lunedì 28 giugno 2010

Il crollo dei dioscuri

Con l'uscita di Capello, dopo quella di Lippi, la caduta degli Dei è completa. I dioscuri sono crollati. Abbandonato il Maestro gli ex allievi prediletti si sono recati in terra africana per domare il mondo del calcio, per dimostrare, a se stessi prima di tutto, che anche senza la sua guida spirituale la gloria e il trionfo li avrebbero aspettati al di là del Capo di Buona Speranza. Ma il Tao non ama il miscuglio e l'indeterminatezza, l'incontro con le pene è stato inevitabile come lo sarebbe stato per il giovane Yan Hui se non fosse stato dissuaso da Confucio a tentare di salvare il Regno di Wei. Intanto, solo come il Conte di Montecristo, il Demiurgo sorride delle disfatte altrui nella sua tenuta di Monticiano pensando ai suoi ex figli migliori che, tracotanti, credevano di lavarsi la coscienza dall'impronta del suo magistero. Le dolci colline della campagna senese hanno il profilo seducente della vendetta attesa e meditata. La fortuna degli ingrati è finita e anche la squalifica presto avrà termine; Luciano potrà tornare acclamato e riverito quale risorsa indispensabile, l'immutabile capace di sopravvivere a se stesso e a tutte le epoche; la reincarnazione calcistica di Tallyerand.

9 commenti:

  1. Inspiegabile la mancata concessione del gol a Lampard.
    Sublime il calcio giocato dai ragazzi di Low.
    Che strano l'approccio di Terry a Ozil sul quarto gol di Muller.

    Che sberla ha preso Fabio.
    Durissima dover rispondere di un 4 a 1. Aldilà della svista arbitrale, quattro gol sono troppi.
    E poi.. non so se siete d'accordo, ma il boato vero e proprio è lo 0 nella colonna dei gol segnati da Rooney.

    Mi ricollego al mio commento all'articolo di Dionigi di qualche giorno fa: se vuoi vincere un Mondiale, con la Germania ci devi sempre fare i conti.
    Sono i tedeschi la Storia da battere.

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  2. Capello non è propriamente un allievo di Moggi, direi anzi che la parte migliore della sua carriera d'allenatore (i 4 scudetti e le tre finali di Coppa dei Campioni consecutive con il Milan) precede di circa una decade il suo incontro con l'ex capostazione di Civitavecchia.
    Piuttosto, la F.A. prima di affidargli questa spedizione sudafricana avrebbe dovuto ragionare sul fatto che dal lontano '95 Don Fabio s'è tramutato in un allenatore da campionato, collezionando solo figuracce nei match europei da "dentro o fuori" (a Roma ancora ricorderanno con orrore una partita a Liverpool con Assuncao sulla fascia).
    Ciao!

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  3. E' inspiegabile secondo canoni razionali. Semplicemente è un'altra dimostrazione di come il calcio sia mosso da meccaniche del tutto imponderabili, la nemesi del 1966 si sarebbe prima o poi dovuta abbattere sugli inglesi.
    Poi senza difesa e senza portiere un mondiale non puoi pensare di vincerlo.
    Su Rooney, la forma degli inglesi e i tanti infortuni dei giocatori di premier ci sarebbe da fare un bel discorsetto... leggetevi la dinamica dell'infortunio di Nani è troppo palese che si tratti di una copertura.

    @Flavio. Che Capello sia arrivato in età matura alla corte di Moggi è evidente. La mia era una ricostruzione tesa a sottolineare, soprattutto ironicamente, la coincidenza. Se, comunque, non è un allievo di Moggi è pur sempre l'allenatore di calciopoli, almeno quella emersa.

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  4. Per me se prendi quattro gol, peraltro nel modo giulivo in cui li ha presi l'Inghilterra (appunto senza il portiere, e con una difesa buona per il Bolshoi), non puoi recriminare per un errore arbitrale, ancorchè macroscopico, ancorchè probabilmente decisivo, almeno a livello psicologico.
    Ma Capello è lo stesso piagnone (non di Borghetti però) che se la prendeva con l'erba alta, col campo corto, con la pioggia, con il caldo, con le file alle poste..insomma uno dei maggiori rosiconi della storia del calcio italiano.
    Difficile perdonargli la fuga notturna da Trigoria verso l'odiata Torino con Tancredi nascosto nel trolley, più che altro è difficile perdonargli di non aver vinto quanto avrebbe potuto vincere con la Roma in quegli anni. Dunque in parte mi rallegro per la debacle di ieri (e di tutto il Mondiale, ma che vi siete dimenticati il pianto contro l'Algeria?).

    E' uno spreco parlare qui della Germania, la mia squadra preferita del Mondiale. E' stata semplicemente perfetta (ho ancora i brividi per un elegante dribbling nella propria area di rigore di Friedrich su Rooney. Ah, comunque la colpa delle orrende prestazioni sudafricane di Rooney è dell'orrenda moglie).

    ps Assunçao ala destra a Liverpool è un incubo dal quale non mi sono ancora risvegliato.

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  5. Il Talleyrand di Monticiano, figlio di Zeus e della spelndida ninfa Maia quando le stelle trasmutavano nel regno di Yin, è un superbo cretore di miti.. Maestro burattinaio ha creato con artigianale pazienza (ma senza fecondazione, per far sì che i suoi pupi fossero sterili e che nessun figlio potesse uccidere il padre..) molteplici replicanti e li ha regalati alle storie del mondo..

    Solo i più stolti tra questi pupi.. il Viareggino e l’uomo nato sulla sponda destra Isonzo.. tracotanti di successi che credevano loro (caro Flavio.. non sarà figlio diretto di Moggi ma è creatura di Galliani.. una delle molteplici impersonazioni del trasformista che fu capostazione a Civittavecchia..) hanno pensato di poter recidere i fili che li tenevano in piedi e camminare da soli.. e uscendo dal regno tenebre del demiurgo si sono sciolti al sole africano..

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  6. Le vontrierane (e moggiane) Five Obstruction che il pupo Capello non è riuscito a superare..

    Psiche.. Ha imposto un regime di austerità a cui gli inglesi sono estranei.. nella miliardaria Premier i giocatori si trovano ancora poche ore prima della partita per prendere il pullman per andare allo stadio, altro che ritiri ed isolamento monastico.. Vivendo nella torre d’avorio di Belgravia non capisce il cuore pulsante dell’Inghilterra e, ancora peggio, nessuno glielo fa notare.. Appena lascia i suoi liberi di farsi una birra questi giocano l’unica partita decente (con la Slovenia)..

    Corpo.. Si fida troppo dei suoi poteri taumaturgici ed insiste su corpi rovinati.. Giocatori infortunati come l'inesistente Rooney.. stanchi come il vagabondo Lampard.. vecchi come il pessimo James (esco? non esco? questo è il problema.. sul primo gol..) e il ritardatario Carragher.. rotti come King e Ferdinand..

    Tattica e Strategia.. Si è incaponito su un 4-4-2 che non era nelle corde della squadra.. Gerrard sulla sinistra grida vendetta.. Lampard è il Pepe inglese (poi, se volete, approfondiamo..).. Rooney gioca meglio come punta unica.. e quindi con Gerrard alle spalle.. Barry non ha il physique du role per queste manifestazioni.. Mettere Terry come centrale di destra per facilitare il pessimo Upson sulla sinistra è un abominio tattico inconcepibile.. rovini due piccioni con una fava.. L’orrendo Heskey ha segnato l’ultimo gol quando gli eroi del ’66 non erano ancora nati, e sotto di due gol Capello che fa? Toglie il goleador Defoe e mette Heskey..

    Poesia.. Si fa infinocchiare dal mito della golden generation e dello spirito del ’66.. Crede di avere in mano una squadra di campioni e manda allo sbaraglio un manipolo di cacasotto.. Basta vedere come fossero paralizzati dalla paura contro l’Algeria e nei minuti finali contro la Slovenia.. Sbaglia completamente l’approccio valoriale e mitopoietico con la squadra.. invece di mandare in campo un gruppo di lottatori assatanati puntando sul riscatto working class degli scousers.. sceglie di adulare delle presunte celebrità e decide di far camminare in passerella una collezione di vecchie zie incipriate..

    Presunzione ed Arroganza.. Qui basta il nome, ed il cognome.. Fabio Capello.. Forte coi deboli e debole coi forte ed oramai da tempo prigioniero di se stesso.. Come ha sempre detto l’anabattista boemo Zeman.. datemi una delle sue squadre e poi anch’io sono capace di ‘vincere’..

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  7. Analisi perfetta ed esaustiva Zio..nel mio mondo ideale l'avrei voluta leggere stamattina come editoriale delle pagine sportive del Corriere della Sera..ma bisogna avere pazienza, arriveremo anche a quello.

    Suggestiva l'idea che avrebbe dovuto puntare sul riscatto working-class e non sugli agi delle classi (calcistiche) più upper, però cavolo anche una certa esperienza, a questi livelli, dovrebbe incidere, no?

    Ad ogni modo il vero abominio tattico è stato Michael Carrick fisso in panchina.

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  8. Se ti riferisci all’esperienza delle upper class pallonare sono completamente d’accordo.. Infatti non ne facevo tanto un discorso di fame working class come gioventù (tra l’altro Walcott è una pippa e Johnson è acerbo) e aristocrazia come vecchie glorie.. Ma più un discorso di stimoli di sprone sbagliati da parte del loro tecnico.. con gente che è già comunque celebrità.. come lo sono lo scouser Wayne Rooney e il cockney John Terry.. Questi sono inglesi fino al midollo.. working class sottratta alle miniere in disuso e lanciata (beati e bravi loro) nel circo mediatico postproduttivo della Premier League.. Sono già diventate cere da Madame Tussaud ma il loro cuore è fottutamente ‘ale’..

    Capello ha guardato solo alla cera.. li ha trattati come campioni da spot pubblicitario, ha fatto loro credere di essere destinati al successo ed al trionfo per il solo fatto di essere diventati cere.. Ed invece avrebbe dovuto puntare sulla voglia di riscatto sociale che li ha fatti arrivare fino a lì.. su quell’enorme forza d’animo che li fa correre come dei dannati su ogni pallone (Rooney) ed immolare il proprio corpo in tackle estremi (Terry..) Avrebbe dovuto capire che la loro grandezza non deriva dalla miseria delle loro ville e delle loro wags.. ma dallo splendore dei loro reni disidratati dalla birra e dai loro fegati spappolati dal fish and chips..

    Ps. Nel mio mondo ideale il Corriere della Sera non esisterebbe.. Solo la Pravda..

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  9. Difficile spiegare perchè solo Hurst riuscì, con 3 gol in 120 minuti e tante polemiche, a portare in trionfo i leoni d'inghilterra!
    Difficile capire perchè i maestri del calcio, protagonisti da sempre delle magiche notti europee di coppa, non siano più riusciti a lasciare il segno!
    Quando si vedono i 4 gol presi dai tedeschi non si può che restare a bocca aperta: mancanza di concentrazione, di determinazione e di sentimento....per resuscitare lampard e compagni non sarebbe bastato Mago Merlino!
    Quando penso che in UK si gioca a Natale e Capodanno oltre a spendersi in mille competizioni , lottando sino alla morte sui campi di terza divisione, penso che a fine stagione non si possa avere la forza di giocare nuovamente...
    Peccato.
    Come on england! Come on!

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