mercoledì 23 dicembre 2009

Il fattore negativo

Volevo sottoporvi una questione nella speranza di aprire una piccola discussione. Non vi pare sintomatico che la crisi della Juve sia cominciata proprio col rientro di Del piero?

Mi pare che la corsa a sbattere Alex in panchina oramai sia una costante delle ultime gestioni tecniche bianconere. Capello se ne era altamente fregato e lo considerava poco, Ranieri ci ha perso il posto per la gestione del rapporto coi senatori. Il buon Ferrara da yesman qual'è si è trovato a dover ridisegnare la squadra con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Che Del Piero sia oramai solo un pesante fardello??

7 commenti:

  1. Vista l'età, sarebbe anche normale.. E' che, per me, è da Francia '98 in poi (guardacaso, da quando Zeman scoperchiò il vaso di Pandora bianconero), e salvo poche fortunate stagioni o spezzoni di stagioni (condite da massicce dosi di rigori e punizioni), che Del Piero è un pesante fardello, della Juve e della Nazionale.

    Sia scolpito nella pietra: lo dico senza livore, ma con grande dispiacere. Quando esordì, esile e capellone, la tecnica cristallina di Del Piero mi conquistò. Ricordo ancora quella lezione a domicilio che diede, insieme a Grabbi (o "nonostante" Grabbi..), alla Lazio in un posticipo serale. Ma la verità è che non può darsi alcuna valutazione seria a chi ha giocato negli ultimi quindici anni al Delle Alpi. Neanche a Del Piero. Suo malgrado.

    Rovescio allora la questione: non è piuttosto vero che se avesse giocato in qualsiasi altra squadra, Del Piero sarebbe diventato un grande ed amatissimo giocatore, e che invece sia stata la Juve solo un pesante fardello per lui?
    E' che restano troppe ombre, e un finale triste come quello attuale, per un talento luminoso come il suo.

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  2. Forse lui avrebbe dovuto fare un passo indietro e giocare al bologna come fece Robby Baggio a suo tempo. Certo il paragone con totti è impietoso, anche se il Capitano non ha mai avuto la concorrenza di elementi di primo piano come Del piero alla juve

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  3. personaggio chiaroscurale, ha avuto con il pallone e con la juve un rapporto da gay-bar: è quasi impossibile giudicarlo.

    anche il suo essere una sorta di darkside cattolico di baggio lo ha reso una seconda scelta pure nel sentimento patriottico italiano, ammazzato dai dualismi, dalle attese, dal suo essere goffo e juventino.
    boh sì credo che lo juventinismo con cui lo hanno incelofanato per anni i suoi tifosi ("il capitano, aaah il capitano"), lo abbia reso uno zombie fin da giovane, un bambinovecchio, una statua di cera per un culto (già) successivo.

    peccato eh.

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  4. Per quanto io ritenga corrette le vostre considerazioni, credo che i problemi della Juventus siano ulteriori e diversi rispetto a Del Piero.

    Tra l'altro, per una volta, quest'anno il suo ritorno dopo l'infortunio è stato visto più come una possibilità di migliorare per tutti, yesboy in prima fila, che come un fardello.

    No. I problemi della Juve sono di ben diversa fatta.

    Quelli noti / già dai media sviscerati:

    1) In tempi non sospetti (agosto) narravo a Tato i miei dubbi su Diego: bei piedi, ma tra i 5 giocatori più discontinui d'Europa (non dico del mondo perchè in Brasile gioca gente quantomeno azzardata); e

    2) Melo siamo tutti d'accordo che è stata una geniale cessione di Corvino e non un grande colpo bianconero.

    Quelli che aggiungo io ora:

    3) La Juve non ha fasce. L'addio di Nedved, mi dispiace dirlo, ha lasciato una voragine. Camoranesi sempra una lampadina mezza fulminata. Marchionni sta a Firenze... Da questo punto di vista, campagna acquisti fallimentare e gestione Ferrara poco prudente;

    4) La Juve non ha difesa. Questo è un problema anche a livello di Nazionale. Chiellini non può chiudere tutto lui. Legrottaglie fa quel che può. Cannavaro è una foto sbiadita. Sugli esterni poca roba, salvo Caceres. Vedere due dei tre centrali della Nazionale tagliati fuori da una giocata di Plasmati fa male, con tutto il rispetto per il centravanti del Catania;

    5) Gli attaccanti pagano (Amauri in primis, poi, solo parzialmente, Del Piero) la mancanza di idee e schemi alle loro spalle. Non ricordo chi lo ha scritto su questo blog (o forse l'ho letto su un giornale), comunque... c'è una grande differenza tra Leonardo e Ferrara, avendo il primo quantomeno portato delle idee, avendo almeno dato una fisionamia tattica (a mio avviso da brividi!) al suo Milan. Ferrara per ora fa solo il bello con completo e cravatta stretta;

    6) Una dirigenza (di transizione?) perennemente indecisa.

    Non credo che Del Piero abbia responsabilità. Non quest'anno. La sfiga del buon Alex è sempre stata quella di aver tolto il posto a Baggio. A quel punto la gente ha creduto che lui fosse più forte di Baggio. Chi riuscirebbe a ripagare aspettative del genere?

    Due ps.

    I) Totti/Del Piero. Sono sempre stati e sempre saranno giocatori in ruoli diversi, non paragonabili. Per varie ragioni, tuttavia, non sono portato a pensare che Del Piero sia meno di Totti. Credo, anzi, che Del Piero proprio in questi ultimi anni, sia diventato tatticamente una bestia, mentre Totti ha semplicemente fatto si che una intera squadra ruotasse attorno a lui. Se fossi un allenatore preferirei avere in squadra Del Piero piuttosto che Totti;

    II) Passano gli anni, i giocatori. Ma una certezza ce l'abbiamo. I gol di Trezeguet.

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  5. "Se fossi un allenatore preferirei avere in squadra Del Piero piuttosto che Totti".

    Mi spiace dirtelo Bostero ma in due righe hai mandato al macero due anni di amicizia. Sappi che se t'inconterò per strada cambierò marciapiede..

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  6. sposo la tesi di Dionigi...Juve fardello per Del Piero......mi sarebbe piaciuto vedere un paio di stagioni Del Piero in una squadra diversa...magari in Inghilterra....peccato....comunque adesso come adesso in questa Juve non girerebbe neanche Messi....e chissà di chi è la colpa....

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  7. E' un piacere troppo grande toccare il Capitano ai romanisti! Penso che non me ne priverò mai.

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