domenica 12 settembre 2010

Due cose sulla Roma

Confesserò preliminarmente che dopo il gol del tre a uno segnato dall'Acquafresca Robert ho cambiato canale, dedicando il mio svago serale ad ammirare le prodezze in contropiede dell'attacco del Cesena e a deridere le smancerie offensive dei giocatori rossoneri (ennesima dimostrazione che a pallone servono i giocatori, non i nomi - anche se è presto per giudicare, quelli non si erano mai allenati insieme). Non è una cosa che faccio spesso, anzi, non la faccio mai, dico di non guardare la partita della Roma (qualunque partita, anche Aalst-Roma 0-0) fino alla fine, ma ieri sembrava di essere in quel film di Haneke, Funny Games, e io non avevo voglia di stare lì ad osservare tante sevizie gratuite ed oscene. Tuttavia, vorrei dire qualcosa sulla partita di ieri.
Primo punto: io detesto Daniele Conti (oltre che Pelè), e la prossima volta che il suo nome comparirà su un quotidiano nazionale mi auguro che ciò avvenga nella cornice di un necrologio (calcistico). Lo dico con tanta acrimonia perchè non è possibile che ogni volta che gioca contro la Roma, la "sua" ex squadra professionale ma di tutta la vita come tifo (se hai un padre come Bruno che altra squadra vuoi tifare? L'Albinoleffe?), non solo segna gol assurdi e decisivi (che sarebbe il meno, ci mancherebbe, è un professionista), ma ci mette anche tanto astio, tanta rabbia, tanto assatanamento. Ma che ti abbiamo fatto di male, caro Daniele? Non ti abbiamo tenuto a pascolare a centrocampo solo in virtù del tuo cognome? Ma le hai fatte a scuola le Orestiadi? E hai presente dove gioca tuo fratello Andrea? Al Bellinzona, gioca. Al Bellinzona. Insomma io credo che ieri se la sia proprio cercata quella brutta ferita al ginocchio, e mi auguro che il relativo infortunio (ahimè più lieve di quanto lasciavano presagire le voci sconvolte -ma perchè poi? Pensavano di dover commentare il pattinaggio sul ghiaccio?- dei due commentatori) lo tenga lontano dai campi di gioco almeno fino al ritorno.
Secondo punto: l'espulsione di Nicolas Burdisso non sta nè in cielo nè in terra, ma è figlia solo dell'emotività tutta femminile che si è scatenata in seguito allo scontro fortuito con Conti. E sottolineo scontro fortuito. Per me quello non è neanche fallo, e neanche rigore. Figuriamoci l'intenzione di far male. E la relativa espulsione. E la partita è cambiata lì.
Terzo punto: ciò nonostante, non sta scritto da nessuna parte che una squadra che rimane in dieci uomini deve per forza prendere cinque gol. Ti puoi anche difendere con ordine, aspettare che cambi il vento, e provare l'impresa nel finale - soprattutto se sei più forte. Ma la Roma no, la Roma crolla di nervi e di tutto il resto. Forse ha ragione il mio amico Enrico quando mi scrive che se noi amiamo questa squadra la amiamo proprio perchè pareggia in casa col Cesena. E perchè prende cinque gol a Cagliari, aggiungo io.
Quarto punto: un sorriso nella notte me l'ha regalato un altro amico, Daniele, quando verso la fine dell'agonia al Sant'Elia mi ha scritto questo messaggio: "L'ingresso di Baptista è stata la cosa più brutta della serata". Sembra assurdo ma è vero.
Quinto punto: anche i muri lo sanno che Totti non è più un vero giocatore di pallone, perchè se lo fosse tornerebbe a fare il trequartista e ad aiutare la squadra con i suoi assist, invece di incaponirsi da punta centrale con l'unico obiettivo di superare quei cazzo di record di gol segnati, eppure anche in un quarto d'ora, ieri sera, con quell'illuminante tacco smarcante in mezzo a tre avversari, e nel resto della partita, con la sua insopportabile assenza (Ranieri, why?), ci ha ricordato l'inequivocabile verità che lui è la Roma, perchè senza di lui il concetto stesso di Roma non ha più senso. Passano gli anni, ma nessuno ne ha ancora raccolto, neanche parzialmente, l'eredità morale in mezzo al campo. Ieri sera, in quel triste lungo pezzo di partita senza di lui, per la prima volta ho provato la sensazione -orribile- di cosa sarà il calcio, il campionato italiano, la Roma senza di lui. E ho capito che il campionato senza Francesco Totti è come un'Odissea senza Ulisse: gli scenari rimangono inalterati, i personaggi secondari continuano a rappresentare il loro ruolo con volti cambianti, la furia degli Dei (magari sotto forma di arbitri, guardialinee, pali) perservera nella sua missione crudele, ripartendo l'euforia o la disperazione tra i protagonisti, però manca l'eroe capace di trasmettere un filo narrativo a quello che, senza la sua presenza, si trasforma in una mera reiterazione di episodi straconosciuti. Che tu possa non arrivare mai alla tua Itaca, Capitano!

33 commenti:

  1. io avrei anche ammonito Daniele Conti per simulazione

    markovic

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  2. Concordo. Quello del sangue che esce dal ginocchio è poi un vecchio trucco di scena alla Dario Argento, da Profondo Rosso a Via dei Gracchi si può comprare l'apposito kit.

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  3. Espulsione non immediata figlia unicamente dello squarcio. Rigore ovviamente netto. Conti avrebbe meritato una carriera migliore in una squadra di media classifica,ha una grinta che molti possono solo sognare,quella classica grinta che magari evita di farti prendere 5 goal con un uomo in meno. E' noto il mio "Odio" per Ranieri ma sinceramente approvo il cambio di Totti....non può anche tornare a coprire....Menez deve cominciare a svegliarsi e sinceramente il "Messia"Borriello doveva fare qualcosina in più. Cassetti-G Burdisso-Juan-Rosi.....secondo me 5 goal sono anche pochi............

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  4. Sono anch’io romanista ed ammetto, lo sono anche perché la Roma pareggia in casa col Cesena e perde 5-1 col Cagliari. Forse è lo stesso motivo per cui mi affascinano tanto la storia di Magico Gonzales (scoperta grazie a voi) e gli eterni incompiuti.
    Due appunti:
    1- Perché hanno cercato di vendere qualsiasi ala presente in rosa allorquando Ranieri quest'estate ha dichiarato di voler puntare anche sul 4-4-2? Cerci e Guberti, pur non essendo fenomeni, in certe situazioni avrebbero fatto comodo.
    2- Io ho un forte timore per quanto riguarda il portiere. Julio Sergio, pur avendo ottimi riflessi, mi sembra che manchi un po’ nei fondamentali e anche a livello “decisionale”, soprattutto nelle uscite. Anche caratterialmente non mi sembra così granitico. Non vorrei che alla prima papera (dunque alle prime critiche) piombi nel psicodramma, un po’ come è successo a Doni, il cui carisma è pari a quello di una tovaglia cerata. Se si considera che il terzo portiere, Lobont, soffre di seri problemi motori, siamo a posto.
    Concordo al 100% con le parole su Totti. Ogni volta che lo vedo giocare (anche ultimamente) mi sembra evidente la sua superiorità tecnica rispetto agli altri. Così come per Roberto Baggio, Zidane, Rui Costa, Totti è ancora oggi uno dei rari esempi di poesia applicata al calcio. Almeno per me.
    Ah, io invece ho cambiato canale quando ho sentito che sarebbe entrato Baptista. Non lo sopporto più (da due anni). Io sto a Baptista come Ahmadinejad sta ad Israele.

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  5. Nesat, diamogli un po' di tempo a Borriello, io ci credo. Certo non vale Toni, ieri sera lo ha dimostrato (Roma-Chievo 1-0 tutta la partita in 10, per chi non ricordasse). Menez era partito alla grande, anche dopo l'espulsione aveva illuminato, però poi -al solito- si è afflosciato. Ma anche su di lui, per me, bisogna puntare alla cieca.
    Rosi piuttosto è un dramma, possibile che una città grande come Roma non sappia produrre terzini migliori? A proposito di terzini, Paolo Castellini è improponibile.
    Al riguardo si può anche rispondere ad Oliver riguardo alle cessioni di Guberti e Cerci. Al di là del fatto che sono due giocatori buoni per fare la differenza solo in serie B o in Grecia, anche io non li avrei mai venduti. Nessuno sano di mente li avrebbe mai venduti, a quelle cifre poi. Ma ti ricordo che da noi queste decisioni le prende tale Pradè Daniele - e quindi tutto è plausibile, anche avere Loria in rosa.
    Su Julio Sergio non seguo il tuo pessimismo, a parte la mezza papera sul colpo di testa di Acquafresca (ma l'ha preso in controtempo) non ricordo sue partite sbagliate, mi sembra uno serio, affidabile non il tipico brasiliano affetto da saudade (mentale). Se poi dovesse cadere nello psicodramma alla Doni la colpa la darei più a noi che a lui, alla fine dobbiamo farcelo pure noi un esame di coscienza se riusciamo a "distruggere" certi giocatori che poi magari tanto male non sono (penso all'incredibile storia di Antonioli, che avrò insultato una domenica sì e l'altra pure, e ora si è scoperto che è un fenomeno), insomma alle volte pure noi ce lo meritiamo - salvo riabilitarci non perdendo mai la fede.
    Al riguardo, caro Oliver, se sei un tifoso da stadio (un tempo questa domanda era superflua, tutti lo erano. Ora invece, mi dicono, esistono anche tifosi da salotto) ti prego di farcelo sapere così alla prossima in casa ci prendiamo una birra insieme prima della partita, insieme al vecchio Nesat.
    Viene anche Guille Burdisso.

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  6. Guarda che do tempo a chiunque...anche a Castellini per quello che mi riguarda....la partita di ieri non fa testo....


    su Julio Sergio poco da dire...credo che un portiere che per 3 anni fa il magazziniere e nonostante ciò alla sua prima vera occasione non solo non sfigura ma fa il fenomeno..beh..se non è sintomo di personalità questo....

    ah Antonioli ha meritato tutti quanti i miei insulti..anzi ne ha presi troppo pochi...

    "Doni, il cui carisma è pari a quello di una tovaglia cerata"....splendida!

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  7. Burdisso rientra nella categoria "animali", calcisticamente parlando, vedi alla voce Felipo Melo, Montero, Materazzi. Ogni tanto perde il lume della ragione e lascia uscire il killer che è in lui; a ben vedere ha ripreso da dove aveva lasciato: finale coppadelpatriota, secondo minuto squarcio alla coscia sneideriana. Ma che intervento era quello di sabato sera ?, cosa voleva prendere ?, credo sia sanzionabile pure ad Ultimate Fighting. Se gli danno meno di 5 (cinque) giornate comincio a gridare al complotto.

    piesse: non so se si è notato, provo per Burdisso Sr. quello che tu provi per Conti Jr.

    Cruyff

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  8. L'[o/e]rrore di sabato sera è secondo me figlio di molti fattori, in primis le nefandezze commesse nel mercato appena chiuso (io 8 milioni per Burdisso in scadenza l'anno prossimo non li davo neanche con un fucile puntato alla tempia, anche e sopratutto se Lugano - il migior centrale dell'ultimo mediocre mondiale - te lo tirano dietro a 4 milioni o poco più).

    Ciò detto, ognuno raccoglie quel che semina, ergo per qualche orrido contrappasso da girone dantesco forse meritiamo Pradè e le sue porcherie.

    Fatte le dovute precisazioni di rito, occorre analizzare brevemente la questione più preoccupante: Ranieri.

    Ranieri vuole giocare con il 4 4 2, ed infatti fa vendere per una bisaccia di riso ed un camogli Cerci e Guberti.

    Ranieri vuole fare il 4 4 2 e pertanto volare sulla fasce avalla l'acquisto di Simplicio (rotto) e la conferma di Brighi.

    A distanza di due stagioni non ha ancora capito che Vucinic non è e non sarà mai un ala, così come non lo è ciò che resta di Perrotta né tanto meno il buon Brighi.

    Lampo di genio. Può farlo Adriano (?).

    Confusione, confusione e confusione.

    Sono 5 anni che la Roma ha un unico modulo, come si muove di una virgola fa un buco nell'acqua.

    O capisce questa piccolissima cosa, ovvero iniziamo a prepararci: la stagione sarà chiusa a novembre.

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  9. Vi leggo da parecchio tempo, ma non mi capacito del fatto che la parola Albinoleffe sia in gran parte dei vostri articoli.
    Cosa avete contro i poveri seriani?

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  10. Commento geniale. Grazie. Comunque, perlomeno io, non ho nulla contro l'Albinoleffe. Mi fa solo ridere il nome (altri esempi: Pizzighettone; Cuoiocapelli; Portogruaro, etc.)

    Cruyff, non sono per niente d'accordo su Burdisso. Lo dico senza ironia, a me sembra un ragazzo perbene, un professionista serio, un calciatore con più cervello della media. Da lui comprerei anche un'auto usata. Niente a che vedere con i macellai che hai citato tu. Quello che tu confondi per spirito omicida è in realtà il sangue che ribolle nelle vene di tutti gli argentini (mica vengono da Albino o Leffe) quando scendono sulla cancha, un po' di sana grinta che alla volte rompe il cuore, altre volte le ginocchia.

    Grande Tato! Io sono un grande fan di Brighi e ogni volta che vedo Perrotta al suo posto mi viene un crampo allo stomaco, secondo me dovremmo puntare su di lui come facemmo due anni fa, quando ci risollevò, praticamente da solo, la stagione. Ciò detto, su Ranieri sfondi una porta aperta, qui nessuno l'ha mai veramente amato, anzi, io e Nesat, almeno allo stadio, lo odiamo.

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  11. Per il tifoso romanista sarà un anno difficile, secondo me.

    A prescindere dalla partita del Sant'Elia, a mio avviso, la squadra è logora. Logorissima e senza ricambi.

    Sembra più gente che fa quello che può che gente che punta in alto.
    Totti (seppur sia da stimare) ne è l'emblema.

    Non mi intrometto più di tanto, ma ...

    La Roma ha fatto un mercato ridicolo. Per forza lo ha fatto per le note vicende societarie e buona grazia che qualche soldo (fin troppi e male) sia uscito.
    Burdisso a 8 mln è un furto a mano armata. Boriello è un giocatore svincolato da ogni logica tattica (semplicemente, Boriello NON CORRE) che per metà campionato farà quello che fa Totti (ma senza i piedi di Totti).
    Sono più di 20mln in due.
    Ci sono squadre in Europa che con 20mln puntellano a meraviglia.
    Nel senso, se non spendi perchè la proprietà è vacante, mi sta bene. Se spendi perchè arriva il magnate e compra tutti, mi va bene. Ma se devi spendere malissimo, non spendere.

    Il discorso tattico. Cerco di riallacciarmi a Tato.
    La Roma non ha modulo da una vita.
    Si, quello di Spalletti è la base. Ma attenzione perchè quelli sono moduli per gente che corre all'infinito. La Roma non corre. Ranieri non so dove stia puntando e come.
    Di fatto, non si capisce bene neanche se ci siano i giocatori per giocare in che modo..

    Una speranza c'è.
    E' lontano, ma se mai capitasse tornasse leggermenrte in forma..
    Io ci credo, segnatevelo.

    Su Conti. A me non piace l'atteggiamento del padre. Cavolo, fallo un sorriso se segna tuo figlio. Se segna da professionista con la fotta che dovrebbe avere chi gioca al pallone. Sorridi orgoglioso invece di presentare sempre quello sguardo da dirigente tradito e in imbarazzo.
    Che poi diciamocelo, a quel Mundial di dribbling uno ne riusciva su 15 tentati!

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  12. "Che poi diciamocelo, a quel Mundial di dribbling uno ne riusciva su 15 tentati!"

    conosco una 30ina di persone pronte a farti fuori per una simile affermazione...io sinceramente da spermatozoo quale ero non mi permetto di parlare.....

    "Su Conti. A me non piace l'atteggiamento del padre. Cavolo, fallo un sorriso se segna tuo figlio. Se segna da professionista con la fotta che dovrebbe avere chi gioca al pallone."

    sei tesserato e lavori per l as Roma da una vita e devi sorridere se tuo figlio porta in vantaggio la squadra avversaria??per me doveva spaccare mezza panchina.....

    per il resto invece posso essere concorde..anche se ragazzi(e vale per tutte le squadre)siamo alla seconda di campionato.....il Chievo è a punteggio pieno...ma mica vince lo scudo....

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  13. Bostero - Nesat 0-2.
    Primo: giù le mani da MaraZico! Dai, a parte tutto, era fortissimo.
    Secondo: se Daniele Conti era mio figlio io l'avevo già diseredato da tempo immemore...

    Infine non sono neanche d'accordo sulle tue valutazioni su BB (non Brigitte Bardot, ma Borriello-Burdisso): Borriello ci darà soddisfazioni, e Burdisso quei soldi li vale. A fine anno tiriamo le somme.

    (ps Comunque la Roma ha perso a Cagliari, mica in casa con l'Hercules di Alicante...)

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  14. Erano anni che volevo provocarvi sui dribbling di Conti L'occasione era troppo ghiotta!

    Scherzi a parte. Si, il campionato sta mentendo. Non sull'indolenza di Ibra e su due gol non regolari, però.

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  15. Diciamo che negli anni 80 era un altro il Bruno forte, nato a Santa Maria in trastevere e laziale..
    Scherzi a parte, Brunetto ha fatto tre grandi cose: una è il mundial, la seconda il rigore col liverpool e la terza è proprio danielino che a noi laziali ci regala sempre soddisfazioni.

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  16. senza ironia ma col sorriso sulle labbra: non parlavo del Burdisso persona (e chi lo conosce!) ma del facente funzioni di atleta professionale. Quello che non mi piace, aldilà del tifo, è il suo uso della "garra" a sproposito (eufemismo) e spesso nei momenti & nei modi sbagliati. Lo so pure io che quegli interventi scomposti sono perlopiù con funzioni intimidatorie e che ci sono migliaia di giocatori che li eseguono settimanalmente ma quelli da me citati erano esempi di giocatori "poco intelligenti" calcisticamente, ma solo calcisticamente; e non mi riferisco a diagonali, movimenti a scalare etcetc ma all'essere presenti e lucidi nei momenti topici della gara. Non so se riesco a spiegarmi. Non ho alcun elemento per dire qualcosa sul loro comportamento sociale (per dire: amici fidati mi dicono di un V. Rossi stronzo come pochi fuori gara mentre mi narrano di un M. Biaggi di una cortesia infinita con gli estranei, l'avreste mai detto ?), e comunque una macchina da Burdisso non la comprerei mai ... nun c'ho manco la patente, io.
    Avete mai pensato di mettere come musica di sottofondo su 'sto blog 'Controcalcio' degli Statuto ?


    Cruyff

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  17. se volete comprare una macchina da un giocatore compratela da Cesar Gomez

    se dobbiamo parlare di canzoni poi

    http://www.youtube.com/watch?v=MLl-B3xQqGU

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  18. (ps: Dionigi, Abidal centrale spiega tutto. Speriamo che questo esperimento finisca il prima possibile.)

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  19. Mi sento un po’ intruso, ma la Roma che ha sempre giocato a calcio e che ora arranca mi spinge a scrivere due parole… semiserie.

    “Condizione”: la Roma in questo momento non mi pare in grande condizione fisica (oltre all’acciaccato Vucinic) e mentale (vedi almeno un giocatore per reparto) come del resto prima dell’arrivo del testaccino Ranieri giusto giusto un anno fa; in questi casi meglio puntare sulla qualità di chi è già in campo dall’inizio Totti (anche se la sostituzione del capitano, responsabilizzando il talentuoso Mènez – così l’accento piano e “antifrancese” sulla maglietta - data l’inferiorità numerica è scelta logica) e sulla quantità di quei pochi che, subentrando, possono dare il cambio di passo.
    L’altra è una considerazione su “Rosi”: io l’ho visto a Verona giocare (poco e con supponenza) nel Chievo; capisco il suo grande legame con la società capitolina e con il gruppo storico dei giocatori; ne riconosco o non ne discuto le doti tecniche; capisco che il sogno di un allenatore sia quello di valorizzare un’ala finora senza continuità come il buon Aleandro (in anticipo non sull’uomo, ma sulle hit radiofoniche del momento) magari facendolo partire da dietro: c’è però un curriculum negativo che lo vede finora assai incompiuto (io non credo a Siena lo rimpiangano) e sul quale Ranieri deve riflettere (pur con poche alternative: Marco “Littorina” Cassetti sulla corsia destra è un buon giocatore, ma non mi sembra più poter garantire una stagione: ergo, operare appena possibile sul mercato).

    Se qualcuno ha ancora voglia di leggere… vado a ruota libera.
    Condivido i dubbi tecnici non sulla bontà, ma sull’eccellenza di Julio Sergio tra i pali (tecnica ed esplosività da miglioare).
    Ho capito bene (da profano)? In Lega Pro la Cisco Roma non si chiama più così? Come mai?
    Portogruaro è certamente naif alle orecchie del calciofilo (squadra altrimenti chiamata anche PortoSummaga, parola macedonia indicante due località non lontane dalla laguna veneta) ma rappresenta anche un vero miracolo (se considerate dov’è arrivato con un settore giovanile valido ma non di eccellenza in Veneto – in tal senso il top, oltre alle professionistiche capoluoghi di provincia, è legato a Montebelluna e Liventina Gorghense che rinvigoriscono e riforniscono annualmente Inter e Milan – e se considerate un’ottima ma non mostruosa organizzazione societaria, oltretutto cambiando allenatore, dopo il dietrofront di Corini a inizio stagione).
    Altri nomi (da tifare) che meritano una menzione toponomastica? Poggibonsi (luogo incantevole) e soprattutto Barcellona (il paese siculo), che dovrebbe avere una squadra di Basket in A2 e forse potrebbe (ri)comprarsi Zlatan.

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  20. anonimo sfidante14 settembre 2010 15:12

    Caro senor (ps ma come si fa a fare la n con quel simbolo spagnolo che sta per gn?),
    tu compreresti un'auto usata da Burdisso?
    Peccato che non ti (vi) sei (siete) ancora resi conto che qualcosa di usato lo avete già acquistato, da Galliani.
    Marco Borriello.
    Un mezzo catorcio che gioca bene solo quando tutta la squadra gioca per lui.
    In pratica, vi siete raccattati una trabant convinti di comprare una Murcielago.
    E il bello è che di auto usate il nostro pelato ne rifila da 5 anni a questa parte in tutta Europa.
    Questo segnava solo quando la sera prima intingeva il biscotto dentro Belen (creme cortisoniche a parte). Da quando l'argentina non sta più con lui...

    Tanti auguri. ;)

    (anche se, come hai scritto, "i conti si fanno a fine anno")

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  21. Vi lascio piangere le vostre lacrime di borghetti giallorosse in compagnia che io, passato il sabato sera sintonizzato sull’altro canale, ho pianto così tanto da solo che non ho più lacrime da condividere con voi.. (in realtà ho pianto in compagnia, chè circondato da amici giallorossi, come al solito, si cambiava ogni tanto canale per un aggiornamento.. ma mai come in quell’infausto giorno mal comune non fu mezzo gaudio ma tragedia collettiva..) ed allora approfitto della vostro bellissimo coro che canta sciagura all’unisono e così si ritrova e si consola per inserire un brandello della mia personale catastrofe individuale.. che si apre così: Fanculo alla difesa.. Il problema è Allegri..

    Troppo facile dire che dietro coi vari Abateantoniniboneraoddozambrotta & yepes (sic!) siamo una passata di prugne che farebbe cacare pure gli stitici.. Si sapeva e il problema non è quello.. Troppo facile accusare la leziosità ed il narcisismo dei fenomeni che giocano là davanti.. Leziosità e narcisismo nel calcio sono qualità fondamentali: altrimenti dedichiamoci a quei meravigliosi sport scandinavi come il taglio del tronco.. Troppo facile accusare gli arbitri che sono di sinistra.. (che a Milano è partito un cortocircuito mediatico sponsorizzato secondo cui il nuovo capoarbitri Braschi da ex dirigente del Siena è uomo di Moggi che non ha mai smesso di odiare Galliani e quindi..) trovate una casa a Montecarlo al guardalinee, iscrivetelo a fielle e finitela qua..

    Il problema di questo Milan è Allegri per due motivi: 1) Si è già dimostrato debole e succube dello spogliatoio.. Non è possibile presentare per la 42° stagione consecutiva un centrocampo a tre Gattuso-Pirlo-Ambrosini.. hanno smesso di giocare nel 2007 ed è ora che qualcuno glielo faccia notare.. Flamini e Boateng non sono solo ottime alternative ma titolari possibili.. Che Allegri schiacci nel sangue queste continue cospirazioni senatoriali shakespeariane prima di fare la fine che fece quell’altro..

    2) Sta ripetendo lo stesso errore di Leonardo.. che senso ha tenere Dinho a fare la foca monaca sulla riga bianca di sinistra e Pato esiliato a sniffarsi quella di destra? Per di più ora che c’è Ibra che gioca spalle alla porta.. Se già Gattuso e Ambrosini non ne hanno più per inserirsi, a maggior ragione c’è da tenere Pato il più vicino possibile a Ibra.. Due le soluzioni, ed entrambe prevedono l’esilio di Dinho: Robinho e Pato un poco dietro Ibra, pronti a scambiarsi di posizione tra di loro ed a inserirsi per interagire con lo zingaro invece che allargarsi sulla fascia.. Seedorf trequartista dietro a Ibra e Pato.. La terza? Cacciare Allegri e prendersi Spalletti che tanto è già uscito dalla Champions.. e il Kgb ne ha ufficialmente decretato l’inutilità di stampo trozkista.. ma in Italia ed al Milan farebbe ancora bene..

    @ anonimo sfidante.. peccato che il nostro pelato (insieme a quell’altro ossimoro: ernesto di nome e faccia di bronzo di cognome) di auto usate che non vanno in giro per l’europa sia da 10 anni che ne compra più che venderle.. dai bei tempi della paella alla Josè Mari e Javi Moreno..

    @ Bostero.. scommesse per stasera?

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  22. anonimo sfidante14 settembre 2010 16:20

    Caro Zio,
    lo so. Però è anche vero che quei catorci li prende per catorci, a poco prezzo, e li rivende sempre per catorci, allo stesso prezzo (più o meno), a parte Oliveira.
    Sheva e Kakà li ha presi per poco e li ha rivenduti, rotti o depressi, a tanto.
    Il punto è che poi i soldi in più non vengono reinvestiti, da qualche anno a questa parte. ;)
    Però, non so ancora perché, io quest'anno sono fiducioso. Non mi succedeva da un bel po'.

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  23. Effettivamente la faccia lacrimosa di Allegri nel dopo partita non deponeva certi per un approccio maschio e decisionista (e sicuramente non aveva giocato l'1 alla SNAI). Sono d'accordo sull'eterno ritorno di villa arzilla a centrocampo, i muscoli di Boateng e la corsa del francese sono FONDAMENTALI, perché non offrire ai senatori rossoneri un posto nel vero senato e lasciare spazio a chi un po' di fame ce l'ha ancora?
    Sulle punte possiamo dire che il verbo allegriano, almeno a cagliari, predicava movimento, movimento, movimento (permettetemi la citazione stilistica al sempre più marinettiano Tato). Come dire l'anti Ibra e l'anti Dinho... il cossu che rientrava a centrocampo e quasi in difesa chi lo fa?
    detto questo il frizzante Cesena, per la gioia di Bostero, è il classico inciampo di inizio stagione.
    Mais ou sont le naiges d'antan? si domanderebbe il poeta, ossia dove sono finite le provinciali chiuse a riccio pronte a crollare al primo gol subito?
    Su spalletti. Non so se il suo ingresso dalla porta principale potrebbe avvenire un po' come avvenne per ancelotti al posto di terim, certo sarebbe un idillio tricologico con galliani.. certo Credo che il berlusca, però, dopo tre conferenze stampa a base di "comportamenti giusti" e "profonditàh" potrebbe impazzire e e mettere Marco columbro in coppia con Tassotti.

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  24. xPop corn

    la squadra di CALCIO di Barcellona pozzo di Gotto si chiama Igea Virtus ma dopo tanti anni di C2 ora purtroppo è fallita....quella di Basket dovrebbe essere ancora in A2

    La Lodigiani dopo essere passata ai proprietari del gruppo Cisco(i Tulli entrati anche in trattativa per la Lazio ai tempi di Lotito) è diventatata Cisco Lodigiani...poi cisco Roma e dopo il passaggio nelle mani dei fratelli Ciaccia... attraverso un sondaggio ha preso il nome di Atletico Roma

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  25. con i soldi che ha speso Silvio tra cartellini e ingaggi, ci venivano diversi giocatori comunque forti ma più adatti alle idee di Allegri;

    per dirne due/tre:
    Fernando Torres (che il Liverpool in bancarotta aveva anche messo sul mercato): bravissimo ad attaccare lo spazio, la profondità, e allo stesso modo in grado di svariare.
    Giuseppe Rossi: ottimo sia come seconda punta che a destra nel tridente (rientra sul suo piede), con Pato sull'alto lato.
    K. Benzema: lasciamo stare l'ultimo anno, questo è un grande giocatore, sa far tutto: la punta centrale, l'appoggio alla manovra (fondamentale per una squadra come il Milan), il contropiedista.

    Invece ti ritrovi col gattone Seedorf, Robinho, Dinho e Ibra: senza palla, stanno in poltrona

    (scusate la divagazione "tennico-tattica" ad opera di un allenatore di settore giovanile)

    markovic

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  26. Eccomi Zio.

    Bellissimo il girone dell'Inter. Per me non c'è nulla di scontato. Il Twente rodatissimo, l'Inter no. Il Werder senza difesa e il Tottenham senza esperienza. Ne vedremo delle belle.

    Ma veniamo al dunque. Ti do i miei pronostici per oggi:

    REA AJA X con gol
    MIL AUX 1X ma forse più X. L'Auxerre con lo Zenith mi ha impressionato.
    SHA PAR 2

    Poi vedo 3 punti del Cluj e vittorie facili di MAR e CHE.

    BAY ROM..
    Beh, lascio a voi.
    Tutte e due sono un pò in ritardo di condizione, ma credo che un X per la Roma possa considerarsi un capolavoro. Non vedo bottino pieno.

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  27. Cluij fresco orfano di Mandorlini....per me 2.....

    il Milan fa come con il Lecce....

    la >Roma?andate sul sicuro....1 fisso

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  28. il Partizan non vincerà mai in Ukraina (mi gratto le palle)

    markovic

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  29. Scusate se sottraggo spazio alla prossima cascata di lacrime giallorosse, se ancora ne avete.. Ancora due o tre cose sul Milan.. Lasciate perdere ieri sera (che non ho visto la partita - ero all’Emirates, quest’anno l’Arsenal vince la Champions - ma dai “riflessi filmati” mi sembra che nel primo tempo avremmo potuto essere noi sotto 2-0) ma in generale non si può iniziare a dire che Ibra non torna, che Seedorf non corre, che Robinho non convince.. l’indolenza bisogna amarla anche quando non è esotica.. Sono fenomeni e ci piacciono così.. E poi basta con questa storia degli attaccanti che tornano.. è calcio pre-postmoderno.. Ancelotti-VanGaal-Wenger-Guardiola si difendono col possesso palla.. “Se la palla l’abbiamo noi non ce la possono avere gli altri” diceva già trent’anni fa in anticipo sui tempi quel filosofo svedese..

    Io non li voglio vedere correre e/o tornare i miei fuoriclasse (e poi Seedorf comunque corre e torna, semplicemente da flaneur del pallone quale è corre solo quando è cosa buona e giusta farlo, non a caso e sempre come fanno Cossu e Pepe.. a fare legna che ci pensino Lazzari e Boateng che lo fanno meglio..) Io voglio solo che non vengano umiliati sulle fascie laterali.. che la sottile e tentatrice riga bianca se è un punto di partenza per il paradiso posso anche capirla, se invece è un’ossessione dalla quale non si riesce a staccarsi è meglio lasciarla perdere..

    Dopodichè sono d’accordo con due dei tre di Markovic.. (Giuseppe Rossi lo lascerei pure dove sta, che al massimo lo vedrei bene all’Albinoleffe..) E poi sono pure fiducioso come l’anonimo sfidante (anche se Jose Mari, Javi Moreno, Redondo, Dhorasoo, Emerson, Oliveira, Favalli, Kutuzov, Vogel, Marcio Amoroso, Gilardino, Pancaro, Coloccini, Digao - al secolo il fratello di Kaka, che al confronto quello di Burdisso è un fenomeno – Grimi, Antonini, Cardacio, Viudez, DiGennaro, Zigoni e quel paracarro di Borriello non credo li abbiamo poi rivenduti a cifre stratosferiche..) Ma ripeto: il problema sono i senatori (e infatti ieri sera quando Allegri è stato “costretto” a mettere Boateng per Ambrosini abbiamo iniziato a giocare) ed il presidete del senato.. cioè della camera.. Insomma l’allenatore.. O svolta subito o i sondaggi di Alessandra Ghilseri mi danno già per buona (al 52%) la coppia Tassotti-Columbro..

    Ps. Bostero, ce l’avevo quasi fatta azzeccando l’1 fisso di Milan, Real (non ti ho seguito..), Bayern o Cluji (doppia cinquina) ed Arsenal.. ma mi ha tradito Marsiglia.. ‘azz..

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  30. A me piace moltissimo Chamakh. Credo che l'abbiano preso addirittura a parametro zero..

    Il 2 dello Spartak era imbeccabile!

    Comunque mi sa che le lacrime giallorosse sono finite. Noto uno strano silenzio. Neanche uno sfogo di Dionigi oggi. E io che ero pronto a sciabolare con Zebina.

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  31. l'anonimo sfidante16 settembre 2010 17:09

    Caro Zio,
    io mi tocco. Ma l'ultimo anno in cui fui fiducioso fu il 2007.
    Non credo di dover aggiungere altro.
    Già nel 2008 - per cabala - lo ero molto meno

    Per quanto riguarda i nomi fatti: è vero, non furono venduti a cifre stratosferiche (Gila a 15, come Gourcouff che manca nella lista) ma non furono neanche acquistati a cifre stratosferiche. Acquistati a poco, venduti poco. Non c'è guadagno, non c'è inganno. :)

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  32. ma il "se hai qualche problema con me dimmelo in faccia" di Ibra ad Arrigo?

    markovic

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  33. Poca, pochissima humilté.
    Comunque Sacchi è il Cossiga del calcio italiano.

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