venerdì 16 aprile 2010

Un derby, il vulcano ed un GUFO


Bisogna constatare alle volte che il calcio è (anche) vita e spaccato della società, finanche paneuropea.
Accade infatti che che per assistere ad un derby si intreccino colori e realtà diverse e lontane.
Il mio storico compagno di stadio (o, se volete, di Borghetti) è in partenza questa settimana per Amsterdam. Il suo agognato biglietto verrà sfruttato da mio cugino, a sua volta in arrivo da Francoforte.
Il tutto sembrerebbe un'ordinaria storia di passione giallorossa, se non fosse che, per una volta, si intromette niente di meno che un vulcano islandese.
E così, a causa di cineree nubi, il primo forse non riuscirà a partire, mentre il secondo rischia di restare isolato in Germania.
La preoccupazione, ovviamente, monta a più non posso.
Fortunatamente le ultime notizie meteo sono incoraggianti.
Permangono le suddette nubi biancocelesti sui cieli europei, ma ciò sembrerebbe non impedire il volo a bassa quota di un GUFO, già da questa sera..
Il morale della storia è scontato: per vedere un derby, e per far sì che un GUFO possa volare tranquillo questa sera, è necessario nell'ordine:
- avere un biglietto;
- trovarsi a roma;
- e, soprattutto, che non eruttino vulcani nell'emisfero occidentale.
Ditemi voi se poi il calcio non è (anche) spaccato di vita sociale, talvolta paneuropea.

14 commenti:

  1. Tato, io sono combattuto..

    Da un lato mi farebbe piacere vincesse lo scu.. (no, non pronuncio la parola) la Roma, dall'altro ho un pò paura di questa città campione d'Italia. E poi, una debacle nazional-europea dell'Inter ci farebbe bene? Pensa ai piagnistei.

    In tutto ciò, mettiamo che la Roma faccia 7-8 punti in cinque gare e l'Inter pure e il Milan azzecchi una improbabile striscia di cinque vittorie consecutive.. il Diavolo sarebbe campione.. e io vivo con due milanisti!!

    Non so cosa fare. Da che parte schierarmi.
    Vorrei che sto campionato non esistesse.

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  2. L'Islanda deve sprofondare...cancellato il volo di Manchester....non sarò presente al derby di domani...per colpa del vulcano...che cosa assurda.Amaro davvero amaro...

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  3. Quando ho letto il post di Tato ho subito pensato a te, povero Nesat, e a questo derby di Manchester che ti è stato per due volte negato..la seconda per un vulcano..islandese perdipiù..roba che i tuoi nipotini non ti crederanno mai. Davvero una beffa e mi dispiace molto.

    Escludendo i vostri drammi personali, devo dire che sono un grande fan del vulcano islandese, simbolo della natura che sconfigge l'artificio (finanziario). L'Islanda è stata la prima vittima a cadere per la Crisi e ora la Natura si è presa la sua rivincita, del tipo "affumichiamo questa pagina penosa della nostra storia e ripartiamo da cose più semplici".
    Seguendo il domino della Crisi, mi auguro che i prossimi contro cui il flagello divino si abbatterà siano gli irlandesi, con un gran maremoto che inondi le loro società-paradisi fiscali.
    A quel punto sarà il turno della Spagna, con un grande terremoto che risucchierà la bolla del mattone, facendo sparire i chilometri di grattacieli a picco sul mare da Benidorm a Malaga.
    Poi avrei anche qualche idea per il nostro paese, ma me le tengo per me.

    Sull'operazione GUFO, caro Tato, trovi tutta la mia comprensione. Anche se dopo l'orrenda campagna contro la Roma che stanno portando avanti i giornali torinesi (la Stampa e Tuttosport), tentando di coinvolgere anche noi (noi! quelli di Deschamps su Gautieri, del guardialinee e Aldair, di Zalayeta fuori area, di Nedved che simula, der gò de Turone!) senza pudore nell'affaire Calciopoli, mi sarà ancora più impossibile tifare per quella squadra a strisce. Il GUFO si limiterà allora ad invocare un pareggio senza reti e molti infortuni, e possibilmente l'eruzione di un vulcano in zona Appiano Gentile.

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  4. Visto che i romanisti non parlano, mi metto a dare i voti.

    J Sergio, 7,5: è sua la scintilla della stagione. Non battezza e aspetta il tiro centrale di Floccari, che tanto solo centrale poteva tirare;

    Cassetti, 4: peggiore in campo. Per tutta la partita non vede Kolarov. Tiene in gioco e non chiude Rocchi sul gol. Procura il rigore. Un pelo meglio con Taddei davanti;

    Burdisso, 6,5: Rocchi gli sguscia via sul gol. Però ho visto una difesa con corsa all'indietro su contropiede di Rocchi da manuale del difensore (poi chiuderà Perrotta);

    Juan, 7: Non sbaglia nulla.

    Riise, 6: Compitino. Forse doveva osare di più su quella fascia;

    Perrotta, 6: tanta corsa e poco altro;

    Pizarro, 7: in un centrocampo che soffre, lui è l'unico a non sbagliare. Bellissimo nel finale di secondo tempo;

    Taddei, 7: assieme a Menez cambia la partita. Punta e salta. Va sul fondo. Il calcio è semplice, basta giocarlo;

    De Rossi, 4.5: forse non dormiva da una settimana;

    Menez, 7: vedi Taddei;

    Totti, 4,5: vedi De Rossi;

    Toni, 7: s'è fatto un culo quadro. Nel primo tempo si capisce che il lancio lungo centrale non è proprio proprio il suo gioco..;

    Vucinic, 8: i primi 10 minuti sono da cambio immediato. I secondi 10 da fucilazione in piazza. Poi, come per magia, si inventa leader e decide tutto;

    Brighi, s.v.: una serie infinita di falli tattici.

    LAZIO: su tutti Rocchi. Forse migliore in campo per corsa, determinazione e intelligenza. Poi promuovo il Ledesma del primo tempo e Brocchi. Male Lichsteiner e Floccari. Forse non male Dias (che non conoscevo). Bene Biava da subentrato in una partita del genere. Voto 7 a Paolo di Canio che a Controcampo assolve il pollice verso di Totti ("Gesto giusto in un derby").

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  5. Sostanzialmente d'accordo con te Bostero, anche se in realtà Biava terzino destro è stata una mossa scellerata, nel secondo tempo non ci ha capito nulla, sempre puntato (e saltato, falli esclusi) in velocità da Vucinic e Menez. Così come non ho capito la scelta di tener fuori Zarate tanto tempo, visti gli spazi che era presumibile che la Roma avrebbe concesso agli avversari.

    Sulla Roma sarò impopolare ma m'importa poco: il prossimo capitano lo voglio di Sondrio. Ho le palle piene di questa storia della romanità, un fardello più che un beneficio. Il primo tempo di Totti è stato da Villa Arzilla, non mi capacito di come uno (minestrato ma) sveglio come Ranieri abbia potuto sbagliare così clamorosamente la formazione. In quel che resta della stagione il ruolo del Capitano è chiaro: gli ultimi venti minuti per far rifiatare Toni e tener palla alla bandierina. E questo sia detto con Riconoscenza assoluta.
    Ma per una volta che possiamo aspirare a vincere qualcosa il pragmatismo deve essere superiore al sentimentalismo, altrimenti è l'ennesimo melodramma de noantri..

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  6. Sulla partita pesa come un macigno il rigore di floccari. La Roma ci aveva regalato il primo tempo con una formazione errata, totti non pervenuto e De rossi, che come spesso gli capita, non sa interpretare psicologicamente la partita.. Se non lo avesse tolto non finiva la partita.
    La Lazio doveva portarsi sul 2-0 e aspettare, niente di più.. come sempre quando andrebbe bene anche il pareggio si finisce fregati.
    Rocchi, il tuo sosia Bostero, è sempre un uomo derby..
    A questo punto la Roma può solo perderlo lei lo scudetto.

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  7. Dionigi,

    il tuo messaggio dopo la punizione di Vucinic mi ha esaltato.

    Daje daje daje

    Il Fornaretto

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  8. Permettetemi di dare un voto al Sor ranieri: 10.

    10 perchè è proprio lui, romano de roma (anzi di più, testaccino!) ad avere il coraggio di sbattere in panca in un sol colpo i tifosi in campo.

    Visto il risultato è facile dargli ragione, ma sul momento alzi la mano chi non pensavo di rivederlo stamattina al posto di Giordano Bruno.

    Sul gesto di Totti nulla quaestio: chi ha da ridire (i) è in malafede ovvero (ii) non ha mai visto un derby della capitale.

    Ci terrei a segnalare che a quanto si dice i laziali indossavano una maglietta pronta pronta per il dopopartita con scritto: "Scudetto? GAME OVER!"

    Speriamo che ci pensi il TIR (che gol il suo ieri!!!) a fargli vedere il game over!

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  9. Il gol del Tir è uno dei più belli dell'anno (tra l'altro nella giornata dei "gol pazzeschi"): ribadisco che se in Sudafrica c'è ancora qualcuno che vuole portare Amauri allora io sto con il Tir tutta la vita.

    La Lazio si salva senza patemi ma la soddisfazione è, appunto, di non averle dato questa soddisfazione. Per domenica prevedo (per la legge Ferrucci: chi perde in casa vince la seguente fuori e viceversa) un comodo successo biancoazzurro a Marassi, ma se così non dovesse essere, sarà allora piuttosto antipatico per i cugini sfidare in casa l'Inter ed essere l'ago della bilancia del loro e del nostro destino. Perchè come ho scritto sul giornaletto da stadio, quest'anno come nel 2001 il cammino dei nostri sogni coincide con quello dei loro incubi.

    Sul cambio di Ranieri, io l'avrei stimato a prescindere dal risultato (il cambio dico). Ripeto, gli va dato atto di aver avuto il coraggio di rimediare a un proprio errore, che non è mai facile. Speriamo ora che i due "romani de' roma", imparata la lezione, ci regalino delle ultime quattro partite da grandi capitani (del passato e del futuro).
    E comunque, non dimentichiamoci che nel 2001 lo Scudetto -sia detto così, a mo' di didascalia sotto un episodio- ce lo fece vincere anche un (doppio) cambio di un giapponese per uno di Porta Metronia. Ferma restando Stima innata per il Capitano.

    Il gesto ci può pure stare, così come il parapiglia laziale finale, il secondo tempo è stato troppo nervoso (disastro Tagliavento, ha ammonito anche me e Ruoppolo), ma io non sono un grande fan di questa estrema rivalità cittadina, si può rosicare lì per lì, ma in fondo i nemici sono altri.

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  10. Io di gol del Tir, invece, vorrei non vederne più.

    Sapete com'è.. dalle parti del Dall'Ara tira brutta aria. Altro che nube tossica.

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  11. Mi erano sfuggite le dichiarazione di Reja (le risorgimentali 10 giornate di Totti): il buon Edy mi deve far capire perchè i gesti di Rocchi e di Radu sì e quello di Totti no..mah.

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  12. Non so se sia azzeccato, ma l'articolo pubblicato sul Foglio sabato a me è piaciuto molto:

    http://www.ilfoglio.it/soloqui/4934

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  13. Il momento più bello del derby??Ruoppolo che mi passa un borghetti intimandomi di berlo....peccato fosse VUOTO.

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