mercoledì 14 ottobre 2009

Esquina Blaugrana

Dalle parti del Camp Nou è tempo di elezioni. Ciò significa che ne leggo di tutti i colori. L'ultima in ordine di tempo è eclatante e, tra l'altro, sembra cosa fatta: Robinho. 35 milioni di Euro al City e passa la paura (loro, di continuare a vedere giocate inutili). A cosa serve? Che ruolo andrà a coprire? Chi sta in panchina per fargli posto? Mica puoi comprare uno a 35 milioni e sacrificarlo in logiche di turnover, penso io. Deve perdere il posto Henry. Fermi tutti: Henry giù non ci può stare per fare posto ad un incompiuto come Robinho. Non scherziamo. Comunque, il mistero è buffo. Tanto più se si legge il nome in coordinato: Fabregas. 40 milioni per non avere rivali. La telenovela infinita del catalano che deve ritornare all'ovile. Il punto è questo: Fabregas serve. Fiato ed alternative a centrocampo. Il tutto in un meccanismo già colladuato a livello di Nazionale. Tuttavia, è inaccettabile il "culebron"! Lo vuoi, lo prendi: alla cifra di Robinho l'Arsenal te lo da e metti a posto tutto. Tutti e due, però, no. Joan, prendiamo Cesc e mettiamoci il cuore in pace. Per carità, facciamo tornare i conti tattici e non pensiamo ai voti (il mio, dopo che a gennaio sarò finalmente diventato socio E AVRO' LA MIA SUPERTESSERA, andrà a chi vuoi tu). Inoltre, rinnovo ogni mio dubbio in merito a Chygrynskiy. A cosa serviva? Valeva quanto lo si è pagato? No. Non sa cosa voglia dire difendere. Tanto più che ora c'è pure il problema Puyol, immeritatamente rilegato al ruolo di tappabuchi e scontento della mancanza di fiducia della società. Infine, leggo che l'Atletico Madrid, una specie di Internazionale spagnola, sta trattando Adriano. Quello che dormiva in infermeria.

3 commenti:

  1. Effettivamente l'interferenza politica della prossima elezione del presidente non fa del bene sul piano sportivo al Barcellona. Non vedo tutta quest'esigenza di stravolgere il nuovo dream team, semmai giusto l'accortezza di pensare a dei ricambi generazionali per i giocatori più logorati dagli anni. Tra l'altro si dice che Laporta punti alla politica "vera", da buon catalanista qual è ha capito che ora in Spagna è il momento delle autonomie e vuole rentabilizzare in politica il triplete futbolistico. Robinho sarebbe uno smacco al Real Madrid ma solo quello; io non li posso vedere i brasiliani e figuriamoci quando sono bassi, fumosi e primedonne. Fabregas sarebbe un grande acquisto perchè andrebbe a formare con Busquets, Xavi e Iniesta il centrocampo della selecciòn (nonchè il centrocampo più forte del mondo). Piuttosto che si dia più spazio a Bojan che ormai è grandicello per appassire in panchina!!

    Sull'Atletico Madrid c'è poco da dire, è una società allo sbando e la squadra ne risente nella sua cronica incostanza. Pero' i tifosi colchoneros, espressione dalle frange più autentiche della città (tassisti, baristi e piccoli commercianti), sebbene non li stimi come pubblico (fischiano alla prima avversità!), non si meritano lo smacco di doversi subire quel pupazzo di Adriano.

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  2. Rassegna stampa odierna:

    SPORT "Robinho solo vendria cedido"

    E ci starebbe anche. Con una bella quanto inutile opzione di acquisto.

    Mundo Deportivo "Robinho x Henry"

    Si. Avete letto bene.
    Robinho per Henry.
    Mi fermo. Non vorrei scadere nel volgare.

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  3. Alla fine offrirà Henry + 40 milioni di euro + il prestito di Hleb, com'è ormai policy del club.

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