lunedì 21 giugno 2010

Non Fa Ridere

L'altra sera a casa il buon Gegen aveva azzardato una battuta: "Noi non possiamo fare gol!".. Tutti a ridere e a scherzare.
Ora, se permettete, non rido più.
Ieri è accaduto l'imbarazzante. Una Nazionale determinata, senza fenomeni ma con ottimi elementi (almeno sulla carta), Campione del Mondo non è riuscita a segnare (se non su rigore -dubbio?-) ad una squadra di dilettanti, di spazzolatori d'area, di piedi quadri!
Che rabbia!
Salvo solo Montolivo, Di Natale e Criscito. Gli unici che hanno tirato..
Gli altri li butto tutti. A partire da Cannavaro, che nessuno lo dice, ma ormai è un birillo ("Preso gol casuale" ha dichiarato..).
Che poi se entra il tiro di Wood altro che dentisti e Coree..
Prima del match avevo pure fatto questa considerazione: se tutti (Spagna, Francia, Inghilterra, Germania) hanno steccato (esclusi Diego e Olanda -ma che gol strambo quello di Snejider, per favore cambiate questi palloni!), se nessuno vuole questo Mondiale.. beh, tanto vale arrivare in fondo!
Come non detto. Non lo vogliamo neppure noi.
Saltare l'uomo, triangolare, andare sul fondo.. Tutti concetti che sono rimasti al Sestriere.

27 commenti:

  1. Salvare Di natale non so, io trovo grave che non abbia le palle e la verve per provare a saltare un uomo.. la verità è che fare 28 gol all'udinese non serve a nulla, non sono questi particolari che ti rendono un grande giocatore.

    Bostero, non dimenticare De rossi.... unico vero faro di questa squadra. Criscito ha sbagliato tutti i cross, compresi quelli degli avversari.

    Su cannavaro c'è una censura modello regime. Come i libri di storia del terzo Reich che dicevano che che il Führer era alto biondo e con gli occhi azzurri. Nessuno ha mosso una critica per il suo goffo intervento sul gol, addirittura assordante il silenzio di Caressa dopo l'imbarazzanate fallo di mano a metà campo.. eloquente come sia stato scherzato da wood e dalle sue gote rosse.

    Mi raccomando, però, come direbbe lippi non saliamo sul carro dei vincitori... carro si, ma funebre.

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  2. concordo con gegen su De Rossi.
    Criscito invece, lo vorrei vedere quando, e se, dovrá fronteggiare un ala destra decente. Lí, secondo me, dimostrerá di essere una pippa. Troppo facile dimostrare sicurezza con squadre che rinusnciano ad attaccare per tutta la partita.

    Forza Diego!

    Il Fornaretto

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  3. Ieri ho visto juventus - nuova zelanda, mancava solo la maglia a strisce. Da salvare De Rossi (vera personalità da Nazionale) e Montolivo, che mi fa venire in mente quelli stagisti bravi e preparati ma senza raccomandazione e che se va bene al massimo possono essere assunti in sostituzione maternità. In questo la Nazionale di Lippi rispecchia ahinoi fedelmente L'Italia.
    ciao
    G

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  4. Mi permetto un'altra piccola riflessione.
    D'accordissimo con chi mi ha preceduto.
    Personalmente, sono contento questa nazionale fatichi a farsi volere bene. Sarebbe sconveniente tifare accanitamente per un gruppo di giocatori che rappresenta, in Sudafrica, un paese di cui bisogna vergognarsi.
    Lippi, in questo senso, é stato bravo.
    L'unico punto a favore di questa squadra é la vergognosa posizione degli organi di informazione leghisti. A loro auguro una fine ben piú indecorosa, e magari dolorosa, di quella della nazionale di lippi.

    Il Fornaretto

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  5. Marchetti s.v. In sé non avrebbe colpe ma esemplifica il bad trip del padre di Davide Lippi al momento delle convocazioni.. i migliori portieri del campionato sono stati Storari e Sirigu? E infatti lui chiama Marchetti..

    Zambrotta 5,5.. Come a tutti gli ottuagenari la montagna gli fa bene.. Per mezz’ora sembra un ragazzino.. poi il sole lo stanca e la badante lo mette all’ombra di fianco a Cannavaro a riposare..

    Cannavaro 3.. E’ che lui all’ombra a riposare si era messo dopo i primi 20’ contro il Paraguay.. e da lì non si è più rialzato.. Imbarazzante come si faccia scappare un ragazzino che fa la riserva di una squadra di Championship.. Se i tifosi italiani sono disperati, quelli dell’Al-Ahli stanno cominciando seriamente a preoccuparsi..

    Chiellini 4,5.. Sarà che ha prenotato una plastica facciale nella clinica di Donatella Versace ad inizio luglio.. ma passa il primo tempo a toccarsi il naso (adducendo a poco plausibile motivazione delle inesistenti gomitate ricevute dai tutti bianchi..) Quando gli capita un pallone d’oro in area.. con dolcezza lo scaraventa nel buco del culo di un elefante nel limitrofo Kruger National Park, per la disperazione del custode del parco.. che in quel sacro pertugio voleva entrarci lui..

    Criscito 5.. Poverino.. Prova timidamente un paio di passaggi ma quando vede che i destinatari evitano di raccogliere il pallone si deprime.. Passerà le prossime settimane ai raduni collettivi di psicoterapia tenuti da Massimo Fagioli insieme a Valeria Marini e Fausto Bertinotti.. Per i risultati basta vedere dov’è finita Rifondazione Comunista..

    Pepe 6,5.. Ancora una volta il migliore in campo.. corre si sbatte e controlla il pallone per quello che i suoi molto limitati mezzi tecnici consentono.. Troppa voglia di fare bene.. Lippi s’offende e lo cambia..

    De Rossi 6,5.. Quando le chiacchiere stanno a zero.. Terzo centrale nella prima mezz’ora quando si soffre.. Quarta punta nel finale quando s’attacca.. Unico centrocampista per il resto.. (vedi Montolivo)

    Montolivo 5.. Ora, non è che mi sta sul cazzo per partito preso.. o forse sì.. Suo l’unico tiro in porta e l’unico sul palo di tutta la partita.. però.. Però se è il regista (della squadra) e il film alla fine fa schifo.. al di là della pessima interpretazione delle altre stelle sul viale del tramonto e della sceneggiatura inesistente del viareggino stronzo.. allora la colpa sarà anche sua.. Quando Pirlo gioca bene riesce a far fare bella figura anche al Milan.. e ho detto tutto..

    Marchiso 2.. Dopo un po’ il tanfo della merda secca diventa vomitevole anche per le mosche che ci ronzano intorno..

    Iaquinta 4,5.. La sua unica dote era l’abnegazione socialista da nordcoreano.. ora che la girandola Lippiana gli ha tolto pure questa rimane solo una canappia enorme che vaga per le savane.. prenoterà con Chiellini dalla Versace, ma a fine giugno.. a meno che non venga rapito dal custode del Kruger National Park che lo scambia per una giraffa zoppa e decide di adottarlo..

    Gilardino 2.. Vedi Marchisio..

    Di Natale 5.. Parte con stop di tacco a seguire e tiri al volo.. Poi s’accorge che sta giocando per l’Italia e, come Criscito, si deprime e finisce tra i Fagiolini.. Candidato per il Friuli alle prossime elezioni di Rifondazione Comunista fallirà per non essere riuscito a coniugare l’ideologia leninista del cachemire con la prassi gramsciana del partecipare a Porta a Porta..

    Camoranesi 4,5.. Quando Lippi era grande l’oriundo era il suo profeta.. Ora che il tecnico ha sbracato definitivamente e l’imperatore è morto, lui rifiuta di fare seppuku e come un indisponente ronin rimane tra di noi ammorbandoci con il suo fallico codino.. castratelo perfavore..

    Pazzini 4.. Chi è Pazzini? Ah, quello che Cassano è riuscito a fare diventare bravo pure lui.. Come se Neri Parenti per il prossimo cinepanettone dividesse la coppia d’oro e tra De Sica e Massimo Ghini scegliesse Ghini..

    Lippi 2.. Vedi Gilardino e Marchisio..

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  6. Azzecatissimo il parallelismo con i cinepanettoni..così come De Sica farebbe diventare un attore comico anche l'idraulico sotto casa, così anche Cassano fa fare venti gol a chiunque abbia la fortuna di giocarci vicino (c'era un periodo che Maggio prima e Mannini poi si ritrovavano quotidianamente col pallone sui piedi a un metro dalla porta vuota); non capire questo -che Pazzini è solo un discreto giocatore il cui exploit stagionale è da imputarsi al collega di reparto- vuol dire semplicemente essere in malafede.

    Sul resto non voglio essere ripetitivo, tornando su quello che ho già detto altre volte. La constatazione da fare è però una: come profetizzato (non che ci volesse molto), basta leggere i nomi di chi scende in campo per rendersi conto che, al di là di tutto, questa squadra non potrà mai essere pericolosa, se non modello Grecia '04 (ovvero: tiri dalla distanza con effetto Jabulani e mischioni da calcio piazzato): è la verità di Gegen, di Bostero, la mia, di tutti, questa squadra non ha i mezzi tecnici per fare gol.

    Le scelte bianconere fanno rabbrividere, ma d'altronde come sorprendersi in un paese in cui Calciopoli è stata già dimenticata? Lippi è sempre stato un mezzo allenatore, la cui altra (decisiva) metà si chiama Luciano Moggi. Era così al Napoli (ricordo distrattamente che ci rubarono clamorosamente un accesso alla Coppa Uefa, mi sa c'era Boskov a guidare la Roma, con un rigore spudorato all'ultima giornata) ed era così alla Juve. Anche queste convocazioni sono state fatte a settembre. Quest'anno è come se non si fosse giocato, Cassano non ha sfornato assist a ripetizione, Miccoli non ha segnato 20 gol, Borriello non ha segnato il doppio dei gol di Iaquinta, Camoranesi non è che non ha mai giocato, Juve e Udinese non è che hanno fatto schifo tutto l'anno, Perrotta non ha chiuso in crescendo (bello quando Lippi ha detto "voglio che Marchisio faccia il Perrotta.." ma chiamare direttamente Perrotta no?), Balotelli non ha dimostrato di essere un talento e Totti..vabbè, mi fermo.

    Per finire, concordo su Criscito: finchè di fronte c'hai Aureliano Torres, Leo Bertos e Vladimir Weiss è una cosa, voglio vederlo negli ottavi con Robben e poi commentiamo..

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  7. Mi sa che il papà di Davide in realtà vuole che Gilardino faccia Balotelli, Marchisio faccia Perrotta e Iaquinta faccia Cassano.

    Una nazionale di controfigure.

    Che poi mi viene da ridere quando la gente dice che certa gente non va convocata perché fa male al gruppo.
    Perché, quella che c'è invece fa bene al gruppo?

    Se i calciatori sono viziati e hanno la testa calda (ma viva Maradona, Gascoigne etc.!) tu fai l'allenatore e dovresti, in teoria, saper gestire il gruppo.
    Se vuoi dei chierichetti c'è sempre la nazionale del vaticano.
    magari ti becchi pure la casa per davide, gratis, ovviamente.

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  8. Io mi limito a constatare che questa squadra ha scarsissima qualità, e che dunque più di tanto non gli si può chiedere. Poi, tre cose:
    1) Pepe è una pippa, non può permettersi di fare l'arrogante. Ma la colpa, di nuovo, è di chi ce l'ha chiamato;
    2) Gilardino finora ha fatto male, molto male. Ma quanti palloni ha avuto? Alla fine, un attaccante lo si dovrebbe giudicare da come si comporta quando lo mettono, non dico davanti al portiere, ma almeno con la faccia rivolta alla porta e la palla tra i piedi;
    3) Rilancio, proprio per carenza di qaulità, il modulo tipico di chi non ha piedi buoni: 3-5-2 e via andare.

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  9. Leggendo chi mi ha preceduto mi sento di spezzare una lancia a favore di di natale, uno che l'uomo lo salta e come..solo che qualcuno dovrebbe spiegarmi per quale motivo era relegato a fare il centrocampista sinistro, poi qundo si è costretti a fare cross per iaquinta e gilardino..su pepe non capisco invece come non sia sottoposto al linciaggio generale. Corsa e grinta e niente più che una faccia dl cazzo per l'ala della squadra campione del mondo mi risultano difficili da accettare.

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  10. No Janos, di natale non ha attenuanti.. doveva incidere da quella parte saltare sempre l'uomo, cercare di fare la differenza. Purtroppo quella faccia da film di nanni loy e quell'accento da io speriamo che me la cavo sono la cifra della sua mediocrità caratteriale. Un uomo inutile fuori dall'utero di udine, il più provinciale dei calciatori, uno che la nazionale non dovrebbe vederla mai. I suoi 28 gol sono leggeri come una sigaretta extra slim.. sono tanti ma pesano poco..

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  11. Ragazzi, in questi giorni di Mondiale vi ho un po' trascurato, ma ora che torno qua su LB mi rendo conto di quanto mi siete mancati.
    La vostra analisi è sostanzialmente condivisibile, anche se non concordo su alcune considerazioni. In particolare trovo eccessiva l'acredine nei confronti della Juve (ve lo dico da torinese e bianconero, pur non sfegatato: il mio cuore batte per una squadra un po' più a nord, ma il calcio l'ho conosciuto con Platini...). L'ultima stagione della Juve parla da sè, ed è evidente che Lippi in alcune scelte si sia rivelato troppo filo-bianconero (non solo Juve, ma anche, sic, Udinese), però ho l'impressione che se Cassano - per dire - avesse giocato nella Juve voi l'avreste comunque osteggiato! Un po' vi capisco, anni di Moggi&Co. avrebbero provato anche il più neutrale dei tifosi, ma la Juve non è (e non è stata) solo quello. Chiellini e Buffon convocati e titolari ci stanno (al di là delle condizioni fisiche precarie del portiere). Marchisio forse no, Camoranesi ovviamente no, anche se nel suo ruolo non è che ci siano fenomeni in Italia. Per il resto sfondate porte aperte: Cassano, Balotelli ma soprattutto Totti per me erano da portare assolutamente, ma è stato chiara fin da subito l'opinione di Lippi nei loro confronti (purtroppo).

    E' anche vero però che al Ct vanno riconosciuti i meriti passati, se non quelli di club, almeno quelli di Germania 2006. Vincere un Mondiale non è cosa da poco, ora sembra che tutti se ne siano dimenticati.
    Con questo non voglio dire che sia sbagliato criticare le scelte di Lippi o le prestazioni (oggettivamente orrende) della Nazionale. Probabilmente, anzi sicuramente, sarebbe stato meglio che a questo Mondiale l'Italia si presentasse con un altro ct, più coraggioso, più innovatore, meno spigoloso e spocchioso di Lippi. Non ho capito francamente cos'abbia spinto il tecnico viareggino a tentare questa impresa assurda di rivincere il Mondiale, tra l'altro dopo 2 anni sabbatici che avevano mostrato le difficoltà nel ricambio generazionale azzurro. Credo che nessuno si sarebbe scandalizzato se l'Italia si fosse presentata in Sudafrica con un undici radicalmente rinnovato, con nuovi leader e nuove idee. Con queste premesse, un fallimento sarebbe stato accettato dai più, credo. Però è vero quello che dite voi, che quest'Italia è lo specchio fedele di un paese mediocre. L'altro giorno Gramellini l'ha raccontato perfettamente nel suo Buongiorno, che vi riporto qui, con un saluto!

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7502&ID_sezione&sezione

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  12. Io la storia del non ci sono fenomeni ancora non la capisco.
    Anche ammesso che sia così allora cosa fai? Convochi chi è peggio di altri?
    Beh, allora mi chiedo: perché non me?
    Certo, facevo panca in seconda divisione. Ma non mi pare che Pepe sia migliore.
    Dice "sono anni che non giochi e sei fuori forma". Perché? Camoranesi ha giocato?

    Io voglio che almeno uno di quelli che difendono il papà di Davide mi dia una giustificazione plausibile alla domanda "Perché mi ha lasciato a casa?" tenendo conto che:
    1) il campionato di calcio di quest'anno non lo considera nelle convocazioni (vedi Iaquinta e altri)
    2) la forma fisica è un optional (Camoranesi)
    3) le qualità tecniche non contano (Pepe)

    Dai, su. Datemi una risposta. Vi sfido.

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  13. Vediamo, provo a fare la voce fuori dal coro, non che ci creda veramente, ma visto che alla fine ci casco sempre, ci spero.
    Peraltro, non credo di essere in grado di rispondere all'ultimo anonimo scrittore, il quale mi sembra che la sua risposta se la sia già data...
    diciamo che potrebbe essere vera la banalità per cui l'Italia non gioca bene quando deve impostare la partita, quando gli avversari la aspettano rintanati nella loro metà campo, ma che invece, si difende ordinatamente (obiettivamente è vero che i gol che abbiamo preso sono abbastanza casuali, dagli unici lancioni dai 40 metri degli avversari...certo questo potrebbe voler dire però anche che ogni lancione è un gol!!!) contro squadre più forti, che la attaccano loro, lasciando gli spazi per il contropiede, in cui, è inutile negarlo, siamo maestri (A proposito di "contropiede", la lezione tattica della Danimarca agli acerbi camerunensi è stata da spellarsi le mani...eppoi una squadra che schiera Jorgensen, Rommedhal e Gronkjaer il mondiale lo dovrebbe vincere a prescindere...).
    Per cui attendo senza ansie la partita con la Slovacchia (e che ca...mica le potremo paraggiare tutte con un gol casuale!) e mi riservo il giudizio all'esito dell'ottavo con l'Olanda (che peraltro non è che contro il Giappone abbia impressionato), in cui potremmo non sfigurare.
    Aggiungeteci il ritorno di Pirlo, che alza il tasso tecnico...insomma motivi per non disperare, a voler essere ottimisti, ancora li trovo.
    Il tempo, galantuomo, potrà smentirmi presto!

    Albis

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  14. Non lo so Albis, quattro anni fa nel girone avevamo fatto 5 gol e subito 1, grazie a quel genio di Zaccardo. In tutto il resto mondiale abbiamo subito un solo altro gol su rigore. Insomma non concedevamo davvero nulla. Il bilancio oggi dice tutt'altro. Presentare la dinamica dei gol subiti come un'attenuante mi pare un ragionamento errato. I gol li abbiamo presi così perché siamo delle seghe (altro che casuale, ci sono due disastri di cannavaro in tutte e due le azioni incriminate) e quindi, verosimilmente, ne prenderemo altri contro chi sa fare qualcosa in più del mischione (basta pensare al diagonale di Wood con annesso dribbling su Mr. Flebo).
    Quello dei presunti gol casuali è un refrain ridicolo, come quello che riempiva le bocche dei romanisti qualche anno fa quando dicevano "Totti ha fatto 30 gol e ha addirittura sbagliato 5 rigori". COme se sbagliare un rigore fosse un merito.

    Peraltro con l'Olanda due anni fa all'europeo finì tanto a poco. Non so.. vedremo.. ma dubito.

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  15. La buccia di banana è stata Donadoni.

    Con lui doveva partire il progetto di rifondazione senza pressioni. Con lui doveva nascere, nei tempi giusti, un nuovo gruppo totalmente ringiovanito.

    Il progetto della Federazione però si è miseramente arenato per palese incapacità dell'ex ala.

    E la scelta del Lippiano usato garantito è stata consequenziale e quasi obboligata al fine di non sfigurare malamente in questa competizione.

    Un ottavo con l'Olanda non lo vedo perso in partenza. D'accordo con Albis: contro il Giappone non hanno mostrato gran che. Anche se c'è da precisare l'assenza di Robben..

    Diverso discorso per un quarto col Brasile.

    Meglio sarebbe un bel primo posto, a meno che Ronaldo &Co non abbiano conservato qualche gol per la terza partita del loro girone.

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  16. Bostero la verità è che lippi nella sua spacconaggine pensava che vinto il mondiale sarebbe potuto tornare nel calcio con la fedina ripulita e sulla panchina di un grande club. Così non è stato, nessuno gli ha dato un'altra chance facendolo marcire in quel cimitero di allenatori falliti (vialli docet) che il salotto SKY. Allora da buon italiano, non trovato nulla di meglio, ha ripiegato sulla vecchia mamma nazionale pronta a riaccoglierlo.
    La scelta Donadoni fu una barzelletta orchestrata da Albertini... misteri italiani...

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  17. Non sto seguendo molto il Mondiale, quindi sicuramente mi manca qualche tassello, ma l'impressione è che il livello sia generalmente basso.
    Tutte le cosiddette favorite hanno steccato almeno una partita, l'Italia due.
    D'altra parte, pensare che le nazionali di calcio possano avere un'identità di gioco ben definita è forse pretendere troppo. Non resta che affidarsi ai giocatori che il gioco ce l'hanno nel sangue e qui si apre il capitolo doloroso di Totti e Cassano, un po' come non convocare Tevez.
    L'articolo sulla Stampa era condivisibile in pieno.
    Io non so se ci sia dietro le convocazioni più il darsi di gomito, il familismo e la clientela, oppure l'affidamento fideistico nella mediocrità.
    Entrambe le prospettive sono desolanti.
    Nel primo caso, sarebbe oltremodo patetico, perché si celebrerebbero dei rituali di potere completamente scaduti, come in un regno senza reame, in un ospizio di disarcionati (Cannavaro quattro anni fa era ugualmente odioso, almeno per quanto mi riguarda, ma era un giocatore).
    Nel secondo, è vero, ci troviamo di fronte a un desolante specchio di un desolato paese, in cui si ha paura del meglio.
    A titolo personale, io ho molte riserve sulla meritocrazia, per lo snobismo intrinseco che comporta la selezione dei migliori, ma mi rendo conto, d'altra parte, che c'è qualcosa di ariano anche nella difesa a oltranza della mediocrità o della medietà, ben espresso dal concetto per cui "il gruppo non vuole Tizio o Caio".
    Forse a un'Italia giovane, di facce nuove, con un minimo di lavoro alle spalle, e con in più qualche autentico monumento (e per autentico monumento intendo Totti, avrei inteso Nesta, ecco, appunto, lo stato di salute di una nazione si vede dai monumenti che si sceglie) si sarebbero perdonate pure le stecche.
    Un caro saluto a tutti

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  18. Sono l'anonimo che ha lanciato la sfida. Non mi sono risposto da solo.
    io dico solo che il papà di Davide convocherebbe Harper al posto di Holly, se holly gli stesse sugli zebedei. Oppure farebbe giocare quell'altro, Ross, quello fuori forma perché ha il soffio al cuore.

    Dai, neppure l'allenatore ubriacone, quello che prendeva a calci in culo Lenders, farebbe cazzate simili.
    Meglio lui, con la bottiglia in mano, che il papà di Davide Lippi.
    Tanto con quello che combina in panca siamo alla stregua dei cartoni animati. :)

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  19. Comunque Julian Ross, maglia numero 14, era il più forte di tutti!

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  20. no il più forte era Paul Diamond!

    markovic

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  21. Pastore è la reincarnazione di Julian Ross..

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  22. Il più forte era Stephan Levin! "Il Levin Shot è forse il tiro più potente di tutta la serie"

    :-)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Personaggi_di_Holly_e_Benji

    (Fino a 15 minuti fa non avevo minimamente idea che la serie avesse avuto un'evoluzione così delirante. La storia dell'Albese, in particolare, è meravigliosa: "Nel manga Captain Tsubasa Road to 2002 (la cui versione anime è nota in Italia con il titolo Holly e Benji Forever) l'Albese appare nei cap. 77-78 e nell'epilogo Go For 2006. In questo manga l'Albese gioca in Serie C1 e ha due campioni in squadra: il nigeriano Bobang e il giapponese Shingo Aoi (Rob Denton Aoi nella versione italiana dell'anime) che giocano entrambi nelle rispettive nazionali giovanili. Nel manga viene affermato che l'Albese è riuscita ad essere promossa prima in Serie C2 e poi in Serie C1 grazie al contributo di un vecchietto di Alba che aveva vinto al Totocalcio e aveva donato i soldi vinti alla società albese, in modo che potesse rinforzarsi e puntare in alto").

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  23. l'anonimo sfidante23 giugno 2010 10:19

    Ma avete sentito kakà che ha osato criticare il goal di Diego, il famoso “la mano de Dios”?
    Qualcuno gli spieghi la guerra delle malvinas e gli descriva quei fottuti inglesi imperialisti.
    Kakà, e lo dice un milanista, è l’unico brasiliano al mondo che mette tristezza.

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  24. Per una volta sono d’accordo con il visconte dimezzato (al secolo il senatur..) Ricordo di quando noi (il Milan..) in un preliminare di Champions League contro il Bate Borisov riuscimmo a comprare il loro miglior giocatore nell’intervallo.. Ed ovviamente passammo il turno.. La merce di scambio era tale Kutuzov.. persosi poi in innumerevoli prestiti e con una sola buona stagione all’Avellino con Zeman.. (ma si sa.. l’anabattista boemo cava sangue dalle rocce..)

    Benjamin Price tutta la vita.. Il cattivo.. il nemico.. Pantaloni rossi, maglia arancione e cappellino WGENZO la cui visiera copriva gli occhi.. Spietato.. Crudele.. Nordcoreano..

    (Mitica anche la catapulta infernale dei gemelli..)

    Caro anonimo sfidante.. da milanisti dovremmo chiederci perché, dopo i simpaticissimi precursori Cafù e Serghino (avuti entrambi grazie ai buoni uffici del mitico Carlo Fatuzzo del Partito Pensionati) abbiamo avuto solo brasiliani tristi e antipatici.. (escluso Ronaldinho..) Dida, Emerson, Kakà, Thiago Silva e Pato.. gli unici che se entrano una scuola di samba chiedono di abbassare la musica perché dà loro fastidio..

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  25. anonimo sfidante23 giugno 2010 12:32

    @ giuliano adaglio

    Grazie per il link! holly ha la moglie incinta.
    Se la la storia d'amore è durata quanto una corsa lungo il campo, palla al piede verso la porta, allora mi sa che per arrivare al primo bacio ci sono volute 74 puntate.

    @ lo zio
    Sai che però, ora che mi ci fai pensare, il fatto che mettano tristezza li fa sembrare argentini perché più adatti alla malinconia del tango piuttosto che all'allegria del samba?
    Questo rende la critica di Kakà ancora più assurda. e lui è già di suo assurdo.

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  26. ...soñaba jugar un Mundial y consagrarse en Primera, talvez jugando pudiera, a su famila ayudar...

    chiedo scusa a tutti,

    çon questo post vado un po' fuori tema.
    volevo solo invitare coloro che, domenica 27 alle 20.30, saranno a Roma al Pub Shamrock, via del Colosseo 3a.
    Una folta rappresentanza della comunitá argentina a Roma ha deciso di seguire tutte le partite della Seleccion in questo pub.
    Ieri c'erano 60 argentini ad osannare le gesta del Diego.
    A fine partita, dagli altoparlanti, a tutto volume, suonava "La mano de Dios" del potro Rodrigo. é stato incredibile vedere "sventolare" le mani di tutte queste persone, di ogni etá.
    Perció vi invito a venire. Io ci saró!
    Dale Argentina, vamos Diego!

    Il Fornaretto

    p.s questo post non ha come obiettivo quello di sponsorizzare un locale, ma segnalare momenti di calcio romantico!

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  27. Per un gol di Martin Palermo verrei anche in capo alla Luna.

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