venerdì 2 aprile 2010

ToDos

Quello che non mi voglio perdere questo weekend:
  1. L'esordio della coppia Totti - Toni in quel di Bari;
  2. Il colpaccio del Bologna al Meazza;
  3. La vergognosa restituzione di due scudetti alla Juve di Calciopoli ("Gli scudetti tolti alla Juve? Negli ultimi giorni ci sono state dichiarazioni che fanno pensare a qualcosa di diverso dalle sentenze. Quei due scudetti noi ce li sentiamo orgogliosamente nostri per come li abbiamo vinti sul campo e mi auguro che vengano riconosciuti anche a livello globale");
  4. Il Barca in casa contro il Bilbao e il Real a Santander;
  5. Il Mancio a Burnley per azzannare il quarto posto e la sfida Ferguson - Ancelotti per la vetta;
  6. Lo Schalke 04 che annienta il Bayern, a colpi di Jefferson Farfan (foto);
  7. L'ennesima indolente partita dello Sheffield United (in casa contro il Barnsley); e
  8. San Lorenzo - Gimnasia (in onore di Fornaretto) e Boca - Rosario.

11 commenti:

  1. Attenzione: Adailton graffia su calcio da fermo.

    Speriamo che il Bologna sia in giornata di grazia ma, sopratutto, che Totti e compagnia non abbiano già scartato le uova di pasqua.

    Week end calcistico importantissimo in tutti e tre i tornei da te citati: secondo me un rinvio delle celebrazioni pasquali sarebbe stato auspicabile.

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  2. il profeta del gol2 aprile 2010 23:40

    A me sentire della coppia Totti-Toni fa un po' senso. Ancor di più se (ri)proposta in Nazionale.

    Ho un po' la fissa, da sempre, che noi non sappiamo riconoscere che quando it's over is over.

    A me Totti-Toni mi suona un po' come Bettega-Rossi. Un po' come Boninsegna-Riva. Più indietro di così non mi può suonare perchè anche la mia carta d'identità ha i suoi limiti.

    Ma una coppia che quello giovane fa 33 anni il mese prossimo (cito a memoria, se sbaglio mi corriggerete)...

    In Italia il calcio è diventato non un'attività essenzialmente per gente fra i 20 e i 30 anni, ma fra i 27 e i 37. Come il calcetto coi colleghi.

    Abbiamo quasi sempre avuto un atteggiamento culturale profondo nel non cambiare volentieri. "Ah, ma come (Riva) (Lucio Battisti) (Alberto Sordi) (Alessandro Manzoni) e così riesumando un passato che è sempre meglio del presente. Che lo è non di rado(ma non si può avanzare sempre girati all'indietro)(che poi morto un re spesso se ne fa un altro).

    Abbiamo delle top ten che fra Michael Jackson, De Andrè, ecc sono piene di salme. Che magari nel caso di Vasco Rossi, nemmeno lo sanno di esserlo.

    Nel calcio abbiamo fatto due figure particolarmente barbine ai Mondiali negli ultmi 40 anni.

    Nel '74: riproposizione degli eroi di Mexico '70. Ridicolizzati dal vigore, dalle novità, dalla freschezza, dal talento, dalla voglia degli altri. La partita con la Polonia fu esemplare.

    E nell'86: riproposizione degli eroi del Mundial spagnolo.

    Voi direte che non c'è altro. Avete ragione, mannaggia a voi. Quasi del tutto. Dico quasi perchè ormai, per dire una cosa che adesso comincia a farsi largo nei media, il Cannavaro giovane sembra aver superato quello vecchio. E non è il solo caso, credo.

    Ma anche fosse, devi tentare un ringiovanimento. O hai uno-due (vabbè, tre) vecchi che però sono super, quarant'anni e non sentirli, e passi. Ma ipotizzare una formazione dove si rischia che sotto i 30 ci siano solo De Rossi, Chiellini e Gilardino e molti dei vecchi riproposti sono palesemente sgangherati (vedi Camoranesi, vedi il grande vecchio Totti) è di per sè uno sbaglio. Secondo me.

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  3. Forse per la mia giallorossità, ma io invece sono curioso di vedere Toni e Totti insieme. E' triste dirlo ma, insieme a Gilardino (anche se non sono proprio lo stesso tipo di giocatore), Toni è oggi il centravanti italiano più forte. Parlano non tanto i numeri con la Roma ma il suo stato di forma e la sua voglia. Cose che non appartengono per forza alla giovane età. Se fanno un gran finale di campionato, non vedo perchè rinunciarci in chiave mondiale, visto che le alternative si chiamano Di Natale, Pepe e Quagliarella.

    Sono curioso anche io dei big match europei di oggi. A Manchester mi sono giocato un 1-1 con squillo iniziale di Berbatinho; a Gelsenkirchen non ho osato invece prendere auspici perchè è una partita imprevedibile, in cui influiranno le seguenti forze confusionarie:
    - il morale alto dello Schalke
    - la stanchezza post-champions del Bayern
    - l'incapacità cronica di vincere dello Schalke
    - l'incapacità cronica di perdere del Bayern.

    Per il resto le solite piogge di gol a Santander e nella porta di Irairola e il bel sogno di Tato destinato a rimanere tale. Perchè Adailton graffierà sì da calcio da ferma, ma sarà la rete della bandiera buona sola a farmi prendere il mio Gol.
    Buona Pasqua a tutti comunque, in fondo la prima Pasqua LB.

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  4. Da un lato sono d'accordo con te, Profeta. Vorrei vedere meno usato garantito e qualche giovane di belle speranze in più in Serie A (per ora di campioncini in erba ne conto solo due Balotelli e Candreva - e su quest'ultimo ho pure grosse perplessità).

    Però, ti dico.. a Roma per sole sette partite Totti - Toni potrebbe essere grasso che cola. Giusto così, per tirare la volata finale..

    Sulla Nazionale non so se darti a pieno ragione. Il tuo discorso non fa una piega, però di Lippi un poco occorre fidarsi.

    Nel senso, è vero che andiamo lì con un sequel di scarso interesse, è vero che i precedenti non confortano, ma se non altro con la formuletta magica gruppo-tattica-sapercomevincere può pure essere che metà delle squadre al Mondiale ce le lasciamo dietro. E in ogni caso, spulciando qua e là, non vedo nazionali tanto più forti della nostra (escluse Brasile, Spagna, Inghilterra e Argentina). Germania e Olanda poca cosa sono. Portogallo meglio ma non direi addirittura più forte dell'Italia..

    Insomma, non ti do ragione del tutto perchè secondo me al Mondiale ci si va con l'esperienza. Lippi ci va con quel che ha (poco) e vediamo che ragni dal buco caccia.

    Vincere sicuro no. Mi accontenterei di non essere preso a pallate.

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  5. Ciao a tutti;
    è un po' che non mi faccio sentire e se lo faccio oggi non è per parlare di calcio ma per salutare un personaggio di cui si può dire di tutto, ma che mi ha fatto ridere un sacco di volte da quando seguo il calcio.

    GRAZIE MAURIZIO - CIAO!

    scusate se sarò stato un po' retorico, ma mi sembrava comunque doveroso.

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  6. Il bayern più squadra ipoteca il titolo... Del resto aveva battuto il 04 anche in coppa neanche due settimane fa.
    A questo punto la squadra di Van gaal è in corsa su tre fronti, pensare che ad inizio stagione il tecnico olandese lo volevano decapitare a Marienplatz.
    Guardatevi i gol di Frankfurt Leverkusen, bella doppietta di Kiessling ed emozioni a raffica. Finale con Voeller in campo a fare la voce grossa.
    Come è stata la vittoria del Chelsea?

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  7. Era prevedibile che al momento clou, come sempre, il Schalke si sarebbe liquefatto, come i gol di Kuranyi (che bello se quel pippone andasse davvero alla Juve..un altro anno di scoppole su ogni campo..lui e Amauri formerebbero una coppia d'attaccanti mitologica, centauri per metà brasiliani e per metà pipponi).

    Della vittoria del Chelsea ho visto solo il gol fortunoso di Kiko-borsello-LouisVuitton-Macheda, ma leggevo che Ancelotti gliel'ha incartata (mica facile, all'Old Trafford). Non che ci volesse un genio per dirlo, ma, qualche settimana fa, avevo posto come condizione per i successi del Manchester la buona forma, o perlomeno la presenza in campo di Rooney. Senza di lui è possibile che i red devils finiscano la stagione con le pive nel sacco, e non necessariamente mi dispiacerebbe.

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  8. Ah, Bostero, ma dopo l'esibizione contro i baschi, del "nostro" Bojan che mi dici? Era davvero necessario spendere settanta milioni per un centravanti dal cognome slavo quando ce n'avevi uno molto più giovani in casa? Siamo davvero sicuri che avrebbe segnato di meno?
    Misteri del calcio e dei procuratori che mi porterò sempre dietro. Rimane che Bojan e Pedrito (oltre al sempre più autorevole Busquets; al riguardo, non c'è dubbio che il centrocampo "bianco" xavi-iniesta-busquets è il non plus ultra del barça e del bel gioco, lo capirà il buon Pep?) sono la dimostrazione che si può essere una squadra formidabile anche puntando solo sul vivaio.

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  9. Su ManUtd - Che: vero che Carletto gliel'ha incartata, vero che al Teatro dei Sogni non è facile per nessuno, ma il gol di Drogba era in nettissimo fuorigioco. Errore a dir poco grossolano da parte della terna.

    @ Dionigi: Bojan è il lato oscuro della mia anima. La pagina che non vorrei sfogliare. Io seguo lui e Leo dai tempi in cui erano ragazzini e ho sempre pensato che in prospettiva fosse più forte lui. Specie quando viene messo al centro dell'attacco. Ha rapidità, tocco di palla, visione di gioco, tiro, inserimento.. Mi fermo.

    Non capisco la gestione di Bojan, ma mi conforta che a tutt'Europa è sempre stato risposto "Scordatelo!" al primo accenno di trattativa (da ultimo, l'ha chiesto Wenger per Fabregas..).

    Sul centrocampo "bianco": anche a me sembra il non plus ultra. Busquets ha raggiunto livelli altissimi. Ma stavolta difendo il buon Pep, che quanto al centrocampo ha una capacità di gestione delle risorse eccellente. Keita e Toure, magari non piaceranno, ma sono quanto di più utile al mondo.

    Sullo zingaro: Bojan a vita!!!

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  10. il profeta del gol5 aprile 2010 14:36

    E poi c'era anche un rigore netto per i reds.

    Su tutto, uno dei miei pallini calcistici.

    La Champions determina il campionato. Il Chelsea eliminato ha trovato un passo in premier che il ManU, stanco, battuto e deRooneyzzato dal Bayern, non può tenere. Il brutto della Champions, spesso è questo. Ti toglie più probabilità percentuali in campionato di quante te ne conceda appunto i Europa.

    Del resto, è quello che ci sono non poche possibilità che accada in Italia.

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