sabato 20 febbraio 2010

IL PUNTO B

La serie cadetta di questa stagione,scandalosamente trascurata dai media per la mancanza(ad esclusione del Torino,ormai di casa)di squadre dal blasone ricco(vedi nelle passate stagioni,Napoli,Juve,Genoa e Parma)regala dopo 25 giornate emozioni a grappoli in tutti e 3 i traguardi. Nella lotta per la promozione,con 6 squadre in 7 punti,spiccano il gagliardo Lecce di Gigi De Canio e il sorprendente Sassuolo targato Mapei. I salentini dopo un inizio particolarmente incerto,si sono ripresi ed hanno iniziato a creare gioco e macinare punti. Il sorprendente benservito al Ds Angelozzi,detestato dai tifosi, non ha influito negativamente su ambiente e squadra. Va necessariamente fatto un plauso alla dirigenza e al patron Semeraro che hanno il merito ,nonostante la retrocessione della scorsa stagione,di aver confermato e promosso a manager l'onestissimo Gigi De Canio vero artefice della signora classifica dei giallorossi. L'arrivo a Gennaio di Di Michele e Loviso è un valore aggiunto ad una rosa gia di per se valida.Le qualità di Marilungo e del centrocampista algerino Mesbah,le certezze fornite da Angelo,Schiavi e dal Beckham del salento Giuliatto,la concretezza e l'esperienza del capitano Giacomazzi fanno del Lecce la candidata numero uno per la promozione diretta in serie A. Un solo misero punticino,divide la corazzata salentina dal piccolo Sassuolo. L'ingredienti per una promozione(con relativa permanenza nella massima seria)ci sono tutti. Una città che fa parte di una provincia agiata,un ambiente sano con una tifoseria esigente quanto basta,un patron particolarmente facoltoso(la Mapei è un colosso internazionale per quel che riguarda i materiali adesivi). Sassuolo sembra un posto creato appositamente per sviluppare un buon calcio,pronto in serie A a prendere il posto del Siena(noto varie analogie tra le due società).Rosa onesta e tranquilla,nessun vero campione ma un allenatore preparato come Pioli.Oltre ovviamente ai due immortali Zampagna(troppi problemi fisici in questa stagione) e Salvetti,occhio al bomber Noselli che sta ben figurando nella stagione che può regalare alla piccola cittadina emiliana una storica promozione. Staccate di 6 punti dal Lecce e 5 dal Sassuolo,troviamo un simpatico tris:Cesena,Grosseto e Ancona. Il Cesena guidato da Pierpaolo Bisoli(splendida la sua annata al Foligno di un paio di stagioni fa,dove rischia la promozione in B con i falchetti umbri)e con a capo il giovane e ambizioso presidente Campedelli(che dopo anni e anni ha rilevato la società dallo storico duo Manuzzi-Lugaresi,da ricordare però che il presidente onorario rimane proprio il buon Edmeo),un ex calciatore dilettante ma anche imprenditore alberghiero,da segnalare che suo fratello Nicola è stato fino alla scorsa stagione un calciatore proprio del Cesena(arrivò al Cesena prima del cambio di proprietà).Stelle della squadra romagnola il risorto Do Prado che dopo l'esaltante cavalcata con il Pro Patria(play off di C,persi con il Padova) nella passata stagione,riconquista un palcoscenico più consono al suo talento e la rivelazione Ezequiel Matias Schelotto esterno destro cercato da mezza serie A e non solo,classe 89 con passaporto italiano, gia convocato da Casiraghi in U-21.Da segnalare anche "Nonno" Antonioli che a 40 anni suonati,si permette il lusso di parare 2 rigori nella stessa partita(Mantova-Cesena)rimediando anche al rientro negli spogliatoi una squalifica di 2 turni per frasi ingiuriose. Per quel che riguarda il Grosseto poco da dire,gia lo scorso anno sfiorarono la promozione dopo una partita folle ai play off contro il Livorno. Il presidente Camilli sembrava sul punto di lasciare dopo la delusione della mancata promozione del 2009 ma mai ripensamento fu più felice visto lo splendido campionato disputato fino ad ora.Tralasciando il fatto che personalmente ritengo il Grosseto la squadra con la rosa più interessante della serie B(composta da scommesse),faccio due nomi su tutti,uno è quello del centrocampista Camerunense Job(ex Samp)e ovviamente il centravanti Cileno Mauricio Pinilla(17 gol in 17 partite) che sembra aver superato i suoi limiti caratteriali che in passato hanno costretto la punta di Santiago a cambiare spesso casacca.Mia personalissima passione è quella per il validissimo Carrobbio,senza ovviamente scordare quella che sembrava la punta di diamante della primavera giallorossa di qualche anno fa,ovvero quel Gialunca Freddi considerato troppo acerbo per la serie A ma che da due anni ben figura nella serie cadetta.Segue l'Ancona,una splendida favola quella dei dorici che la scorsa stagione fino al 94esimo dell' ultima giornata erano in lega pro,al 94esimo però il Brescia segna il gol del vantaggio e condanna il Pisa alla retrocessione(e successivo fallimento)e manda proprio l'Ancona ai play out contro il Rimini. Spareggio eroico dei marchigiani che pareggiano 1 a 1 al 86esimo in casa con un goal della "Vipera"Mastronunzio ed espugnano Rimini nel ritorno ancora con una rete del bomber toscano.Oggi l'Ancona sembra un altra squadra e lotta per la serie A,Matteo Salvioni dispone di una rosa particolarmente giovane con elementi come Surraco,De Falco,il geniale Schiattarella e Mustacchio(proprietà della Samp eletto come uno dei migliori 10 giocatori del passato mondialito in Egitto)ma al contempo esperta, con i vari Cristante,Colacone e la stella, ovvero la gia citata "Vipera" di Empoli Salvatore Mastronunzio, gia a segno 14 volte in questa serie B.Il Brescia(che con la vittoria di questa sera è momentaneamente terzo da solo)è un altra compagine accreditata sia per quel che riguarda i play off sia per un eventuale promozione diretta.La società lombarda è trascinata dai goal dell'airone Caracciolo che da quando è tornato in riva al Mella ha ricominciato ad agitare costantemente le braccia.A mio parere,il tecnico delle rondinelle Beppe Iachini(da giocatore mi faceva impazzire)merita un altra occasione in serie A dopo la sfortunata avventura con il Chievo(da lui portato in A). in zona spareggio per la A troviamo altre 4 societa:Empoli,Modena,Torino e Frosinone.Per quel che riguarda l'Empoli parliamo del solito letale mix tra giovani e anziani. Vannucchi capitano tutto cuore e Eder reduce dalla fortunata stagione in Ciociaria sono le due certezze dei biancoblu,da tenere sott'occhio i giovani Valdifiori e Musacci ma soprattutto l'attaccante classe 83 Claudio Coralli.Il turbolento Torino può puntare invece ad una spettacolare rimonta,se solo riuscisse ad ottenere quella tranquillità ormai smarrita da diverse stagioni. Prima il clima pesantissimo che si è andato a creare tra una frangia della tifoseria e la rosa,poi l'ombra del calcio scommesse,senza contare l'esonero di Colantuono seguito da quello di Beretta e il ritorno di Colatuono stesso.L'arrivo di Pià sembra segnare la svolta di questa squadra che può vantare giocatori del calibro di:Matteo Sereni,Rubin,Loria(si, si non ridete..è un lusso per la B),Gasbarroni,Leon e Rolando Bianchi. Per il Modena di Gigi Apolloni non ho una spiegazione logica al fatto che sia così tanto in alto in classifica,i canarini dispongono di una rosa particolarmente modesta guidata dal solito Sasà Bruno,pronostico un ritorno in zone più infime nel giro di qualche giornata. Il Frosinone dopo la partenza impressionante e il successivo crollo,può puntare attraverso il bel gioco di mister Moriero ad uno storico play-off,l'assenza di una punta in grado di garantire un buon numero di reti alla lunga sta pesando sul campionato dei ciociari,con un Eder i gialloblu si ritroverebbero sicuramente con una manciata di punti in più.in zona tranquillità merita di essere menzionata la migliore coppia d'attacco della serie cadetta,quella formata dal tandem ascolano Bernacci-Antenucci rispettivamente 12 e 16 goal a cranio.L'Ascoli è una squadra che può ancora centrare lo spareggio per la serie maggiore, se solo riuscisse ad ottenere una certa continuità. Il Vicenza invece spera in un campionato tranquillo,vi prego di osservare con attenzione il giovane difensore Davide Brivio gia nel giro della nazionale U-21. Il Gallipoli in questo momento risulta essere la vera rivelazione della serie B. Dopo la straordinaria promozione ,il presidente Vincenzo Barba che in pochissimi anni ha portato la squadra dall'eccellenza alla B,in estate si sbilancia e promette che il Gallipoli arriverà prima o poi in Europa,peccato però che poco dopo la promozione sia costretto a lasciare la società,che solo grazie alla cordata friulana guidata da i D'Odorico(nuovi proprietari),riesce ad iscriversi e a formare una rosa in grado di affrontare la serie cadetta. Rilevata solo l'undici di Agosto la squadra salentina viene costruita in fretta e furia intorno ai 3 eroi Ginestra,Mounard e Di Gennaro e al mister della promozione Giuseppe Giannini. A Gennaio il Gallipoli si trova miracolosamente in zona salvezza,ma un campo d'allenamento scandaloso,mostruose trasferte in treno,mensilità non pagate da ottobre,le cessioni del capitano Ginestra e della stella Di Gennaro e l'isolamento di alcuni membri della squadra da parte della società,porta i calciatori giallorossi ad una sorprendente protesta ai danni della dirigenza,infatti durante Gallipoli-Grosseto per circa 40 secondi al ritorno dagli spogliatoi la squadra mostra le spalle alla tribuna.Sarà interessante vedere come si svilupperà questa storia,ora come ora quello dei "Galletti" risulta essere una vera e propria impresa.In zona tranquilla troviamo anche l'Albinoleffe con Ruopolo e Cellini che non si ripetono ,Il Crotone dei tanti prestiti(dove milita anche il fratello di Kakà,Digao...uno a Madrid,l'altro a Crotone),il Cittadella che dopo Meggiorini lo scorso anno sembra stia lanciando il giovane Ardemagni(scuola Milan) e il Brindisino Antimo Iunco(ex Chievo).La Triestina dopo aver esonerato il tecnico Somma(Arrigoni il sostituto) si trova appena al di sopra della zona play out,sotto di lei la sorpresa in negativo della B,ovvero la Reggina, ora in mano a Roberto Breda(altro ex genio del centrocampo)che con una rosa da promozione rischia di dover lottare per la permanenza in B. In fondo i punti di distacco dai play off sono solo 11 e l'impresa può sembrare ardua ma non impossibile,specie se la cura Breda porterà i giusti risultati(Piccola curiosità,la primavera della Reggina è stata affidata a Trombetta,ex tecnico del Cluj).Sempre in zona spareggio salvezza troviamo un Padova in crollo verticale dopo il buonissimo inizio sotto il segno di Di Nardo. Infine le ultime 3,il Piacenza di Ficcadenti e Moscardelli che da anni ormai vive nel più cupo anonimato,il Mantova che da quando ha perso lo spareggio promozione con il Torino(un furto vero)rimane stordito in posizioni non in linea con il suo potenziale ed infine la gia retrocessa Salernitana che ha le stesse possibilità di salvezza che ha la canzone di Pupo e di Emanuele Filiberto di vincere Sanremo.

20 commenti:

  1. Rubrica fondamentale Nesat, grazie! Sei il nostro esploratore calcistico.
    alcune considerazioni:

    -Di michele. Perché ovunque va salta fuori il calcio scommesse? l'attaccante di guidonia oramai è una snai coi parastinchi

    - divertenti le parole al veleno di mr novellino contro Breda. Si è scagliato contro tutto e tutti, dicendo che è sbagliato puntare sui giovani(!- Guardiola se la ride a Barça), in panchina serve esperienza e breda sta lì "perché conosce le persone giuste".

    - Quando sarà definitivamente interdetto Urbano Cairo? Il caso Cairo va studiato, sulla carta aveva tutto per fare bene, ma qualcosa è andato storto. è riuscito a fare molto peggio di lotito, ma almeno è simpatico.

    -Iachini, sono d'accordo. Merita un'altra chance in serie A.

    Con la nuova spalmatura della serie a in 4 giorni l'anno prossimo, con le parite dal venerdi sera al lunedi, anche a pranzo, la B sparirà definitivamente. Resterà solo Mario Mattioli ultimo dei Mohicani a fare 90' minuto serie B.
    Dall'alto Gianni Vasino e tutto lo staff di "A tutta B" saluta tutti quei bambini che il lunedi pomeriggio sintonizzati su Rai tre non si perdevano un gol dei cadetti. Altri tempi.....

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  2. "Stasera sono qui, per dire al Mondo e a Dio, Italia amore mio" io la userei come inno dell'Italia ai Mondiali. Comunque è una canzone cotta e mangiata per avere successo tra gli italiani all'estero, vedrete.

    Scusate la divagazione, bellissima la B, grazie Nesat per aver fatto questo lavoro sporco, ci voleva un punto della situazione. Alla fine prevedo che le gerarchie si ristabiliranno, è sempre così nella serie cadetta, anche perchè è lunghissima, però una cosa va detta, e cioè proprio che quest'anno non ci sono delle vere gerarchie, a parte Lecce Torino Brescia Empoli e Reggina il resto è un ballo delle debuttanti, vedremo chi scivolerà e chi no, anche se secondo le tre promosse usciranno tra quelle cinque squadre.
    Sì Urbano Cairo o è molto incapace o molto sfortunato o tutte e due, per quel che ne so non solo nel calcio ma anche con le donne.
    Infine una domanda caro Nesat, a proposito del Grosseto delle meraviglie, ma Pinilla è quel Pinilla di Inter e Chievo? E il baby D'Alessandro, promessa del vivaio giallorosso, gioca?

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  3. Io su Pinilla (si, quello di Verona) non avrei messo mezzo Euro... Felice di essere stato smentito.

    Detto ciò, le mie simpatie vanno al Gallipoli del Principe Giannini. Realtà raffazzonata da calcio povero che però si toglie soddisfazioni importanti.

    Quanto al Torino, rimasi allibito dall'attacco ai giocatori al ristorante durante la cena organizzata dall'ex-Di Michele, nonchè dallo sfondamento degli Ultras alla conferenza stampa (roba del mese scorso, se non ricordo male).

    Peccato che la Serie cadetta non abbia potuto godere del grande talento di Flachi quest'anno.

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  4. il profeta del gol20 febbraio 2010 13:50

    Che piacere, leggere questi post e i commenti!

    Però, scusate: Flachi, Di Michele, Zampagna, Antonioli...

    A me una cadetteria che ricalca il vizio italiano di non controlare la carta d'identità, salvo dolorose prese d'atto, non piace come idea. Ho in mente quanti giovani talenti sono maturati in B, quando era una specie di A minore dove si poteva far giocare dei ventenni scalpitanti. I nomi li sappiamo tutti.

    Ecco, già non bastassero Cannavaro in azzurro, Inzaghi invocato contro il ManU, sperare nel ritorno in Nazionale di Nesta e Totti (se Pessotto non si buttava giù, si poteva ricreare la squadra dell'Europeo 2000...)
    ecco, dicevo, almeno la B mi piacerebbe fosse una vetrina del futuro prossimo, non del trapassato remoto.

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  5. Tutte e due Profeta, tutte e due. Nobili decaduti e giovani virgulti. C'è più gusto, no?

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  6. In che senso allibito Bostero? é il minimo, prendono più soldi di tutti in serie b, sono coccolati da una piazza comunque prestigiosa come Torino granata e si vendono pure le partite, ma è il minimo che vogliano menargli a quella banda di mercenari..

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  7. Ragazzi, perdonate la divagazione, ma sulla canzone di Pupo & co la situazione sta veramente sfuggendo di mano:

    http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/servizi/2010/02/20/news/polemica_lippi-2370241/

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  8. il profeta del gol20 febbraio 2010 20:38

    Quello che temo è che invece la situazione non sia mai stata sotto controllo come in questo caso. Il processo di idiotizzazione, di costituzione di un autoritarismo soft basato su Dio Patria e fanghiglia (sapete, la Protezione civile...), compie un altro passo avanti.

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  9. Credo caro profeta che la B abbia veramente tanti giovani in vetrina...il problema semmai è che la vetrina della B non serve nulla. perchè in italia tira più un Brandao di un Freddi.....se al tifoso di A porti Guberti,quello comincia a storcere la bocca,ma se porti un qualsivoglia giocatore sudamericano lo fai felice. Le squadre che mettono in mostra i giovani in B ci sono......ma non vengono presi in considerazione se non da poche squadre e in molti casi finiscono a fare panchina al brasiliano scarso di turno.

    si DIonigi come gia confermato da Bostero è lo stesso Pinilla(oggi è andato di nuovo a segno).....lo conosciamo tutti...io te bostero,Gegen ma soprattutto la moglie di Jimenez....e qua mi fermo.....

    D'Alessandro gioca, non sempre, ma gioca,molto più di Crescenzi......io tra i giovani romanisti vedo benissimo Brosco a Trieste...gran bel giocatore....


    ah! oggi ha segnato anche Mauro Esposito....

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  10. L'ho visto il gol del nostro idolo Esposito (quello che cantava con gli occhi chiusi l'inno azzurro dei Pooh, ricordiamo) e devo dirti la verità sono stato contento. Quasi mi commuovo.

    Sacrosanta la tua analisi, è vero che è inutile la vetrina della B tanto poi c'è sempre una sega brasileira, svizzera o maltese che ti frega il posto. Altrimenti qualcuno mi deve spiegare com'è possibile che la Vipera Mastronunzio giochi ancora in serie B, uno che farebbe fare panchina a Amauri Eto'o e Baptista messi insieme.

    Comunque me l'hai bruciato 'sto Sassuolo..oggi un'altra sconfitta..è il tuo Mali, Malawi o che cacchio di altra squadra ti piaceva in coppa d'africa e poi è uscita subito..

    ps Sì è terribile quello che stanno facendo alla cultura (di destra) quei tre pagliacci, spero che Pupo si giochi di nuovo tutto al casinò di Sanremo e perda anche le mutande..

    altro ps mi sa che la moglie di Jimènez ha un'agenda importante..

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  11. Non mi piace il Sassuolo la mia era un analisi fredda e senza cuore...a me piace il Grosseto e mi piace anche la moglie di Jimenez.

    Pupo e l'erede al trono sono in finale.....e visto che oggi la Salernitana ha vinto a Torino....tutto è possibile....sono pronto se necessario ad impugnare una spingarda e fare giustizia....

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  12. @Gegen, allibito da come si creino certe situazioni, regole, epiloghi.

    @all, cazzo... il Principe ha chiuso secondo. Non è che la situazione è sfuggita di mano... oggi hanno tirato una badilata di terra sopra la musica.

    ps: ma che c'avete contro il Sudamerica?!?!? Mica l'ho capito... Il fascino dell'oriundo è sacro!

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  13. Bostero,
    1. oggi il Torino ha perso in casa contro la Salernitana ultima in classifica. Gli hanno dato un rigore. L'ha sbagliato. Gliene hanno dato un altro. L'ha segnato. Mancavano ancora quindici minuti per completare la rimonta. Non sono bastati. Di Michele sarà anche andato via, ma io mi farei una bella copia carta-carbone dei foglietti della snai con gli appunti delle sue giocate. Vedi mai..
    Questo per dire che "la violenza ma stigmatizzata" ma un po' di sana contestazione alla tifoseria granata io gliela concederei..

    2. più che altro, ma chi cazzo sono Valerio Scanu e Marco Mengoni? Dove li hanno trovati, su eBay?

    3. non ho nulla contro il sudamerica, e soprattutto contro il fascino oriundo, anzi, proprio per questo sto mettendo da parte i soldi per trasferirmi a florianopolis, la saint tropez brasiliana, vuoi venire? giuro che tra una festa in spiaggia e l'altra con "las mulatas de oro" ti porto anche a vedere qualche oscura partita di serie C..

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  14. il profeta del gol21 febbraio 2010 09:38

    1) Sì, sempre sì. Anche se a volte (temo) la logica della tifoseria granata: "li voglio coi piedi quadrati ma dediti alla causa fino all'isteria" non abbia fatto giovato ai risultati della squadra.
    2) Li hanno trovati n ogni modo in ogni luogo, in ogni lago (cfr lyrics canzone vincitrice).
    3) La famosa Floripa!? Me ne puoi dare un sunto, se ti va?

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  15. Nella mia "amoralità" tollero e concedo tutto. Doping, prostitute, richieste di aumento, giocare contro l'allenatore. Ma vendersi le partite e scommettere no.. è un tradimento grave nei confronti dei tifosi, una finzione col fine di profitto che mi lascia davvero schifato.


    Tornado al discorso più ampio, se anche la serie A, una volta empireo del calcio nazionale sogno di tutto e tutti è ridotta ad un mero torneo di qualificazione alla Champions, che spazio resta per la B?
    La championship inglese ha dato la strada da seguire, ma in italia non c'è questo attaccamento-radicamento, per il tifoso medio è meglio il calcio-televoto.
    Ha ragione dionigi quando dice fatevi la superlega europea e lasciateci in pace... a quel punto di potrebbe giocare anche senza punti solo per il piacere della singola ordalia

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  16. Io sarei molto contento di una promozione del Sassuolo (ma credo che sia a causa della mia anti-modenesità: i canarini in Legapro e i neroverdi in A sarebbe un sogno...).

    D'accordo con il fatto che la serie B debba essere un giusto mix di giovincelli interessanti e di vecchie glorie. Purtroppo anche in questo caso ci sono troppi stranieri-pippe.

    Infine, un grazie a Gegenschlag per avermi fatto tornare in mente la mitica trasmissione del lunedì "A tutta B"; dopo l'era vasino subentrò alla conduzione Paolo Paganini con il commento tecnico su classifica, gol e partite di Sergio Brighenti. Dopo c'era "C siamo", ovviamente sulla serie C, condotto da Carlo Verna. Grandissimi momenti di televisione. Quando ancora la RAI era un servizio pubblico.

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  17. "C siamo, ci siamo da Napoli"..

    Mi vengono i brividi.
    Riprese all'altezza del campo di gioco, gol che non si vede nulla, giochi di regia da televisione bulgara.

    I ragazzi di oggi invece hanno le clip e i sondaggi di Sky, poverini..

    Invecchiare sarà anche malinconico, ma almeno ha il vantaggio della familiarità.

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  18. Ho appena scoperto che esiste ancora un equivalente di C siamo. Incredibile ma vero.. è relegato, come la polvere sotto il tappeto, su Raisport sat. Stamattina mi hanno dato il buongiorno le immagini di Ternana Pescara vinta uno a zero dalle fere. Ganci si è fatto cacciare per una gomitata senza senso. Il mister degli abruzzesi è l'ex "motorino giallorosso" Di Francesco

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  19. Aggiungo che l'altro pomeriggio facendo zapping ci siamo imbattuti in una diretta di Cosenza-Reggiana.

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  20. il lunedì sera raisport da sempre una partita della serie C......il Pescara ha anche l'eterna promessa Bonanni e lo scorso anno Fabione Bazzani ora alla spal...ragazzi mi tocca fare anche un punto C

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