservatori e, soprattutto, un allenatore con un fiuto non indifferente, non li prende solo perchè giovani (come fece invece Veltroni con le liste del PD, capitanate da una ragazzina che se oggi non lavora in un supermercato è solo perchè si è accoppiata con il figlio di un presidente della Repubblica), ma soprattutto perchè forti. Fabregas, Rosicky, Nasri, Arshavin, Wilshire, Chamak e via dicendo, quando sono arrivati ad Highbury, non erano solo dei guaglioncelli promettenti, ma dei calciatori talentuosi veri e propri. Al Manchester, al contrario, ho l'impressione che stanno facendo come all'Udinese, che poi è come facevamo tutti a Scudetto: comprare gente sconosciuta e giovanissima a poco prezzo, sperando nel miracolo. Ecco allora mezzi giocatori arrivati negli anni passati in pompa magna destinati ad un'ingloriosa carriera da eterne promesse -all'Old Trafford o altrove- come Nani, Anderson, Richardson, Valencia, Evans, Gibson, Berbatov, Wellbeck, accompagnati a braccetto da presunti piccoli fenomeni che l'unica impronta che lasceranno a Manchester sarà nella maglietta nascosta in un armadio di Tokio o Riad, e mi riferisco ai vari Obertan, Macheda, Hernandez, Bébé, Rafael. Quest'estate Rooney l'ha capito, Di Natale invece no.
Effetto Roma. La cosa più curiosa è vedere la gente che ancora cerca delle risposte razionali, deterministiche, eziologicamente valide, alle prestazioni indecorose della Roma. Eppure, Roma, la Roma calcistica, vive di "biscotti", di situazioni preparate ad arte, di vedo-non-vedo, di decisioni torbide da addolcire per i tifosi, di panem et circenses. Nessuno può avere dei dubbi che la sconfitta contro il Basilea sia, come il rogo del Petruzzelli di Bari, di matrice dolosa (gente come Inkoom o come Cabral, se vuoi farli segnare, li devi far segnare, anche i loro amici fanno così, per pietà). Se qualcuno deve comprarsi (chi? Come? Quando?) la società, è evidente che la prima cosa libera che vorrà avere sono le mani per scegliersi i propri uomini di fiducia, a partire dal tecnico. Peccato che il calcio non è un paese per S.p.A. qualsiasi, e che l'assemblea non è decisa tra quattro soci massoni ma di fronte a una piazza di milioni di tifosi. Tifosi che, con una squadra che vola, si mangerebbero vivi il neo-arrivato che, per prima cosa, fa fuori l'allenatore testaccino. I giocatori lo sanno, e siccome -giustamente- Ranieri non lo sopportano, perchè dopo che hai avuto Spalletti che per quattro anni ti ha insegnato calcio, non puoi sopportare uno che si limita a girare la minestra, non fanno nulla per evitare il corso degli eventi. Chiamatelo capro espiatorio se volete, ma a Roma funziona così. Speriamo solo che la cosa non vada troppo per le lunghe, perchè per il momento nulla è compromesso, ma a Natale, chissà.
Effetto Werder. Solo una cosa: la maglietta del Werder Brema, nonostante il baffo e la sua contemporaneità di linee e stile, non è comunque la più bella della Champions League? Perfetta da mettere sui jeans, peraltro.
Effetto Brasile. Che io detesti i brasiliani, a partire da Pelè, è cosa risaputa. Mi dispiace per lo Zio, che in un recente commento si era detto felice dei suoi brasiliani indolenti lì davanti, ma come si può pensare, nel 2010, di scendere in campo con Ronaldinho e Robinho? Già avevano faticato contro la coriacea retroguardia clivense domenica scorsa, non c'era dubbio che sarebbero stati inghiottiti dalla corazzata di Mourinho. Secondo me quello dei fantasisti brasiliani è il più grande inganno calcistico del secolo, alla fine gli unici brasiliani forti sono stati quelli atipici. E' come con il mito delle ragazze magre, ci hanno ingannato.
Effetto Barcellona. Il silenzio di Bostero è eloquente: quest'anno, il Barça farà molta fatica. Addirittura, Villa sta facendo rimpiangere Ibrahimovic. Iniesta e Xavi, insieme a Pirlo i più forti centrocampisti del decennio appena trascorso, sono ormai in comprensibile fase calante (come il centrocampista del Milan, d'altronde). Messi non basta più, perchè ormai lo conoscono anche in Danimarca. Pedro credo sia morto. Bojan, tanto per cambiare, in panchina. Lascio quindi una profezia: l'anno prossimo, anche alla luce delle certe vittorie del Madrid, di fronte al fallimento, prevedo una grande rivoluzione. Guardiola ha già fatto il nome del suo successore: il suo mentore Carletto Mazzone, che si porterà Checco Moriero alla Masià e il principe Giannini come direttore tecnico. Il tiqui-taca verrà rimpiazzato da un solo credo: nel dubbio, palla in tribuna. Il pomeriggio, verranno preparate sessioni cinematografiche con le prodezze di Silvano Benedetti e Tarzan Annoni. Doppiate in catalano, s'intende.
Effetto Spagna. In conclusione, voglio omaggiare Raùl Gonzàlez Blanco, capace di regalare una notte magica anche ai minatori di Gelsenkirchen. Una doppietta per la gloria, per essere finalmente il Re di Coppe in solitario (ciao Gerd, ciao Pippo!), e migas per tutti gli altri insieme ad una corposa birra Weiss.
No es tan loco

17 commenti:

  1. Avevo appena scritto che Raul aveva risposto alle critiche di LB!!! W la Gelsenkirchen da bere in salsa movida!

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  2. - Sorvolo sui gallesi, anche se con Mou non ne avrebbero presi 3 sul 4 a 0.
    - Sorvolo sul Manchester, anche se credo che Chicharito sia un fico (come Chamak).
    - Sorvolo sulla Roma, perchè credo sia lontana la nuova proprietà e, quindi, che un romanista assennato debba solo chiudere gli occhi e riaprirli a giugno, sperando di non trovare un peracottaro.
    - La maglia del Werder però chiama anche le Clarks. Insomma, non ci metterei sotto una sneaker qualsiasi.
    - Brasile.. Brasile.. Io sull'inutilità di Robinho ho già detto tutto. Sulla collocazione tattica imprecisata di Dinho nel Milan di Allegri (ecco, Allegri a me non piace. Si atteggia troppo da arrivato) si può parlare per ore..
    - Veniamo al Barca.
    Prendete nota.
    Con un Messi che ha deciso, assieme ad altri, tra cui Piquè, di giocare al 50% delle sue possibilità..
    Con una squadra in evidentissimo ritardo di condizione (il Barca corre la metà del solito. E' ineggabile)..
    Con la sfiga che attanaglia Villa (ma piuttosto che rimpiangere Ibrahimovic smetto di seguire il calcio - l'hai visto al Bernabeu? Da massacrare di botte..) e la sindrome di Peter Pan che ha colto Krkic..
    Con il Clasico alle porte (a dare punti e morale)..

    Beh..
    Questo Real Madrid fa paura.
    Fa paura in Liga e in Europa.
    Io avverto: Mou va per il "doblete" e se lo mancherà, sarà per poco (o meglio per quel tanto che si chiama Carlo Ancelotti, l'unico più grande di Mou).

    (ma guardatevi, in ogni caso, il gol di Messi -il primo- al Copenhagen)

    - Onore a Raul. Sempre.

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  3. Ben pensata quelle delle Clarks. Colore "cola" secondo me.

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  4. - Giggs è diventato gallese per scelta (di rabbia, dopo il divorzio dei genitori ha scelto nazionalità e cognome della madre), ma di nascita è inglese. Una bella perdita per i tre Leoni, non c'è che dire. Bale fenomenale, e pensare che dicevano portasse sfiga perché il primo anno al Tottenham gli Yids con lui in campo non vincevano mai!
    - Utd in grandissima confusione. Per me Chicharito non è un bluff, gli altri...ma perché Ferguson ha smesso di comprare i suoi cazzuti britannici? Purtroppo da Ronaldo in poi si è convertito al calciatore fighetto (con Beckham litigò per molto meno). Macheda idolo, segna solo gol di rimpallo.
    - Sarà anche una gran faccia da schiaffi, però Mou (che a me sta pure simpatico) è un gigante della panchina. Non solo ha restituito una fase difensiva al Real, ma sta anche cominciando a farli giocare bene. La vedo dura per il Barça, molto dura...

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  5. Ahi che male! Caro Dionigi, perché rigirare il macete in una ferita lacerata di un corpo maciullato e già grondante sangue? Sono squartato, dilaniato, attonito e catatonico.. in piena depressione post parto (leggi mercato agostano..) E allora mi sfogo..

    Max Allegri.. Se non hai personalità non te la regala nemmeno un corso accellerato di portamento e dizione da Ennio Doris.. Non è che uno schema per Ronaldinho non ce l’ha, ce ne addirittura due, ma entrambi sbagliati: prima lo fa giocare largo a sinistra, ora da trequartista.. quando la soluzione sarebbe di mandarlo in tribuna, e basta..

    Non ce li ha per gli altri gli schemi, è questa la cosa grave.. E’ vittima del senato, l’avevo già scritto: se hai le palle non puoi insistere con la spremuta (Gattuso-Pirlo-Seedorf-Ambrosini) quando hai ha disposizione Flamini e il giocatore una volta conosciuto come Prince.. Boateng..

    E Robinho in panchina.. perchè? In assoluto resto convinto che Robinho, più di Ibra, sia un fuoriclasse, giusto un (mezzo) gradino sotto Messi e Cristiano Ronaldo.. dategli la possibilità di dimostrarlo.. è però ovvio che se ovunque va continua a non combinare un cazzo finirà un (mezzo) gradino sopra Quaresma e Riquelme..

    E io annegherò i miei dispiaceri brindando a Weiss e migas insieme ai minatori di Genselkirchen.. Chapeau.. a loro, a voi, e al fantasma risvegliato..

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  6. l'anonimo sfidante22 ottobre 2010 10:24

    Ma io resto il solo a pensare che si sia stata solo una serata no?
    Potevamo prenderne 5, vero. Aspettiamo il ritorno a San Siro, e guardiamola come una serata no.
    Resto l'unico a pensare che Ronaldinho sia un giocatore che non dovrebbe mai andare in tribuna?
    Quanto ad Allegri, è stato scelto proprio perché non ha carattere. Lo sappiamo. Il problema per chi siede su quella panchina non è scontrarsi contro dei senatori, ma contro un primo ministro.

    ps Pippo supererà il Blanco.

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  7. l'anonimo sfidante22 ottobre 2010 10:28

    Ah, quasi dimenticavo:
    mi sa che sono anche il solo a pensare che la maglietta del Werder sia brutta. Probabilmente piacerebbe al trota, a me no. ;)

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  8. Galles-Ma serviva la tripletta per venire a sapere che Bale è forte?..comunque..il Tottenham che continua ad attaccare sul 4 a 1 è stato commovente.....i tifosi inglesi che esultano al 4 a 2 a tempo quasi scaduto....come se avessero pareggiato sono ancor più commoventi(e ubriachi).....Javier Zanetti che insegue disperato Bale,come una signora con le buste della spesa che rischia di perdere l'autobus è commovente(e divertente)....
    Comunque il miglior Gallese di sempre...si chiama Craig Bellamy... se solo avesse avuto un pizzico di testa in più.......tra i grandi Gallesi non posso però dimenticarmi l'immenso Hartson uno che al confronto Ivan Bogdanov è la Montalcini...


    Manchester- Valencia (prima che Kirk Broadfoot ponesse fine alla sua esistenza) e Berbatov erano due giocatori affermati...ma sicuramente non da United....è gente da Everton, Tottenham,Aston villa da squadra media ambiziosa....non da united....united che ormai si fa scappare Ronaldo...Pique....ora Rooney....sta arrivando il collasso...condito dal sorpasso dei cugini(da troppi anni ho una bottiglia da stappare per l'occasione....grande quanto quella della Juve in B).....detto questo...Hernandez per me è fortissimo.....Macheda ora come ora invece può essere forte al torneo di Due Ponti o in spiaggia a Torvaianica durante una tedesca.

    Roma-"e siccome -giustamente- Ranieri non lo sopportano, perchè dopo che hai avuto Spalletti che per quattro anni ti ha insegnato calcio".......beh Dionigi è ciò che sostengo anche io...tanto è vero...che il famoso colloquio...Ranieri lo ha avuto con Brighi,Perrotta e Pizarro(oltre a Burdisso)...tre creature spallettiane...
    non credo tanto invece a regie esterne....Ranieri è un allenatore scarso...quando ha responsabilità troppo grandi affonda...lo abbiamo visto sia a Valencia che a Londra....lo scorso anno non aveva pressioni....questa stagione si....

    Maglia Werder- Splendida..ma il Werder ha sempre avuto maglie meravigliose........in generale la bundesliga ha le maglie migliori...

    Brasiliani-mah.....per me sempre meglio Ronaldinho di Robinho....seguo il City da tanto e so esattamente chi è Robinho...neanche se me lo regalassero...è un Adriano(intendo al di fuori del rettangolo di gioco) furbo....

    Barcellona-il Copenaghen(bella squadretta)strameritava il pareggio.....tutti troppo appagati o stanchi in casa Barca....la pancia piena di trofei più il mondiale.....solo Messi è ancora affamato....mi levo un sassolino...e farà inquietare Bostero.....Bojan non è superiore a Giovani Dos Santos....non capisco perchè ancora non abbia fatto la stessa fine...

    Raul-non ha un pallone d'oro in bacheca....Owen si...lui no...Sammer si....lui no...Cannavaro si....lui no....Rivaldo uno che ha terminato la carriera nel Buyondkor in Uzbekistan si....lui no....vabbè record....consolamose co l'ajetto(antico detto della Ruhr)

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  9. Caro Zio,

    paragonare Riquelme a Quaresma mi sembra una grave bestemmia.
    Per piú di dieci anni ha disegnato calcio e, se non avesse incontrato per la sua strada l'intransigente e nazionalista Van Gaal, avrebbe potuto regalare trofei ed allori anche alla gente del Camp Nou.

    Per concludere, vorrei che venga messo a verbale che non condivido neance l'opinione su Robinho. Secondo me é una vera bufala, ormai ha una certa etá e non ha ancora dimostrato niente. Difficilmente riuscirá ad essere decisivo per le sorti di una stagione.


    Chiaramente, nonostante idee divergenti, la mia stima nei confronti dello Zio rimane immutata.

    A presto,

    Il Fornaretto

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  10. Nel vivaio dello Sporting il fenomeno, profeta e discepolo di se stesso era Quaresma.. Cristiano Ronaldo un campioncino che nessuno avrebbe mai immaginato potesse emularlo.. chi l’ha visto allenarsi ad Appiano Gentile mi racconta di epiche gesta.. Non è una pippa, è un immenso talento sprecato..

    Da lì il paragone con Riquelme (che ammetterai avrebbe potuto regalarci molte più meraviglie di quante ha fatto..) Mi viene in mente Berbatov, una partita su dieci è uno dei più grandi che abbia mai visto dal vivo con Cristiano Ronaldo e Savicevic (Messi mi manca..) le altre nove lo scambierei con Pepe..

    Insisto che Robinho è un pendolo tra il Genio e Gene Gnocchi.. la storia deve ancora decidere da che parte cristallizzare il suo nome.. Vedremo.. il calcio è bello perché si dicono minchiate pazzesche, non è la prima che sparo, non sarà l’ultima..

    Mitico Hartson.. Appena arrivato a Londra era scappato da Higbury per tirare i primi pugni nel West Ham, poi me lo sono goduto sul ring del Celtic Park.. un idolo.. La sua storia commovente, come la racconta pazzesco.. Un olmec gallese..

    Sulla casacca di Brema.. troppo anni ’90.. ricordate quella assurda dell’Olanda a losanghe tridimensionali? E poi, per giocarci, il werder sul werder del prato non funziona.. molto meglio braun su werder, modello Amburgo.. cromoterapia allegorica lumpen allo stato puro..

    Su Allegri.. Ho fatto il cameriere per tre anni.. ci sono tanti modi di servire a tavola, alcuni anche dignitosi..

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  11. Allegri ha più palle e personalità di tanti altri allenatori.....ma diciamo che ormai chi va a lavorare al Milan...ha una sorta di sindrome da escort....ciarpame senza pudore direbbe qualcuno.....Leonardo poteva permettersi di urlare e andarsene...ma ad Allegri quanto ricapiterà una situazione simile??3 anni fa era a Sassuolo!...a questo punto...per l'anno prossimo...proporrei Patrizia al posto di Allegri......e Magari a Noemi...facciamo allenare la primavera

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  12. ragà su http://www.myp2p.eu/broadcast.php?matchid=91988&part=sports vlc stanno giocando Dinamo Dresda-Hansa Rostock

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  13. Mica male Gareth Bale pure ieri sera...praticamente ha trasformato Maicon in un Dal Moro qualsiasi...

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  14. anonimo sfidante4 novembre 2010 13:50

    Scusate se mi auto-cito nel ricordare che Pippo avrebbe superato il Blanco, come avevo scritto poco sopra.
    Non lo faccio per incensarmi, si intende.
    Lo faccio perché, dato che il tempo libero del toscano lo decide il suo capo (vatti a tagliare i capelli), ho pensato che ne avrà molto e magari digitando il suo nome in un qualunque motore di ricerca capiterà qua.

    Quindi dedico a lui questo messaggio:
    LEVATI DA QUELLO CHE NON HAI!

    Sì, hai letto bene. Non dire "tiene solo 20 minuti" facendoti passare per genio che inserisce al momento giusto l'asso nella manica, tenuto nascosto all'avversario.
    Già l'avversario ti aveva comunicato che era l'uomo che temeva di più, già Ibra - il suo naturale compagno d'attacco - ti aveva detto che vuole lui, già tutto il popolo allo stadio te lo consigliava. Non hai scoperto nulla. Ci hai impedito di vincere (sì, fosse entrato subito, dal minuto zero avremmo battuto i galacticos).

    Perché l'ultima volta che ha giocato ha fatto goal e poi per 9 partite non ha più giocato?
    Perché non è partito dall'inizio?
    No, non dire per età. è uno che deve stare in mezzo all'area, partire dall'ultimo difensore (quindi non da lontano). Pure con un bastone e una protesi, lo metti in area, gli dici "non muoverti" e quello ti segna.
    Ma è così difficile da capire?

    Levati, ripeto, da quello che non hai e, forse, non hai mai avuto. (sì, guarda per bene in mezzo alle gambe per esserne sicuro).
    O, almeno, non prenderti i meriti ma le colpe per un pareggio che, per colpa tua, non è stato vittoria.
    Scusate lo sfogo.

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  15. Niente da dire, anche io rendo onore a Inzaghi, che stimo quanto Raul. Il tuo mistero -perchè non giochi più spesso- è pure il mio.

    Peraltro, l'unica cosa più bella di Pippo che esulta dopo un gol è Pippo che si mette le mani nei capelli dopo che gli hanno fischiato un fuorigioco - un'immagine ormai coperta da diritto d'autore.

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  16. Argh! Orrore!
    Ho notato nei commenti il sintagma nominale "un Dal Moro qualsiasi"

    Ebbene, tale offesa non passerà impunita e se necessario, andrà lavata con il sangue... vi sfido a duello, fellone, chiunque voi siate!

    A parte gli scherzi, Pippo Dal Moro è stato un giocatore potenzialmente molto forte ma sfortunatissimo.
    Ero piccolo, ma gli ho visto fare cose assurde, sulla fascia. Ho ancora le registrazioni di qualche sua partita del '97 a Empoli e posso dire che non ho mai visto in Serie B un terzino così forte. Praticamente spesso prendeva palla dalla sua area e arrivava in quella avversaria. Era piccolo e molto agile.

    Purtroppo, se non erro, appena arrivò la sua chance alla Roma, si spezzò e da lì in poi non fu più lo stesso... anche perchè credo che alla Roma lo tenessero come terzino di copertura e non di spinta.

    ciao!

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