lunedì 21 dicembre 2009

"Probabilmente c'è un equivoco, sono innocente"

(Bella presenza)

La sera che la Lazio perde -dignitosamente- con l'Inter e si fa scavalcare in classifica anche dal Livorno (dopo la sosta è servito freddo nientemeno che lo scontro diretto) ricevo dal sempre attento Giovanni Montenero e pubblico con piacere un divertente documento del passato sul presidentissimo dei cugini.
Che la storia sia vera -immagino di sì- o meno me ne importa assai poco. Questo non è giornalismo, è letteratura.
Sono gli anni dei tanti filoni di Mani Pulite, le manette ancora calde e le missive contenenti custodie cautelari pronte a partire come avvoltoi sui cadaveri. E' la triste cronaca italiana che si fa storia degli anni novanta (e viceversa), e in mezzo ai tanti arresti ci finisce anche un "giovane imprenditore di 35 anni, di bella presenza, pistola regolarmente denunciata nella fondina, telefonino, una Thema metallizzata al seguito, sempre elegante: Claudio Lotito, fidanzato con una delle figlie del costruttore Giovanni Mezzaroma".
E' una storia di appalti miliardari, di turbative d'asta e di violazioni di segreti d'ufficio, ma è soprattutto un'occasione per vedere la foto di un Lotito d'antan, e riderci un po' su. Come sempre, d'altronde.

8 commenti:

  1. E' ora che tutto ciò si ripeta..

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  2. Ciò che mi perplime è quel "pistola in tasca" buttato lì, come se si stesse parlando di un mazzo di chiavi...

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  3. é che la lazio ha una grande tradizione di "pistole e palloni"..

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  4. Su Lotito ho già dichiarato la mia incompatibilità, però occorre prendere nuovamente posizione. Oggi si è consumato l'ennesimo scempio: la rescissione del contratto di Goran Pandev. Questo significa che un giocatore già perso tecnicamente verrà anche perso definitivamente a costo zero, con un danno economico assolutamente pesante per le casse della nostra Lazio. Cosa deve succedere ancora? Peraltro questa è la ciligiena sulla torta di una settimana prenatalizia cominciata col sorpasso da parte del Livorno e seguita dalle gravi infamanti dichiarazioni rilasciate contro Patarca, storico personaggio del settore giovanile biancoazzurro allontanato per eccessò di lazialità da una dirigenza oramai allo sbando, una satrapia del grigio senza cuore e senza anima..

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  5. Inoltre occorre tenere presente che il processo a Pandev ha anche condizionato la conferma di ballardini poiché fino all'udienza il tecnico romagnolo godeva di una sorta di immunità. Mandarlo via, infatti, avrebbe fatto perdere a Lotito un suo "teste chiave" nel processo, l'unico che poteva sostenere la natura tecnica dell'esclusione del macedone.

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  6. Nuovo processo per Claudione Lotito:

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=91683&sez=HOME_PERSONE

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  7. Per una volta difendo Lotito. Anche se fosse, non ci sarebbero per niente gli estremi della violenza privata. S.U. 2008.

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