venerdì 13 novembre 2009

L'erba del Ticino

Dopo il racconto dell'epica finale di due anni fa contro il Basilea, oggi per il Bellinzona è il turno della cronaca spicciola. Avevo scritto che di fronte alla recente allarmante serie di risultati negativi, quasi tutti con sconfitte di larghissima misura (1-7 con lo Youngboys, 0-5 con il San Gallo, 0-7 con il Grasshoppers Zurigo, cui è da aggiungersi l’eliminazione - per 4-5 - in Coppa Svizzera ad opera del Kriens), il posto dell'allenatore dimissionario Marco Schällibaum l'aveva preso Davide Belotti, ex stopper rosa-granata e già baluardo del Vicenza dei miracoli. In realtà non avevo capito che quello era solo il classico traghettatore in attesa del vero sostituto. Ebbene, come scrive il quotidiano ticinese il mattino, la riserva è stata sciolta, gli indugi sono stati rotti, il dado è stato tratto, e il nuovo tecnico è l'italianissimo Alberto Cavasin. Il mister trevigiano, cacciato un mese fa dal Brescia, cerca così una piccola rivincita fuori dall'Italia; ma d'altronde si sa, l'erba del Ticino è sempre più verde. Cavasin ha firmato sino al termine della stagione in corso e si presenterà domani alla squadra al "Comunale". Gli obiettivi sono chiari: racimolare i punti necessari alla salvezza (ora la squadra è penultima) e recuperare il morale che le ultime batoste in campionato ed in coppa Svizzera hanno fatto a pezzi, magari puntando sulla consacrazione del gioiello Russotto. Vederemo se ci riuscirà, o se si farà esonerare dopo un paio di mesi, com'è sua consuetudine. Auguri Bellinzona!

1 commento:

  1. il campionato svizzero è un barbone che fruga tra i cassonetti del campionato italiano......

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