domenica 14 febbraio 2010

Rigore a mano armata


("Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te! ")

Ergermi ogni domenica a censore non è certo il mio divertimento preferito ma di fronte all'ennesimo scempio perpetrato alla mia (nostra?) moralità calcistica devo spendere qualche parola dura, per non sentirmi complice di un sistema marcio, omertoso, bianconero. L'avevamo scritto nei commenti al mio ultimo post e le nostre profezie da maghi Do Nascimiento si sono puntualmente avverate: la Juve DEVE andare in Champions League, costi quel che costi, nel modo che sia. E allora ecco l'inesistente contatto con Diakitè due settimane fa, ed ecco oggi l'inesistente contatto (fuori area!) con Sokratis ("Papa" per gli amici). Così, senza pudore, tanto per gradire. Un segnale "forte e chiaro". Implacabili questi arbitri. Chi c'è di mezzo? Sempre il nostro caro Alex, una vera bandiera, un "signore del calcio" secondo gli ascari di Sky. Due simulazioni in due settimane è un bel record anche per il nostro, che deve aver rispolverato gli appunti di qualche tempo fa. Le televisioni oggi e i giornali domani parleranno di "rigore dubbio", "possibile errore arbitrale", "mestiere di Del Piero", perchè a loro (a tutti loro) fa comodo questo giochino, fa comodo la Juve in Champions, fa comodo vendere il prodotto bianconero. Bene, allora sgombriamo subito il campo da equivoci: non è nulla di tutto questo, ma è una rapina a mano armata. Anzi, un rigore a mano armata. Questa è pura delinquenza, il vero teppismo calcistico, il pizzo pagato da un sistema arbitrale complice e indifeso. E' tornato Bettega (e chissà chi dietro di lui) e i risultati sono stati immediati, si vede che ha ritirato fuori certe magiche agendine moggiane (altro che "Stadio Olimpico.. Olimpico Stadio ..Quanti anni hai scusa? Ah, 13, capisco") e dall'altra parte del ricevitore ancora si ricordano una certa prassi. Sarà dunque una via crucis fino alla fine del campionato, un continuo revival di Deschamps su Gautieri, di ammonizioni sistematiche e diffide a tavolino. Del Piero e l'arbitro dovrebbero essere squalificati per dieci giornate ed esposti al pubblico ludibrio in gabbie appese davanti a qualche cattedrale, come si faceva a Munster con gli anabattisti rivoluzionari. Ma questo è un paese a maggioranza juventina, ergo un paese di ladri, e dunque va bene così, facciamoci del male. Per fortuna rimangono questi spazi di sincerità, da dove lanciare addosso a questi furfanti dei sanbeniti verbali, tuniche d'infamia come quelle che Torquemada obbligava i marranos a portare per strada. Sono piccole soddisfazioni, consapevoli che nel mondo reale nulla cambierà. Ma una cosa è certa: non si avvicinino juventini a questo post, nè tanto meno mi parlino al bar di calcio, perchè io con i pedofili non parlo d'amore. 

17 commenti:

  1. Dalla Gazzetta:

    MA QUALE FURBATA? — Del Piero appare rilassato e sorridente: "Mi spiace che la partita si riduca all'analisi di un episodio. Tra l'altro non capisco Gasperini: il fallo è stato netto e nessun giocatore del Genoa ha protestato. Se mi ero accorto di essre stato toccato fuori area? Sinceramente no".

    Il fallo è stato netto.
    Cinque parole, nessuna vergogna.

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  2. A me tutto ciò fa schifo.

    Ogni tanto mi chiedo: ma in curva esultano? Ai tifosi juventini questo piace? Valgono solo i tre punti?

    Io non so. Sono sereno ad avere detto "basta".

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  3. si sta realizzando esattamente quanto dicevo la settimana passata in "Delitto al San Carlo".

    La Juve in qualche modo deve arrivare quarta.

    E quarta sarà.

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  4. Ma per l'opinione pubblica il problema vero sono i tre rauti tirati in curva. Si è scomodato pure il capo dei capi, intervenendo a 90° Minuto.

    Il Fornaretto

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  5. inquietante una cosa...Blanc,Bettega e Secco che esultano vicini...Deja vu.....

    http://www.lastampa.it/sport/cmssezioni/quijuve/200706images/traide01g.jpg

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  6. Che schifo.. ieri ascoltando le parole di Delpiero e degli ascari sono rimasto senza parole.. E siccome caro Dionigi non ho più nemmeno la forza di indignarmi allora mi lancio nel paradosso.. e mi esprimo per bocca di chi ancora può parlare.. che tanto a lui non gliene frega niente perché vincerà sul campo (?) e se ne andrà altrove.. come ieri sera.. quando non ha salutato gli “amici” in studio, e davanti alle telecamere in riferimento ai fatti di Marassi ha tranquillamente detto.. “c’è qualcuno che deve andare in Champions, e allora cominciano ad accadere cose strane”..

    Fa specie.. ma in questo calcio che ha esiliato gli ultimi anabattisti boemi per trovare la pizia di Delfi bisogna cercarla ai piani alti.. nelle stanze del potere.. nelle parole del tecnico che ieri sera ha rubato a suo modo la partita al Napoli (forse un rigore a suo favore, il mani di Aronica.. di sicuro Muntari andava espulso almeno quattro volte.. ogni volta che Maicon falciava Zuniga era fallo a suo favore.. Gargano e Pazienza col 41 bis, Zanetti e Cambiasso impuniti.. è così che si indirizzano le partite, non solo con le decisioni clamorose..)

    Nel mercenario straniero senza nome che non per giustizia e verità ma per puro divertissement maieutico spara verità a canne mozze contro le porte blindate della cospirazione bianconera.. mentre gli altri pagliacci protagonisti del circo pallonaro tacciono.. silenzio.. ed allora anch’io rimango senza parole.. preparo la resistenza a Dien Bien Phu.. mi rifugio nel paradosso e lascio parlare Mou.. eponimo del potere..

    PS. Napoli.. De Laurentis dovrebbe scegliersi meglio i nemici.. altrimenti o è scemo o fa semplicemente come i Gaucci-Zamparini-Preziosi.. abbaia per non mordere.. e dietro le quinte mette la firma in calce su contratti di scambio che sul palcoscenico denuncia..

    PS2. Anch’io mi sono sempre chiesto.. ma come si fa da bambini a diventare juventini? Sarà il morbillo, la varicella o la pertosse?

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  7. E pensare che sul mio blog ci sono alcuni giubentini che si dicono scandalizzati dai miei commenti troppo partigiani "pro" Napoli e contro le maglie a strisce bianconere.
    Mah! Dovrebbero scandalizzarsi per ben altre cose!

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  8. Premessa: parlerò molto da tifoso, perciò - talvolta - poco obiettivamente.

    Ho sempre pensato che l'arbitro facesse parte del gioco, nel calcio come in tutti gli altri sport. Nel senso che l'errore arbitrale potesse essere paragonabile all'errore dell'attaccante sotto porta, o a quello del mister che sbaglia cambio, o a quello del portiere che fa una caprellata su un tiro da 40 metri. Il fatto che le squadre ad essere favorite dagli errori arbitrali fossero sempre le stesse, l'avevo sempre ricondotto al concetto di "sudditanza".

    Poi, arrivò calciopoli. E allora tutto - in teoria - mi fu chiaro. Tutto fu limpido e giustificato, alla luce di tutto il marcio che venne fuori. Nonostante continuassi a pensare che l'Inter non avesse mai vinto uno scudetto negli ultimi 20 anni per questioni tecniche (ma ci ricordiamo le squadre che metteva insieme ad agosto di ogni anno, senza nè capo nè coda? - per capirci: l'unico episodio a sfavore dell'Inter che mi ricordi è il rigore Iuliano-Ronaldo; il 5 maggio 2002 alle 3 di pomeriggio erano campioni d'Italia, alle 5 erano TERZI con la squadra sulla carta più forte d’Europa; e così via), certi episodi e certe coincidenze divennero improvvisamente giustificate e lampanti. Per esempio, il Bologna retrocesso per salvare la Fiorentina. E non dimentichiamo che il Bologna ha fatto 3-anni-3 di serie B (grazie a moggiopoli) perché la Fiorentina di quel sant’uomo di Della Valle DOVEVA rimanere in A.

    Poi, la Juve si è fatta il suo annetto in B (continuando a rubare a mani basse, vedi Bologna-Juve 0-1, gol di Zalayeta con stop di mano, tiro, respinta sulla linea, palla NON entrata, gol stranamente convalidato, e ancora mi girano le scatole dopo tre anni), il Milan la Fiorentina e compagnia bella si sono prese i loro bei punti di penalizzazione continuando a vincere lo stesso, e tutti contenti. Ma calciopoli, o moggiopoli come volete chiamarla, non è mai esistita, non è mai cambiato niente e tutto questo mi (ci) era chiaro, qua a Bologna, da subito.

    Visto che credo di aver fatto un’analisi abbastanza confusionaria e a caso (perché sono un po’ incazzato anch’io) concludo con qualche pensiero a ruota libera. Le squadre e i giocatori verso cui gli arbitri (e la stampa) sono più favorevoli e verso cui chiudono un occhio ci sono state e ci saranno sempre. Chi deve andare in Champions è già deciso, la Juve è scandalosa e Del Piero è suo profeta, l’Inter è entrata a pieno titolo nella lobby delle squadre protette (perché Sneijder e Muntari ieri sera andavano espulsi, e non è l’unico esempio), il Milan ha il calendario flessibile a tiramento di sedere (ma mi spiegate PERCHE’ ha giocato venerdì? E PERCHE’ il recupero di campionato del 19 dicembre è slittato a fine febbraio? E se al suo posto ci fosse stato il Livorno, per dirne una?), e così via. Poi ci sono le squadre protette di seconda fascia: De Laurentiis, Della Valle, Preziosi, Zamparini fanno parte del sistema al 100%, perciò farebbero bene a stare zitti e a non fare le vittime, chè sono ridicoli.

    Domenica prossima c’è Bologna-Juve. Ha senso che io spenda dei soldi per il biglietto, indossi la mia sciarpetta e inforchi il mio scooter per andare al Dall’Ara?
    No, la vedrò su sky, perché – per un motivo o per l’altro - so già come andrà a finire.

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  9. Hai toccato un tasto dolente, una sorta di foibe della storia calcistica che nessuno tira mai fuori: la Juve riuscì a rubare per tutto il campionato anche quando stava in serie B! Prima o poi qualcuno, forse Carlo Lucarelli, dovrebbe prendersi la briga di svelare questo mistero italiano.

    Io a questo punto ho un sogno e cioè spero che Paolo Sorrentino un giorno faccia un bel film su Moggi come quello su Andreotti, perchè a questo punto solo la finzione scenica può restituirci il senso della realtà.

    Infine, no, neanche io andrei domenica allo stadio, anche perchè senza Di Vaio e Modesto non ci sono speranze.

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  10. No vabè. Ovvio che la Juve è (quasi) sempre stata una squadra tecnicamente superiore al Bologna. Sono lontani i tempi di quel Bologna-Juve 3-0 con gol di Paramatti, Signori e Fontolan (e gol sfiorati addirittura da Bia e Mangone), ma fu un episodio estemporaneo di un Bologna stratosferico guidato non a caso da Carletto Mazzone: http://www.youtube.com/watch?v=AYelDGEaUGs

    Quello che fa ridere (perchè qua ci si mette a ridere per non mettersi a piangere) è che nonostante la superiorità tecnica, la Juve abbia sempre avuto qualche favore. Poi, se volete l'elenco completo degli episodi a favore dei gobbi di qualunque Bologna-Juve o Juve-Bologna da 20 anni a questa parte non avete che da chiedere. Ma credo che anche Bostero ne sappia qualcosa...

    Per questo, penso che anche con Di Vaio (e Modesto) di speranze ce ne sarebbero ben poche.
    Come sappiamo, "con la Juve deve sempre succedere qualcosa". Voglio vedere cosa s'inventano stavolta...

    Però, a gratis, sul divano al calduccio, con davanti un bicchiere di vin brulè. E senza trovar da dire con gli juventini fuori e dentro al Dall'Ara.

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  11. A proposito dello sfogo di greezo:

    http://www.youtube.com/watch?v=IwjSeEaUJjs&NR=1

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  12. Bello, finalmente il grande Civ ha un volto e una voce..

    La cosa terribile è che continuano: Bettega nell'ordine ha detto che:
    - il fallo su Del Piero era netto
    - nessuno del Genoa ha protestato
    - è una vergogna definire Del Piero uno che ha fatto una furbata perchè lui è un grande esempio

    Quello che mi fa incazzare è che se ci fosse buona fede, lui, Alex e tutto il cucuzzaro si alzerebbero in piedi e direbbero: sì, scusate, effettivamente il rigore non c'era, ma questo è il calcio, ce lo prendiamo, amen.
    Invece no: come dicevamo agli esami all'università, te lo mettono al culo e sembra che ti fanno anche un favore..

    Spero in una nuova Cogne..

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  13. Grazie Dionigi per quest'ennesimo post così lucido e senza speranza...ormai rimangono (davvero) solo le gabbie appese a cattedrali del nord ed il deserto di Mokha...

    Albis

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  14. il profeta del gol19 febbraio 2010 13:11

    Io credo che la Juve abbia pagato poco le sue porcherie storiche. Ha pagato per quello che è emerso nelle intercettazioni, che riguardano un periodo minimo della sua sporca storia. Per esempio, non c'è nulla che sia relativo al nauseabondo scudetto '98.
    Avendo pagato poco, non s'è convinta fino in fondo a cambiare sistemi. E, riassumendo Bettega, nemmeno a cambiare uomini.

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  15. Bravi avete ragione, adesso scrivetemi un articolo sul calcio in faccia a Vidal ad un metro dalla porta di oggi. Scherzo, non lo voglio, ma mi sembrava giusto ritornare alla realtà.

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  16. Sui bagnoschiuma Vidal ha già scritto tutto Aldo Nove in Woobinda...

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