mercoledì 3 febbraio 2010

Esquina Blaugrana - ELECCIONES BARCA 2010 -

Il calcio giocato racconta dell'ennesimo gol decisivo di Pedro Rodriguez e di un Real Madrid che non molla la presa in classifica grazie ad un sontuoso colpo di tacco del ribelle Guti. Il Barca è imbattutto e guida a +5 sul Real. Dietro alle merengues, un gruppetto di squadre si azzanna per i posti in Europa. A oggi, in Champions andrebbero Valencia e Siviglia. Tuttavia, la mia intenzione oggi è di non parlare di calcio giocato, così da fornire rapide, indolori e, presumo, per voi di scarso interesse informazioni in merito alle vicende societarie blaugrana. Innanzitutto, a giugno ci saranno le elezioni per il nuovo presidente del club. La data fissata dall'uscente Joan Laporta (che non può essere rieletto) è il 13 di giugno. Non è ancora ufficialmente iniziata la campagna elettorale, percui, al momento, si parla di precandidature. In attesa, quindi, dei comizi e dei programmi elettorali, ecco i nomi:
  • Alfons Godall: attuale vicepresidente del club. E' l'uomo appoggiato da Laporta. Il precandidato "continuista". Il favorito;
  • Sandro Rosell i Feliu: nasce come uomo di Laporta (nel lontano 2003). Porta al Nou Camp Ronaldinho e poi la rottura con il presidente. La causa si narra siano stati dissapori quanto alla gestione del club, non fedele a quanto promesso;
  • Jaume Ferrer: il terzo incomodo tra Godall e Rosell. Anch'egli "continuista", è stato spesso criticato di essere un "doppione" di Godall;
  • Augusti Benedicto / Francesc Manè: i candidati poco quotati. Hanno l'appoggio di importanti penyas, ma poco più;
  • Ferran Soriano: l'incognita. Ex-vicepresidente e imprenditore di successo (credo sia presidente di Spanair). Non ha ancora preso una decisione definitiva in merito ad una sua possibile candidatura.
A detta di Sport e Mundo Deportivo, presumibilmente, il nome sarà quello di Godall o quello di Rosell. Forte incidenza avrà la vicenda Cesc Fabregas. Come sapete, dovendo attirare voti di soci (leggi: tifosi), spesso in Spagna le campagne elettorali si fanno a suon di promesse di fichajes. Fabregas è il figliol prodigo adorato dai tifosi blaugrana. Probabilmente sarà lui l'ago della bilancia.

8 commenti:

  1. Detto questo, tu, da buon socio blaugrana quale sei, hai già deciso per chi voterai?

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  2. Rosell tutta la vita. A me i reazionari non sono mai piaciuti. Tutto deve cambiare. Spero mi facciano votare per corrispondenza.

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  3. E se no è un'altra scusa per passeggiare in un bel pomeriggio assolato di fine primavera per la Rambla de Catalunya..Vengo con te, e rimaniamo per il Sonar.

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  4. Bostero potresti candidarti tu fra qualche anno... poi via unicef dalle maglie e solo LB

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  5. Io Bostero lo voto, purchè poi mi fa avere un ruolo inutile in società ben pagata.. come Silvia Sensi per intenderci..!

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  6. Ma sì, tanto quella catalana non è un'identità, è solo un conto in banca.

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  7. Rapidissimo aggiornamento.

    Dopo l'abbandono di Godall (scaricato da Laporta), a vincere le elezioni è stato Sandro Rosell.

    A mani basse.

    Non so quanto il nuovo presidente sia gradito a Pep Guardiola. E viceversa.

    A ver.. intanto, per Ibrahimovic acquirente cercasi. Sarebbe, assieme alla cessione di Y. Tourè (ManCity per tanti tanti soldi) la mossa per sbloccare il mercato.

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