giovedì 18 marzo 2010

BLATTER: "ADDIO FUORIGIOCO"

Ennesima boutade dell'Ecclestone del pallone. Moviola in campo? Non se ne parla. Piuttosto aboliamo il fuorigioco. Scenari apocalattici, signori. In barba a 20 anni di Franco Baresi con il braccio alzato, ai gol subiti dalle squadre di Zeman per colpa di un terzino in affanno. Il calcio senza fuorigioco si riduce a poca cosa. Come mangiare un formaggio di fossa senza un bicchiere di vino e mostarde pregiate. Pensateci anche solo per un attimo: vorrebbe dire abbandonare per sempre il concetto di tattica, allungare le squadre di 30 metri e, dunque, lasciare spazio ad un calcio muscolare e sempre più basato sulle capacità ateltiche piuttosto che tecnico-tattiche. Per i difensori poi, sarebbe il punto di non ritorno. Potremmo dire addio agli anticipi dolci di Juan, alle diagonali impeccabili di Panucci. La marcatura a uomo, per carità, è sempre la base necessaria per un buon difensore, ma la rinuncia a tutto il resto significherebbe tornare indietro di 50 anni. So che queste sparate di blatter lasciano il tempo che trovano (se non erro anni fa propose di allargare le porte..), ma devono comuque far pensare: questo ometto sarebbe in fin dei conti il capo del movimento calcistico mondiale. Possibile che non riesca ad avere alcuna visione di insieme?? Si vedrà. Intanto, godiamoci finchè possibile i difensori intelligenti, le punte maligne alla Inzaghi, i terzini distratti, i guardalinee che annasapano.

7 commenti:

  1. C'è da dire che con l'abolizione del fuorigioco Riganò sarebbe finalmente il Fuoriclasse che tutte le squadre sognano. Questo giusto per trovar almeno qualcosa di positivo in quest'idea malsana.

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  2. Bellissima la "rivincita del centravanti boa". Grande Christian Riganò da Taranto.. In A lo valorizzò solo Bruno Giordano in un inizio di stagione col Messina.

    Comunque Blatter lo vedremo presto con lo scolapasta in testa che dichiara di essere napoleone. Io non credo che ci sia il rischio di abolire il fuorigioco.
    Sentiremo ancora parlare di questa possibilità da vecchi quando saremo divorati dalla cirrosi epatica e dal alzheimer..

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  3. Ma no! Invece è proprio il "centravanti boa" che secondo me si sente perso senza fuorigioco..ha bisogno di un muro di difensori cui appoggiarsi, sulla cui linea fare affidamento, per partecipare alla manovra spalle alla porta..Duncan Ferguson nelle praterie che lo separano dal portiere si sente perso. Almeno io, noto ex centravanti boa, quando un anno a calciotto giocammo senza fuorigico e mi dicevano "mettiti davanti al portiere e stai zitto", mi trovai così in difficoltà che non segnai neanche un gol.

    Salvo voi lo intendiate nel senso che senza fuori gioco la difesa è perennemente schiacciata nell'area di rigore e quindi la partita sono 90 minuti di "in the box".

    Ora che ci penso, senza fuorigioco non ha più senso il centrocampo, e il calcio si trasformerebbe in una partita di Subbuteo, o, se volete, in un incontro di hockey o basket.
    Che genio questo Blatter..

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  4. Nel mio piccolo, da centravanti-boa, l'abolizione del fuorigioco sarebbe una manna. Penso che ne abbiano fischiati più a me che a Inzaghi...

    Infatti - con la mia poca voglia di correre - mi trovo molto a mio agio a calcio a 5 o a 7: piantato lì davanti al portiere a cercar di tirare pedate e far gol. O, per carità, poi ogni tanto corro anch'io eh...

    Al di là di ciò, penso che Blatter sia davvero alla frutta... A proposito: http://www.youtube.com/watch?v=mu7i5CJq3mg

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  5. Sarebbe il trionfo degli schemi di Leonardo.

    Mi farebbe abbastanza schifo.

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  6. però riganò è di lipari!

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  7. è vero, scusa! è figlio delle splendide Eolie.
    comunque ricordiamo anche la mitica esperienza al Levante

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