lunedì 8 marzo 2010

Deutsche Ecke

Trovandomi in Germania non posso che sorseggiare un po' di Borghetti per digerire il fine settimana della Bundesliga. Il campionato tedesco si conferma uno spettacolo unico. Una dolce certezza, come il retrogusto che ti lascia una Weizenbock fatta come si deve. Ci siamo, il campionato entra nella fase decisiva, ogni partita pesa sempre di più. Il Meisterschale è una vicenda a tre. Bayern, Leverkusen e Schalke sono lì davanti a contendersi il campionato. Tre squadre in tre punti, tre grandi del calcio tedesco così diverse eppure con una cosa in comune: avere un grande allenatore. Sembra proprio questa la costante di questa stagione: il ritorno dei grandi tecnici. Van Gaal smanioso di tornare nel calcio che conta dopo il confino in patria in quel laboratorio che è stato l' AZ; giovane in campo il Leverkusen ha, invece, in panchina un mostro sacro Jupp Heynckes. Artefice di tanti successi, giocatore vincente e tecnico apprezzato in patria e fuori (nel carnet vanta anche la champions del 1997 -1998(la Septima) col Real Madrid. Lo Schalke, sperando di romepere l'incantesimo che lo tiene lontano dal titolo, si è affidato a Felix Magath fresco campione di Germania col Wolfsburg. Seduti al tavolo finale, dunque, sono tre giocatori esperti che sanno come arrivare a conquistare il bottino finale. Quello che fa riflettere è che sia Heynckes che Magath sono ex tecnici dei bavaresi, questo a dimostrare come il Bayern sia davvero la superpotenza di questo campionato, il motore immobile del calcio tedesco. Quest'ultima giornata (la 25a) è stata favorevole allo Schalke, unica delle tre ad aver vinto passeggiando su un Francoforte vittima sacrificale, nonostante i 35 punti in classifica. Va detto che il rotondo 4-1 è frutto di contropiedi maturati negli ultimi 10 minuti quando la squadra dell'Assia era alla disperata ricerca di una rimonta impossibile, o forse rea solo di aver dimenticato cosa fosse il fuorigioco. Il Bayern si è fermato a Colonia, i renani hanno giocato una partita tutto cuore guidati da un ex col dente avvelanto: Lukas Podolski (ancora una volta a dimostrare quanto i bavaresi giochino contro se stessi). La punta di origine polacca - tornato nella squadra che lo ha lanciato e che luì salvò praticamente da solo tre anni fa - doveva vedere la porta grande come un casello autostradale, visto che ha tirato praticamente da tutte le posizioni, trovando la rete del vantaggio con una punizione violenta che si è infilata sotto la traversa. Il Leverkusen aveva il vantaggio di giocare domenica, sapendo i risultati delle avversarie. Purtroppo non è servito a nulla perché a Norimberga i padroni di casa hanno giocato alla morte portando a casa la partita per tre a due e infliggendo la prima sconfitta stagionale al Leverkusem. Segreto della vittoria è stato impedire alla squadra di Kießling (anche oggi a segno) di poter sviluppare il proprio gioco palla a terra e in orizzontale: un misto - con le dovute proporzioni - tra l'Arsenal di Wenger e il Chievo di Del neri. Se vi capita di guardare le immagini vi prego di guardare cosa combina Wolf, il capitano del Norimberga: la più clamorosa ostruzione che abbia mai visto, misteriosamente non sanzionataLa squdra del direttore Rudi Voeller non vincerà, ma si afferma come una bella novità del calcio tedesco ed europeo, un bel progetto da seguire ricco di talento e giovani interessanti, bomber Kießling. La partita del fine settimana però è quella tra Weder e Stoccarda, due pretendenti all'Europa che conta meno, ma due squadre in un momento di forma fantastico. Gli svevi vanno in vantaggio per due reti a zero, in particolare vi segnalo il secondo gol di Khedhra ispirato da un fantastico tacco del russo Pogrebnyak. Come spesso accade in Bundes però due gol di vantaggio non sono nulla, soprattutto se in porta hai Lehmann. Infatti, puntuale come al solito, il 40enne portiere si butta in ritardo su un diagonale di Hugo Almeida consentendo agli orfani di Diego di rientrare in paritita. Il due pari lo firmerà capitan Frings nel finale dal dischetto. La parita è davvero lo specchio di questo campionato: grande corsa, giocatori interessanti (Cacau in primis, la sua falcata da quattrocentista lo rende un elegante Henry dei poveri) e una voglia matta di fare risultato senza fronzoli. Da segnalare ancora una volta Molinaro vero pendolino della fascia sinistra. Averlo mandato via per fare spazio a nonno Grosso è davvero una triste metafora del nostro campionato e della mentalità dei nostri tecnici (forse Ferrara voleva essere l´unico sosia di pulcinella in squadra). Sapendo che questo blog vanta una nutrita schiera di fan di Zidan, non posso non segnalarvi la maiuscola prestazione della seconda punta egiziana nella vittoria del Borussia Dortumund. Due gol, un assist, un vero show da meritare il delirio degli 80.000 allo stadio, una muraglia umana che mette paura solo a guardarla.
La mia personale esperienza allo stadio è stata lo spareggio salvezza tra Freiburg e Hannover 96 nella gelida cornice del Badenova Stadion innevato. Il gelo l´ha fatta da padrone. La partita è stata molto modesta decisa dagli errori individuali più che dalle giocate. Io mi sono limitato ad abbracciare un vin brulée nel tentativo di non morire congelato. Il risultato finale (2-1) ha premiato la squadra ospite, alla prima vittoria col nuovo tecnico Mirko Slonka: un sosia di Tassotti famoso perché alla presentazione con lo Schalke cadde nel tranello di qualche buontempone che gli scattò una foto con una sciarpa che recitava "Schalke Schiße" ovvero Schalke merda. Il Friburgo padrone di casa è stato risucchiato nella zona retrocessione e, a mio modesto parere, è un serio candidato alla discesa, soprattutto per l´assenza di un bomber (pensare che, ironia della sorte, il centravanti Cissé dopo aver divorato una decina di palle gol ha pensato bene di fare autogoal).
La lotta per il titolo insomma sembra essere una vicenda fra la squadra più potente e prestigiosa della Germania, espressione della borghesia ricca viziata per secoli dalla famiglia Wittelsbach contro lo Schalke 04, ragione di vita di tanti operai della Ruhr, una regione dove l´acciaio è duro quanto il pane fermo che per secoli hanno mangiato gli avi di questi onesti Arbeiter, improgionati nella morsa di una regione ago della bilancia della geopolitica europea. Vedremo chi la spunterà, il Leverkusen fa da terzo incomodo, ma temo che sia destinato a rimanere a bocca asciutta come sempre gli succede. Come disse un De chirico antipatizzante "Monaco è la città responsabile della nascita delle due cose peggiori del novcento: il nazismo e l´arte moderna" vedremo se sarà una volta ancora fonte di sofferenza per i minatori della Wesfalia.

36 commenti:

  1. Io tifo Schalke. Su di me esercita un fascino unico. Una specie di Bologna della Bundesliga. In più ci giocano Jefferson Farfan (peruviano di Lima) e Kevin Kuranyi.

    Dal sito scopro poi che hanno in squadra tre italiani: Nicola e Vincenzo Zulli e Martin Pace.

    Inutile dire che se non fosse protagonista di vana gloria in questi ultimi anni, sarebbe stato un capitolo di Inglourious Glories.

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  2. Splendida analisi.

    Grazie.

    Cacau sono anni che lo seguo e continuo a credere che potrebbe far bene anche da noi.

    Colgo l'occasione dato che hai la fortuna di seguire in prima persona il campionato teutonico per chiederti che impressione ne stai traendo.

    Mi spiego: è di grande attualità il probabile sorpasso nelle liste UEFA della Bundesliga sulla Serie A.

    Per quanto ho visto ma - ripeto - vedere in linea diretta è tutt'altra cosa, il campionato tedesco deve ancora colmare un grosso gap rispetto al nostro sia nelle squadre di vertice, ma soprtautto nelle medio grandi (Napoli, Palermo, Fiorentina e Sampdoria giocano un buon calcio e fatto di buone individualità).

    Attendo numi!

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  3. il profeta del gol9 marzo 2010 13:30

    nota non calcistica a margine: 3 anni fa, in un bar in centro a Friburgo, tavoli su una piazzetta, la cameriera (mi pare universitaria che guadagnava qualcosa): la più bella donna che io abbia mai visto in vita mia.

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  4. Grazie Gegen per lo splendido reportage calcistico-antropologico. Chatwin ti fa una pippa.
    Sono molti gli spunti interessanti, mi limiterò.
    Com'è noto ai lettori del blog io sono un fan della Bundesliga, soprattutto per l'effetto-madeleine che mi riporta all'infanzia. E' solo ora che però posso apprezzarne in pieno la bellezza, perchè non avendo una squadra per cui tifare posso accontentarmi di veder passare questi splendidi paesaggi dal finestrino. La Bundes è per me come un bel viaggio in treno.
    In questo momento simpatizzo per il bel gioco dello Stoccarda, e mi prendo la mia rivincita su Molinaro (vero Nesat?).
    E' vero poi quello che dici, tutto ruota intorno al Bayern, sembra il Milan dei primi anni novanta. D'altronde è giusto che sia così, una città così bella, ricca ed elegante non può non svolgere un ruolo da protagonista anche nel calcio.
    Peccato allora per la lenta discesa agli inferi dell'Hertha Berlino, che in un anno è passato dalla lotta di vertice alla quasi retrocessione..ma Berlino, Parigi, Amsterdam e Roma lo dimostrano, salvo poche eccezioni (Madrid e Londra su tutte), il calcio non è sport per capitali culturali.
    Lo Schalke è simpatico perchè sfortunato come i suoi tifosi e con Magath in panchina potrebbe soffiare il primato a tutti proprio all'ultima giornata.
    Comunque Gegen la prossima volta fai delle foto! (pure alle cameriere dei bar..)

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  5. La domanda Tato è pertinente e non è facile rispondere su due piedi. Sicuramente il campionato italiano è superiore nelle squadre di coda. Le squadre di livello basso in germania sono francamente impresentabili, soprattutto a livello di qualità media in mezzo al campo e capacità di produrre gioco ragionato.
    Sulle squadre medie, però, io non sarei così sicuro. Weder, Stoccarda, Amburgo e Borussia per me se la giocano tranquillamente con le squadre che hai menzionato tu (Fiorentina a parte, forse). Napoli Samp e Palermo non avrebbero vita facile contro queste squadre. Mettendole alla pari allora è chiaro che, da organizzatore della coppa, preferirei mille volte avere squadre buone con stadi nuovi, pieni di entusiasmo.

    Il grande merito della Bundes attuale è che le squadre hanno il "coraggio" di prendere giocatori giovani e sconosciuti e lanciarli. Il "paradigma Diego" potremmo chiamarlo, il Werder ha investito subito dopo il mezzo falliemnto al porto, in italia è arrivato a suon di milioni. Lo stesso potrebbe avvenire con Dzeko. Insomma qui i dirigenti sembrano avere più coraggio e lungimiranza nel prendere giocatori e lanciarli. In italia ci siamo un po´impigriti da questo punto di vista, ci siamo un po´ morattizzati.

    Dionigi colgo il tuo invito: ho fatto delle foto, vedo come sono venute e in caso le carico.

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  6. Allora come gia sa Dionigi..la Bunde è una mia grande passione.....ringrazio Gegen per l'ottimo punto sul campionato teutonico.Il mio tifo va sempre tutto per lo Schalke(senzaq contare che amo Magath),sfortunata squadra della Ruhr spesso a un passo dal Meisterschale(da lacrime la sconfitta del 2001).Tifo anche Mainz,in realtà tifavo Mainz prima della retrocessione per merito uno dei miei pallini ovvero l'egiziano Zidan(citato da gegen),tifo mainz anche adesso per merito di un altro pallino(non citato da gegen)il grandissimo ivoriano Aristide Bancè(passaporto del Burkina),spero veramente di vederlo in serie A.Bancè insieme a Scharner austiraco del Wigan e Fellaini belga dell everton si contende la palma della capigliatura più brutta d'europa.Bello il Leverkuse......purtroppo però lo scudetto mi sembra gia assegnato....Cacau in nazionale tedesca mi ha infastidito non poco.....per il resto Misimovic merita un altro palcoscenico così come Dzeko e Ibisevic..tutti e 3 bosniaci tutti e 3 fortissimi....
    tristezza nel vedere l herta ridotto così......

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  7. A volte proprio non ti capisco caro Nesat, Jeronimo Cacau è tedesco doc da infinite generazioni, l'antenato José Barzinho Cacau fu giustiziato nel 1530 a Frankenhausen dopo le rivolte anabattiste perchè le sue pratiche sessuali "miste" non erano considerate ortodosse per l'epoca, il trisavolo Ricardinho Cacau era generale dell'esercito prussiano (fu quello che insegnò la lambada a Otto von Bismarck, noto amante del Bagaglino) e cadde gloriosamente in battaglia a Sedan sciabola in una mano e caipirinha nell'altra, il nonno Jorginho Cacau era un implacabile maggiore delle SS che dopo ogni rastrellamento di villaggi polacchi si gustava una ricca feijolada con i crauti, e il papà di Jeronimo, Luisinho Cacau, è stato il primo picconatore del muro di Berlino, lo si vede in alcune foto d'epoca con le piume in testa e la scuola di samba della Pomerania dietro.

    Quindi come vedi la tua ironia è fuori luogo, sarebbe come dire che Amauri non può giocare con l'Italia..

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  8. @ Tato e Gegen: aggiungo uno spunto alla vostra analisi. L'anno scorso, in Uefa, il Werder ha preso a pallate sia Udinese che Milan e si è presentato in finale. Quest'anno lo stesso Werder, l'Amburgo e il Wolsburg sono passati bene agli ottavi (eliminando ai sedicesimi Twente, PSV e Villareal), mentre per le italiane quest'edizione è stata un plotone d'esecuzione. Sempre l'anno scorso la semifinale di Uefa era tutta tedesca (l'Amburgo aveva eliminato Galatasaray e ManCity). Miglior piazzamento di un'italiana la semifinae persa dalla Fiorentina nel 2008. Nel 2007, tutte le italiane fuori ai sedicesimi...

    In Champions, un poco meglio. Ma solo perchè le tedesche, negli ultimi anni, si sono fermate ai quarti, non arrivando in fondo (Schalke e Bayern eliminate dal Barca).

    Diciamo che in Europa non ne becchiamo una dalla vittoria del Milan. Specie in Uefa, che un tempo era la nostra Coppa.

    Voglio dire che io propendo per un livello medio migliore dei tedeschi rispetto a noi ultimamente.

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  9. le nostre squadre non danno peso alla coppa uefa....le tedesche si......per squadre come Samp,Genoa,Palermo,Udiinese spesso la uefa è un ostacolo per il campionato...non hanno rose numerose per lottare su più fronti...preferiscono un buon campionato piuttosto che arrivare in fondo in Uefa...questo perchè le squadre tedesche da Uefa non hanno problemi di classifica visto la pochezza delle piccole in germania,mentre in Italia una samp qualificata in Uefa l'anno precedente rischia nella stagione successiva di ritrovarsi invischiato in zone brutte(vedi la lazio di questa stagione....)

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  10. Giustissimo Sigosiendoostero.
    Il Napoli e la Sampdoria in particolare sono ridicole e improponibili a livello internazionale. Scusa Tato, ma pensare di vedere gli occhiali da tassista turco di Mazzarri in Champions mi provoca i brividi

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  11. sì Bostero ha colto nel segno.
    D'altronde a noi è sempre mancata questa volontà di potenza, di espansione, di conquista. La squadra italiana preferisce espugnare il campanile accanto che non la terra straniera. La pavidità si riflette così anche nel calcio.
    Perchè in Champions ci sono i soldi e tutto il loro corollario. In Uefa invece no, si vince per il prestigio, per l'onore, per l'avventura, per il gusto di andare ad Amburgo e non prendere gol..ma meglio che mi fermo altrimenti mi levano il passaporto.
    e' l'Uefa il barometro di una civiltà calcistica, non la champions (che tanto, sia detto come inciso, nella champions non ci sono squadre nazionali, ma solo squadre champions, se capite quello che voglio dire..)

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  12. Non ci resta che tifare Juventus quest'anno e sperare che nei prossimi anni le qualificate per l'Europa League si rimbocchino le maniche.

    Che poi, a quale società farebbe così schifo vincere la competizione minore? Eppure nessuno scende con l'istinto di voler arrivare in fondo... Mah...

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  13. scusa bostero ma piuttosto che tifare juventus smetto con il calcio..

    comunque sì, il concetto è quello, l'epopea del vicenza in coppa delle coppe (o della fiorentina un paio d'anni fa in uefa) è lì a ricordarcelo..

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  14. ripeto troppo complicato per le nostre squadre medie avere due fronti attivi....

    tifare Juve??? piuttosto può levarci un posto la germania e uno il Portogallo......

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  15. Da un lato va detto che prima le nostre squadre medie giocavano su due fronti, però, dall'altro, quando la uefa era la "nostra coppa" come dice Bostero non c'era la champions a 4 squadre e quindi quelle che se la giocavano erano comunque superiori alle pretendenti attuali.
    Tifare Juve? ma perché la Juve Stabia gioca le coppe?

    p.s.
    ho visto la partita in una Kneipe (pub)del quartiere con della gente geniale. Il proprietario ad un certo punto mi ha fatto un discorso sulla guerra e su montecassino lasciandomi intendere le sue posizioni "nostalgiche".
    L'unico che tifava davvero Bayern era turco...

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  16. Che bella Fiorentina! Mi dispiace (nonostante si stia parlando di Firenze) perchè è una bella realtà quella viola. Ad essere sinceri, impazzisco per Jovetic. E' puro, commentavo con Dionigi qualche tempo fa.

    Dall'altra parte, credo che un giocatore come Van Bommel sia commovente. Idolo infinito (a partire dall'ombrello al Madrid) e due palle tante.

    @ Gegen: è vero che solo una andava in CL, ma questo non cambia il concetto espresso da Dionigi sulla civiltà calcistica. E' solo un leggero cambio di prospettiva (tanto più visto il finire in EL delle eliminate dalla CL).

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  17. La Bundesliga è un campionato che mi ha sempre affascinato: da piccolo mi piacevano le maglie bianco-verdi (perchè in Serie A non c'è nessuna squadra con la maglia bianco-verde), perciò la mia simpatia andava e va al Werder Brema.

    Io credo che il sorpasso rispetto alla Serie A sia più che legittimo (ne parlavo anche in un commento a qualche post fa mi pare), per una serie di motivi che riassumerei citando uno di voi: "da organizzatore della coppa, preferirei mille volte avere squadre buone con stadi nuovi, pieni di entusiasmo". Ecco, e poi sottoscrivo anche che le nostre squadre pensano più al campionato e vedono la UEFA come un fastidio, il che rientra nella mentalità-Coppa Italia, che però appartiene solo al nostro calcio.

    Non ero informato della naturalizzazione di Cacau. Mi chiedo da anni se queste campagne di naturalizzazione selvaggia siano una mostruosità o un fatto di civiltà. Qualcuno mi spieghi.

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  18. Cacau.....5 anni in Germania ottiene il passaporto ed esordisce con la nazionale tedesca.........a me più che un fatto di civiltà....mi sembra una vera paraculata. come quella di Camoranesi italiano per via di un avo maceratese emigrato a fine 800.......Marcos Senna....Deco,Liedson.......Eduardo....finiremo per giocare con 3-4 brasiliani o argentini a nazionale......almeno la Francia sfrutta(e neanche tanto) le sue colonie.....

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  19. Aspetta Nesat, però un conto è arruolare nuovamente figli nipoti di emigranti che hanno sangue italiano, diverso è prendersi ex novo uno come cacau. Io gli oriundi argentini che, di fatto, sono italiani li capisco più che i giocatori nati e cresciuti in africa che militano con la Francia (salvo, invece, quelli nati di seconda generazione).
    Diciamo che i nuovi fattori del problema calcio e nazionalità riguardano:
    1) le naturalizzazioni (cacau, camoranesi
    2) questione più rilevante il melting pot calcistico tipo la svizzera under 17 (vedi il post holly e benji fra i cantoni) e la germania under 21 composta per 9/11
    da non tedeschi.

    P.s.
    ma i neri italiani hanno tutti la sindrome andrew howe?

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  20. Bostero, sarà stata anche una "bella" Fiorentina ma io ho come avuto la sensazione che il Bayern non abbia voluto infierire. Ogni volta che si avvicinavano all'area erano dolori. Ribery e Robben hanno giocato al 20% e le due volte che hanno fatto qualcosa la squadra ha segnato due gol. Insomma al di là del vergognoso gol in fuorigioco dell'andata -comunque l'alibi perfetto per un'italiana, si capisce già da prima che perderà e ne avrà la scusa- il Bayern ha dimostrato di essere molto più forte (se avesse voluto, gliene avrebbe fatti 4 come alla Juve).

    Anche perchè la colpa è solo tua:
    - se in tre uomini non siete capaci di bloccare il sinistro a Robben, l'unico piede che ha, un secondo dopo il gol del 3-1;
    - se fai giocare tutta la partita a uno che cammina come Zanetti lasciando in panca l'ottimo Bolatti;
    - se hai preso Felipe e ne sei pure contento;
    - se per l'assalto finale ti affidi a uno come Keirrison, che ha toccato 5 palle e 5 palle ha sbagliato.

    Dispiace solo per Jo-Jo, su cui concordiamo, è il talento più puro della serie A, e per Gilardino, attaccante stanco ma sempre generoso (i suoi due assist per Jo-Jo valgono più del gol sbagliato), che con Miccoli forma la mia coppia titolare azzurra.

    Vedremo stasera il Milan, anche se per me ne prende 3 nel primo tempo (comunque io spero che passi, altrimenti restiamo senza italiane nei quarti......).

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  21. Dai già per spacciata l´Inter?

    concordo con la tua analisi, anche secondo me il bayern si è dimostrato superiore, in particolare nella gestione nervosa della partita e nella capacità, tipica delle grandi squadre, di incidere chirurgicamente nei momenti decisivi. Senza contare il gol fallito da Robben nel primo tempo. Anche la Fiorentina ha avuto una svista a favore ieri, ancorché il fuorigioco di gila fosse meno evidente di quello di klose all´andata.
    Raccogliere le sontuose sponde di Gila sarà la chiave di volta del nostro mondiale, miccoli ma anche il capitano giallorosso - con una gamba sola - sarebbero l´ideale.

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  22. Ma guarda che nella nazionale francese gioca credo solo Boumsong...nato in africa,per il resto tutti francesi e mi sembra un solo giocatore della Guyana francese.....il resto è Francia...noi abbiamo uno che è nato e vissuto a Tandil con un cognome italiano e presto una punta con appena una moglie italiana......Svizzera, Belgio e Germania...non saranno ovviamente mai più le stesse,ovvi i motivi...tranquillo aspetta meno di mezzo secolo e anche la nazionale italiana avrà il suo 90%.........

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  23. Marchionni è stato cancellato da Alaba un 17enne austriaco(padre nigeriano,madre filippina).........non esiste nessuno con la stessa età e con la stessa personalità del montenegrino.....

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  24. Non do l'Inter per spacciata ma me lo auguro, una bella inzuccata di Drogba al decimo del primo tempo e passa la paura. Tanto non posso neanche essere accusato di scarso patriottismo perchè ci sono più italiani al Chelsea (e a Londra) che all'Inter (e a Milano).

    Il Bayern è squadra tosta e con grande qualità in avanti, anche se un po' lenta dietro. Se non gli capita un sorteggio proibitivo ai quarti (Real Madrid) può arrivare anche in fondo secondo me.
    Comunque questa coppa è la decima del Real, è scritto, e faccio il tifo per le merengues. Anche se stasera se la dovranno sudare con il Lione, almeno per i primi quattro-cinque minuti.

    Sul discorso melting pot, che dire? Che ci sono casi e casi, certo, ma che in linea generale uno la patria è libero di scegliersela, se la sente sua (non è il caso di Amauri e Camoranesi, è evidente). Che la sostanza vinca sulla forma, e il sentimento sulla burocrazia, è una verita che va oltre il caos liste nel Lazio..

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  25. Per carità, non era mia intenzione togliere qualche merito a un Bayern quantomai cinico. Concordo con l'analisi vostra e solo preciso che alla fine nei due incontri la viola se l'è giocata quasi alla pari contro un'ottima squadra.

    Sul Real: si, questa è la decima Coppa merengue. La vinceranno bene e con tanti gol nel loro stadio.

    Gli unici che possono fermare il Real sono i Blues di Londra.

    Non metto tra le pretendenti il Barca perchè una vittoria al Bernab ...


    ...

    .....

    ......

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  26. io azzardo.....il Real ESCE stasera...x al Bernabeu....

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  27. il profeta del gol10 marzo 2010 23:46

    varie:

    a) a me non hanno mai convinto le cittadinanze sportive per effetto di matrimonio. Non mi convincevano già gli ori di Fiona May. Nello sport girano interessi economici e politici. Trovare un/una coniuge di comodo è troppo comodo (appunto).

    b) la Fiorentina non ha avuto fortuna ma, facendo il conto della serva, ha avuto contro (all'andata) la mancata espulsione di un tedesco (non ricordo chi) per un fallaccio e il famoso gol in fuorigioco, e ha avuto a favore la mancata espulsione di Kroldrup in occasione del rigore per il Bayern. Al ritorno gol con fuorigioco del Gila. Siamo lì o quasi.

    c) amici, è che da due anni abbiamo sorteggi da paura e oltretutto calibrati sulla forza (scarsa, in genere) delle nostre squadre. L'anno scorso:
    roma-arsenal
    juve-chelsea
    inter-man utd

    quest'anno, lo sapete.

    Certo beccarsi il Porto o il Lione era meglio. E sono del parere che l'Inter sia (di poco) più forte del Manchester utd, ma non so se anche del Chelsea.

    d) perchè noi giochiamo si-ste-ma-ti-ca-men-te formazioni rimaneggiate a causa di noie fisiche (in genere muscolari)? Ma cazzo, nel Manutd ci sono Scholes e Neville che potrebbero essere gli zii di Pato, e quello con la bua è lui.

    e) il ManUtd è stato superiore al Milan solo nei seguenti aspetti:
    atletico
    tecnico
    tattico
    mentale

    ma per il resto, erano lì.

    f) fra Gila (che pure ammiro da anni) e Borriello non siamo messi benissimo come prima punta in azzurro. Di Amauri taccio. Di Toni stra-taccio. Pazzini non credo che Lippi lo chiamerà, e tantomeno lo farà giocare titolare. Gila deve riposare. Borriello mi pare che sia un buon giocatore per il campionato, ma a livello internazionale non saprei.

    g) Nel Milan c'è mezza squadra che tocca la palla come me.

    h) notevole comprare Kakà, C. Ronaldo, Benzema, e uscire col Lione. Agli ottavi. dovendo recuperare un agile 1-0 esterno. E avendolo recuperato.

    i) Nell'Inter, un po' ci credo. Ha il 35% di probabilità. Anzi, il 36,2%.

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  28. ammazza nesat l'hai preso..
    dopo il gol di CR9 pensavo ne arrivassero altri dieci e invece higuaìn è riuscito a sbagliarli tutti.

    sempre ponderati i titoli di marca: adiòs Champions, adiòs Pellegrini!

    forse alla casa blanca doveva suonare un campanello d'allarme quando hanno perso in casa pure contro il milan..

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  29. pensavo che pellegrini avesse un grosso credito con la fortuna in champions, invece....
    a questo punto chelsea inter pesa davvero tanto..

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  30. Come un macigno.

    E col senno di poi anche quel gol di Klose., visto che da un ottavo è uscito il Lione e da altri due uscirà un non-top team (Olympiakos-Bordeaux / Siviglia-CSKA).

    PS: il titolo più bello è di Mundo Deportivo... "Adios a la decima". Vi metto un pò di rassegna stampa sotto Esquina Blaugrana.

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  31. Certo che se passasse l´inter il barcellona si troverebbe in una situazione che definire invidiabile è poco.
    Le squadre più forti tra le partecipanti ai quarti sarebbero squadre già battute quest´anno (inter) o asfaltate l´anno scorso (man u, bayern).. davvero una tavola imbandita..

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  32. Anche Sconcerti, oggi sul Corriere della Sera, è voluto intervenire sul nostro dibattito Italia/Europa:

    "La mia opinione è che Leonardo abbia inventato un Milan che in realtà non può esserci. Esiste in Italia, dove il calcio è mediamente superato e infatti la Roma su 24 partite perde le uniche 2 volte che gioca con una normale squadra straniera (il Panathinaikos). E il Genoa esce al primo turno di Europa League. Non è il Milan a essere sbagliato, siamo noi ormai a livelli minimi, un po’ greci e un po’ turchi. Cioè sempre convinti di essere i primi e ormai sempre disillusi".

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  33. LB anticipa sempre i temi caldi.
    Comunque è vero il nostro è un calcio autistico. Può piacere o meno, può appassionare, divertire o annoiare tanto da provocare crisi di rigetto come quella di Bostero, ma al di là dei gusti resta un calcio autoreferenziale

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  34. Gegen, davvero assurda quest'ultima giornata di Bundesliga, no?
    Perde il Bayern, perde il Leverkusen, si fa pareggiare all'ultimo minuto lo Schalke..l'Hertha va a vincere 5 a 1 a Wolfsburg (sogno l'impresa, guidata dai gol del mitico Teofanis Gekas)..il Borussia Dortmund del vostro amato Zidan s'innalza in zona Champions..il tuo Friburgo che torna alla vittoria..insomma un campionato sempre più divertente. Mi raccomando tienici sempre aggiornati anche con gustose storie di dettaglio..

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  35. Lo Schalke come fa?ci prova gusto a non tentare???

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  36. Questo weekend l'occasione l'ha buttata il Bayern Monaco. La partita con l'Eintracht era assolutamente alla portata dei Bavaresi. La sconfitta di domenica è la prima in 19 partite. Qui rimpiangono la partenza di Lucio, dopo l'infortunio di De michelis la difesa non sembra all'altezza. Vedremo come Van Gaal saprà gestire la volata, considerando che sono in corsa su tre fronti (la semifinale di coppa di germania è proprio contro lo Schalke).

    Il Dortmund merita due parole. Uscito dalla crisi finanziaria ha messo su davvero una bella squadra e l'anno prossimo si giocherà quasi sicuramente il titolo. Oltre a Zidan agli ordini di Klopp stanno facendo bene Schmelzer, il sempreverde Dedé e Lucas Barrios l'acquisto dell'anno in Bundes rapporto qualità-prezzo.

    Occorre anche segnalare l'esplosione di Rakitic. "Un artista che sta mostrando i muscoli" come titola oggi la FAZ. Il giocatore svizzero-croato sta finalmente dimostrando con continuità il suo valore. Magath sta lavorando bene con lui trasformandolo in uno dei trequartisti più promettenti d'Europa. Classe 1988, grande potenza, mancino, un talento purissimo destinato a grandi cose.

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