mercoledì 2 giugno 2010

Apologia dell'Asse del Male Calcistico

Al prossimo mondiale non ci sarà la Cina.. capace di perdere miseramente in casa con Iraq e Qatar e di finire ingloriosamente ultima nel girone 1 dei gruppi di qualificazione asiatici.. Non ci saranno nemmeno Cuba, l’Iran ed il Venezuela.. A rappresentare l’Asse del Male è rimasta, solitaria, la Repubblica Democratica Popolare di Corea.. la luminosa Chosŏn Minjujuŭi Inmin Konghwaguk.. che per semplicità, ed in ossequio al verbo imperiale, chiameremo DPRK.. squadra di cui i reietti della terra saranno strenui sostenitori nella loro lotta contro le tigri di carta dell’imperialismo pallonaro..

Con 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, la compagine della DPRK si è qualificata ai mondiali sudafricani solo all’ultima giornata.. seconda solo alla Sud Corea e superando squadre nettamente più forti come gli Emirati Arabi, l’Arabia Saudita e l’Iran.. Il 17 giugno, mentre l’Iran veniva raggiunto sull’1-1 a Seul da un gol di Park Ji-sung al minuto 82.. in una partita resa celebre dalla protesta dei giocatori iraniani che, sobillati dalle menzogne riformiste del Popolo di Gucci (copyright Il Foglio) di Tehran nord, giocarono con una fascia verde al braccio in segno di protesta contro il loro spettacolare governo.. la DPRK strappava a Riyadh lo 0-0 che consentiva loro di qualificarsi a spese proprio dei temutissimi iraniani.. Il merito della qualificazione, ottenuta con pochi gol fatti ed ancor meno subiti, da una squadra al 106° posto della classifica FIFA è tutto del tecnico Kim Jong-hun.. Spolverino nero e palpebre socchiuse in uno sguardo perennemente di trequarti.. Kim è un profondo conoscitore del pensiero di Sun Tzu, di Clausewitz e di Mao Zedong.... e fa giocare ai suoi un calcio basato su ferrea difesa, rapido recupero del pallone e fulminanti ripartenze collettive.. Se Mao sosteneva che “L'azione richiede una meditazione profonda (…) occorre tenere conto dei rapporti tra i fini e i mezzi nostri e del nemico: fra l'attacco e la difesa, fra il fronte e le retrovie..” Kim Jong-Hun ha dichiarato al sito ufficiale della FIFA che la sua tattica e strategia vertono sul “massimizzare allo stesso tempo attacco e difesa..” Fosse nato a Setubal avrebbe già vinto due Champions..

Sul campo la DPRK è guidata dal capitano Hong Yong-jo… Attaccante di movimento alla Iaquinta (il paragone nasce per celebrare le virtù socialiste di forza e abnegazione del nostro eroe nazionale.. cazzo come siamo messi male..) il valoroso Hong, dopo essere esploso nel 4.25 (detto anche 25 Aprile) di Nampho, storica squadra della lega nordcoreana, è stato inviato dal soviet supremo ad apprendere i segreti del calcio europeo in paesi fratelli quali la Serbia e la Russia.. Hong, ha così potuto portare il verbo del Presidente Eterno Kim Il-sung per una stagione nel Bezanija di Belgrado (7 presenze ed 1 gol) e poi nel Fc Rostov (30 presenze, 3 gol), squadra nella quale milita tuttora.. Per proteggere il suo splendido gioiello, il soviet supremo lo fa accompagnare, fin dal suo primo viaggio nella terra degli slavi del sud.. da un nutrito contingente del servizio segreto del popolo (che anche qui, per semplicità ed in ossequio al verbo imperiale, chiameremo NSA.. come fossero una CIA qualsiasi..) La NSA della Repubblica Democratica Popolare di Corea, oltre a permettere all’intrepido Hong di svolgere una vita integerrima e funzionale al buon nome della madrepatria, si occupa anche di aiutarlo nella difficile impresa di resistere alle tentazioni rappresentate dalla stampa imperialista e borghese occidentale.. Memori dell’insegnamento staliniano che “le classi che debbono abbandonare il palcoscenico della storia sono sempre le ultime a convincersi che il loro ruolo è finito..” i bravi ragazzi della NSA si prodigano affinché le parole dei loro ardimentosi calciatori non vengano manipolate dal menzognero decadentismo dei media occidentali asserviti al capitale.. Così è stato anche per la bellissima intervista concessa da Jong Tae-se al domenicale della monarchia britannica The Observer..

Jong, partner d’attacco del prode capitano Hong, è oramai una stella nel firmamento del calcio dell’estremo oriente.. Esploso nel campionato continentale dell’Est asiatico del 2008, nel quale si è laureato capocannoniere con 2 gol in 3 partite.. in lui convivono etica maoista ed aperture ad occidente.. Ha infatti partecipato a spot pubblicitari con il collega sudcoreano del Manchester United Park Ji-sung e, dopo una lunga trafila nella J League (102 presenze e 41 gol con il Kawasaki Frontale) si è dichiarato pronto ad uno sbarco nella Premier League.. Figlio di madre nordcoreana e di padre nato in Giappone da genitori sudcoreani.. Jong nasce 26 anni fa nella larga comunità nordcoreana di Nagoya, in Giappone.. educato nelle storiche scuole del Chongryon.. l’associazione dei nordcoreani residenti nel paese del sole nascente, con funzioni anche diplomatiche essendo la DPRK non ufficialmente riconosciuta nonchè finianziatrice occulta del Nihon Sekigun, le Brigate Rosse giappopnesi.. Jong rifiutò in giovane età una presunta nazionalità sudcoreana per votarsi impavido al servizio del socialismo internazionale.. Né gli spot pubblicitari né l’antipatico soprannome di “Rooney del popolo” affibiatogli con sarcasmo dal perfido occidente lo distrarranno quindi dal suo scopo.. “segnare almeno un gol ai mondiali..” La doppietta rifilata due settimane fa in amichevole alla Grecia in terra d’Austria è di ottimo auspicio.. Inserita nel girone di ferro con Brasile, Portogallo e Costa D’Avorio.. la compagine socialista ha infatti possibilità pressoché nulle di ripetere il grande exploit rivoluzionario che la vide protagonista ai mondiali del ’66.. segnare un gol è tutto quello che il leader supremo Kim Jong-il chiede ai suoi ragazzi.. Anche perché il supremo è molto infastidito dagli schiamazzi dei vicini della multinazionale sudcoreana.. che, se ai mondiali avranno maggiori possibilità di eccellere essendo stati inseriti nel comodo girone B in compagnia di Argentina, Grecia e Nigeria, se dovesse scoppiare una guerra intorno al 38° parallelo sarebbero però spazzati via da quell’amorevole bomba di kubrickiana memoria.. Le due coree come ben saprete, a seguito dell’affondamento della famigerata nave sudcoreana Chenoan, sono infatti sul piede di guerra.. Molti analisti concordano nel ritenere che dietro queste scaramucce si stiano in verità sfidando la Cina e gli Stati Uniti..

Per la sublime ironia dei corsi e dei ricorsi storici.. quarant’anni fa la storica partita di ping pong che sigillò l’alleanza tra Cina e Stati Uniti.. e per cui Kissinger vinse il premio Nobel per la pace.. (per avere fermato una guerra che non c’era.. come si disse poi..) si disputò proprio a Nagoya, Giappone, città natale del compagno Jong Tae-se (il Rooney del popolo) Ora, è molto improbabile che possa esserci a Johannesburg la riedizione calcistica di quel match.. anche perché le due coree potrebbero incontrarsi solo dai quarti di finale, e come abbiamo visto i ragazzi di Kim Jong-hun saranno impossibilitati anche solo a vincere una partita.. (ed anche perché sennò ci sarebbe il rischio che Hilary Clinton possa vincere un Nobel per la pace.. e questo non lo vuole nessuno.. va bene Kissinger.. ma non esageriamo..) Ma noi, nonostante le sconfitte della storia, continuiamo a crederci.. E così come sappiamo che è stato un gol del vicino di casa sudcoreano Park Ji-sung a regalare ai ragazzi della Repubblica Popolare il biglietto per il Sudafrica.. vogliamo che siano una partita di calcio e un gol di Jong Tae-se a siglare la pace nell’estremo oriente.. lì dove non c’è nemmeno la guerra.. Ed ecco perché.. contro ogni pronostico ed alla faccia delle tigri di carta dell’imperialismo pallonaro che si divideranno come al solito la torta in Sudafrica.. così come la grande madre rossa cinese, che oltre a fornire alla squadra abbigliamento tecnico ed attrezzature sportive manderà anche un contingente di mille partigiani a sostenere ai ragazzi della DPRK.. anche ad Holloway Road, sempre fedeli alla linea anche quando la linea non c’è, sventoleranno le bandiere della luminosa Chosŏn Minjujuŭi Inmin Konghwaguk.. Che la rivoluzione sia con voi..

29 commenti:

  1. Meraviglioso resoconto, Zio..ci hai portato per mano laddove neanche con la fantasia ci eravamo mai spinti. Soprattutto alla luce del girone che ha, non si può non tifare per vedere almeno cinque minuti di gloria della Corea del Nord, magari vederla passare in vantaggio contro il Brasile grazie a una zampata del Rooney del popolo (salvo poi assistere agli otto-gol-otto degli amici di Robinho).
    Anche perchè se possiamo andare contro le multinazionali del pallone non dubiteremo neanche un secondo nel farlo.

    ps Parlando di asse del male non ti sei dimenticato la Svizzera con il suo fascino discreto del segreto bancario?

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  2. Per me il gol arriva contro gli ivoriani. Per forza. L'abnegazione difensiva paga sempre.

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  3. Il tecnico che dice"Tutte le squadre sono uguali..non mi sembra un girone difficile...se battiamo il Brasile possiamo arrivare ai quarti"GENIO GENIO...senza parlare dei tifosi cinesi che seguiranno la nazionale al posto dei nordcoreani....

    grazie zio splendido post......

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  4. Bollettino Pravda n° 2.. Ennesimo colpo di genio del grande tattico Kim Jong-hun, tecnico della luminosa DPRK.. Memore dell’insegnamento del comandante Giap, che a Dien Bien Phu adottò la tecnica del nascondimento per debellare i colonialisti francesi, anche il compagno Kim (con il benestare del leader supremo Kim Jong-il) ha adottato la medesima scelta strategica.. Ha infatti occultato la presenza dell’attaccante Kim Myong-wong agli occhi dei nemici inserendolo come terzo portiere nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno al mondiale..

    Il problema è che qualcuno a Berlino Est se ne è accorto, probabilmente grazie una soffiata di una quinta colonna imperialista (forse sudcoreana..) e la corporazione multinazionale imperialista che si cela dietro al nome di FIFA ha quindi imposto che il valoroso Kim Myong-wong potrà scendere in campo solo come terzo portiere.. Ma il grande tattico Kim Jong-hun non si è perso d’animo, e.. dopo avere giustamente accusato la cospirazione mondiale.. ha alluso al fatto che potrebbe sovvertire un secolo di decadentismo borghese pallonaro.. facendo giocare il prode Kim Myong-wong come portiere volante..

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  5. Geniale questa cosa, comunque che bacchettoni che sono alla Fifa..fantasia, zero.
    Peraltro ieri commentavamo che la Corea del Nord è una di quelle federazioni che (a sorpresa..) hanno scelto di vietare il sesso (oltre a tutto il resto) ai propri giocatori durante il ritiro, come la interpreti questa decisione?
    E poi possono partire sin da ora le scommesse su quanti membri della spedizione nord-coreana si daranno alla macchia in Sudafrica tra una partita e l'altra..

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  6. Mi permetto di dissentire con questa ennesima menzogna volta al discredito della luminosoa DPRK..

    Su amichevole consiglio del leader supremo Kim Jong-il.. nel ritiro di Midrand non sarà vietato il sesso.. bensì l’ingresso alle donne.. che se nei quadri dirigenti del Soviet carriera non l’hanno mai fatta.. un motivo ci sarà.. essendo loro lascive icone del lassismo borghese.. Non dimentichiamo che di Rosa Luxemburg se ne occupò il Partito in prima persona..

    Se i giocatori sentiranno quindi il bisogno di espletare formalità psicofisiche.. quali il sesso non funzionale alla riproduzione di una vera generazione rivoluzionaria.. saranno a loro disposizione il centinaio di agenti (maschi) della polizia di stato e del servizio segreto.. che tra l’altro sono già al lavoro per allietare la squadra con la loro innata gogliardia..

    D’altronde anche la Svizzera.. che il Soviet non finirà mai di ringraziare per il fascino discreto del suo segreto bancario.. ha optato per la medesima strategia.. E comunque.. meglio il sesso con energumeni del servizio segreto nordcoreano che con le Wags inglesi.. su questo non ci piove..

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  7. ma il presidentissimo Kim Jong...non ha un harem composto da minorenni???

    la storia del portiere/attaccante è stupenda....secondo me hanno cercato anche di infiltrare qualcuno dei servizi segreti nella rosa dei convocati del Brasile......

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  8. Nesat.. le ninfe sono per gli dei o per i semidei.. non sia mai che le sublimi vergini alla corte del leader supremo si possano concedere all'umano proletariato.. A loro non è consentito nemmeno sognarle..

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  9. Bollettino Pravda n° 3.. Con un nodo alla gola e sopraffatti da commozione internazionalista riportiamo le dichiarazioni di Ri Myong-gu.. estremo difensore della luminosa DPRK, capace nel girone di qualificazione di mantenere inviolata la porta della gagliarda compagine rivoluzionaria in ben 10 occasioni su 16 partite.. A riprova, se mai ce ne fosse bisogno, dell’inestimabile importanza della dottrina del Presidente Eterno Kim Il-sung sulle sorti magnifiche e progressive della nazionale nordcoreana in terra sudafricana..

    Sicuri che nessuno potrà mai dimenticare il fondamentale discorso del Presidente Eterno il 28 dicembre del 1955.. lo storico “Sull’eliminazione del dogmatismo e del formalismo e sull’introduzione del Juiche nell’ideologia nazionale”.. (volto tra le altre cose a criticare la recente svolta socialdemocratica e borghese della Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, altrimenti detto processo di de-stalinizzazione..)

    Ebbene, proprio in quel prezioso lascito teorico e pratico, l’Eterno Presidente rese edotta la nazione della dottrina del Juiche: il cui terzo principio fondamentale è Chawi.. ovvero “lo sviluppo della difesa personale per la difesa della nazione” Ed oggi.. mezzo secolo dopo e dal continente africano.. gli insegnamenti del magnifico Kim Il-sung ancora riecheggiano nelle parole del valoroso portiere Ri Myong-gu.. che così ha dichiarato alla stampa imperialista: “difendere la porta della mia nazionale dall’assalto dei palloni stranieri significa difendere l’ingresso nel mio paese dei nemici del socialismo..”

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  10. Bollettino Pravda n°4.. Sul dogma della diversità etica della classe calcistica rivoluzionaria.. A differenza di quel manipolo di calciatori borghesi e viziati delle squadre occidentali, che vivono chiusi in ritiri blindati.. persi nel vizio di un fittizio benessere decadente e materialista.. e che perdono di vista la vera natura socialista e rivoluzionaria del gioco del calcio.. i compagni nordcoreani scelgono di allenarsi con il popolo.. E per sottolineare ancora una volta di più la loro appartenenza alla classe lavoratrice.. mentre i loro colleghi si atteggiano a superstar.. firmando autografi e posando per gli obiettivi.. i compagni della luminosa DPRK.. quasi a voler ribadire l’agognato raggiungimento dell’abolizione delle classi.. si mettono loro stessi a fotografare i tifosi..

    http://www.youtube.com/watch?v=oYm_b5ZQMCI

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  11. Meraviglioso, niente da dire. Per me, hanno già vinto la Coppa del Mondo.

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  12. Le lacrime di Jong Tae-S durante l'inno nazionale:

    http://www.youtube.com/watch?v=kiC9PsGYvDE&feature=player_embedded

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  13. Non nascondo di essermi emozionato nel vederlo piangere.

    Che sapore.

    E che partita i coreani!
    Bellissima l'azione del gol, come del resto certe aperture di Jong.

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  14. oh mio Dio sanno giocare a pallone!comincio ad avere paura....

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  15. Bollettino Pravda n° 5.. Dalla sala stampa dello stadio Ellis Park di Johannesburg riportiamo la conferenza stampa del grande stratega Kim Jong-hun nel dopopartita del fulgido esordio della luminosa DPRK al mondiale di calcio imperialista..

    (Nel celebrare la maestria con cui il grande stratega Kim Jong-hun ha retto ai volgari attacchi della stampa occidentale decadente e borghese.. l’Assemblea Suprema del Popolo avvisa che il seguente scambio di opinioni ha ottenuto il visto di censura n°578239345 ed è stato controfirmato dal Ministro della Propaganda Lun Ach-arsky in persona..)

    D: Eccellente prestazione della luminosa DPRK.. Seppure largamente favoriti, vincere 2-1 all’esordio contro il Brasile non era facile..
    R: Come spiegato dal grande Mao nella metafora del topo e dell’elefante.. i pericoli maggiori arrivano sempre dalle insidie più piccole.. Sapevamo che il minuscolo e sconosciuto Brasile avrebbe potuto giocare un brutto scherzo alla nostra superpotenza.. ma non ci siamo fatti fregare dal sentimento tutto occidentale della presunzione ed abbiamo portato a casa la meritata vittoria..

    D: Il vostro obiettivo a questo punto è vincere il mondiale?
    R: Il nostro obiettivo è portare nel mondo il verbo Presidente Eterno Kim Il-sung.. Se per farlo dobbiamo vincere il mondiale allora lo faremo.. Il problema potrebbe sorgere nel caso i giocatori dopo questa prestazione diventassero troppo famosi, fino ad oscurare la luce del glorioso Presidente Eterno Kim Il-sung.. Per evitare ciò ho già deciso di cambiare 11/11 della squadra dalla prossima partita..

    D: Oltre che l’intera squadra, pensa di cambiare tattica nella prossima partita?
    R: Non posso rivelare i nostri piani strategici alla stampa imperialista.. Posso però comunicarvi che nei cinque giorni che ci separano dalla prossima partita lavoreremo alacremente per mettere in pratica la nostra strategia di battaglia ispirata direttamente dal leader supremo Kim Jong-il.. Poi, secondo gli insegnamenti di Lenin ed Ho Chi Min, sarà una volta che è iniziata la battaglia che decideremo se attaccare o difendere..

    D: Al gol dell’1-0 di Ji Yun-nam è impazzito di gioia..
    R: Anche i comunisti hanno un cuore.. Sono sicuro che anche in patria.. nei campi e nelle officine.. i nostri connazionali abbiano espresso la loro gioia.. Seppure facendo in modo che questa necessaria manifestazione di gaudio abbia avuto una durata non superiore ai trenta secondi concessi.. per non interferire con la dedizione al lavoro.. pilastro del progresso della luminosa DPRK..

    D: Ma dopo il fortuito gol di Maicon, quello del pareggio, è rimasto impassibile..
    R: I comunisti hanno un cuore.. ma non sono scemi.. Attendevo notizie da Pyongyang su un possibile attacco nucleare verso oriente.. Per fortuna il gol di Jong Ta-se ha rimesso le cose a posto e il leader supremo Kim Jong-il potrà continuare a gustarsi la sua miscela preferita di caffè brasiliano senza che questo sia contaminato dall’uranio impoverito..

    D: Avete affondato voi la corvetta sudcoreana Chenoan?
    R: Certo che sì..

    (Il Ministro della Propaganda Lun Ach-arsky in persona annuncia che è sua intenzione commettere immediato seppuku per alto tradimento.. Le prossime conferenze stampa verranno seguite dal Nuovo Ministro della Propaganda.. l’onorevole San Drobo-ndi..)

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  16. In un Mondiale l'aspetto psicologico è tutto, e Dunga non è uno sprovveduto. Solo i giornalisti e i tifosi brasiliani (due categorie agli antipodi in un'ipotetica scala i cui estremi sono cinismo e ingenuità) possono sorprendersi per la prestazione sottotono dei verdeoro. In realtà non c'è niente di meglio che iniziare a fari spenti, non farsi notare troppo, evitare insomma di fare come gli spagnoli che vincono le prime tre partite per 6 a 0 e poi si fanno fregare al primo contropiede. E' sempre meglio stare nel gruppo, non indossare la maglia gialla, non essere la favorita, non attirare troppo l'attenzione.
    Questo Brasile va lontano.

    Onore comunque a una meravigliosa Corea del Nord, il cui sponsor tecnico è lo stesso della squadra di terza categoria in cui ho avuto il piacere di militare.

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  17. La Legea è di Napoli...e ho detto tutto.....riescono ad arrivare anche in corea del nord....

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  18. c'era un intervista da qualche parte.. dove l'ad di Legea raccontava come loro fossero sponsor dell'Iran e, grazie ai buoni uffici di Ahmadinejad, riuscirono ad etrare in contatto con la luminosa DPRK per ottenerne la sponsorizzazione in ottica mondiale.. magnifici..

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  19. PS. Il Brasile più brutto degli otto mondiali che mi son visto.. e non per la partita di ieri ma per il quadriennio del cucciolo (di dobermann) del Rio Grande do Sul.. Una difesa fantastica coi vari Lucio, Juan, Maicon, Alves come non l’ha mai avuta.. Ma in avanti fanno pietà.. come mai nella loro storia.. Il miglior giocatore da metà campo in su è Robinho.. (il che è tutto dire..) che quando il gioco si farà duro si nasconderà nelle mutande di Luis Fabiano..

    Kaka è il Pepe brasiliano..

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  20. Kakà è il simbolo dell'inutilità della borghesia, soprattutto in un paese dell'estremo occidente come il Brasile. Se fosse cattolico diventerebbe presidente del Brasile, ma forse è troppo noioso anche per quello

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  21. Bollettino Pravda n° 6.. Sulla diserzione come pratica sovversiva.. La suprema Assemblea del Popolo conferma che (i primi) quattro giocatori della luminosa DPRK se la sono data alle gambe nella savana sudafricana..

    I quattro: Kim Myong, Kim Kyonh II, Na Chol e Pak Sung Hyok non erano in panchina contro il Brasile.. non erano in tribuna.. e non erano nella lista infortunati che va consegnata alla tigre di carta imperialista altrimenti detta FIFA..

    Quando il delegato FIFA si è presentato nel ritiro della magnifica per chiedere spiegazioni gli è stato assicurato che i quattro valorosi erano ancora in albergo.. solo.. non è stato ritenuto opportuno fargleli incontrare..

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  22. Bollettino Pravda n°7.. Quando una sconfitta in battaglia è per una vittoria del mito nell’eternità della storia.. La Suprema Assemblea del Popolo della luminosa DPRK conferma che i nordcoreani sono un po’ particolari..

    Se gli italici azzurri si “divertono” nel loro giorno libero facendo blindatissima visita in un centro commerciale.. non luogo del decadentismo borghese e capitalista.. i prodi rossi offrono invece un take away dalla chiesa satanica di McDonald a tutti gli impiegati dell’albergo che li ospita nel nome di Ren.. la benevolenza e la gratitudine.. che li porta a soddisfare i bisogni del popolo quand’anche essi siano controrivoluzionari..

    I nordcoreani sono un po’ particolari.. Mirano alla luna non al dito.. Preferiscono perdere una battaglia se questo dà loro la possibilità di esaltare un grande narratore del mito sovversivo.. Un portoghese.. rinnegato in patria perché apolide.. amato a Pyongyang (ogni sera le mamme raccontano ai loro pargoli del meraviglioso incontro tra il Presidente Eterno Kim Il-sung e lo scrittore dell’Alentejo) perché comunista..

    Ecco perché.. ricalcando meravigliosi canti partigiani.. hanno deciso di prendere sette gol dalla compagine lusitana.. perché potessero così omaggiare il più grande tra di loro..

    Il primo gol.. è per Le Intermittenze della Morte.. perché mai dare per morti i portoghesi, anche se hanno quella faccia un po’ così.. l’assist di Tiago (troppe volte dato per morto.. al Chelsea, alla Juve) per il tiro di Raul Mereiles né è esempio..

    Il secondo gol.. Al termine di un’azione corale Miguel-Mereiles-Almeida- Mereiles-Simao.. una trama squisitamente lusitana in un oceano verde delimitato da continenti bianchi.. è per La Zattera Di Pietra..

    Il terzo gol.. l’arciere Fabio Coentrao che arma la catapulta per il possente ariete Almeida.. non può che ricordare quello che successe nell’estate del 1147.. è quindi per L’Assedio di Lisbona..

    Il quarto gol.. che vede il divino Cristiano prendere coscienza dell’impossibilità di segnare e quindi mettersi al servizio della collettività con meravigliosi assist.. in questo caso per Tiago.. è Il Saggio Sulla Lucidità..

    Il quinto gol.. realizzato dal brasiliano naturalizzato Leidson è la storia di una famiglia di colonizzatori che si trova colonizzata.. è la storia di braccianti in rivolta.. è la storia di Una Terra Chiamata Alentejo..

    Il sesto gol.. quello di Ronaldo.. è un paradosso della fisica.. e quindi un laico miracolo.. è Il Vangelo secondo Gesù..

    Il settimo gol è quello definitivo.. è il settimo sigillo.. quello che spegne la vita ed omaggia la morte.. è l’anno della morte di Fernando Pessoa.. è L’Anno Della Morte di Ricardo Reis..

    E’ l’anno della morte di Jose Saramago..

    A lui la luminosa Chosŏn Minjujuŭi Inmin Konghwaguk offre l’omaggio estremo.. quello della sconfitta..

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  23. L'inglorioso epilogo:

    http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/28-07-2010/nordcoreani-che-umiliazione-71603602903.shtml

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  24. Mi piace l'eufemismo dell'allenatore che è stato mandato a lavorare in un "cantiere edile"...come no...arbeit macht frei...aspettiamo ansiosi il Bollettino Pravda n°8...

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  25. Bollettino Pravda n°8.. La Suprema Assemblea del Popolo della Luminosa DPRK riteneva non opportuno commentare le menzogne perpetrate dalla stampa imperialista borghese.. Il solo fatto che la notizia, diffusa dalle agenzie di stampa dell’occidente capitalista e decadente, fosse stata presa dal quotidiano Chosun Ilbo.. rotolo di cartigenica stampato in quella terra di nessuno che confina con il nostro glorioso meridione.. che a sua volta citava come fonte Radio Free Asia, un think tank reazionario al cui confronto l’American Enterprise Institute è un coacervo di sovversivi comunisti.. avrebbe dovuto essere sufficiente a dimostrare la falsità della ricostruzione degli eventi..

    Di più.. Proprio in quei giorni nella città fantasma di Seul.. capitale di quel regno dispotico e feudale che minaccia i nostri confini meridionali.. tale Angelina Jolie.. portavoce delle tigri di carta dell’imperialismo occidentale.. presentava un suo film la cui prima scena è un'evasione da un inesistente campo di concentramento nordcoreano.. E siccome l’immaginario collettivo di voi occidentali è oramai strutturato dallo schema ‘situazione-problema-intervento dell’eroe-risoluzione del problema’ di matrice hollywoodiana.. pare ovvio che la menzogna facesse parte della mitopoiesi di quella terribile arma di distruzione di massa delle menti e di conquista dell’immaginazione che è Hollywood.. E poi ci rompete il cazzo con la bomba atomica..

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  26. Bollettino Pravda n°8 bis.. Cosa è successo allora? Semplice.. la DPRK è una delle poche democrazie esistenti al mondo.. La sua gloriosa nazionale è veramente popolare: del popolo e per il popolo.. non è composta da un manipolo di celebrità ignoranti ed arricchite che vivono una vita al di fuori della normalità, completamente distaccati dal processo di dialettica storica intrapreso dalla classe lavoratrice rivoluzionaria.. Ecco perché una volta tornati in patria, i rappresentanti della nazionale hanno deciso di volere discutere le strategie adottate in terra Sudafricana insieme con gli studenti ed i lavoratori.. cuore pulsante della luminosa Chosŏn Minjujuŭi Inmin Konghwaguk..

    Lo scopo era quello di cercare tutti insieme nuove tattiche di perfezionamento della guerriglia rivoluzionaria calcistica per migliorare le magnifiche sorti progressive della DPRK.. Alla discussione, intensa e ed esaltante, ha partecipato anche il saggio Ri Dong-kyu, commentatore sportivo della tv pubblica Kctv.. che invece di urlare nel microfono ad ogni passaggio indietro al portiere, come fanno lì da voi.. ha discusso con i compagni calciatori di sublimi concetti filosofico politici come l’attacco, la difesa, la ritirata, l’attesa, la pazienza.. Le diagonali e le sovrapposizioni come ontologia rivoluzionaria.. ecco perché si è discusso per 6 magnifiche, esaltanti e struggenti ore.. Altro che i beceri salotti delle vostre tv di stato..

    Inoltre.. a differenza delle vostre società postcapitaliste fondate sul consumo di surplus.. che hanno oramai esaurito le risorse naturali del pianeta e non si peritano di smettere in questo mortale esproprio delle risorse di madre terra.. come è dimostrato anche dal lancio di pomodori ed ortaggi avvenuto al rientro di molte squadre nazionali dal mondiali.. uno spreco di risorse ed uno schiaffo alla fame, alla miseria ed al lavoro dei compagni contadini di tutto il mondo.. Nella luminosa DPRK, tenendo in estrema considerazione il valore della merce e della fatica impiegata per produrla, ecco che si discute degli errori.. non li si getta in pattumiera con gli avanzi di una troppo abbondante e superflua cena..

    Solo questo è successo a Pyong Yang.. nulla più.. Per quanto riguarda il nostro valoroso condottiero, il tecnico Kim Jong-hun.. tutti sapevamo della sua passione per le costruzioni.. fin da quando piccolino si divertiva negli Asili del Popolo a costruire riproduzioni del Cremlino e della Scalinata di Odessa con il Lego.. Allora il magnifico e munifico Leader Supremo Kim Jong-il ha ritenuto opportuno premiarlo concedendogli l’onore di intraprendere la carriera da lui desiderata.. manovale edile nelle opere di costruzione e bonifica per implementare l’espansione ed esaltare la magnificenza della luminosa Chosŏn Minjujuŭi Inmin Konghwaguk ..

    Solo questo è successo a Pyong Yang.. nulla più.. Se avete dei dubbi potete pure venire qui e recarvi all’eccelso mausoleo.. lì dove riposa e veglia su tutti noi il Presidente Eterno Kim Il-sung.. per porgerli la domanda che desiderate.. Il suo silenzio varrà più di mille risposte..

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  27. Quarantaquattro anni dopo quella splendida ed indimenticabile estate.. in cui la luminosa Chosŏn Minjujuŭi Inmin Konghwaguk decise di mandare la sua meglio gioventù in viaggio premio nel cuore industriale del decadentismo borghese occidentale per una vacanza studio e di formazione sentimentale nella ridente località di Middlesbrough (ah.. se solo quella graziosa cittadina del nord Yorkshire avesse il mare quante storie meravigliose verrebbero raccontate..) dove i suoi ragazzi passarono un indimenticabile mese a fare esercizi di tai chi nei parchi, bere limonate fresche senza cannuccia, sostenere gli operai raccontando le loro formidabili barzellette nei circoli dopolavoro dell’Arci e passeggiare mano nella mano con le loro figlie tenere fanciulle in fiore e poi, en passant, riuscirono a qualificarsi per i quarti di finale del mondiale dopo aver battuto l’Italia 1-0.. ecco che la Suprema Assemblea del Popolo, su consiglio del magnifico Leader Supremo Kim Jong-il.. il cui cuore da quando si è scoperto sommelier ( http://www.repubblica.it/persone/2010/09/08/foto/il_dittatore_nordcoreano_kim_jong_sceglie_il_vino-6864627/1/ ), e uno tra i più grandi che la storia conosca ovviamente, è cresciuto ancora di più a dismisura così come il suo impegno nell’opera di pacificazione internazionale.. ha deciso di restituire il favore ed ospiterà per una settimana le graziose ed avvenenti fanciulle del Middlesbrough FC Ladies per una turnè in terra nordcoreana..

    Con i dolci occhi colmi di lacrime per la commozione, così la loro allenatrice Mrs Wieczorek (il cui cognome tradisce una discendenza cospiratrice da quinta colonna walesiana, opportuni esami verranno svolti alla dogana) ha raccontato al quotidiano imperialista britannico The Times prima della partenza da Heathrow: “So che la Nord Corea è ammantata da un alone di mistero, ma sono sicura che i coreani saranno ospiti meravigliosi. Questo viaggio è per rinsaldare legami di amicizia e servirà come prova che il calcio ha il potere di abbattere le barriere culturali..” Il nostro umile ufficio stampa, sempre al servizio della gloria e delle magnifiche sorti e progressive della luminosa DPRK, non avrebbe saputo obbligarla a dire di meglio.. neppure sotto tortura, nostra e sua..

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  28. Zio, non ha nessun riferimento calcistico ma è da ieri sera che il Kim Jong Il di Joaquin Reyes (Muchachada Nui) mi sta facendo morire dal ridere...altro che bollettini Pravda...
    http://www.youtube.com/watch?v=ENf8fnZQ4Y8

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  29. Geniale.. anche LdB (o il suo doppio..) dovrebbe chiamare gratis la domenica in Siria, Iran e Venezuela..

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