martedì 13 ottobre 2009

Crederci o meno

"Bologna lancia la sfida ai ricchi" http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/83762/Bologna+lancia+la+sfida+ai+ricchi Sono sempre più dell'idea che qua serva un miracolo... Al solo pensare che mi passo tutto novembre allo stadio, mi sale già l'angoscia... Misericordia! In estate già sognavo una "sponda City" rossoblù Vabbè dai, da lontano il Panterone può un pò sembrare Drogba... no?

3 commenti:

  1. L'unica consolazione rossoblu che ti rimarrà sarà questo blog (i colori sono un omaggio alla Andrea Costa, come avrai notato). A proposito, ci delizierai con delle cronache dallo stadio? Spero proprio di sì (d'altronde essere autore di questo blog ti dà diritto a un tesserino per la tribuna stampa, lo sai).
    Purchè, come è stato recentemente messo in chiaro da Tato, non darai spazio alle opinioni di Lucio Dalla, Gianni Morandi e consimili avventori del bar della tribuna vip.

    E comunque il Panterone non è male, certo un po' sornione, ma insomma, ci ha pure 40 anni.

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  2. Sofferenze di vecchia data:


    Leggo sul sito del glorioso BFC


    "1964. L'Anderlecht e la monetina Il 14 ottobre 1964, esattamente quarantacinque anni fa, si giocò lo spareggio tra Bologna ed Anderlecht per stabilire quale delle due squadre superasse il primo turno di Coppa Campioni. Era la prima avventura dei rossoblù nella più prestigiosa delle competizioni europee moderne e l’avversario, il temibile Anderlecht campione del Belgio, era squadra di ottime qualità fisiche e tecniche. Van Himst, il giocatore rappresentativo dei belgi, risolse la partita d’andata a Bruxelles, finita 1-0; un mese dopo, al Comunale, Pascutti e Nielsen ribaltarono la situazione, ma allo scadere la rete di Stockman per l’Anderlecht rese necessario un terzo atto. Lo spareggio andò in scena a Barcellona, il mercoledì successivo: quel giorno Nielsen non riuscì a tramutare in gol due occasioni d’oro e la partita finì a reti inviolate, anche dopo i supplementari. Fu quindi la monetina a decretare il vincitore e la sorte premiò i belgi: fu la sfortunatissima fine di un sogno per la squadra di Bernardini e per una città intera.

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  3. Occhio alla maledetta teoria dell'eterno ritorno allora..ma per questo chiedi a Gegenschlag che l'ha formulata lui.

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