martedì 20 aprile 2010

Esquina Blaugrana

Succede che la partita dell'anno l'Inter non la sbaglia. Esce dal suo stadio con un bottino più che prezioso. Pressa, riparte e gioca in velocità finchè ha gambe. Capitalizza. Con i suoi uomini di sostanza. Il Barca, invece, è timido. Come si suol dire, compassato. Gioca pure con un uomo in meno (Ibrahimovic) e sbatte contro le marcature italiane. Forse gli uomini in meno sono pure di più. Perchè le gabbie attorno a Xavi e Messi si fanno sentire. Insomma, il solo Pedro a volte non basta. Onore, in ogni caso ai blaugrana. Che non rinunciano a giocare palla a terra da dietro e assediano nel secondo tempo. Onore ai nerazzurri. Che non giocano al calcio e pensano solo a fare risultato. E quello conta. Tutto chiaro. In campo vince chi merita. E l'Inter, in fondo, ha meritato. Quello che non capisco è altro. Non capisco un capitano che tradisce. Non capisco un giocatore che sporca la propria carriera. Non capisco il perseverare. A dire il vero, più che incomprensibile, il gesto è bieco.

29 commenti:

  1. Ma con chi ce l'hai Bostero? Con Figo?

    Sulla partita, anche io non ho capito alcune cose:
    1) perchè gioca Ibra e non Bojan o Henry;
    2) perchè quando esce Ibra entra Abidal e non Bojan o Henry;
    3) perchè nelle partite a San Siro hanno tolto la regola per cui se uno fa un fallo in scivolata+forbice+da dietro in area di rigore non è rigore ma ammonizione dell'avversario;
    4) perchè Milito può segnare in fuorigioco e farmi così perdere 162 euro, visto che mi ero giocato -udite udite- Pedrito primo marcatore e 2-1 per l'Inter risultato finale;
    5) perchè rompono tanto le scatole a Balotelli (forse perchè italiano?).

    Comunque, per dirla alla Boskov, io penso che per segnare bisogna tirare in porta. Forse, alla Masià, il giorno che dovevano spiegarlo c'era lo sciopero dei Cobas.
    Ora il ritorno è segnato caro il mio Bostero; e al Bernabeu sarà il trionfo di Mourinho che farà volare le vendite di un certo libro..Saluti!

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  2. ps E se fosse l'anno del triplete nerazzurro? Qualcuno ci ha pensato? Roba da chiudere il blog e smetterla col calcio; eppure uno scenario più che verosimile.

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  3. Si, al Bernabeu trionferà Mou. Sono d'accordo. Gli gira tutto bene. In più, il Barca negli ultimi anni non era mai uscito da un'andata con un risultato tanto irrecuperabile.

    Sul perchè non giochi Krkic, mi interrogo ogni sera prima di addormentarmi. E ancora non trovo riposta.

    Il paradosso è che Abidal (e dico ABIDAL) ha fatto meglio e di più in 10 minuti rispetto a Ibra..

    Sul rigore, nulla da dire. "Dettagli". Ma non sono un appassionato del recriminare.

    Balotelli credo abbia buttato via la maglia. Mou si è imbestialito per sta cosa. Non un bel gesto. Non da rompergli le palle. Ma sicuro, se lo poteva risparmiare.

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  4. ps: si. Chiudiamo baracca e burattini.

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  5. il profeta del gol20 aprile 2010 23:55

    replico con varie ed eventuali:

    a) in Catalogna se ne possono ancora prendere tanti e comunque troppi. L'Inter non ha 90 minuti intensi nelle gambe e là ne servirebbero 100. Non c'è nessuna probabilità in più del canonico fifty, dopo il 3-1.

    b) la difesa blaugrana era un bluff (escluso sua maestà Puyol)che volevo andare a vedere da tempo. Ovrebo me lo impedì, l'anno scorso. Loro, il Barca, cambia discorso, quando se ne parla. Loro giocano, passano, dribblano, attaccano. Belli bravi e crudeli. Ma, appunto, parlano d'altro. Se trovano un professore severo che non cambia domanda, dimostano di aver studiato poco. L'Arsenal era un supplente che se gli dici, Prof questo non la so, cambia domanda. L'Inter mette un segno sul registro.

    c) Balotelli mi fa male umanamente. Una semi di CL, contro i meglio del mondo, stai vincendo, tormento ed estasi, dovresti essere gonfio di esaltazione collettiva per trovarti in una situazione simile. E lui continua a sentire (capire è una parola eccessiva) che la cosa che gli può dare di più, utilitaristicamente, è fare il bullo da torneo dei bar di Imola. Uno spettacolo che fa male e pena, come vedere un minorato cercare di fare qualcosa il cui handicap rende goffo e impossibile.

    d) Milito non ha più un globulo rosso in corpo (ma perchè farlo giocare anche in coppa Italia con la Fiore, dai!), ma è il professor calcio.

    e) Messi lo aspettavo al varco. E' un fe-no-me-no, ma non è sempre Londra, borough of Islington. Non era possibile credere che avesse spostato così tanto i limiti del gioco. E infatti li ha spostati ma non a botte di 4 gol. Ma al Camp Nou segna. Non so se basterà, ma al ritorno segna.

    f) C'era un rigore per il Barca (direi), Milito ha segnato in fuorigioco (sicuro), ma nel primo tempo andava in porta regolare e l'hanno fermato per un off side che non c'era.

    g) Julio Cesar è stato meraviglioso.

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  6. io ho visto giocare bene l'Inter(soprattutto da inizio secondo tempo fino al 3 a 1) credo alla fin fine abbia meritato la vittoria...ma non con quello scarto di goal. Rigore netto e goal in fuorigioco....ma una vittoria tutta di Mourinho.....Splendido Milito,incredibile il mazzo che si è fatto Eto'o...Zanetti monumentale,Lucio straordinario e Julio Cesar tornato ad un livello ottimo.
    Guardiola ha capito ben poco stasera...ma il ritorno al Camp Nou sarà assolutamente un altra storia...inoltre stasera mi sono innamorato follemente di Pique(che giocatore!).L'Assenza di Puyol potrebbe essere determinante....Messi oggi pur non giocando è stato il più pericoloso dei suoi...

    chissà comunque, quanto ha influito la gita in Bus....

    Ma l'Inter... stasera... avrà rimpianto Maxwell?

    Bostero non è tanto il lancio della maglia...ma come è stata lanciata e perchè....inoltre conoscendo Mourinho, penso che Balotelli abbia terminato qua la sua stagione...splendido un labiale di Josè dopo un tacco inutile nella metà campo interista..."Mario!...Mario!..figlio di puttana!"

    io comunque lo porto in braccio a Roma se è stanco di Milano....

    la tripletta interista?......odio troppo il suo pubblico "Nuovo ricco"....non può e non deve succedere.....

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  7. il profeta del gol21 aprile 2010 07:55

    Suppongo che le mirabili imprese di Balotelli viste ieri sera siano il frutto della raffinata strategia di Raiola per essere sicuro che venga cduto per fare la cresta sul trasferimento. Rompere di brutto con l'ambiente, a qualsiasi costo.

    Quanto all'odio di cui, come osservo, è oggetto l'Inter, da non interista non capisco. C'è stata una squadra che ha fatto ingoiare per decenni rospi a tutto il resto d'Italia: rospi fatti di ipocrisia, favori arbitrali, meschinità di ogni genere, ed era la Juve. Se c'è una squadra e una tifoseria per cui si può godere quando perde e rammaricarsi quando vince, è quella.

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  8. Balotelli sa già dove giocherà l'anno prossimo. Questo è quanto.

    Ieri il Barca ha fatto troppo poco, poi però qualcuno dovrà spiegarmi la ragione che al momento mi sfugge per cui TUTTE le semifinali di champions da parecchi anni a questa parte sono macchiate da arbitraggi a dir poco pietosi.

    L'Inter ha meritato per la reazione mostrata: se prendi gol in casa dopo 10 minuti dal Barcellona farne 3 è veramente tanta roba.

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  9. Caro Profeta..l'estate scorsa si profilava un duello Juve-Inter per lo scudetto.....cosa te lo dico a fare??...per me la Juve rappresenta il maligno....e quando Dionigi mi mandò un messaggio di giubilo dopo una sconfitta interista(con la Roma a distanza siderale dai quartieri alti dei campionato)....io mostrai il mio disappunto, legato proprio al terrore di veder trionfare a fine stagione la Juve. Detto questo....il fatto di non aver nessun italiano in campo...l'arroganza dei suoi dirigenti e soprattuto dei giocatori....lo sperpero di denaro senza guardare al bilancio.....il suo tifoso medio che si comporta come un burino che ha fatto 13 al totocalcio.....non possono certo farti provare simpatia per questa squadra....e da romanista ovviamente non mi scordo lo scudetto di 2 anni fa......

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  10. E' così. Profeta, per me l'interista sta al romanista come l'arricchito di Vigna Clara sta alla buona famiglia borghese dei Parioli. E' una questione di cattivo gusto.

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  11. La covava da anni la vendetta.. si può quasi dire che per tutto questo tempo non abbia pensato ad altro.. di coppe e tituli vari non gliene è mai importato nulla.. erano un mezzo.. il fine era questo.. Ogni sera, prima di addormentarsi, per non dimenticare, cospargeva di sale la sua ferita.. “l’interprete” lo chiamavano..

    Loro.. tracotanti della superbia dei nuovi ricchi.. del narcisismo dei nuovi belli.. talmente perfetti che se altri si sbattono a trovare sponsor loro lo pagano, lo sponsor.. Il loro gioco così pulito, accattivante.. dove anche il loro difensore centrale, per come gioca la palla.. altrove.. sarebbe un trequartista..

    Lui.. pieno di rabbia.. probabilmente più ebbro di invidia che non assetato di giustizia.. capisce.. Lui capisce che l’assalto alla magnificenza del palazzo d’inverno lo si può fare solo con la rabbia degli esclusi.. con un esercito di reietti.. con trequartisti, che, al contrario, giocano da difensori centrali..

    Così l’orrendo vince.. animato dai bassi istinti.. E la bellezza crolla, si sgretola.. ed è giusto così.. perché per rimanere tale non può essere eterna.. Perché non esistono categorie immutabili.. Perché solo così la belllezza, dalla propria sconfitta, dalle proprie rovine.. potrà reimergere ancora più incantevole..

    E allora per questo, e solo per questo, grazie Mou.. perché la tua rabbia e il tuo rancore hanno distrutto gli idoli.. e noi.. finalmente liberi.. sulle loro macerie potremo danzare.. alla ricerca di un nuovo splendore..

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  12. Scusa Zio, parecchio d'accordo con ciò che scrivi. Penso che il tutto un poco ricalchi i concetti di Arturo di ieri. L'unicità quale maggior passione. Il non ripetersi per rimanere immortali. Ma perchè nuovi ricchi? Perchè dopo un match con l'Inter, poi? Per me non ci sta. Se al posto del Barca ci mettiamo un'inglese o il Real, ok. Se al posto dell'Inter una Roma o un Milan recente, ok. Ma in questi termini non ci sto.

    E poi, dai, mica è arrogante scriversi Unicef sulla maglia..

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  13. da non juventino, anzi da tifoso di una squadra per cui la Juventus rappresenta il termine di ogni odio, penso che il confronto andrebbe fatto non tra Inter di ora e Juventus di allora, ma tra Inter di ora e Juventus di ora.
    Valutare il presente con il paragone implicito con quello che è stato rischia di legittimare tendenze assolutorie: siccome c'è stato del marcio, adesso che ne siamo usciti tutto è più lindo.
    L'Inter di oggi rappresenta non solo la quintessenza del becero e dello strapotere economico. In più, scatena la sua turpitudine sul presupposto di essere (ancora) la vittima, il germe rivoluzionario e puro. Agiscono come se dovessero assaltare il palazzo di inverno, ma ne possiedono le chiavi, e da un bel pezzo.

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  14. Chi vince tanto è spesso antipatico, lo era il Milan, lo era la Juve, lo è adesso l’Inter.
    Rari esempi sfuggono all’assunto, per bellezza o per causalità: il Milan di Sacchi, il Barca attuale.
    Dell’Inter, mi scuserete, ma trovo antipatico e del tutto fuori luogo il seguitare a professarsi vittime di un sistema cui è, se non al comando, certamente ai vertici.
    Il Pique di ieri è da applausi dalla metà campo in poi e da calci in c.. nella sua area, il Barca di ieri è da calci in c… dalla cintola in giù e un po’ sfortunato dalla cintola in su (occasioni sprecate e rigore netto!).
    Come ha detto il bravo Ranieri:”mai visti sfigati vincenti”… bravo Mou, brava Inter… peccato Barca… ma non è finita,non può essere finita una squadra come quella catalana così piena di talento, orgoglio e voglia di divertirsi e divertire con il pallone.
    D’altra parte se è vero che l’Inter è ancora in corsa per fare il “triplete”, è altrettanto vero che potrebbe rimanere con “zero tituli” e si sa che da più alto si cade….

    Eddie

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  15. il profeta del gol21 aprile 2010 13:33

    beh, amici, insomma... intanto l'ineffabile Moggi è ancora lì che spande i suoi miasmi, se non sbaglio. E cerca di sovvertire per quanto può quanto stabilito 4 anni fa. E poi, basta guardare le trasmissioni tivì o leggere blog calcistici (per argomento base o incidentale) meno raffinati di questo (cioè tutti) per vedere che il sangue marcio della Juve esce ancora a sozzi fiotti.

    Non concordo nemmeno con chi sostiene che il paragone non sia da fare tra l'Inter di oggi e la Juve di Moggi (direbbe il poeta). Io credo che sia il termine corretto del confronto per rendersi conto che sebbene le soperchierie bianconere del brutto tempo andato fossero tante di più, solo adesso che l'Inter ne perpetra indubbiamente qualcuna (ma tante di meno dei moggiani) si scopre l'arroganza del potere e del denaro.

    A proposito del denaro: ma, detto con serenità olimpica, qual è il problema dello strapotere economico?

    Faccio presente che:

    a) le scorse vincitrici di Champions (ManU e Barca) hanno fatturati e debiti ben più ciclopici di quelli neroazzurri.
    b) la Champions non si vince, e nemmeno ci si può provare, gestendo stile Chievo la società. E vorrei sapre in quale sport professionistico non succede la medesima cosa.
    c) tutto sommato, l'ultima campagna acquisti dell'Inter è stata grosso modo in pareggio, poichè cedere Ibra ha fornito i mezzi per i parecchi giocatori acquistati (e sono tutti acquisti buoni o ottimi: questa è competenza, non Lavoro-Guadagno-Pago-Pretendo). La Juve, con quei due mezzi giocatori do Brazil presi 'st'estate, che non ne sommano uno messi insieme, ha speso 50 mln di euro. Se li ha spesi male, cos'è? Un merito?
    d) Il Milan non avrebbe un proprietario poi così povero. E' vero che non scuce più. Ma ha scucito, eccome, per anni: mi pare che nessuno glielo rinfacciasse, anzi le vittorie internazionali sembravano un lustro per il calcio italiano tutto. E ancora tre anni fa ha speso per un minorenne (fenomenale) 20 mln di euro, mica una milza di cane morto.
    e) a chi non piace il Barca dalla palla che gira precisa lieve e rapida e che alla fin della licenza ruzzola in rete? Ma (detto e ripetuto che la qualificazione è ancora ampiamente in bilico, se non ancora pro catalani) ogni scelta comporta le sue brave rinunce. Voglio la moglie? Sarà più dura godersi le avventurette spicciole. Voglio la casa grande col giadino? Magari sono oberato da un mutuo che mi toglie sonno, vacanze e dentista. E allora, voglio mettere in campo 4-5 giocatori di grande o grandissimo talento nel costruire, anche prescindendo da quanto coprono e dalla loro infima taglia atletica? Avrò giocate sublimi e patirò le corazzate. Come fu patito il Chelsea dell'anno scorso, non brillantissimo, non estetizzante, ma nel quale quasi ogni giocatore dei blues poteva mangiare il pudding in testa al dirimpettaio catalano. Allora li salvò Ovrebo. Stavolta, per ora, no. E nel calcio, da sempre (ci piaccia o no, che è cosa diversa) chi pensa solido vince.

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  16. Caro Bostero.. A parte che scriversi Unicef sulla maglia (e poi detrarre la spesa dalle tasse in fase di bilancio) è molto arrogante.. come Gerorge Clooney che porta bottigliette d’acqua in Darfur.. portare la coscienza all’autolavaggio insieme al suv, e scendere a fumarsi una sigaretta mentre altri te la scrostano, non è tanto elegante..

    Dopodichè.. Se ci fossero state il Real o un inglese sarebbe stato troppo facile.. e il discorso avrebbe assunto altri contorni.. Ovvero un mitopoietico assalto al palazzo d’inverno in nome di uguaglianza e giustizia sociale.. che palle! E invece no.. Qui si trattava di celebrare l’orrendo che abbatte il magnifico.. perché così la bellezza (della squadra del Pep e del Barca e della sua storia in generale, che tutti quanti adoriamo e veneriamo, io per primo) possa reinventarsi in forme ancora più sublimi..

    E poi, ogni tanto, abbattere così, per gioco, ciò che più ci piace.. ci apre gli occhi su quegli angoli oscuri che, abbagliati da cotanto scintillante splendore, eravamo impossibilitati a scorgere.. E allora leggo sul sito della gazza la rassegna dei quotidiani catalani.. furto!.. rapina!.. Che tristezza.. il successo dà alla testa.. la gloria imbarbarisce.. (ecco perché, nuovi ricchi..) Dove sono qui la bellezza, la classe e l’eleganza? Non le si possono ostentare solo nel trionfo.. minima moralia..

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  17. La butto lì, passando e non fermandomi. Prendendo spunto dal Vostro dibattito.

    Mi pare di aver letto che la settimana scorsa la Juve è stata contestata (e ci può stare, vista la stagione). Mi pare di aver letto, inoltre, che la settimana scorsa il tifo juventino chidesse a gran voce un ritorno di Moggi.

    Spero di aver letto male. Bramo l'analfabetismo. Sempre meglio dell'indecenza nell'Italia delle revisioni.

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  18. @Zio: ho capito. Ci sta il ragionamento. Da "Dopodichè" in poi.
    Specie sul discorso media catalani, che reputo fra i meno obiettivi della storia del pallone.

    Sullo sponsor continuo ad essere in disaccordo. Almeno sapendo come funziona il meccanismo degli sponsor. Detrai, è vero. Ma gli altri fanno molto peggio..

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  19. "A parte che scriversi Unicef sulla maglia (e poi detrarre la spesa dalle tasse in fase di bilancio) è molto arrogante.. come Gerorge Clooney che porta bottigliette d’acqua in Darfur.."

    BELLISSIMO......

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  20. Complimenti a tutti. Veramente rimango stupito dal livello della discussione, dall'educazione dei partecipanti e dal rispetto reciproco instaurato in questo blog.
    Difficile mantenere la calma in questo momento della stagione, con i conti finali che si avvicinano e con il sole che batte sui campi di pallone e picchiando sulle nostre teste rischia di farci uscire di senno.
    Ormai, a quattro settimane dalla fine della scuola, io ho completamente perso la lucidità, ne sono consapevole e perciò evito di dire la mia.
    Lascio a voi la parola, complimentandomi di nuovo per la bellezza e lo spirito di questo blog.
    Buon borghetti a tutti

    Il Fornaretto

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  21. Non è certo novità l’arroganza del potere, ma è malcostume attuale professarsi contro un sistema di cui si è capo… e non è solo calcio… sarò inflessibile (e me ne scuso), ma è atteggiamento che non riesco a tollerare…

    Eddie

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  22. il profeta del gol21 aprile 2010 15:28

    Scusami, Eddie, ma anche sul chiagni e fotti, il copyright è di Moggi. Vogliamo ricordare il vittimismo insopportabile che dispensò in ogni lago e in ogni luogo dopo la sconfitta di Perugia del 2000, che gli costò il sorpasso della Lazio e lo scudetto?

    Si fece passare, Lucianono loro, per una vittima di Collina. Utilizzando una situazione neutra (un campo semiallagato) come un torto alla Juve. Come se potesse far gol solo Calori e non Pessotto.

    E appena pochi giorni prima era stato annullato un gol decisivo del Parma (Cannavaro)contro la Juve per ...fallo di confusione.

    No, non mi convinco, e non sono interista. I favori pro Inter sono fastidiosi ma fisiologici. Ovunque, ed è male, le squadre forti e potenti sono trattate bene.

    Ma la Juve faceva ben di peggio, e ora io godo del contrappasso. Zum zum. Anche se questo è un contrabbasso.

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  23. Lo dico con grande rammarico (milanista e culè, pensate che dramma domani sera) ma se il Barca aveva qualche speranza di ribaltare il risultato dell'andata se l'è bruciata con questa settimana di proclami, video e controvideo, magliette e fomento generalizzato, da parte di stampa, società e giocatori. Il colpo di grazia l'ha dato Cruijff (sempre sia lodato) con le sue dichiarazioni, non memore della lezione del 1994...

    Ciao!

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  24. Grande Mourinho che distingue tra il sogno dell´inter di vincere la champions e l´ossessione del Barcellona di vincerla a Madrid.
    Il tema politico torna ancora e Mou, maestro assoluto, lo sa e lo fa pesare..
    sono d´accordo con Flavio sulla volgarità dell´approccio dei catalani alla partita.. si tratta di un´ossessione e al cuor non si comanda.
    Detto questo l´inter deve segnare per forza se vuole passare. Ha ragione l´impiegatizio sconcerti a sollevare il paradosso del lasciare campo al barcellona per aprirsi il contropiede, esporsi per colpirli, ma invitarli a giocare dove meglio si esprimono ovvero nella trequarti avversaria..

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  25. Io da quando sono nato vedo solo ossessioni nerazzurre.

    Volgare? Tutt'altro. A mio avviso sia la maglia con lo Xerez che le dichiarazioni di Piquè sono state montate da Gazzetta&CO. A sentire tutta l'intervista del difensore (o quella di Pep o quella di Ibra) di tutto si tratta, ma non di "guerra". A celebrare il tutto, le frasi di Laporta.

    Ci sarà un bel Nou Camp, questo si.

    Pietose invece le frasi di Moratti sull'arbitro.

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  26. ps: io stasera mi giocherei il 2. Non credo che passerà il Barca. Non credo all'ennesimo miracolo di Leo Massi (tropo attenti i nerazzurri su di lui all'andata). L'Inter mi convince troppo. E non lo dico per scaramanzia, bensì lo penso da settembre: l'Inter è la squadra più forte.

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  27. non ne facevo una questione di toni, ma di estetica... w dichiarare guerra, spaccare le gambe, ma i video stile pubblicità della nike e le magliette mi sembrano una cafonata...
    Moratti sbaglia come sempre, sono d´accordo, ma chiunque si ricordi chelsea barcellona dell´anno scorso un pensierino all´arbitro lo avrebbe fatto.

    Sull´ossessione credo che Mourinho volesse mettere un po´di pepe sulla sicura pressione politica che hanno i catalani. E la catalanità non porta sempre bene, remember Oleguer e il suo crasso errore di posizione durante il derby contro l´Espanyol che regalò la seconda liga a Don fabio.

    Bostero ma non credi che Mou e Figo sulla stessa panchina al camp Nou siano un po´troppo?

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  28. Eccessivi. La mossa Figo, secondo me, è la vera carta psicologica che si è giocato Mou. All'andata ero nervoso io, figurati i giocatori.

    Che sieda su quella panchina ti fa capire che uomo è.

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  29. Raramente c'è stato un giocatore più sopravvalutato di Luis Figo.

    Anche l'uomo, con quella faccia da belloccio di Centovetrine, non merita senz'altro rispetto. Anzi che non ha finito la carriera al Milan..

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