mercoledì 13 gennaio 2010

Amarcord: I calciatori sono uomini, vol.1

foto gentilmente concessa da questo bel blog di collezionisti

Premessa: anni fa alcuni di noi ci divertivamo con il cartaceo, e in particolare con l'Humiltè, una fanzine davvero per pochi intimi. Approfitto di LB per ripubblicare una seguitissima e nostalgica rubrica dell'Humiltè, "I calciatori sono uomini", che aveva lo scopo di spingere i lettori a riaprire i vecchi cassetti impolverati delle elementari, per dare uno sguardo alla vita privata dei calciatori, i loro vizi, i loro soprannomi, le loro passioni, i loro hobby, insomma, per scoprire cosa facevano i campioni della nostra infanzia fuori dal campo, così come testimoniato dal retro delle indimenticabili figurine dure SCORE 92, marchio indelebile di un'intera generazione.

Condor. Non potevamo che iniziare dall’idolo del direttore di questa fanzine, quel Massimo Agostini “attaccante del Parma con spiccato fiuto della rete: lo chiamano Condor ed effettivamente, da ottimo opportunista, è sempre in agguato dentro l’area, pronto a cogliere la prima occasione. Gli piacciono molto le belle auto ed ha una collezione di orologi da fare invidia. Ama il mare e possiede una bella barca”.

Gabibbo. Tutti si ricordano di Giovanni Picasso, “centrocampista del Foggia di grande senso tattico e buon carisma, ottimo tecnicamente, sa effettuare sia lanci lunghi che scambiare con i compagni negli spazi stretti’. Solo i più attenti sapranno però che “è un ragazzo aperto e simpatico che i compagni, per prenderlo in giro, a volte chiamano ‘Gabibbo’”.

Buon padre di famiglia. Sempre nel Foggia troviamo Maurizio Codispoti, “che ricopre molto bene il ruolo di difensore esterno sulla fascia sinistra, e ha nella velocità la sua arma migliore”. Ebbene, il difensore calabrese è “molto legato alla famiglia e ha il ‘record’ di essere sempre il primo (fra le immancabili battute e prese in giro dei compagni), alla fine dell’allenamento, a mettersi sotto la doccia e correre a casa”.

Negretto. A Foggia un soprannome non si nega a nessuno, neanche al capitano della squadra. Leggiamo infatti la scheda di Onofrio Barone: “centrocampista di sinistra, è tutto mancino e, come si suol dire, il destro gli serve per salire sul tram. A parte gli scherzi, sarà forse il fascino del nome, ma nelle movenze è il più elegante della squadra. Ha una grande passione per gli orologi ed i compagni di squadra, per via della sua carnagione scura scura, lo chiamano ‘Negretto’”.

Films. A difendere la porta della Fiorentina c’è Gian Matteo Mareggini: “forte tra i pali, sicuro nelle uscite e con ampi margini di miglioramento, si è conquistato il posto da ‘titolare’, dopo le belle prestazioni dello scorso anno. Se gli chiedete un suo hobby, probabilmente vi dirà che gli piace molto il cinema anche se i compagni potrebbero aggiungere che lui va a vedere solo i films in cui c’è la bellissima attrice americana Carol Alt”.

Malasorte. Anche nella Fiorentina non mancano i soprannomi, come sa bene il fluidificante di fascia sinistra Stefano Carobbi. Infatti, “si tratta per lui di un ritorno a Firenze, dopo le sfortunate stagioni a Milano col Milan, dove è stato tormentato da una lunga serie di infortuni. Proprio in ‘memoria’ di tanta malasorte che lo ha a lungo tenuto fermo, lo ‘spogliatoio’ ha coniato per lui un soprannome tutto speciale: ‘Muffa’. Sì, mica male come fantasia, vero?”.

Animali. Non si rivela nulla di nuovo al pubblico napoletano ricordando che Alemao è un ‘centrocampista che riesce a mettere assieme tanta quantità di gioco con altrettanta qualità: bravissimo nei recuperi difensivi, è un ottimo ‘cacciatore’ di palloni”. Ma pochi sapranno che il baffuto brasiliano “possiede, in Brasile, una fattoria con moltissimi animali (cavalli, mucche, ecc.). Un’ultima curiosità: è bravissimo a giocare a biliardo”.

Compact disc. Chiudiamo con un altro “attaccante con buon ‘fiuto’ del gol, opportunista con i fiocchi dell’area di rigore”, Antonio Soda del Bari. Pensate, “appassionatissimo di musica, è un collezionista di compact disc”. Che matti, questi calciatori!

(1.continua)

15 commenti:

  1. Mica me li ricordo molti, sai.

    Su Onofrio Barone ho un vuoto pazzesco!

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  2. Un grande talento.
    Leggo con stupore che oggi fa l'allenatore ad Ibiza (http://it.wikipedia.org/wiki/Onofrio_Barone). Beato lui!

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  3. Le figurone score...il tempo di uscire e di fallire........

    Onofrio Barone è un idolo come tutto quel foggia del resto......

    comunque che spogliatoio quel Foggia........le matte risate!(che tristezza)

    credo che oggi sarebbe molto più complicato....."La sua squillo di lusso preferita ...." "Il suo pusher è chiamato....."....altro che Codispoti e Barone


    Con Mareggini mi hai dato un idea stupenda....\un post sui numeri 12 che non giocavano mai......

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  4. quanti ricordi.
    http://collezionihobby.blogspot.com/2009/05/figurine-le-score-del-1991-92-con.html

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  5. la foto non mi era nuova, infatti è del mio post: http://collezionihobby.blogspot.com/2009/05/figurine-le-score-del-1991-92-per.html
    cmq puoi metterla tranquillamente.

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  6. non potresti farmi il favore di mettere il link al mio blog? Al mio post? :)

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  7. certo. ora sei sia sotto la foto che tra le "rivalità". comunque, te lo devo dire, non ho mai capito perchè ma questi due post sulle figurine Score non hanno mai avuto un gran successo, tant'è che ho smesso...

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  8. a me invece è successo l'opposto, tutti i post che ho fatto sulle figurone son stati molto letti. Non saprei spiegarti il motivo.

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  9. Ti ringrazio :) ho visto, cmq è solo mio, ma spesso mi faccio mandare immagini da altri collezionisti ma alla fine faccio tutto io :) grazie a presto.

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  10. stefano carobbi: era utilizzato dalla mia dinamica cumpa come livello minimo (entry) per partecipare ad una discussione calcisitica:

    sai chi è Carobbi? se sì. resti e parli, se no, levati.

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    1. per un periodo la mia domanda è stata invece sugli sponsor della cremonese; imprescindibile tirarmi fuori le "costruzioni andreotti"

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  11. porca troia, se mi formattassero la parte di cervello dedicata a inutili nozioni calcistiche, potrei imparare ancora 13 lingue (scritte e parlate).

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  12. sì kalle ma non ti renderebbero una persona migliore, meglio sapere chi era carobbi

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