mercoledì 27 gennaio 2010

(s)punto sul mercato

A pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, la premiata ditta LB non può esimersi dal tirare le somme e cercare di capirci qualcosa. La speranza è che sopravvengano nuove notizie a travolgere il tutto, colpi dell'ultim'ora tali da spiazzare opinionisti e piazzisti del calcio tutto, rivoluzioni pallonare pronte a capovolgere classifiche e geografie ma, ovviamente, tutto questo puntualmente non si verificherà. Questo è quanto avvenuto finora, senza pretese di completezza o di esaustività. Atalanta: Arriva Chevanton a rafforzare l’attacco. Già qualche scampolo di partita per l’ex Lecce e Siviglia. Manca la forma migliore dopo gli anni ad intermittenza in Andalusia. P. Zanetti dal Torino a puntellare una difesa un poco fragile. Bari: Solo un acquisto e molto valido, Castillo dalla Fiorentina. Buono per dare a Ventura alternative a Barreto e Meggiorini. Continua – e continuerà fino al 31 gennaio – l'inseguimento al giovarne Cerci. Bologna: Dunque, un po’ di confusione. Arrivano Succi da Palermo, Buscè dalla Reggina, Appiah dal Fenerbahce (in realtà, qualche problema di documenti e transfer per il ghanese, vera incognita oramai), Savio dalla Fiorentina e Modesto dal Genoa. Nell’attesa che Colomba provi Savio (classe ‘89), l’acquisto più importante sembra Modesto. In uscita, invece, Osvaldo (a Barcellona, sponda che non conta), G. Tedesco e Vigiani (Reggina). Da verificare la cessione di Mudingayi al Siena. Cagliari: Da segnalare solo il prestito di Ariaudo dalla Juventus. Catania: Il nome è di tutto rispetto, Maxi Lopez. Anche i punti interrogativi sono da rispettare, però. Chievo: si procede così. Correttamente. Fiorentina: Corvino si è scatenato e ha rotto le uova nel paniere di qualche grande europea. Il giovane di belle speranze Ljajic, Felipe e il salva-Maradona Bolatti. Acquisti mirati per dare alternative a Prandelli su tutti i fronti. In uscita, Dainelli al Genoa (vedi “Non capirci più niente”), Castillo al Bari e Savio al Bologna. In verità, il vero acquisto di gennaio sembrerebbe il rigenerato Adrian Mutu. Genoa: Dainelli e Suazo. Il primo a tappare qualche buco in una difesa fino ad ora imbarazzante a dir poco. Il secondo a rimpiazzare Sergio Floccari, forse incompreso dal buon Gasperini. Il risultato è un Crespo con il sangue agli occhi. Internazionale: Per una volta Moratti fa un affare e si toglie un peso. Ovvero, se ne va al City un inutile Vieira e arriva a parametro zero Goran Pandev (già a segno e motivatissimo). Da seguire gli sviluppi relativi a Ledesma e Kolarov. Juventus: Poco polso. L’acquisto di Candreva e il rientro di Paolucci sembrano quantomeno inutili e non raddrizzeranno una stagione (ed una dirigenza) stregata. Le uscite di Molinaro (Stoccarda) e Tiago (A. Madrid), invece, sembrano cosa buona e giusta. Lazio: Floccari pare essere quello che serviva a Ballardini. Eguren non è mai parso un fulmine di guerra. Sul resto, la parola a Gegen ed ai laziali in generale. La gestione Lotto è per i profani quantomai indecifrabile. Livorno: Il pronostico è che Bellocci non servirà a nulla. La cessione di Candreva alla Juve era, invece, inevitabile. Da seguire le vicende legate a Serse Cosmi (che per ora, in realtà, il suo l’ha fatto eccome). Milan: Beckham una garanzia. Adiyah punto interrogativo. Napoli: Dossena è un grande colpo, mentre Giuseppe Rossi un oggetto del desiderio. Un pensiero per il povero Datolo, buttato lì, a svernare all’Olympiacos. Palermo: Solo in uscita, Succi al Bologna. Parma: Jimenez!!! Jimenez? Ma… quel Jimenez… quello che stava all’Inter?? Si si, il futile! Roma: arriva Toni. Bravo Toni. Si rompe Toni. Per il resto è un purpurrì di indiscrezioni e voci che si rincorrono: Cerci, Okaka e Motta partono. Anzi restano tutti e tre. Cicinho – giustamente – non lo vuole nessuno. Baptista un giorno è a Milano ed il giorno dopo è incedibile. Una sola lieta novella: Esposito vola a Grosseto (dove peraltro farà la panca, essendoci già il giovane giallorosso D'Alessandro). Sempre in uscita, Guberti è in cerca di se stesso all'ombra della lanterna, sponda Samp. Sampdoria: Prima o poi la bomba Cassano doveva esplodere. Mancini valuta. La Doria aspetta. Presto o tardi si farà. Siena: Cribari e Mudyngayi. Ovvero, prove tecniche di retrocessione. Udinese: Già la difesa non è gran che. Se poi ci si aggiunge la cessione di Felipe…
Tato/Sigosiendobostero

18 commenti:

  1. Ma Appiah non era diventato ormai una testa calda, con insuperabili problemi caratteriali, contrattuali e anagrafici? Comunque meglio lui di Moras come faro del centrocampo del Bologna (in realtà, meglio chiunque di Moras). Bei colpi rossoblù ad ogni modo.

    Pur tifando per l'altra squadra della città, sono felice che sia sbarcato nella "squadra che ha portato il calcio a Roma" l'uruguaiano Eguren. Un po' perchè mi stanno simpatici tutti gli uruguaiani in generale, e poi perchè l'ex vice-Senna al Villareal è un giocatore interessante, figlio calcistico di Manuel Pellegrini, forse un po' lento per la serie A, ma comunque più adeguato di Baronio e Firmani per dirigere il centrocampo biancoceleste (ma comunque anche Moras lo sarebbe).

    Rimangono alcuni punti interrogativi, alcuni dei quali ho già sollevato: chi farà rifiatare Gilardino nella Fiorentina? Babacar? Quanti minuti giocherà Paolucci? Dove andrà a finire Acquafresca? Molinaro non potevamo prendercelo noi come vice-Riise, dandogli in cambio Cicinho (tanto alla Juve neanche se ne accorgevano di un brasiliano sega in più in squadra)? Quanti figli legittimi lascerà Maxi Lopez a Catania?

    Infine qualcuno mi spieghi l'acquisto di Jimenez ora che anche quel gran-pezzo-di della fidanzata (peraltro, la sua cacciata da Controcampo rimane una ferita aperta nella storia della televisione. Il seno di Maria Josè è l'equivalente dello schiaffo d'Anagni di Toni Brando) l'ha lasciato.

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  2. Molinaro a stoccarda è davvero il ritorno del Gastarbeiter, Nino Manfredi in pane e cioccolata.
    Fede, speriamo che arrivino gli stessi frutti di mare di Norimberga.
    Mi piace immaginarlo ad un ristorante "bella napoli" qualsiasi, con padrone italiano che gli fa passare in rassegna tutto lo staff del ristorante, compreso Kemal il lavapiatti curdo che ha imparato a cantare malafemmena e a Natale si è sentito male quando ha assaggiato gli struffoli.

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  3. Sai che così mi commuovo, io sono un patito dei ristoranti italiani nel nord Europa, mi faccio raccontare tutte le storie dagli emigranti, mangio con loro in cucina e poi ci vediamo la partita in una lingua incomprensibile.
    Effettivamente Molinaro a Stoccarda fa proprio l'effetto che descrivi tu. E comunque lo ripeto, Molinaro non è così male, non peggio di De Ceglie perlomeno.
    (Perchè si capisca il ghigno a Norimberga, la città bavarese ospita il maggiore mercato ittico del sud del paese, anche se può sembrare grottesco).

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  4. ma che droga usa Gegen??

    Bello questo spunto sul mercato.....
    dunque l'Atalanta compra un giocatore meraviglioso,purtroppo sfortunato,ma meraviglioso,qualche anno fa quando Corvino lo chiamò per andare a Firenze disse"Abbiamo gia Mutu e Toni te la senti di venire??"e lui rispose"Certo che me la sento tocca solo capire chi giocherà in coppia con me"...strano che non se ne fece più nulla.Cheva...un IDOLO.
    Ventura richiama il ragionier Castillo dopo la splendida parentesi vissuta insieme al Pisa,magari arriva anche Cerci e con Kutuzov e alvarez possono andare a giocare all arena Garibaldi le partite in casa.Il Bologna non vende Moras,ma compra quel fenomeno del centrocampo chiamato Buscè(genio,genio del calcio),Savio lo vogliono sempre tutti,lo comprano tutti non lo schiera nessuno...mah!. Il Cagliari è perfetto così....Maxi Lopez sembra Rita dalla Chiesa e segnerà un solo goal al suo esordio... prima di smarrirsi nella movida Catanese(che niente ha da invidiare a quella Catalana. se non quei simpatici omini che a tarda notte ti vendono estrella damm nascosta nella spazzatura a prezzi stracciati )...Il Chievo cerca una punta,il Chievo erca Okaka..credo che questa sia una chiara contraddizione.Corvino per me, ha impaccato Dainelli(per voi tutti... un piccolo Baresi)al Genoa e ha preso l'ennesimo Illirico di belle speranze.L'Inter prende Pandev a 0...veramente senza scrupoli,come pasteggiare di fronte ad un biafrano.Juventus...bello il mercato juve,chi minchia è il direttore sportivo?Tata di Ovada?(un applauso a chi se lo ricorda)Lazio,bello Eguren è da fantacalcio, ottimo Floccari...temo per Gegen che dopo questi due acquisti, verranno fatte 14 cessioni tra cui anche la spassosa mascotte scheggia, venduta al mercato nero ad un imbalsamatore sannita...Il vero acquisto del Livorno è Serse da Ponte San Giovanni ma purtroppo non finirà la stagione......per quel che riguarda il Milan Adiyah deve fare esperienza altrove e trovare un qualcuno che possa acertare la sua reale età.Napoli...Datolo sa soltanto correre...a vuoto...Che acquisto invece il Parma è un grande Ghirardi.....Roma. si è vero i dirigenti giallorossi hanno detto ad Esposito di andare a Grosseto ed Esposito con la sua valigia di cartone chiusa con lo spago è salito sulla corriera che parte da Tiburtina...il problema è che a Grosseto non ne sanno nulla,quando Esposito tornerà a Roma troverà Trigoria Sprangata e il suo monolocale bruciato.Sampdoria...Storari che signor portiere.....Siena. Cribari è degno di suo fratello o cugino Binho e ho detto tutto. ah Dionigi...Molinaro sta veramente bene dove sta anzi possibilmente lo vorrei ancora più lontano da Roma.

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  5. Tra lui, Flachi, Bachini e mio cugino, belli questi giocatori con il vizietto..
    Ma poi che è una ragazzina anoressica che non vuole mangiare? Ma che doping è questo?
    Stando così le cose, meno male che due anni fa non è approdato in giallorosso (nonostante il solito Pradè ci fosse cascato in pieno).

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  6. Su Pradè dovete rimangiarvi tutto. Abiurate! La cessione di Esposito al Grosseto è un colpo da grandissimo uomo di mercato.

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  7. Farà faville Esposito al Grosseto..

    Brevi e necessari aggiornamenti:
    - operazione "nostalgia canaglia": Hernan Crespo torna al Parma;
    - operazione "harakiri o come perdere due grandi centravanti nel giro di una settimana e rimpiazzarli con un bidone come Suazo": il Genoa ha venduto (pure) Crespo;
    - operazione "per non giocare sempre in emergenza": il portoghese Manuel Fernandes (non male, un po' confusionario forse) passa dal Valencia all'Inter, per rinforzare un reparto di centrocampo che, con i suoi 48 effettivi, poteva dirsi ridotto all'osso;
    - operazione "so' Corvino e speriamo che pure 'sta volta me dice bene": il giovane attaccante svizzero-bacanico-turco Seferovic, classe '92 ('92! un bambino), è il nuovo vice-Gila. Domanda: ma con Mutu pizzicato, non è che ora servirà pure un'altra punta? E' il momento di fargliela pagare oro ai Della Valle.
    - operazione "tira e molla": finalmente Okaka s'è accasato al Fulham. Un po' mi dispiace (anche a Nesat, lo so).
    - infine, operazione "Intertoto": l'obiettivo della Juve ora che ha preso il salumiere Zaccheroni.

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  8. Zaccheroni è la soluzione ai mali della Juve: porterà senz'altro la squadra ai vertici della seconda colonna della Serie A.

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  9. Sarà inadatto, retrofuturista, imbolsito, ma rivedere Zac così, nel 2010, col bomberino jimny di nuovo nel calcio che conta, mi fa un piacere immenso.
    guardate come la sua faccia si sposa con lo sponsor new holland, è la prima volta che succede da quando la juve è tornata in serie a.
    lui, l'uomo del broncio nascosto dietro il fumo di diecimila e più philip morris, resta per me il simbolo di un calcio che poteva essere e non è stato.
    la sua storia mi fa pensare al nostro compagno di classe delle superiori, perchè lo abbiamo avuto tutti, quella volta che si decise di dire al prof di storia che i suoi metodi non andavano bene: ecco zac è quello che puntualmente si alza e in maniera pacatissima, davanti alla cattedra, dice: "prof noi non siamo d'accordo con ciò che fa" e voltandosi verso di noi pochi istanti dopo "vero ragà?. dietro, il silenzio tombale.
    a cavallo dei 90's sul suo trequattrotre (che poi così rigido non è mai stato finendo per diventare 3-4-1-2 o 3-5-2 anche a partita in corsa) vennero scritti chilometri e chilometri di fogli di giornale riportanti pareri più o meno unanimi: "calciospettacolo di piccola produzione artigianale". e così le interviste agli addetti ai lavori, a noi semplici appassionati.
    ecco che però poi, qualche anno dopo, i suoi compagni di classe decisero improvvisamente di non seguirlo più. e quella volta che il prof disse "non sei il sarto adatto per la stoffa che ti ho dato" dietro di lui tutti si ammutolirono, dalla stampa ai suoi giocatori (a dire il vero il solo leonardo prese le sue difese, ma solo perchè è sempre stato buono come un pezzo di pan bagnato, visto che tra l'altro era proprio lui ad essere penalizzato dalla macchina zaccheroniana), silenzio tombale.

    fallirà nuovamente, perchè non è uno a cui puoi affidare una squadra in corsa. da dirigente devi crederci ed ogni tuo acquisto dev'essere funzionale alla idee di zac. da giocatore devi crederci ed ogni goccia di sudore extra dev'essere funzionale alle idee di zac. preparazione e calciomercato. fallirà, ma lo farà con lo spirito avvelenanto e rancoroso di chi voleva essere van gaal e non lo è stato.
    vai zac, caceres tutto avanti e trezeguet perno centrale, al solito!

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  10. splendida fotografia di Zac....grazie Doretto....

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  11. D'accordo con Doretto, alla fine Zac è in una terra di nessuno: allenatore troppo raffinato per una piccola, e troppo provinciale per una grande.
    Io, da laziale, ho due motivi per odiarlo: lo scudetto 98/99, chiara calciopoli, con mirri che gioca a decapitare salas in area. Certo, non era colpa di zac in senso stretto ma comunque in panchina c'era lui. Poi, il disastroso finale di stagione con la maglia della lazio, dove riuscì a far giocare una squadra ancora stellare come una manica di seghe.

    Certo, vi siete mai chiesti quanti scudetti abbiano vinto ancelotti e zac? e, soprattutto, per quanti anni hanno avuto entrambi una squadra competitiva.

    Attenti comunque a fare l'autopsia alla juve perché in champions ci arriva, garantito al limone (come direbbe Gas Terry mitico personaggio di Colla.)

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  12. Grazie Doretto, per il bel ritratto, devo dirtelo con una parola dura, molto tenero, si vede che dietro c'è del sentimento..L'unico mio dubbio è che possa essersi un po' arrugginito, stando per più di due anni lontano dal lavoro. Una cosa è parlare di calcio in tv, al bar o su LB, altra è allenare tutti i giorni trenta mercenari, studiare gli avversari, guardarsi i filmini, concedere interviste, visionare la primavera, alzarsi presto e mettersi la tuta..e soprattutto in un momento di sbando bianconero come questo, serve uno molto, ma molto presente.
    Quindi, per seguire la metafora, sembra proprio quel compagno di liceo che ti dice "allora ci vediamo tutti domani in assemblea che 'sta scuola la dobbiamo migliorare" e tu che sei il compagno magari pensi anche "sì c'ha ragione, ha delle belle idee, magari domani ci vado o almeno ci passo" e invece poi appena sono le nove prendi e scappi al bowling con gli amici o ti porti a casa quella carina ma un po' timida dell'altra sezione.
    Insomma il personaggio c'è ma bisogna vedere se Diego e co. lo seguiranno, o se invece sono già tutti con la testa rivolta all'anno prossimo, quando sulla panchina bianconera siederà un certo signore castigliano.

    (ps comunque doretto quando non smanetti con i tuoi fotomontaggi su ..macchine e vuoi scrivere qualcosa su LB sei il benvenuto, mandi prima un'email e il gioco è fatto)

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  13. El pibe di bari, al secolo Tonino Cassano a Firenze sarebbe davvero il colpo di gennaio. Pare che manchi solo l'assenso del Real, pare che in zona Castellana ancora non abbiano risposto solamente perché non hanno idea di chi sia Cassano, a bilancio è messo tra le voci "varie ed eventuali" insieme al barboncino della sorella di Guti e all'autista per la Mascotte.
    Scherzi a parte sarebbe un gran colpo, e aumenterebbe la bagarre tra le inseguitrici della champions.

    Sulla Lazio ancora non posso esprimermi, fino adesso non abbiamo comprato nessuno, ma abbiamo trattato un po' con tutti, siamo stati bravi, un po' prendere un numero di telefono di una ragazza ad una festa finita con un orgia. L'affare poulsen aveva poi la comicità involontaria dell'omonimia col centrocampista della Juve.
    Finiremo ancora in bianco? staremo a vedere sicuramente stiamo tr, così come occhi puntati (come direbbe uno bravo)sul 18enne Barreto 25 punta della rosa laziale, ma fresco tesserato dal presidentissimo.

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  14. Vabbè ma era scritto che Cassano non ci andava, quello già una volta gli aveva tirato uno scarpino addosso a Prandelli..

    La Lazio ha preso l'impronunciabile tedesco (se non ricordo male con un passato all'Aston Villa), è forte ma diffido da questi acquisti stranieri a metà campionato, hanno bisogno sempre di un po' di tempo per adattarsi, forse serviva uno più "sul pezzo"; non è che il criterio può essere solo "perchè è gratis..". Comunque magari mi sbaglio, ci mancherebbe..

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  15. i tedeschi si ambientano in fretta di solito, comunque vada nel deserto del centrocampo biancoceleste il martello sembrerà un violino.

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  16. Che shock però la cessione di Baronio! L'unico anno in cui giocava (e discretamente anche)..

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  17. Con l'acquisto del magico trio Cribari-Malagò-Pratali il Siena adesso è definitivamente una squadra da serie B.

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