lunedì 22 marzo 2010

Futbol tapas

Lionel Messi
- Consiglio per Bostero: non chiamarla più Esquina Blaugrana, ma Esquina Messi. Abbiamo la fortuna di poter vedere quello che per i nostri fratelli grandi è stato Maradona e per i nostri padri Pelè. Un fenomeno. Il dramma di Leo Messi è che ormai ci ha abituato ad essere un fenomeno. E' lo stesso dramma, che so, di Bar Refaeli, che nessuno può mai dirle "ah oggi quanto sei figa", perchè lei lo è sempre. Come per Messi, non c'è più il gusto della sorpresa. Anche ieri sera a Saragozza, per la seconda domenica consecutiva, ha segnato una tripletta, inventandosi uno dei più gol più belli e difficili dell'anno (tutta la difesa portata a spasso, Contini sull'orlo del suicidio). Ha ragione Nesat, alzi la mano chi trova le dieci differenze tra lui e Gesù.
 
- In tutto questo il campionato si è definitivamente eclissato modello Scozia. Era preventivabile ma magari non in queste proporzioni. Ed invece Real e Barça non perdono mai e le altre si contendono le briciole. Tanto vale allora fare anche qui quattro old firm.
 
- Tanto per cambiare Higuain ha segnato anche sabato, nella vittoria per 3 a 1 del Real. Tanto per cambiare continuano a chiedere la sua testa, come se contro il Lione avesse sbagliato solo lui.
 
- Il sempre ombroso Osvaldo regala una bella vittoria al caro Espanyol, che si è rialzato in classifica. E' sua la doppietta che schianta un Siviglia ancora intontito dalla vodka russa. La squadra del sempre ingelatinato Manolo Jimenez si è così fatta superare al quarto posto dal Mallorca, che ieri ha schiantato i lunatici colchoneros. Forse può dirsi che la squadra delle Baleari si è definitivamente messa alle spalle l'esperienza Cuper. Al riguardo segnalerei il centravanti Aduriz, bomber abertzale che secondo me ha delle grandi potenzialità inespresse, e a cui il Mallorca si affida per centrare una storica qualificazione in Champions.
 
- Incredibile disfatta interna per i rojillos di Pamplona contro i malefici cantabri del Racing Santander. L'Osasuna passa in vantaggio alla mezz'ora ma poi subisce l'onta di prendere tre gol dai mangiatori di acciughe. Se iniziamo a vacillare anche al Reyno de Navarra si mette male e toccherà lottare anche quest'anno fino all'ultima giornata. Anche perchè domenica si va al Camp Nou a trovare un certo Messi..
 
- Al di là di tutto questo, possiamo dirlo, la Liga spagnola non interessa davvero a nessuno. Scusate il disturbo e buon pintxo di tortilla a tutti.

ps: non c'entra niente con la Spagna ma volevo dirlo: neanche Aimo Diana sta riuscendo nell'impresa di salvare il Bellinzona. Ieri altra sconfitta dolorosa a Zurigo. Insufficiente Edusei, irritante Diarra (ex Lecce), evanescente Fausto Rossini, impalpabile Andrea Conti. Perlomeno c'è Zotti che allieta i ritiri di mister Cavasin con il suo repertorio di canzoni napoletane..

3 commenti:

  1. Come controlla la palla dopo il secondo dribbling è pazzesco.

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  2. Nello stato di grazia in cui si trova Messi è lecito aspettarsi di tutto.

    ¡¡Que viva Esquina Messi!!

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