giovedì 11 febbraio 2010

Esquina Blaugrana

Di solito questo spazio tratta tematiche legate al Barca. Oggi no. Oggi parliamo del nemico. Rimango, infatti, allibito dalla conferma di quanto si vociferava a dicembre: il Capitano merengue se ne va negli Stati Uniti. Le trattative tra Raul Gonzales Blanco e i Red Bull di New York sono in fase avanzata. E allora mi chiedo: cosa non funziona? Dove sta il marcio? Un po' di cifre. Dal 1994 in prima squadra (10 gol nella stagione d'esordio). Ad oggi, 539 presenze, 226 gol. Miglior cannoniere in Champions. 6 trionfi in Liga, 3 in Europa. Tempo fa, in una mail ad amici, raccontavo di certi miei brividi. Protagonista C. Ronaldo, che all'arrivo a Madrid si sarebbe "accontentato" della numero 9, "lasciando" (magnanimità del bello e perfetto...) la numero 7 al Capitano. Commentai che C. Ronaldo doveva tacere. Ed imparare ad esser "forte" per davvero a giocare al pallone. Ora che il Capitano se ne va, cosa mi devo chiedere? Che vi siano dissapori? No. Che il calcio non voglia bandiere? Non rispondete che è l'età! Non posso perdere il rivale più forte per scemenze del genere. In questo momento, è ancora molto meglio di Benzema, Higuain, Ronaldo e Granero messi (con la minuscola) assieme.
Se è per finire la carriera in pace... beh, che resti. Abbiamo ancora molto da imparare.

10 commenti:

  1. Raùl è la bella favola del bravo ragazzo del quartiere povero, contadino di Madrid che trionfa nel Real, segna un sacco di gol, si sposa con una modella meravigliosa e mette al mondo quattro pargoli. Peccato solo che non abbia mai trovato soddisfazioni (anzi..) in nazionale. Io lo stimo e tanto, ha ancora una fame da far paura; è simile a Inzaghi in questo. Ti fa onore Bostero riconoscere il valore del nemico.

    Probabilmente se ne andrà in esilio a New York per dimenticare tutto questo. "Come dimenticare?" direte voi. Semplice: Raùl tifa Atlètico dalla nascita, l'ha scoperto il grande Jesùs Gil e con i colori biancorossi ha messo dentro i suoi primi gol:

    http://www.youtube.com/watch?v=qfZHJVz00vU

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  2. Premesso che ormai è noto e arcinoto che parlare di bandiere nel calcio è un anacronismo, un'utopia. Però vedere uno come Raul (concordo pienamente con Bostero che sia ancora molto meglio di Benzema, Higuain, Ronaldo eccetera messi insieme) finire la carriera strapagato negli States mi mette in effetti un po' di tristezza. Io non sono mai stato un simpatizzante - anzi, tutto il contrario - nè del Real nè della Seleccion, però lui è stato un pezzo importante del calcio europeo degli anni '90/2000: vederlo trasmigrare al di là dall'Atlantico per fare il fenomeno nella MLS tutta merchandising mi fa sentire estremamente vecchio (nonostante io segua di striscio la MLS suddetta, simpatizzando tra l'altro proprio per i Red Bulls).

    Nel mio mondo parallelo, Raul Gonzalez Blanco - inutile dirlo - finisce la carriera con un ritorno ai colchoneros. Con gol decisivo per la vittoria in un derby. Alla facciazza di Cronaldo e compagnia bella. Fantastico.

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  3. Giocatore meravigliso. Di una classe paurosa. se io fossi del Real (ma grazie a dio non lo sono) organizzerei un sit in davanti alla sede fintanto che non rinnova fino al 2015.

    Altrimenti, che venga qui a Roma: lo mettiamo con il plaid sulle ginocchia in compagnia di Checco e, perchè no, di Pippo Inzaghi !!

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  4. Scusate la contro-correnza alternata.. ma io Raul non l’ho mai sopportato.. mi ricorda Delpiero.. con quella faccia depressa un po’ così.. che prende il ceffone e non lo restituisce.. (lui addirittura se non sbaglio non è mai stato espulso).. che tira a campare sul nome e sul titulo e, se a fine carriera i suoi numeri e la sua bacheca rimangono impressionanti.. non ha mai sconquassato le viscere di nessuno.. Mi sembra un libro di Baricco.. Insostenibile nella sua leggerezza e vacuità..

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  5. Ma sulla Castellana non c'è mica bisogno di essere "cattivi", sai? Allo stadio si va come a teatro, e poi tanto la maggior parte dei presenti è giapponese. L'importante è finire presto, andarsi a fare un bel chuletòn da De Maria, un paio di Cubata al privè del Gabana e poi tutti a nanna nello chalet di Puerta de Hierro.
    La lotta di classe -neanche pallonara- non abita a Madrid.

    Se ci pensi, non esistono calciatori spagnoli che non siano "buoni", che non abbiano "la faccia un pò così". Cazzo, pure Ismael Urzaiz -basco di un metro e novanta- era frocio!

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  6. eheh.. verissimo.. finiti i gloriosi tempi di goikoetxea.. ed anche koikili.. ex campione di lotta libera prestato al calcio.. nella rissetta dell'ultima finale recopa faceva le foto insieme ai giapponesi..

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  7. Bostero, tosta la sconfitta di stasera al Vicente Calderòn, no? Avrebbe anche potuto assumere dimensioni epiche, se Aguero fosse stato meno sprecone.
    Valga l'alibi dei tanti infortunati, però questo primo capitombolo ha mostrato una squadra parecchio inceppata. Vediamo come influirà su entrambe le squadre la variabile Champions.

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  8. Ho visto un pò di sintesi e mi sembra che Forlan & Co. abbiano strameritato. Tuttavia, non volgio suonare ulteriori campanelli d'allarme (oltre a quelli post fichaje di Ibra, vedi precedenti EsB).

    Diciamo che mi fido di Pep e ritengo che al Calderon si possa pure inciampare.

    I prossimi scontri in calendario per la Liga sono pro-Barca e magari riallunghiamo.

    Sulla CL, penso sia andata di gran lusso al Barca, rispetto al Real. Se i blaugrana si limitano al compitino, dovrebbero passare. Invece, vedo un Lione fortissimo in CL quest'anno. A ver...

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  9. Ora che ci penso, è anche vero che sono tre anni che il Barça perde al Vicente Calderòn, quindi in un certo senso può dirsi che si è trattato di una sconfitta "preventivata". L'Atleti poi è una squadra pazza, imprevedibile, il suo campo non fa testo (magari alla prossima ne prende 5 dallo Xerez..).
    Quello che però mi colpisce è come una squadra che gioca contemporaneamente con Ibra, Messi, Pedro, Xavi, Iniesta non crei SEMPRE almeno dieci palle gol nitide.
    Vedremo la Champions, già..

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  10. A dire il vero, è addirittura peggio:

    http://www.elmundodeportivo.es/gen/20100214/53892186503/noticia/2-1-el-barsa-se-atasca-de-nuevo-en-el-calderon.html

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