venerdì 23 aprile 2010

Fate confusione!


Mentre Inter e Roma tentano di accaparrarsi la stagione (Campionato e Coppa Italia), le due grandi deluse stagionali provano a rifondare. Processo lento e periglioso. O meglio, confuso. Da una parte, la Juventus. Notizia di questi giorni: dovrebbe esserci l'accordo di massima con Rafa Benitez. Accordo su strategie, ingaggio e staff. Ripartenza di un progetto ambizioso (tornare a vincere in Italia e, se possibile, in Europa) e rifondazione tecnica. A livello societario dovrebbe poi cambiare il tassello DS. Via Secco e dentro quel Marotta che tanto bene ha fatto negli ultimi anni a Genova, sponda Sampdoria. Ragionevole, forse un pò in contrasto col nome di Rafa Benitez (manager a tutto tondo, specie per quel che riguarda il mercato), ma fattibile. Dietro, il buio. Trezeguet vicino all'addio. La difesa da rifondare (pronto il nome di Sagna dell'Arsenal.. ma siamo al solito discorso della diagonale e di quella chimera chiamata marcatura). Un centrocampo che peggio non si potrebbe. Buffon tentato dalle sirene inglesi (ManUtd o ManCity che dir si voglia). Tanto lavoro da fare. Idee populiste. Dall'altra, il Milan. Una stagione presa e bruciata. Come se non si volesse vincere in via residuale. Una rosa non competitiva (ma esperta.. forse troppo) e un allenatore tanta saudade con cui manca il feeling. I soldi per rifondare pare non ci siano. Sembra che anche la prossima estate verrà tenuto il profilo basso: giocatori in scadenza. Non ci sono nomi per la panchina, se non quello del societario Tassotti. Per completezza, si aggiunge il titolo del Corriere dello Sport di oggi. Inverosimile ma suggestivo: "Balotelli al Milan, Pato al Chelsea, Aguero all'Inter". Che valzer. Che troppa confusione.

3 commenti:

  1. Non si è parlato anche di Filippo Galli per la panchina del Milan? praticamente manca solo che propongano Pellegatti...

    RispondiElimina
  2. A dire il vero i nomi di ex milanisti (tutti!) vanno per la maggiore.

    RispondiElimina
  3. il profeta del gol24 aprile 2010 21:00

    Filippo Galli sembra il fratello triste di Pirlo, che già mette allegria come un film muto giapponese.

    Magari è un grande tecnico, non ho idea. Ma ha un'espressione così impiegatizia. Sembra uno che paga le rate della Punto a gas.

    RispondiElimina